APE Roma: certificazione energetica e sopralluogo
Il servizio APE Roma del geometra Luigi Cireddu riguarda la certificazione energetica di appartamenti, ville, negozi e uffici: raccolta dei documenti, sopralluogo, calcolo e trasmissione sul portale APE Lazio. Prima dell’incarico vengono valutati immobile, impianti e scadenza richiesta; il preventivo deve specificare anche gli oneri regionali di 15 euro per attestato. Per richiedere una valutazione comunica zona di Roma, superficie indicativa, tipo di impianto e motivo della certificazione.
Qui trovi come organizzare l’incarico, preparare l’accesso e ottenere la copia definitiva registrata su APE Lazio. Se hai già un attestato, inviane prima gli estremi allo studio: potrebbe essere ancora utilizzabile e non richiedere un nuovo sopralluogo per una nuova emissione.

Che cosa comprende il servizio APE Roma
L’incarico comprende le attività concordate per determinare la classe energetica e redigere l’attestato. Il tecnico rileva le caratteristiche dell’immobile, esamina la documentazione disponibile, elabora il modello energetico e indica raccomandazioni di miglioramento. La consegna deve riguardare il documento definitivo acquisito dal sistema regionale, con codice identificativo e protocollo. L’APE descrive la prestazione energetica: non certifica la regolarità urbanistica, catastale o la sicurezza generale della casa.
Quando è obbligatorio l’APE a Roma
Conviene contattare il certificatore in anticipo quando l’attestato serve per:
in compravendita (disponibile durante la trattativa e consegnato al suo termine);
in locazione per un nuovo contratto soggetto all’obbligo; la proroga non impone automaticamente un nuovo APE valido;
nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti, prima della agibilità nei casi previsti;
aggiornamento dopo interventi che modificano la prestazione energetica o la destinazione d’uso;
specifiche richieste connesse a incentivi, verificando quale attestazione sia richiesta dalla singola misura.
L’assenza della caldaia non esonera automaticamente una casa dall’APE. Le esclusioni riguardano precise categorie e condizioni, come determinati box o cantine non destinati a comfort abitativo. Per i casi applicabili consulta gli obblighi APE per vendita e affitto.
Per organizzare un APE a Roma, contatta lo studio con i dati dell’immobile e la tua scadenza. Prima di scegliere il servizio, verifica anche che cosa deve includere un’offerta APE a Roma
Hai già un APE? Verificalo prima di richiederne uno nuovo
La durata massima è di 10 anni dal rilascio, ma l’attestato può decadere prima nei casi previsti. Vanno controllati eventuali lavori, cambi d’uso e scadenze dei controlli di efficienza energetica. Un documento acquisito da APE Lazio deve riferirsi all’immobile e al suo stato attuale. La sola età inferiore a dieci anni non basta: segnala al tecnico gli interventi eseguiti dopo l’emissione.
La consegna: APE firmato, codice e protocollo
La redazione tecnica si conclude con la trasmissione al Sistema Informativo APE Lazio. Il proprietario non deve gestire personalmente file e calcolo: queste attività sono del certificatore. Nel percorso di deposito il file XML contiene i dati dell’attestato. Il tecnico:
esporta il tracciato XML esteso richiesto dal sistema;
firma l’XML nel formato previsto dalla guida regionale;
allega libretto e documenti degli impianti quando dovuti;
paga gli oneri istruttori di 15,00 euro per attestato;
completa l’invio e scarica l’APE con codice e protocollo regionale.
Il regolamento regionale prevede la consegna al proprietario entro quindici giorni dalla validazione nel sistema. Non si tratta di un termine universale di quindici giorni per ottenere il servizio dal primo contatto. Per i passaggi tecnici consulta la guida all’invio dell’APE alla Regione Lazio.
Preventivo APE Roma: come viene determinato

Il costo APE a Roma dipende dalle attività necessarie e va confermato per il singolo immobile. Chiedi un preventivo scritto con importo complessivo e voci incluse. Per orientarti tra i prezzi consulta la guida al costo della certificazione energetica a Roma. I principali fattori sono:
superficie e complessità dell’unità ;
tipologia di impianto (autonomo, centralizzato, pompe di calore, rinnovabili);
urgenza;
destinazione d’uso (residenziale/terziario).
Controlla che il preventivo comprenda il sopralluogo obbligatorio, la redazione e il deposito. Il prezzo basso, da solo, non prova un’irregolarità : occorre leggere condizioni, limiti di superficie, zona coperta e costi aggiuntivi. IVA, contributi professionali e onere regionale devono essere indicati secondo il regime applicabile.
Dati da inviare per richiedere l’APE a Roma
Per formulare un preventivo APE Roma accurato, è utile avere:
indirizzo/quartiere;
tipologia (appartamento, villa, negozio, ufficio);
superficie calpestabile;
tipologia impianto (autonomo/centralizzato/pompa di calore);
anno o epoca costruttiva;
eventuali interventi recenti (sostituzione infissi, cappotto, caldaia).
Indica anche quando l’immobile sarà accessibile e se esistono un precedente attestato, una planimetria e il libretto. Il preventivo deve chiarire che cosa comprende la pratica su APE Lazio e quali attività documentali aggiuntive, se necessarie, richiedono una valutazione separata.
APE urgente a Roma: come concordare i tempi
Accesso: concordare giorno, referente con le chiavi e ambienti da rilevare.
Documenti e calcolo: verificare prima la disponibilità dei dati di involucro e impianti.
Consegna: fissare una scadenza compatibile con rilievo, controlli e trasmissione definitiva.
Se hai un rogito vicino, comunica la data al primo contatto. La disponibilità per un incarico urgente va confermata; nessuna consegna in 24 o 48 ore può essere promessa senza verificare accesso e documenti. In condominio, la mancanza del libretto di centrale o dei dati del generatore può incidere sui tempi.
Chi può redigere l’APE a Roma
L’APE richiede un certificatore abilitato secondo il DPR 75/2013 e le disposizioni regionali. Tra i professionisti possono rientrare geometri, ingegneri, architetti, purché in possesso dei requisiti previsti. L’iscrizione all’albo da sola non risolve ogni requisito di abilitazione o indipendenza. Sono essenziali competenze specifiche, sopralluogo e responsabilità sui dati dichiarati. Nel Lazio il professionista deve operare attraverso il profilo abilitato nel sistema regionale.
Regole di riferimento per un APE a Roma
La prestazione energetica si valuta con criteri nazionali e norme tecniche applicabili, mentre il deposito segue le procedure regionali del Lazio. Per il cliente contano soprattutto abilitazione del tecnico, rilievo dell’immobile, completezza dei documenti e consegna della copia definitiva. Questi controlli permettono di valutare il servizio senza affidarsi a promesse di classe energetica o tempi standard validi per qualsiasi edificio.
Lazio: regolamento su sistema informativo e oneri
Il Regolamento regionale 28 luglio 2025 n. 16 disciplina il Sistema APE Lazio, la registrazione degli attestati, i controlli e gli oneri istruttori di 15 euro per attestato. Prevede almeno un sopralluogo, con documentazione a supporto del rilievo. Il codice regionale rende rintracciabile la pratica, ma non sostituisce la correttezza della valutazione professionale.
Linee guida APE e requisiti degli edifici
Le linee guida nazionali del 26 giugno 2015 definiscono il modello e i contenuti dell’attestato. Le regole per la certificazione vanno distinte dai requisiti minimi per gli interventi edilizi, aggiornati anche dal decreto 28 ottobre 2025. Per gli atti e le indicazioni applicative consulta la sezione Edifici del MASE; per gli adempimenti locali il regolamento regionale Lazio n. 16/2025.
La procedura tecnica di trasmissione è descritta nella guida ufficiale del sistema APE Lazio.
Come si elabora un APE, nel concreto
Rilievo in sopralluogo
Geometrie, superfici disperdenti, involucro, stratigrafie (se note), ponti termici, orientamenti, ombreggiamenti, infissi (profilo, vetro, distanziatore, schermature), stato impianti.Modellazione energetica
Inserimento dei dati in un software conforme alle metodologie applicabili: zone termiche, apporti solari, ventilazione, rendimenti degli impianti e produzione di acqua calda sanitaria.Calcolo indici
EPgl,nren, EPgl,ren, emissioni di COâ‚‚, fabbisogni per servizio (riscaldamento/raffrescamento/ACS).Classe energetica e raccomandazioni
Attribuzione della classe e indicazione di interventi pertinenti, senza garantire un risultato prima del calcolo né confondere le raccomandazioni con un progetto esecutivo.Firma digitale, XML e deposito APE Lazio
Caricamento, pagamento €15 e generazione protocollo/QR code.
Sopralluogo APE a Roma: situazioni da preparare
Appartamento con riscaldamento autonomo
Accesso a tutti gli ambienti e al generatore, comprese eventuali pertinenze rilevanti per le dispersioni.
Documenti da cercare: libretto e controlli dell’impianto, oltre a schede del generatore e degli infissi, se disponibili.
Segnalazione degli interventi già eseguiti: serramenti, isolamento, caldaia, climatizzatori o rinnovabili.
Dato da non anticipare: la classe energetica si determina con il calcolo, non con l’anno della caldaia o il quartiere.
Il sopralluogo serve a confrontare documenti e stato dei luoghi, compresi dimensioni, esposizione e caratteristiche dell’involucro.
Negozio o ufficio a Roma
Comunicare l’uso dell’unità , i locali interessati e la presenza di superfici vetrate estese o ambienti con funzioni diverse.
Rendere accessibili impianti di climatizzazione, illuminazione e altri servizi energetici pertinenti al non residenziale.
La valutazione deve considerare i servizi previsti per la destinazione d’uso, senza applicare automaticamente le stesse ipotesi di un appartamento. Prima del preventivo, segnala eventuali più unità catastali o impianti condivisi.
Appartamento con riscaldamento centralizzato
Chiedere all’amministratore il libretto di centrale e i dati tecnici necessari prima della visita.
Indicare impianti autonomi aggiuntivi, ad esempio split o produzione individuale di acqua calda sanitaria.
Il certificatore verifica l’unità immobiliare e i dati dell’impianto comune. L’APE del vicino non sostituisce il calcolo dell’appartamento, che può avere superficie, piano ed esposizioni diversi.
Queste sono situazioni illustrative utili a preparare l’incarico, non casi di clienti né risultati energetici garantiti. Per un servizio APE Roma su più immobili, comunica fin dall’inizio il numero delle unità e le rispettive caratteristiche.

Errori da evitare a Roma
APE senza sopralluogo: non conforme e rischioso.
Dati inventati o non verificati: esiti inattendibili, possibili sanzioni.
Mancato deposito su APE Lazio: l’attestato non è tracciato né verificabile.
Preventivi incompleti: verificare se oneri, imposte e attività necessarie sono compresi oppure aggiuntivi.
Verifica sempre: nominativo e albo del tecnico, numero di protocollo regionale, presenza di QR code e coerenza dei dati riportati.
APE e valore della casa: che cosa puoi ricavare
L’APE aiuta acquirenti e inquilini a conoscere la prestazione energetica e a confrontare immobili. Non è una perizia di valore e non permette di promettere aumenti di prezzo o riduzioni delle bollette in percentuale. I consumi effettivi dipendono anche da clima, utilizzo e gestione. Per decidere un investimento, le raccomandazioni devono essere approfondite con una valutazione tecnica ed economica specifica.
Checklist pratica per richiedere un APE a Roma
Dati immobile: indirizzo, piano, esposizioni, superficie.
Documenti: visura catastale, eventuali progetti, schede infissi, libretti e manutenzioni impianti.
Accesso per sopralluogo: contatti referenti, orari, permessi condominiali se necessari.
Scadenze: data rogito/contratto.
Richieste particolari: copia urgente, invio all’agenzia, allegati per perizie.
Documenti mancanti: come prepararli prima del sopralluogo
Per un APE a Roma i documenti disponibili vanno esaminati dal certificatore energetico. La planimetria catastale aiuta a identificare distribuzione e unità , ma non sostituisce misure e verifiche. Il libretto dell’impianto va richiesto al responsabile dell’impianto o, per il centralizzato, all’amministratore. Il tecnico incaricato valuta i documenti mancanti prima di redigere la certificazione energetica. Se la caldaia è presente ma senza gas, non può essere dichiarata automaticamente assente.
APE online a Roma: quali attività si possono fare a distanza?
La richiesta del preventivo e lo scambio dei documenti possono avvenire online; l’analisi energetica dell’immobile richiede comunque un sopralluogo. A distanza puoi anticipare:
- planimetria e visura disponibili
- indirizzo e superficie indicativa
- documentazione di caldaia e acqua calda sanitaria
- schede di climatizzatori e impianto centralizzato
- dati di eventuali rinnovabili e lavori recenti
Il tecnico usa questi elementi per organizzare il rilievo e redigere l’APE. La gestione online semplifica lo scambio, ma non elimina la verifica delle caratteristiche energetiche dell’immobile. La copia dell’APE deve essere conservata insieme alla documentazione impiantistica pertinente. L’attestato di prestazione energetica è consegnato al proprietario entro quindici giorni dalla validazione regionale. Il sopralluogo resta obbligatorio anche quando preventivo e consegna sono gestiti a distanza.
La copia dell’APE da conservare

Domande frequenti sul servizio APE Roma
Quanto costa un APE a Roma?
Il prezzo va confermato dopo la valutazione di superficie, impianti e documenti. Richiedi un preventivo complessivo che precisi anche i 15 euro di oneri regionali per il deposito su APE Lazio, oltre a IVA e contributi se applicabili. Le fasce indicative sono approfondite nella pagina dedicata ai costi.
Chi può fare l’APE a Roma?
Tecnici abilitati e accreditati: geometri, ingegneri, architetti. Devono eseguire il sopralluogo, modellare l’immobile con software conforme, firmare digitalmente e depositare in Regione.
L’APE si deposita ancora sul portale regionale?
Sì. Nel Lazio l’APE si trasmette esclusivamente sul portale APE Lazio, con XML firmato nel formato richiesto, allegati pertinenti e rilascio di codice e protocollo.
Quali sono gli oneri regionali per l’APE nel Lazio?
Gli oneri istruttori sono 15,00 euro per attestato, come stabilito dalla Regione e confermato dal regolamento 2025.
Quanto dura l’APE?
Fino a 10 anni, salvo le cause di decadenza previste, tra cui modifiche della prestazione o mancati controlli di efficienza energetica dovuti. La verifica va riferita alla situazione concreta.
In quanto tempo posso avere l’APE?
La data si concorda dopo aver verificato accesso e documenti. Se il rogito è vicino, segnala subito l’urgenza; carenze dei documenti impiantistici o necessità di ulteriori rilievi possono allungare i tempi.
L’APE senza caldaia si può fare?
La mancanza della caldaia non esclude automaticamente l’obbligo. Il tecnico distingue un impianto realmente assente da uno presente ma disattivato. Per i documenti necessari consulta la guida all’APE senza caldaia, impianto o libretto.
Posso vendere o affittare senza APE?
Per gli immobili soggetti all’obbligo occorre disporne secondo le regole previste. Esistono esclusioni specifiche, da verificare per categoria e caratteristiche: non basta che un immobile sia vuoto, vecchio o privo di riscaldamento.
Il sopralluogo è davvero obbligatorio?
Sì. È parte integrante della procedura e base della responsabilità del certificatore. Un APE senza sopralluogo è non conforme.
Se ho un APE di 8 anni fa è valido?
Potrebbe esserlo, se non è intervenuta una causa di decadenza e il documento si riferisce ancora all’immobile. Comunica al tecnico lavori e cambiamenti avvenuti dopo il rilascio; non ordinare automaticamente un nuovo attestato senza questa verifica.
Il negozio al piano strada deve avere l’APE?
Normalmente sì per vendita o nuova locazione, nei casi previsti. Il certificatore verifica l’applicabilità dell’obbligo e i servizi energetici del locale: non si può escluderlo soltanto perché non ha una caldaia tradizionale.
L’APE verifica anche la regolarità urbanistica?
No. Descrive la prestazione energetica. Per verificare titoli edilizi, planimetria e stato legittimo serve un incarico tecnico distinto: consulta la consulenza tecnica per acquisto e vendita a Roma.
Richiedi il servizio APE Roma
Comunica allo studio zona, superficie e impianti per pianificare rilievo, calcolo e invio ad APE Lazio e pagamento €15 di oneri.
Pretendi un APE completo, firmato digitalmente e protocollato, con QR code verificabile.
Segnala documenti mancanti e interventi recenti: consentono di definire l’incarico prima del sopralluogo.
Per ricevere un preventivo dal geometra Luigi Cireddu, usa i contatti presenti sul sito e indica la scadenza del rogito o del contratto, se già fissata.
In particolare, la classe energetica dell’edificio (da A4 a G) deriva dal confronto della prestazione calcolata con un edificio di riferimento. Per leggere gli indicatori consulta la guida alla certificazione energetica e alle classi.
Certificazione energetica a Roma
Verifica quali documenti servono per il tuo APE
Indica l’indirizzo, l’uso dell’immobile e il motivo della richiesta. Segnala gli impianti presenti e i documenti disponibili per definire sopralluogo e attività da preventivare.