Accatastamento Roma e Variazione Catastale

Che cosa e’ l’accatastamento?

Con l’accatastamento o variazione catastale si comunica agli uffici dell’Agenzia del Territorio (Catasto di Roma) una modifica sopravvenuta in un appartamento. Ad esempio in caso di ristrutturazione di un appartamento, di un ampliamento di una casa, etc. a seguito di cila scia dia

Come effettuare una variazione catastale?

La pratica viene elaborata da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere) che, dopo aver rilevato lo stato di fatto, compila attraverso la procedura DoCfa gli elaborati necessari alla consegna presso l’agenzia del territorio provinciale (attualmente diventata agenzia delle entrate) il catasto a Roma si trova in Viale Antonio Ciamarra, 139.

Il sistema è stato elaborato dall’Agenzia delle Entrate e prevede l’utilizzo del software gratuito scaricabile dal sito ufficiale con tutti gli archivi separati per provincia sia per il catasto terreni che per il catasto fabbricati. Il tecnico dovrà inviare telematicamente attraverso i vari portali che offrono l’abbonamento (il piu’ utilizzato e il Sister), o consegnare direttamente agli sportelli, una planimetria catastale aggiornata ed un modulo compilato in base alla tipologia di variazione possono essere compilati piu’ moduli nel software stesso.

La variazione catastale cos’è e quando farla

Diciamo subito che la variazione catastale è il documento da presentare all’Agenzia delle Entratenel momento in cui l’immobile di nostra proprietà subisce delle modifiche. I dati catastali modificati e rilevati da un tecnico abilitato, (ingegnere, geometra) vanno presentati tramite procedura telematica all’Agenzia.

La procedura di segnalazione delle avvenute modifiche va fatta entro alcuni giorni attraverso la compilazione della variazione catastale sul programma DOCFA, programma gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Dopo gli eventuali interventi edilizi effettuati, va presentata la variazione catastale entro 30 giorni dalla fine dei lavori, questo per evitare sanzioni che si aggraverebbero sul costo totale della variazione segnalata.

I casi tecnici in cui è necessario ricorrere alla variazione catastale sono:

La variazione catastale per aggiornamento planimetria errata o difforme le causali :

Attraverso il docfa (software utilizzato per aggiornare la piantina catastale) si inseriscono le causali o motivazione per il quale si deposita una nuova planimetria al Catasto di Roma.

Di seguito spiegheremo quali sono permesse nella compilazione del documento della pratica catastale;

Variazione catastale per Divisione appartamenti

Da utilizzare esclusivamente quando si fraziona una unità immobiliare da cui ne derivano 2 o più, indipendentemente dal fatto che le u.i. debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali (Circolare n. 4 29/10/2009).
In questo caso si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale Frazionamento per trasferimento di diritti

Da utilizzare esclusivamente quando da una unità ne derivino due o più in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità.
Secondo la Circolare n. 4 29/10/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività. Pertanto non potranno essere censite in categoria F/4.
Si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale per Fusione appartamento

Da utilizzare esclusivamente quando da due o più unità (di qualsiasi categoria e partita speciale) vengono fuse in una sola unità, perciò andranno poi assegnati nuovi subalterni.

Variazione catastale Ampliamento esempio nel Piano casa

Da utilizzare nei casi in cui vi è un aumento di superficie utile dell’unità.

Si hanno due casi:

  • l’ampliamento modifica la sagoma in pianta dell’u.i.u. originaria. E’ necessario presentare Tipo mappale per modifica della mappa del Catasto terreni.
    Nella predisposizione del documento Docfa occorre sopprimere il subalterno originale e attribuire nuovo subalterno alla variazione.
  • l’ampliamento è all’interno della sagoma del fabbricato. (es. realizzazione di piano soppalco calpestabile, sottotetto, sopraelevazione, realizzazione di terrazze a sbalzo, veranda).
    Anche in questo caso è necessario assegnare nuovi subalterni.

Si ritiene che non debba essere utilizzata tale causale nei casi di realizzazione di soppalco non calpestabile.
Può essere usata contemporaneamente ad altre causali.

Demolizione totale

Da utilizzare esclusivamente nei casi in cui si interviene per demolire totalmente la consistenza dell’unità e farne derivare un’area urbana o un lastrico solare.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • le unità derivate vanno censite rispettivamente in cat. F/1 o in cat. F/5;
  • nel caso di realizzazione di area urbana, occorre presentare Tipo Mappale per la modifica della mappa dei terreni.
  • Necessita di tipo mappale, se modifica la mappa.
  • È dovuto il pagamento dei diritti.

Poiché, di norma, in tali casi viene richiesto un nuovo numero di particella con PREGEO, tale causale prevede che il numero di particella sia intero (senza subalterno); se, per qualsiasi motivo, dovesse, invece, essere assegnato un numero di subalterno il sistema non permette di continuare, il solo modo di proseguire sarà quello di scrivere in “altre variazioni”: “demolizione totale”.

Demolizione parziale 

Da utilizzare quando viene demolita parte della consistenza dell’unità originaria.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • sono ammesse, sia in soppressione che in costituzione, tutte le tipologie di u.i.u.;
  • può essere utilizzata contemporaneamente ad altre causali;
  • è necessario presentare Tipo mappale se avviene modifica della mappa dei terreni.
  • Si assegnano nuovi subalterni.

Variazione dovuta a Diversa distribuzione degli spazi interni (esempio nella CILA SCIA o DIA a seguito di ristrutturazione appartamento)

 La diversa distribuzione degli spazi interni viene utilizzata in caso di spostamenti, demolizione o costruzione di tramezzi divisori e/o porte di collegamento.
Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali.
Non si assegnano nuovi subalterni se l’u.i. trattata ha un sub. superiore a 600.

Variazione a seguito di Ristrutturazione appartamento

La ristrutturazione viene utilizzata in caso di miglioramento qualitativo apportata all’unità immobiliare.
Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali.
Non si assegnano nuovi subalterni se l’u.i. trattata ha un sub. superiore a 600.