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Detrazioni ristrutturazione 2022: tutto quello che devi sapere

detrazioni fiscali ristrutturazione casa roma 2021
detrazioni fiscali ristrutturazione casa roma 2022

Per il 2022 chi intraprende la via per ottenere il bonus detrazioni ristrutturazione roma,  riqualificazione energetica, adeguamento sismico e sistemazione delle aree a verde potrà usufruire delle detrazioni per il rinnovo della casa.

Bonus ristrutturazioni 2022 e bonus mobili 2022

La Legge di Bilancio 2021 prevede la proroga al 31 dicembre 2022 della detrazione del 50%, con un limite massimo di 96 mila euro per appartamento.

Ricordiamo che già da novembre scorso chi effettua interventi edilizi e beneficiano del bonus ristrutturazioni con l’utilizzo di fonti rinnovabili e miglioramento energetico, dovranno trasmettere i dati dell’intervento all’ Enea entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

La detrazione al 50% riguarda le spese relative a:

  • ristrutturazione dell’appartamento 
  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A;
  • acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

La detrazione al 65%  è prevista per:

  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
  • la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti;
  • la sostituzione di impianti esistenti con micro-cogeneratori;
  • l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti.

Cosa prevede il Bonus Verde 2022:

E’ la detrazione fiscale dall’Irpef del 36% delle spese sostenute per gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi.

Tra le spese detraibili sono incluse quelle per la progettazione e la manutenzione connesse all’ esecuzione degli interventi.

Proroga del Sisma bonus fino al 2022

Con il sisma bonus è possibile detrarre, dall’ imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’ imposta sul reddito delle società (IRES), le spese, in percentuale variabile in relazione alla classe di rischio sismico raggiunta in seguito ai lavori, per gli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici situati in zona sismica 1, 2 e 3 (ex opcm 3274/2003).

Le varie percentuali per la destinazione residenziale e produttiva

si parte da una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute;

70% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

80% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori;

Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96 mila euro.

Serve un pratica per usufruire delle detrazioni fiscali per ristrutturazione?

La risposta alla domanda e’ si, infatti per poter ottenere il bonus per detrazioni a seguito di una ristrutturazione devi aver presentato, prima dell’inizio dei lavori una pratica al comune, che ti autorizza i lavori di casa. La pratica di cui stiamo parlando e’ la cila diminutivo di comunicazione inizio lavori asseverata. Se hai bisogno di maggiori informazioni riguardo le detrazioni fiscali non esitare a chiamarci e se sei interessato leggi la nostra offerta per la cila a Roma.

Novità per il superbonus 110%

In tema di bonus edilizi, la legge di Bilancio porta diverse novità per il superbonus 110%.
In primo luogo, cambia il calendario del superbonus (art. 1, comma 28, lettere a-e, lettere g-l). In particolare, ferma restando la scadenza del 30 giugno 2022, la maxi-detrazione viene prorogata:
  • fino al 31 dicembre 2025, per gli interventi effettuati dai condomìni, dalle persone fisiche proprietarie (o comproprietarie) di edifici composti fino a 4 unità immobiliari e da ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio interamente posseduto. La percentuale di detrazione sarà pari al 110% fino al 31 dicembre 2023, al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025;
  • fino al 31 dicembre 2023, per gli interventi effettuati dagli IACP ed enti equivalenti, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio, e dalle cooperative a proprietà indivisa;
  • fino al 31 dicembre 2022, per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche: il superbonus spetta per le spese sostenute.

Bonus facciate

Il bonus facciate per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti viene confermato anche nel 2022, ma con aliquota al 60% (art. 1, comma 39).

Proroga bonus edilizi “minori”

Vengono prorogati invece fino al 31 dicembre 2024 i seguenti bonus “minori” (art. 1, commi 37, 38):
– la detrazione IRPEF per gli interventi di ristrutturazione edilizia nella misura potenziata del 50%, con limite di spesa a 96.000;
  •  l’ecobonus “ordinario” al 50-65-70-75% per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari;
  • il sisma bonus “ordinario” (anche acquisti) al 50-70-75-80-85% (di cui all’art. 16, D.L. n. 63/2013);
  • il bonus mobili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile, con spesa massima detraibile pari a 10.000 euro nel 2022 e a 5.000 euro nel 2023 e 2024;
  • il bonus verde, la detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi nonché di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili (di cui all’art. 1, commi 12-15, legge n. 205/2017).

Detrazione per abbattere le barriere architettoniche nel bonus detrazioni ristrutturazione roma

Viene istituita (art. 1, comma 42) una nuova detrazione al 75%:
  • per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti;
  • gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche. In caso di sostituzione dell’impianto, sono ammesse anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.
limiti di spesa variano in base al numero delle unità immobiliari all’interno degli edifici: 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti o dispongano di uno o più accesso esterno autonomo; 40.000 euro per unità immobiliare nel caso di edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari; 30.000 euro per unità immobiliare nel caso di edifici composti da più di 8 unità immobiliari.
La detrazione spetterà per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 e può essere fruita nella dichiarazione dei redditi in 5 quote annuali oppure è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Sconto in fattura/cessione del credito e controlli per il bonus detrazioni ristrutturazione roma

Vengono prorogate le opzioni per sconto in fattura e cessione del credito (art. 1, comma 29):
  • per gli anni 20222023 e 2024 per eco e sisma bonus “ordinari”, bonus facciate e detrazione IRPEF 50% per le ristrutturazioni e la nuova detrazione per abbattere le barriere architettoniche;
  • fino al 31 dicembre 2025 per il superbonus.
Il comma 29 – riproducendo, con qualche novità, le disposizioni del D.L. n. 157/2021 (che viene conseguentemente abrogato) – conferma, per tutti i bonus edilizi diversi dal 110%, in caso di opzione per la cessione del credito/sconto in fattura l’obbligo del visto di conformità e di asseverazione della congruità di prezzi, da operarsi a cura dei tecnici abilitati.
Sono esclusi dall’obbligo di visto di conformità e asseverazione di congruità delle spese gli interventi in edilizia libera e per gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per il bonus facciate.
Viene precisato che spese sostenute per il rilascio del visto di conformità e dell’attestazione di congruità rientrano tra le spese agevolabili.
Per il 110%, invece, il visto di conformità viene richiesto anche nel caso in cui il superbonus sia utilizzato dal beneficiario in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Il visto non sarà necessario se la dichiarazione è presentata direttamente dal contribuente, attraverso l’utilizzo della dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia delle entrate, ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale.

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