Costo CILA Roma

Costo CILA Roma

La CILA a Roma Comunicazione inizio lavori

prezzo cila roma

La cila a Roma comunicazione inizio lavori asseverata è stata introdotta con la Legge 73/2010 che ha modificato l’Art. 6 del D.P.R. 380/2001, si tratta di una semplice comunicazione che non prevede il rilascio di un titolo abilitativo ne tempi di attesa per l’inizio dei lavori, deve essere asseverata da parte di un tecnico abilitato all’esercizio professionale come un Geometra, un Architetto o un Ingegnere ha un costo di euro 251,24 e per la sanatoria pari ad euro 1000,00.

La CILA in sanatoria a Roma

Hai iniziato o terminato dei lavori di ristrutturazione senza richiedere permessi al municipio di competenza o al comune ? Vuoi sanare la planimetria catastale non uguale o difforme alla realta’?

Roma e’ possibile regolarizzare le opere di manutenzione straordinaria ( spostamento tramezzi interni comprese le aperture di nuove porte o loro chiusura creazione di nuovi bagni) purche’ siano conformi agli strumenti urbanistici e rispettino i requisiti igienico sanitari del Comune di Roma.

In assenza di autorizzazzione presentando una semplice comunicazione CILA ( Comunicazione inizio lavori asseverata) a sanatoria con elaborati grafici e relazioni tecniche asseverate da un tecnico abilitato Geometra, Architetto o Ingegnere,tali opere verranno sanate e potrai cosi regolarizzare la non conformita’ dellaplanimetria catastale ed avere il tuo immobile regolare sia urbanisticamente che al catasto della provincia di Roma.

Costo cila e tempi?

La cila permette di iniziare i lavori subito dopo la presentazione  a Roma senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Il costo da versare al Comune corrisponde ai diritti di segreteria, solitamente per una comunicazione inizio lavori asseverata nel Comune di Roma sono circa 251€. Il nostro onorario per la presentazione della della comunicazione cila, compreso l’onere dell’aggiornamento catastale all’Agenzia per il Territorio può variare a seconda del periodo di durata del cantiere, per lavori di durata compresa in 30 giorni lavorativi abbiamo dei prezzi standard, per richiedere un preventivo gratuito senza impegno compila in breve tempo il contact form, avrai presto una risposta esaustiva da parte nostra, ringraziamo in anticipo.

costo cila roma comunicazione inizio lavori assevereata

Sanzioni CILA a Sanatoria:

Sulla base di quanto disposto dall’art. 6 comma 7 del DPR n. 380/2001 La mancata comunicazione dell’inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di una sanzione (cila a sanatoria) pecuniaria:

– le comunicazione inizio lavori asseverata ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettera a), in sanatoria possono essere presentate per opere già eseguite e comportano la sanzioneper la sanatoria pecuniaria a Roma e’ pari a 1000,00 euro;

– le cila ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettere a), in sanatoria possono essere presentate spontaneamente per opere in corso di esecuzione e comportano la sanzione pecuniaria pari a 333,00 euro.

Quanto costa il geometra per una cila a Roma?

Solitamente il costo del geometra per la presentazione di una pratica cila che sia essa in sanatoria o per comunicare l’inizio dei lavori a Roma si aggira intorno ai 500,00/700,00 euro compreso l’accatastamento finale.Tale prezzo e’ puramente indicativo in quanto ogni pratica ha poi le sue difficolta’ e responsabilita’ diverse come la direzione lavori che e’ obbligatoria, quindi il costo finale varia molto dalla tipologia di opere da effettuare.

Costo cila Roma

Servizio Diritti Istuttoria
costo cila roma € 251,24
costo comunicazione inizio lavori roma € 251,24

Lavori in casa senza permessi

Lavori in casa senza permessi

lavori senza permessi

Cosa fare se hai iniziato i lavori di casa senza i permessi

Hai iniziato i lavori del tuo appartamento o casa e non hai chiesto le autorizzazioni necessarie per avere la gisuta regolarita’ al catasto e all’urbanistica? Nessun allarme o problema catastrofico, la notizia e’ che la maggiro parte dei lavori senza permessi possono essere sanati, sopratutto quelli che riguardano la tipiche ristrutturazione interna, dove si sposta magari qualche tramezzo o parete per ricreare una stanza, un bagno, un ripostiglio o un angolo cottura per recuperare spazio in casa ed avere una migliore distribuzione interna.

Lavori senza permessi opere interne non riguardanti parti strutturali

cila telematica suet romaSe la tipologia dei lavori iniziati o gia terminati riguardano come da titolo opere interne, le verifiche per poter analizzare se sanabili o no essenzialmente sono poche e per lo piu’ sistemabili attraverso il pagamento di una sanzione al comune (a Roma e’ di €1000,00).L’autorizzazione che ci permette di risolvere la mancata comunicazione dell’inizio lavori si chiama CILA che nel comune di Roma si spedisce per via telematica attraverso lo sportello denominato SUET(sportello unico edilizia telematica), dal quale un tecnico abilitato geometra, architetto o ingegnere puo’ spedire l’autorizzazione ai lavori di ristrutturazione, anche per quelli a sanatoria o in corso di opera.Tale comunicazione si puo’ utilizzare solo per opere interne che non riguardano parti strutturali(per intenderci non bisogna avere toccato ne pilastri ne travi ne muri portanti).

Lavori senza permessi in CILA a sanatoria i requisiti che devono rispettare

Il comune di Roma per le opere interne che vanno in comunicazione inizio lavori asseverata CILA chiede al tecnico compilatore di asseverare che i lavori di ristrutturazione rispettino i requisiti igienici sanitari.Dalla nostra esperienza ventennale la maggior parte di queste regole non rispettate riguardano:

  • stanze o camere inferiori a 9mq (per essre una camera il comune pretende che sia almeno di 9mq)
  • camere con superficie finestrata inferiore ad 1/8 es: se una stanza e’ di 10mq dovra’ avere una superficie finestrata non inferiore a 1,25mq (10mq/8=1,25mq)
  • stanze o cucine che affacciano in chiostrina( l’affaccio in chiostrina non e’ consentito a cucine e camere ma solo a disimpegni, corridoi, bagni)
  • ripostigli con finestra e superficie superiore ai 4mq ( il ripostiglio sopra i 4mq non puo’ avere finestra, la destinzione d’uso studio non e’ vista di buon occhio dalla maggior parte dei tecnici istruttori del municipio)

Lavori senza permessi opere esterne o su parti strutturali

Hai aperto nuove finestre, creato un muro di confine, una tettoia.Anche in questo caso i lavori sono sanabili attraverso la SCIA a sanatoria o accertamento di conformita.Se riguardano parti strutturali un ingegnere dovra’, tramite relazione tecnica asseverare che le opere non hanno recato pregiudizio alla statica dell’edifcio

SCIA in sanatoria cosa e’?

scia a sanatoria romaGli interventi edilizi svolti senza prima aver richiesto la SCIA possono essere validati e legittimati attraverso la presentazione della SCIA in sanatoria, il documento che permette di tornare in regola in seguito al pagamento di una sanzione.

Lavori senza permessi sanzione SCIA a sanatoria Roma

La sanatoria come tutte le autorizzazioni puo’ leggittimare i lavori gia effettuati o in corso di opera attraverso il pagamento di una sanzione che viene calcolata in basa alla tipologia di lavoro effettuato.

Per il comune di Roma tre volte il costo di costruzione, solitamente la somma si aggira intorno ai 500,00/600,00 euro.A questo vanno aggiunti i diritti di segreteria i €501,24 ed €1000,00 sanzione minima.

I tempi della SCIA a sanatoria

La scia a sanatoria o accertamento di conformita’ e’ valida fin dalla protocollazione ed entro 60 giorni dalla stessa il comune puo’ richiedere ulteriore documentazione aggiuntiva alla pratica edilizia.

Variazione catastale per lavori senza permessi

La variazione catastale dopo la presentazione della pratica edilizia sia essa CILA o SCIA in sanatoria, va presentata entro 30 gironi dall’avvenuto deposito.L’accastamento risulta necessario per mantenere la regolarita’ urbanistica e catastale della casa in previsione di una futura vendita dello stesso.

Quanto costa un geometra per lavori senza permessi a Roma

Solitamento l’onorario o compenso di un geometra architetto o ingegnere a Roma per una CILA a sanatoria si aggira tra i €300,00/i€400,00 escluse le sanzioni e diritti di istruttoria.Per quanto riguarda il compenso di una scia a sanatoria purtroppo non e’ facilmente preventivabile ma comunque non superiore ai €1000,00.

Cosa comunicare per creare una camera-bagno in piu’ a Roma

Cosa comunicare per creare una camera-bagno in piu’ a Roma

La comunicazione che serve per fare una camera o un bagno in piu’

Se sieti arrivati in questa pagina avete l’esigenza di creare nella vostra casa o appartamento degli spazi in piu’ che siano essi una camera, un bagno o un ripostiglio.Quindi starete valutando i costi che dovrete affrontare sia per la ristrutturazione sia per le autorizzazioni, in questo breve articolo descriveremo i costi della ristrutturazione per creare una camera o un bagno in piu’ nel vostro appartamento e quelle relativi alle comunicazioni da effettuare al comune per fare le opere in regola pensando ad una futura vendita.

Articolo scritto in collaborazione con gli esperti di professioneristrutturare.it il 5 settembre 2017

La comunicazione per creare una camera o bagno

Con la CILA (comunicazione inizio lavori con asseverazione del tecnico) in edilizia libera possono essere realizzati:

  • interventi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l’apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento o accorpamento di unità immobiliari senza modifiche della volumetria complessiva dell’edificio e senza modifiche di destinazione d’uso
  • modifiche interne (nella ristrutturazione dell’appartamento) di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa

In merito allo snellimento in campo edilizio Roma Capitale ha introdotto il SUET per l’invio telematico delle pratiche edilizie CILA e CIL riguardanti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria anche onerosi, in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Sblocca Italia.
Nel caso di Roma Capitale oltre agli oneri concessori, nel caso di aumento del carico urbanistico, è necessario calcolare gli oneri della monetizzazione in base alla deliberazione di A.C. n. 73/2010.
I nuovi modelli hanno lo scopo di annullare i tempi di attesa per l’inizio lavori, rendere più stretti i tempi per le verifiche tecniche ed amministrative (ossia se la documentazione è completa) e ridurre, inoltre, i costi relativi ai diritti di segreteria e snellire la procedura per il cittadino (viene meno la dimostrazione della legittimità del fabbricato da parte dello stesso).

Chi puo’ presentare la CILA al municipio di Roma ?

La cila può essere richiesta dal proprietario dell’immobile o chi ne abbia titolo (Affittuario, Usufruttuario o Compromissario acquirente, autorizzati dal proprietario).

La variazione catastale a seguito della creazione di una stanza in piu’

A seguito della comunicazione di inizio lavori, prima di dichiarare il fine lavori va effettuata la variazione catastale per aggiornare la piantina al catasto.

Dove si presenta il fine lavori della CILA a Roma

Attreverso il SUET si presenta la comunicazione di fine lavori della cila allegando la variazione catastale ed il collaudo delle opere a firma del direttore dei lavori dove necessario, il municipio di competenza puo’ richiedere a seguito di fine lavori ulteriore documentazione attestante la regolarita’ dei lavori effettuati.

Quanto costa creare una camera in piu’?

Il costo per la ristrutturazione dipende dal tipo di opere che devono essere effettuate, se bisogna demolire un tramezzo o se bisogna costruirlo o entrambe le situazioni quindi demolire e ricostruire.

quanto costa creare una camera in piu'Per far capire meglio se dobbiamo demolire e ricostruire andra’ contabilizzato il costo della demolizione e della ricostruzione che di solito si aggira intorno ai 800,00 euro, a questi vanno sommati l’ intonacatura la rasatura e la tinteggiatura.Altro aspetto da valutare e la creazione di nuovi impianti come quello elettrico(in una camera avremo una tv).Dunque la creazione di una nuova camera, se non avete anche l’intenzione di sostituire il pavimento si aggira intorno ai 2500,00 euro(ovviamente i prezzi sono orientativi e per avere un idea chiara e’ necessario sempre un sopralluogo).

Quanto costa creare un bagno in piu’?

Oltre alle opre sopra descritte per creare un bagno in piu’ si valuta costo di un impianto idraulico, che e ‘ un’ investimento nel tempo dunque, conviene considerare tutte le utilita’  che può generare a lungo tempo anche relativamente ai costi. Il prezzo di un impianto idricovaria a seconda che si provveda solo al bagno o alla cucina o ambedue (in quanto concerne anche il costo dei rubinetti e, eventualmente, dei sanitari).

In generale, il costo del punto acqua (cucina e bagno) legato principalmente al tipo ed alla progettazione dello stesso .

quanto costa creare un bagno in piu'La tariffa di un installatore professionista varia tra i 28 e i 30 Euro all’ora, escluso l’eventuale materiale idraulico necessario.

Come opera un idraulico nella realizzazione di qualsiasi impianto:

  • realizzazioni delle tracce nella muratura per il posizionamento delle tubazioni;
  • fornitura e posa delle tubazione per l’acqua fredda, completa di valvole e derivazioni;
  • Posa e fornitura delle tubazioni per l’acqua calda, completa di valvole e derivazioni;
  • fornitura e posa di tubazioni di scarico per i singoli apparecchi igienico-sanitari (bagno, doccia, wc, cucina)
  • fornitura dei sanitari, sifoneria e rubinetteria.

Di solito un idraulico (o una ditta di forniture idrauliche) si fa pagare per punto idraulico realizzato.

Vi invitiamo a leggere le nostre offerte per ristrutturazione del bagno a Roma.

Quanto costa la CILA e quanto tempo ci vuole

La cila permette di iniziare i lavori subito dopo la presentazione  a Roma senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Il costo da versare al Comune corrisponde ai diritti di segreteria, solitamente per una comunicazione inizio lavori asseverata nel Comune di Roma sono251,24€. Il nostro onorario per la presentazione della della comunicazione cila, compreso l’onere dell’aggiornamento catastale all’Agenzia per il Territorio può variare a seconda del periodo di durata del cantiere, per lavori di durata compresa in 30 giorni lavorativi abbiamo dei prezzi standard, per richiedere un preventivo gratuito senza impegno compila in breve tempo il contact form, avrai presto una risposta esautiva da parte nostra, ringraziamo in anticipo.

Si puo’ comunicare dopo la creazione della stanza o del bagno ?

Sulla base di quanto disposto dall’art. 6 comma 7 del DPR n. 380/2001 La mancata comunicazione dell’inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di una sanzione (cila a sanatoria) pecuniaria:

– le comunicazione inizio lavori asseverata ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettera a), in sanatoria possono essere presentate per opere già eseguite e comportano la sanzioneper la sanatoria a Roma e’ pari a 1000,00 €;

– le cila ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettere a), in sanatoria possono essere presentate spontaneamente per opere in corso di esecuzione e comportano la sanzione pecuniaria pari a 333,00 €.

Quanto costa il geometra per una cila a Roma?

Solitamente il costo del geometra per la presentazione di una pratica cila che sia essa in sanatoria o per comunicare l’inizio dei lavori a Roma si aggira intorno ai 500,00/700,00 €compreso l’accatastamento finale.Tale prezzo e’ puramente indicativo in quanto ogni pratica ha poi le sue difficolta’ e responsabilita’ diverse come la direzione lavori che e’ obbligatoria, quindi il costo finale varia molto dalla tipologia di opere da effettuare.

Acquisto casa documenti necessari Roma

Acquisto casa documenti necessari Roma

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Verifica tecnica e amministrativa prima dell’acquisto di una nuova casa

L’acquisto di una casa o appartamento è un investimento che molte volte richiede conoscenze per non incorrere in errori nella fase di rogito. La verifica dei documenti tecnici amministrativi e’ solitamente una fase necessaria per evitare di incorrere in brutte sorprese.

Di seguito troverete un elenco di aspetti da controllare prima di formulare una proposta di acquisto.La presenza di un notaio o di un’agenzia immobiliare fa pensare che il tutto sia regolare, purtroppo non è sempre così, infatti anche la legge non impone a queste figure la responsabilità sulla effettiva regolarità tecnica ed amministrativa dell’immobile.Il futturo acquirente prima di formulare una proposta d’acquisto dovrebbe verificare con il proprio consulente di fiducia le caratteristiche ed i documenti dell’immobile. Infatti risulta quasi paradossale come quando dobbiamo acquistare un qualsiasi bene, ci si affida ad uno specialista, mentre per l’acquisto di una casa o appartamento, che e’ un investimento importante, non ci si rivolge ad un tecnico geometra o architetto che controlli e verifichi la regolarita’ di cio’ che si sta comprando.

L’acquirente, infatti, per tutelare il proprio investimento dovrebbe verificare la documentazione prima di firmare la proposta d’acquisto, in particolare, oltre alla documentazione catastale ed ipotecaria, che è facilmente reperibile tramite l’Agenzia delle Entrate, dovrebbe verificare la conformità edilizia-urbanistica tramite l’analisi dei seguenti documenti:

  • Autorizzazione edilizia: licenza edilizia, concessione o permesso di costruire
  • Progetto edilizio collegato all’autorizzazione edilizia
  • Certificato di abitabilità o agibilità

Verifica della regolarita’ urbanistica acquisto casa

regolarita urbanistica roma La conformità urbanistica di una casa e’ il primo passo per assicurarsi che non si stia acquistando un immobile abusivo o che delle difformita. Per farlo è necessario confrontare lo stato di fatto con il titolo abilitativo autorizzativo con cui è stato realizzato (o modificato) l’edificio. Il titolo può essere:

Se l’edificio è stato realizzato primo del 1 Settembre 1967 è comunque necessario verificare la regolarità urbanistica. Gli edifici realizzati prima di questa data sono solamente commerciabili senza che vengano inseriti nell’atto gli estremi della licenza edilizia.

Per verificare la regolarità bisogna confrontare il disegno del progetto edilizio approvato dal comune con lo stato attuale dell’immobile.

Se il disegno mostra difformita’ sostanziali, come per esempio, una stanza non esistente, un balcone posizionato in maniera differente, una finestra di dimensioni differenti, etc. la regolarità urbanistica è compromessa e l’immobile ha dei vizi che il futuro acquirente erediterà dopo l’acquisto.

Per regolarizzare, il venditore può procedere con una sanatoria (Permesso di costruire, DIA o SCIA in sanatoria ). Non sempre pero’ risultano sanabili le difformita’ riscontrate per questo e’ buona norma appurare prima dell’acquisto la gravita’ di eventuali irregolarita’.

Verifica della regolarità catastale acquisto casa

regolarita catastale romaIl catasto è gestito dall’Agenzia del Territorio e conserva i dati (planimetria, rendita, intestatari, etc) del patrimonio immobiliare. Ha una funzione fiscale e non autorizzativa, i dati presenti al Catato non sono “probatori”(vuol dire che la piantina catastale non dimostra la regolarita’ urbanistica dell’immobile).

Dal 1 Luglio 2010 è obbligatorio nel Rogito dichiarare la conformità catastale cioè bisogna dichiarare la corrispondenza tra lo stato di fatto e i dati catastali. La dichiarazione può essere asseverata da un tecnico abilitato. L’assenza di questo attestato può comportare problemi (sino alla nullità dell’atto) in sede di compravendita.

Alcune irregolarità (come un tramezzo demolito e non rappresentato nella planimetria catastalesono molto frequenti ma possono essere risolte con un costo contenuto.

La regolarizzazione è più complessa se le modifiche non sono mai state denunciate al comune (ad esempio con una DIA o con una CILA). In questo caso, prima della variazione catastale va presentata una “sanatoria” al comune.

Prima di acquistare un immobile bisogna quindi verificare se la planimetria catastale è conforme al titolo abilitativo con cui è stato realizzato l’edificio e con lo stato di fatto. Cioè lo stato urbanistico, quello catastale e lo stato di fatto devono coincidere.

L’acquirente, prima di effettuare un’offerta di acquisto, deve richiedere al venditore la conformità catastale, in caso di difformità sarà il venditore che provvederà, a sue spese, alla regolarizzazione.

Attestato di prestazione energetica APE

certificato energetico vendita casaL’ A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica) è stato introdotto dal D.Lgs 192/05, sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile ed è un documento obbligatorio che viene consegnato all’acquirente al momento del Rogito.

Prima di effettuare un’offerta di acquisto è necessario richiedere l’APE per valutare il consumo per il riscaldamento, produzione di acqua calda, raffrescamento, elettricità .

Il valore da visionare è l’indice di prestazione energetica che si misura in kwh/mq annuo. Indica cioè il consumo annuale in kwh di ogni metro quadro dell’immobile.

L’APE o certificato energetico e’ un documento  obbligatorio da allegare al rogito notarile.

Verifica della conformità degli impianti

Il certificato di conformità degli impianti viene rilasciato dall’impresa che ha realizzato gli impianti nell’edificio. Questo documento è normato dal DM 37/08 e può essere sostituito dal DIRI (Dichiarazione di Rispondenza).

Il certificato di conformità degl impianti, nonostante sia fondamentale per ottenere il certificato di agibilità, non e’ un documento che va presentato obbligatoriamente al rogito ma e’ sempre un buon consiglio verificarne l’esistenza.

Verifica del certificato di agibilità casa

Il certificato di agibilita’ attesta la sussitenza dei requisiti igienici e la corrispondenza con i progetti autorizzativi.

Il certificato di agibilita’ non sempre e’ presente, sopratutto se un abitazione e’ datata, in accordo tra parte vednitrice e parte acquirente in fase di rogito si puo’ decidere se e’ un documento necessario o meno( ci teniamo a dire che negli utlimi anni anche i notai stanno richiedendo tale certificato come obbligatorio in fase di vendita).

Il certificato dopo pratiche di condono o CILA o SCIA o DIA deve essere aggiornato in quanto possono essere stati modificati alcuni requisiti per cui era stato rilasciato.

Verifica del rapporto verso il condominio

Va sempre verificata la regolarita’ degli adempimenti condominiali della parte venditrice e il regolamento di condominio, per verificare se esistono eventuali limiti o divieti riguardo ad investimenti che l’ acquirente vuole intraprendere come aprire una casa vacanze o frazionare l’immobile in più unità, o fonderlo(unirlo con altra proprieta’).

A tutela si consiglia di richiedere all’amministratore di condominio una certificazione che attesti l’assenza di debiti pregressi.

Verifica degli aspetti edilizi per la ristrutturazione

Dopo l’acquisto molte volte ci si appresta a ristrutturare l’appartamento o casa quindi sarebbe un buon consiglio verificare quanto segue:

  • Numero e posizione delle finestre
  • Affaccio ed esposizione
  • Presenza di infiltrazioni, muffe e condensa
  • Posizione della porta d’ingresso
  • Posizione e numero degli scarichi
  • Struttura dell’edificio

In breve quali documenti occorrono per la regolarita’ urbanistica e catastale

relazione tecnica vendita casaOltre ai documenti che attestano la proprietà vi sono anche i documenti catastali e urbanistici. Eccoli nel dettaglio:

  • Documentazione catastale: planimetria e visura catastale con eventuali variazioni e frazionamenti avvenuti dopo la costruzione; questi documenti vanno presentati dal venditore, ma in ogni caso il notaio dovrà verificare e aggiornare le visure fino alla data dell’acquisto.
  • Concessione edilizia e condono edilizio: la concessione viene rilasciata dal comune al costruttore. Se invece il proprietario ha fatto delle modifiche che sono state oggetto di condono serve il condono edilizio.
  • Certificato di agibilità e abitabilità: attesta che siano rispettati tutti i requisiti di legge necessari per garantire a chi utilizza l’immobile di viverlo in sicurezza e in comfort (come ottenere il certificato di agibilità).
  • Attestato di prestazione energetica: (APE) è un documento che descrive le condizioni energetiche dell’immobile e assegna all’immobile una classe energetica. Il certificato APE è obbligatorio per la compravendita o per la locazione di un immobile.
  • Certificato di conformità degli impianti: rilasciato dalla ditta che ha eseguito i lavori degli impianti di gas, luce, idrico e ne dichiara la conformità alle normative esistenti.

Documenti necessari per la vendita di un appartamento

cila per vendita casaSe la vendita ha come oggetto un appartamento possono essere necessari questi ulteriori documenti:

  • Regolamento di condominio e liberatoria: il regolamento è redatto da un notaio nel momento della costituzione del condominio su incarico dei condomini o del costruttore, va richiesto all’amministratore di condominio e non è obbligatorio per i piccoli condomini (con meno di otto inquilini). La liberatoria invece, che va sempre chiesta all’amministratore, attesta che non vi sono pendenze in riferimento ai pagamenti delle quote condominiali pregresse.
  • Contratto di mutuo: è necessario presentare una copia del contratto di mutuo se l’immobile da vendere è ancora gravato da un mutuo. Nel caso in cui il mutuo è stato estinto di recente è necessario presentare la ricevuta del versamento di estinzione del mutuo.
  • Autorizzazione beni culturali: se la casa è soggetta a particolari vincoli perché classificata come bene culturale la soprintendenza  ha un diritto di prelazione all’acquisto, quindi serve una loro autorizzazione per procedere alla vendita.

Ti serve un tecnico che controlli la documentazione o sani irregolarita’ in fase di vendita o acquisto di una casa

Affidati a noi per una relazione tecnica e il controllo preventivo della documentazione, saremo lieti di verificare ed accompagnarti in un’acquisto sicuro e senza problemi, richiedici anche un preventivo per la tua futura ristrutturazione a Roma e provincia.

Perizia Roma

Perizia Roma – Giurata – Asseverata – Stima immobile

Perizia Giurata|Perizia Asseverata|Relazione Tecnica

La perizia giurata e’ una relazione tecnica asseverata davanti un cancelliere del tribunale, nel quale si espongono le valutazioni tecniche, con data certa, che verranno lette da terzi, avvocati di parte o giudice, la perizia giurata puo’ contenere le valutazioni dei danni con una stima o la spiegazione tecnica che aiutera’ a far capire eventuali cause e valori in una controversia legale.

Il tecnico geometra, architetto o ingegnere chiamato a redigere la perizia asseverata deve avere specifiche competenze nel campo in cui e’ chiamato a relazionare.

La perizia giurata viene principalmente utilizzata nel cause civili quando viene richiesto un accertamento tecnico in questo caso sara’ nominato un CTU (consulente tecnico di ufficio) ed ogni parta avra’ la perizia del CTP (consulente tecnico di parte).

Il CTU rispondera’ attraverso un relazione asseverata ai quesiti posti dal giudice basandosi sulle perizie tecniche dei CTP.

Un esempio di perizia giurata e’ la stima dei danni della ristrutturazione di un appartamento che ha data certa e verra’ sicuramente utilizzata in tribunale.

La Perizia Asseverata

La perizia asseverata differisce dalla perizia giurata in quanto non esiste in calce un verbale di giuramento del tribunale ma la resposabilita’ di quanto descritto nella relazione viene confermata dal tecnico stesso.

Un esempio e’ la relazione tecnica asseverata allegata alla scia telematica o alla CILA (comunicazione inizio lavori asseverata).

La Perizia Semplice  Relazione Asseverata Perizia Giurata

Come si distinguono le perizie 

Negli ultimi anni si è sviluppata una certa confusione terminologica fra perizia asseverata e perizia giurata; ciò in quanto il legislatore ordinario, in svariati decreti legislativi, ha utilizzato alternativamente tali locuzioni senza chiarire se tra queste vi sia o meno una corrispondenza concettuale. Non di rado, purtroppo, egli, evidentemente poco attento al principio di economicità del linguaggio giuridico, utilizza vocaboli differenti per riferirsi ad uno stesso istituto. La conseguenza è che, pur interpretando tale diversità terminologica come uno sdoppiamento tra istituti giuridici alternativi, risulta difficile determinare in cosa effettivamente consista la perizia asseverata e in cosa la perizia giurata, in quanto il legislatore non fornisce né una definizione né indici interpretativi adeguati. Molti sono coloro che disquisiscono circa la differenza fra un tipo e l’altro ma, in realtà, la differenza sussiste ed è sostanziale.
1- Perizia semplice
È l’analisi tecnica (perizia) di una particolare situazione redatta e sottoscritta da un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra, medico…).
2- Perizia asseverata
Il Perito abilitato (tecnico iscritto al proprio Albo professionale) sottoscrive la propria perizia confermandone la certezza dei contenuti “sotto la propria personale responsabilità ” e attestandone, con un’apposita dichiarazione riportata nella perizia stessa, la veridicità; egli risponde, così, penalmente per eventuali falsi ideologici, oltre che materiali, in essa contenuti. 3- Perizia giurata (Perizia asseverata con giuramento)
È una perizia che, oltre alla sottoscrizione del professionista che assevera la veridicità del contenuto, riporta in calce una formula di giuramento di “aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli al solo scopo di far conoscere la verità”, reso dal Perito medesimo dinnanzi al Cancelliere di un ufficio giudiziario

Perizia di Stima Immobiliare

La base della stima immobiliare sono i criteri di valutazione studiata nell’estimo con i quali il perito arriva ad indicare il piu’ probabile valore dell’immobile.

  1. Valore di mercato: si riferisce concettualmente al prezzo di mercato di un immobile, come punto di incontro della domanda e dell’offerta.
  2. Valore di costo: si riferisce alla somma delle spese che si dovrebbero sostenere per realizzare un certo immobile, in una determinata situazione temporale e locale.
  3. Valore di trasformazione: si riferisce alla differenza tra il valore di mercato di un immobile dopo un processo di valorizzazione ed il costo necessario per valorizzarlo.
  4. Valore complementare: si riferisce alla differenza tra il valore di mercato di un immobile complesso ed il valore di mercato della parte residua del complesso, esclusa quindi quella parte da valutare.
  5. Valore di sostituzione: si riferisce al valore di mercato di un immobile che sostituisce quello da valutare.Il metodo di stima non è altro che il modello pratico, utilizzato per redigere la perizia di stima e cambia a secondo del criterio di stima adottato. La perizia di stima, definita anche perizia stragiudiziale si conclude con l’espressione del Valore monetario di uno o più beni nonché con la firma ed il timbro professionale del perito (in Italia iscritto in ordini od albi professionali). Per strano che possa sembrare ogni singola stima è legata al soggetto estimatore, al tempo, allo scopo della stima, nonché al criterio di stima adottato. È molto più frequente di quanto si possa immaginare, trovare stime con valori sensibilmente diversi tra loro, riguardante lo stesso bene.Per la ricerca del valore, quanto più vicino al reale e senza preferire l’una o l’altra parte (es.: domanda od offerta, acquirente o venditore) risulta fondamentale la figura del perito che, in base alla sua specifica preparazione professionale, potrà trovare tutti gli elementi indispensabili per una coerente valutazione che, nel tempo, soddisfa le parti in causa. Quando il divario, tra due valori stimati, diventa tale da non permettere possibili intese in genere non si realizza lo scambio, ma quando il valore è richiesto dall’Autorità giudiziaria, si dovrà procedere ad un contenzioso; in tale caso interviene una figura peritale “neutra” il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) il quale in termini semplici, ma altamente professionali, aiuta il giudice a prendere la giusta decisione, inerente alla valutazione più equa del bene.

Chi si occupa di svolgere la perizia?

Abbiamo accennato che si tratta di un esperto in discipline non giuridiche (sebbene possa aver bisogno di conoscere questo ambito per svolgere al meglio il suo lavoro), il quale deve essere in possesso di competenze nel settore specifico, da quello tecnico o scientifico, a quello dell’ambito economico oppure delle scienze umane in generale.L’analisi tecnica di una particolare situazione è quindi redatta da un perito esperto in una determinata disciplina non giuridica (quale può essere un ingegnere, un architetto, un geometra, un medico, etc.).

Asseverare una perizia: chi e come?

Chi è competente per asseverare con giuramento una perizia? Ricevere il giuramento spetta a tutti i Cancellieri degli Uffici Giudiziari, compresi quelli addetti agli Uffici del Giudice di Pace.

Il tecnico che intende chiedere l’asseverazione a giuramento della propria perizia deve presentarsi dunque dinanzi al Cancelliere o al Giudice di pace o un Notaio munito di un documento di identità e dei fogli della perizia con gli eventuali allegati.

I fogli devono essere timbrati e firmati dal perito, il quale deve segnare la data in cui tale documento è stato redatto (nell’ultima pagina del plico, che va rilegato).

Costo Perizia Giurata Relazione Asseverata Relazione Tecnica

Il costo della perizia giurata puo’ variare in base all’argomento di valutazione e si puo aggirare tra i 400,00 e i 700,00 euro, per esempio se alla base della perizia c’e’ un indagine termografica per ricerca infiltrazioni di acqua, muffe e condense il prezzo della stessa deve essere valutato in base alla tipologia ed al tempo che occorre per elaborarla.

Il costo della relazione asseverata si aggira tra i 150,00 e i 300,00 euro.

il costo della relazione tecnica invece e’ tra i 100,00 e i 150,00 euro.

Certificazione Energetica Roma

Certificazione Energetica Roma-APE

Che cosa e’ la certificazione Energetica

IL NOSTRO STUDIO ELABORA ATTESTATI ENERGETICI PER EDIFICI RESIDENZIALI E COMMERCIALI UTILIZZANDO SOFTWARE AGGIORNATI ALLE VIGENTI NORMATIVE EUROPEE UNI 11300

L’ Attestato di Prestazione Energetica e’ il documento ufficiale valido 10 anni, che viene redatto da un soggetto accreditato ( certificatore energetico) e dai diversi organismi riconosciuti a livello locale e regionale, in conformità delle Linee Guida emanate col decreto ministeriale del 26 giugno 2009.

La certificazione energetica serve ad attestare la prestazione energetica di un edificio, questa intesa come la quantità di energia stimata o effettivamente consumata per soddisfare i diversi bisogni (riscaldamento ambiente, riscaldamento dell’acqua, raffreddamento, ventilazione, illuminazione…), sempre connessi ad un uso standard dell’edificio stesso.

Per redigere l’Attestato di Certificazione Energetica di un edificio o di una unità immobiliare è necessario effettuare dei calcoli per quantificare i consumi energetici dell’edificio in condizioni di utilizzo e climatiche standard a seconda della zona climatica. La Diagnosi energetica consente di individuare le inefficienze e le criticità e di intervenire con le soluzioni a minor costo e maggior efficacia per la riduzione dei consumi energetici, individuando e quantificando le opportunità di risparmio energetico anche sotto il profilo dei costi/benefici.

L’esistenza di tali presupposti e tali requisiti viene autocertificata all’atto della presentazione.

Lo scopo è quello di fornire un giudizio oggettivo sull’impatto energetico dell’edificio che consenta la sua confrontabilità con i limiti di legge e con le prestazioni di altri edifici e che fornisca al tempo stesso informazion

i sulle potenzialità di miglioramento. Indirettamente, ma in maniera assolutamente non secondaria, l’attestato di certificazione energetica dovrebbe peraltro rappresentare un incentivo all’adozione di tecnologie e accorgimenti costruttivi rivolti al risparmio energetico, stimolando il costruttore e il venditore a qualificare il proprio prodotto e sensibilizzando l’acquirente o il locatario ad apprezzarne il risultato.  L’attestato di prestazione energetica assume in tal senso una valenza promozionale rispetto alle migliori pratiche di risparmio energetico.

L’obiettivo finale  dell’ attestato è dunque di contribuire alla riduzione dei consumi del settore edilizio (vedi video sotto) che, da solo, è responsabile di circa il 40% dei consumi di energia dell’Unione europea e dove, la stessa Comunità europea, stima possibile un risparmio del 22%.

Richiedici il tuo Preventivo gratuito certificazione energetica a Roma e provincia.

Il metodo di calcolo della certificazione energetica degli edifici comprende nominalmente tutti i seguenti aspetti:

1. Caratteristiche termiche dell’edificio, compresa la sua tenuta all’aria;
2. Impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda, comprese le relative caratteristiche di coibentazione;
3. impianto di condizionamento d’aria e ventilazione;
4. impianto d’illuminazione;
5. posizione ed orientamento degli edifici;
6. clima esterno;
7. sistemi solari passivi e protezione solare;
8. ventilazione naturale;
9. qualità del clima interno.

Il calcolo tiene conto anche:

1. dei vantaggi prodotti da sistemi solari attivi e passivi;
2. della presenza di impianti di generazione di calore ed elettricità a partire da fonti energetiche rinnovabili;
3. dei sistemi di cogenerazione dell’elettricità;
4. sistemi di riscaldamento e condizionamento a distanza (complesso di edifici/condomini); illuminazione naturale.

Attraverso una scala di valori ben definita, in un determinato sistema di valutazione, viene definita la classe energetica di un edificio, come avviene per gli elettrodomestici.

Quando è obbligatoria la certificazione energetica?

La certificazione energetica è obbligatoria per tutte le categorie degli edifici, secondo la seguente scadenza temporale e nei seguenti casi (indicazione nazionale, alcune regioni possono aver modificato le scadenze, anche anticipandole).

dal 1° settembre 2007:

edifici di nuova costruzione, interventi di demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazioni edilizie superiori al 25 %, recupero dei sottotetti a fini abitativi e ampliamenti volumetrici superiori al 20%;

per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero che avvenga mediante la cessione di tutte le unità immobiliari che lo compongono effettuata con un unico contratto;

a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2010, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 m2;

per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o degli impianti.

dal 1° gennaio 2008:

contratti Servizio Energia e Servizio Energia, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;

dal 1° luglio 2009:

compravendita delle singole unità immobiliari.

dal 1° luglio 2010:

contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.

Gli obiettivi della certificazione energetica degli edifici:

Migliorare la trasparenza del mercato immobiliare fornendo agli acquirenti ed ai locatari di immobili un’informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche e delle spese energetiche dell’immobile.

Informare e rendere coscienti i proprietari degli immobili del più probabile costo energetico relativo alla conduzione del proprio “sistema edilizio” e incoraggiare interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione mediante consigli che abbiano un corretto rapporto costi/benefici.

La certificazione consente agli interessati di ottenere dal fornitore/venditore di un immobile informazioni affidabili sui probabili costi di conduzione il cui calcolo si basa su condizioni climatiche e di utilizzo standard.

L’acquirente deve poter valutare se gli conviene acquistare un immobile dal costo maggiore ma migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione.

Anche i produttori ed i progettisti possono confrontarsi in tema di qualità edilizia offerta.

la nuova normativa in merito di certificazione energetica a Roma e nel lazio:

certificazione energetica i tempi

Se il permesso di costruire per la realizzazione di un immobile è stato chiesto prima del1° ottobre 2015, data in cui sono entrate in vigore le nuove regole sulla certificazione energetica degli edifici, ma i lavori termineranno nel giro di qualche anno, l’APE dovrà essere redatto alla fine secondo le nuove regole.

Ciò significa che ci si dovrà attenere a parametri più stringenti rispetto a quelli previsti dal costruttore quando ha presentato il progetto per la richiesta del permesso di costruire. Se un’impresa, mettendo in campo determinate tecniche costruttive, pensava di ottenere immobili in classe A, potrebbe dover rivedere al ribasso le sue aspettative.

Il Mise ha però aggiunto che nel campo “informazioni aggiuntive” può essere riportata la vecchia classe energetica e la vecchia prestazione energetica.

Dal maggio 2018 l’ attestato di prestazione energetica a Roma (APE) viene spedito telematicamente attraverso il sito della Regione Lazio e e visionabile online.

Ape ex certificazione energetica e servizi energetici

Il Mise ha spiegato che nel calcolo della prestazione energetica è necessario indicare i servizi energetici valutati o simulati. Se, ad esempio, un edificio residenziale non è riscaldato e non ha l’impianto di produzione di acqua calda sanitaria, sarà necessario simularli e indicarli.

Se l’edificio non è dotato di impianto di climatizzazione invernale, ma solo di quello per la climatizzazione estiva, bisognerà simulare l’impianto di climatizzazione invernale perché la normativa vigente prevede che “il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti”.

Il Mise ha inoltre chiarito che le raccomandazioni sono un elemento obbligatorio, pena l’invalidità del certificato. In mancanza degli impianti, riguarderanno l’involucro. L’obbligo di inserire le raccomandazioni parte dal presupposto che anche un edificio ad altissima prestazione energetica o ad energia quasi zero possa migliorare la sua prestazione energetica.

Sostituire certificazione energetica redatta senza sopralluogo con errori di calcolo?

Premesso che la classe energetica è data dall’indice di prestazione energetica che  corrisponde all’energia totale consumata dall’edificio climatizzato per metro quadro di superficie ogni anno. La comprensione di questo valore non è semplice in quanto è dato da una completa procedura di calcolo.

Vedi anche: sanzioni al tecnico regione per regione.

Nel caso di attestati elaborati in assenza di sopralluogo e depositati o trasmessi alla Regione, per evitare problemi bisognerebbe incaricare un professionista che esegua tutte le analisi in fase di soprallugo riscontrando ad esempio:

caratteristiche termo igrometriche dell’appartamento, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento, il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile, infissi per tipologia per numero e dimensioni, struttura delle tamponature, orientamento, dimensioni dell’appartamento, ecc..

Per un nuova certificato energetico in aggiornamento è sempre necessario provvedere alla sostituzione del vecchio certificato, al fine di evitare doppie certificazioni sul medesimo edificio.

In presenza di un vecchia certificazione il certificatore incaricato può, nel caso, annullare o sostituirlo con uno nuovo aggiornato, allegandolo con una comunicazione scritta e timbrata, nella quale viene specificata la motivazione dell’errore.

SCIA Edilizia Roma

SCIA Edilizia Segnalazione Certificata Inizio Attivita’ Roma

SCIA edilizia Roma per manutenzione straordinaria apertura finestre ed opere esterne

Che cosa e’ la SCIA Roma?

La Segnalazione Certificata Inizio Attività a Roma è stata itrodotta dalla Legge 78/10 art. n. 49 convertita in legge al n. 122 in data 30/07/2010 in sostituisce della D.I.A. per tutti gli interventi edilizi di cui all’art. 22, c. 1 e c. 2, del T.U. D.P.R. 380/2001.

La scia è un titolo abilitativo edilizio, che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente. Consente al cittadino di eseguire lavori edilizi di entità contenuta, è possibile iniziare i lavori subito dopo aver presentato la segnalazionepresso l’amministrazione comunale.

Il privato cittadino, con il giusto supporto del tecnico di fiducia, ad esempio Ingegnere, Architetto o Geometra, prima di presentare la Scia deve accertarsi di possedere tutta la documentazione necessaria per la realizzazione dell’intervento. L’esistenza di tali presupposti e tali requisiti viene autocertificata all’atto della presentazione.

Quali opere posso eseguire con la SCIA edilizia Roma?

Sono compresi tutti gli interventi esclusi dall’attività di edilizia libera e non rientranti soggette al permesso di costruire. E’ importante che gli interventi siano conformi agli strumenti urbanistici e regolamenti edilizi vigenti, e che non riguardino aumenti dei parametri urbanistici e delle volumetrie, e non modifichino la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterino la sagoma dell’edificio;

In parole piu’ semplici rientrano in scia edilizia le opere:

Ristrutturazione appartamento o Restauro e risanamento conservativo
-i mutamenti di destinazione d’uso “funzionale”
– manutenzione straordinaria che riguardi parti strutturali dell’edificio
-i singoli interventi “strutturali” non costituenti un “insieme sistematico di opere”
-semplici modifiche prospettiche (ad esempio apertura o chiusura di una o più finestre).

Manutenzione Ordinaria Roma

Opere per manutenzione ordinaria

Sostituzione e tinteggiatura, intonaci e rivestimenti;

pulitura delle facciate;

Lavori interni senza spostamento di tramezzature o parti strutturali leggi per maggiori info

CIL

Gli interventi di manutenzione ordinaria non necessitano di strumenti urabanistici attuativi e non attuativi quali CILA, SCIA e DIA. Per buona norma sarebbe consigliato comunicare al Comune o al Municipio la data di inizio dei lavori.

Manutenzione Straordinaria Roma

Opere per manutenzione straordinaria

Sono interventi di manutenzione straordinaria le opere che sono necessarie per mantenere in buono stato l’intero edificio e, quindi, sono quelle che servono a sostituire o modificare parti anche strutturali dell’edificio.

CILA-SCIA

La CILA a Roma comunicazione inizio lavori asseverata è stata introdotta con la Legge 73/2010 che ha modificato l’Art. 6 del D.P.R. 380/2001, si tratta di una comunicazione non prevede il rilascio di un titolo abilitativo ne tempi per l’inizio dei lavori.

Dove bisogna presentare la SCIA edilizia Roma?

la scia a Roma si presenta all’Ufficio Tecnico del Municipio di competenza o allo sportello unico per l’edilizia di Roma a firma di un Tecnico Abilitato alla progettazione (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e deve contenere un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura, una relazione tecnica in cui si descrivono nel dettaglio le opere da compiersi e i riferimenti normativi, nazionali e locali, che interessano il provvedimento e la certificazione del fatto che il progettista si assume la responsabilità che le opere siano in conformità degli strumenti urbanistici vigenti al tempo dei lavori. Una volta presentata, la S.C.I.A. si ritiene approvata, come detto e si puo’ dare inizio alle opere edilizie.

Cosa devo presentare in allegato alla scia Roma ?

1) Modulo scia ediliza roma in duplice copia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato;
2) asseverazione, ai sensi dell’art. 6 c. 4 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente e asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo;
3) relazione tecnica provvista di data certa a firma di un tecnico abilitato;
4) elaborato grafico costituito da stato di fatto e di progetto e stato comparativo, a firma di tecnico abilitato;
5) Documento Unico di regolarità Contributiva (D.U.R.C.) delle imprese esecutrici dei lavori;
6) dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la titolarità alla presentazione della comunicazione;
7) copia fotostatica fronte-retro del documento di identità in corso di validità del richiedente dell’autorizzazione.
8) estratto di mappa catastale rilasciato dall’Agenzia del Territorio;                9) planimetria catastale dell’ immobile in oggetto;
10) pareri, autorizzazioni, atti di assenso, eventualmente previsti da normative di settore (es. Autorizzazione Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio, ecc.).

Quanto costa la scia a Roma e tempi?

La scia permette di iniziare i lavori subito dopo la presentazione senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Il costo nel Comune di Roma €. 251,24 (€. 126,24 per le Varianti in Corso d’ opera non essenziali ad istanze già presentate) di diritti di segreteria da pagare all’Ufficio Cassa – previo ritiro della reversale compilata a cura dell’Ufficio Tecnico.

Sanzioni
In caso di lavori, assoggettabili a scia, iniziati o già terminati, in assenza di denuncia, si può legittimare l’intervento edilizio presentando una scia in sanatoria soggetta ad una sanzione variabile a seconda della categoria di appartenenza dell’intervento e comunque in misura non inferiore ad Euro 1000,00.

Metodo di pagamento

Il pagamento può essere effettuato in contanti o con Assegno Circolare intestato a “TESORERIA ROMA CAPITALE”. Per i pagamenti di entità superiore a €. 5.000,00, ai fini di adempiere al D.Lgs n. 231 del 21/11/2007, l’ utente dove compilare un questionario in triplice copia da consegnare alla cassa, unitamente ai documenti validi richiesti ai sensi dell’ art. 2 della normativa antiriciclaggio.

Cambio di destinazione d’uso Roma

Cambio di destinazione d’uso Roma

Che cos’è il cambio di destinazione d’uso?

Il cambio di destinazione d’uso consiste nella variazione dell’utilizzo di un determinato immobile residenziale, commerciale, direzionale, artigianale, turistico e Industriale in un altra destinazione, che regolarmente autorizzato con un precedente titolo abilitativo rispetto le categorie generali individuate dalla L.R. 35/77 e ss.mm.ii, previo l’intervento sia sempre subordinato delle previsioni urbanistiche vigente PRG e nell’osservanza dei requisiti igienico sanitari.

 Categorie generali di destinazioni d’uso.

a) Residenziale

b) Commerciale, Direzionale e Turistico Ricettivo

c) Turistico ricettivo complementare

d) Artigianale e Industriale

Tipologie di Cambio di destinazione d’uso, individuazione delle sotto-categorie:

a) Cambio di destinazione d’uso 1 (CdU1): Il cambio di destinazione d’uso di immobili già adibiti ad esercizio d’impresa o ad altro esercizio d’impresa che non è interessato alla realizzazione di opere edilizie riconducibili a interventi di ristrutturazione edilizia, purchè conformi alle previsioni urbanistiche vigenti ed alle norme igienico-sanitarie, sono soggetti alla semplice preventiva comunicazione al Comune, con eventuale pagamento a conguaglio degli oneri, quando la nuova destinazione comporta una quota maggiore di oneri, desunta dalle tabelle comunali. Tale caso è da ascriversi tra gli interventi rientranti nell’Attività di edilizia libera”.
Viene considerato mutamento d’uso significativo di un immobile la modifica da un uso principale ad altro uso principale, in particolare la modifica d’uso comportante una variazione o un aumento del fabbisogno di aree per servizi e attrezzature pubbliche “Carico Urbanistico”

b) Cambio di destinazione d’uso 2 (CdU2): Il cambio di destinazione d’uso all’interno della stessa categoria generale, se non è connesso ad interventi di ristrutturazione edilizia pesante  tale categoria secondo la disciplina del Testo Unico dell’ Edilizia D.p.r. 380/2011 (Testo Unico dell’Edilizia art. 3, comma 1, lettera

c) è riconducibile in opere di ristrutturazione edilizia come “Interventi volti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possano portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti …».

d) Cambio di destinazione d’uso 3 (CdU3): cambio destinazione d’uso tra categorie generali differenti e cambi di destinazioni d’uso tra uguali sotto categorie ma connessi a interventi di ristrutturazione edilizia pesanti.

CILA Telematica Roma

CILA Telematica Roma

Dal 16 maggio 2016 e’ stata istituita dal Comune di Roma la piattaforma SUET Sportello Unico per l’Edilizia Telematico per invio delle pratiche urbanistiche (CIL CILA SCIA DIA) ai municipi.

Per un preventivo gratuito della CILA scrivete o chiamate un nostro tecnico sara’ lieto di darvi le informazioni necessarie e fissare un sopralluogo;

Che cos’è il SUET?

Il SUET è uno sportello telematico a disposizione dei cittadini e dei tecnici professionisti progettato per semplificare la presentazione delle comunicazioni e delle istanze necessarie per la realizzazione degli interventi edilizi, agevolarne l’istruttoria da parte degli uffici competenti, monitorarne lo stato d’avanzamento da parte di tutti i soggetti interessati sino alla conclusione dell’intervento edilizio.

Dal 16 maggio 2016 le comunicazioni relative a pratiche CIL (comunicazione di inizio lavori) e CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) non possono più essere presentate su supporto cartaceo, ma esclusivamente per via telematica mediante la piattaforma SUET, che consente agli uffici tecnici municipali di verificare quanto trasmesso online dai cittadini e dai professionisti.

Nei prossimi mesi, con una seconda fase del progetto di semplificazione, sarà possibile presentare online anche le pratiche di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), DIA (denuncia di inizio attività) e Permessi di Costruire.

A cosa serve il SUET ? CIL e CILA a Roma

Il servizio consente ai professionisti di compilare e sottoscrivere online la propria relazione tecnica nonché di monitorare, insieme al cittadino che ha presentato l’istanza, tutto l’iter del processo istruttorio fino al suo esito e inoltrare tutte le successive comunicazioni previste dalla normativa in materia.

Il SUET è concepito anche per dare supporto ai dipendenti dell’Amministrazione capitolina e a quelli degli Enti esterni a Roma Capitale, secondo le specifiche competenze, nell’ istruire le pratiche, esprimere pareri o verificare le istanze ricevute.

La CILA Roma cosa e’ a cosa serve?

La cila a Roma comunicazione inizio lavori asseverata è stata introdotta con la Legge 73/2010 che ha modificato l’Art. 6 del D.P.R. 380/2001, si tratta di una semplice comunicazione che non prevede il rilascio di un titolo abilitativo ne tempi di attesa per l’inizio dei lavori, deve essere asseverata da parte di un tecnico abilitato all’esercizio professionale come un Geometra, un Architetto o un Ingegnere ed ha un costo di euro 251,24.

La Legge di conversione n. 73/2010 specifica che con la cila si possono eseguire le opere di manutenzione straordinaria, così come definite dall’art.6, comma 2, lett. a del D.P.R. 380/2001, compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento tramezzi interni, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.

Chi può accedere al SUET per CILA e CIL Roma

Al servizio possono accedere:

• i cittadini che vogliono avviare una delle procedure edilizie semplificate (CIL CILA) e in futuro SCIA e DIA o la richiesta di Permesso di Costruire;
• i professionisti dotati di PEC e firma digitale che, per nome e per conto di uno o più soggetti legittimati (proprietari dell’immobile), compilano e predispongono la documentazione tecnico-amministrativa relativa alle richieste o ai depositi delle istanze edilizie semplificate.

Requisiti, tempi e modalità per accedere al SUET

Per accedere al SUET è necessario identificarsi al portale di Roma Capitale attraverso la procedura descritta al link Identificazione al Portale.

Inoltre, a partire dal 2 maggio 2016, i tecnici devono accreditarsi come “professionisti” al SUET attraverso l’apposita funzionalità del menu.

Il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, previa verifica dei requisiti, abiliterà il tecnico a operare sulla piattaforma SUET.

ACCEDI AL SUET DI ROMA

Dove si presenta il fine lavori della CILA a Roma

Attreverso il SUET si presenta la comunicazione di fine lavori della cila allegando la variazione catastale ed il collaudo delle opere a firma del direttore dei lavori.

Il municipio di competenza puo’ anche a fine lavori potrebbe richiedere ulteriore documentazione attestante la regolarita’ dei lavori effettuati.

Dove devo presentare la CILA?

Si presenta all’ufficio tecnico del municipio di competenza o allo sportello unico per l’edilizia di Roma (SUET) a firma di un Tecnico Abilitato alla progettazione (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e si puo’ dare subito inizio alla ristrutturazione.

Sanzioni CILA Roma a Sanatoria:

Sulla base di quanto disposto dall’art. 6 comma 7 del DPR n. 380/2001 La mancata comunicazione dell’inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di una sanzione (cila a sanatoria) pecuniaria:

  • le comunicazione inizio lavori asseverata ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettera a), in sanatoria possono essere presentate per opere già eseguite e comportano la sanzione per la sanatoria pecuniaria a Roma e’ pari a 1000,00 euro;
  • le cila ai sensi dell’art. 6 comma 2 lettere a), in sanatoria possono essere presentate spontaneamente per opere in corso di esecuzione e comportano la sanzione pecuniaria pari a 333,00 euro;

Costo cila Roma e tempi?

La cila permette di iniziare i lavori subito dopo la presentazione a Roma senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.

Il costo da versare al Comune corrisponde ai diritti di segreteria, solitamente per una comunicazione inizio lavori asseverata nel Comune di Roma sono circa 251€.

Il nostro onorario per la presentazione della della comunicazione cila, compreso l’onere dell’aggiornamento catastale all’Agenzia per il Territorio può variare a seconda del periodo di durata del cantiere, per lavori di durata compresa in 30 giorni lavorativi abbiamo dei prezzi standard.

Per richiedere un preventivo gratuito senza impegno compila in breve tempo il contact form, avrai presto una risposta esaustiva da parte nostra, ringraziamo in anticipo.

Link utili ed approfondimenti:

CILA Roma

CILA Roma comunicazione inizio lavori

cila roma

Che cosa e’ la CILA?

La CILA a Roma  e’ la comunicazione inizio lavori asseverata che è stata introdotta con la Legge 73/2010 la quale ha modificato l’Art. 6 del D.P.R. 380/2001.

Si tratta di una comunicazione che non prevede il rilascio di un titolo abilitativo ne tempi di attesa per l’inizio dei lavori, deve contenere l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato all’esercizio professionale come un Geometra, un Architetto o un Ingegnere ed ha un costo di euro 251,24 per il Comune di Roma.

Con la CILA si autorizzano le opere di manutenzione straordinaria, così come definite dall’art.6, comma 2, lett. a del D.P.R. 380/2001, compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento tramezzi interni, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio.

A cosa serve la cila?

Quando si vuole comunicare l’inizio dei lavori rientranti nella manutenzione straordinaria per ristrutturare la propria casa, si necessita della CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

Dove si presenta la cila per il comune di Roma?

Dal 16 maggio 2016 e’ stata istituita dal Comune di Roma la piattaforma SUET Sportello Unico per l’Edilizia Telematico per invio delle pratiche urbanistiche (CIL CILA SCIA DIA) ai municipi.

Tale piattaforma e’ l’unico modo per poter inviare la CILA in quanto non vengono piu’ accettati i moduli cartacei.

Opere soggette alla comunicazione cila?

Con la CILA (comunicazione inizio lavori) in edilizia libera possono essere realizzati:

  • interventi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l’apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento o accorpamento di unità immobiliari senza modifiche della volumetria complessiva dell’edificio e senza modifiche di destinazione d’uso
  • modifiche interne (nella ristrutturazione dell’appartamento) di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa

Chi puo’ presentare la cila al suet?

La cila a Roma può essere richiesta dal proprietario dell’immobile o chi ne abbia titolo (Affittuario, Usufruttuario o Compromissario acquirente, o comunque gli autorizzati dal proprietario), e attraverso un tecnico geometra, architetto, ingegnere, regolarmente iscritto allo sportello unico  per l’edilizia telematico, di seguito SUET.

Quanto costa la cila e i tempi di presentazione?

costo cila a romaLa cila permette di iniziare i lavori subito dopo la presentazione  a Roma senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Il costo da versare al Comune corrisponde ai diritti di segreteria, solitamente per una comunicazione inizio lavori asseverata nel Comune di Roma sono 251,24€.

Dal sopralluogo e rilievo dell’unita’ immobiliare il nostro studio presenta la cila in 72 ore!!!

Sanzioni CILA a sanatoria:

Sulla base di quanto disposto dalla normativa vigente in Italia, la mancata comunicazione dell’inizio lavori  comporta il pagamento di una sanzione  pecuniaria, e l’obbligo di presentazione della CILA a sanatoria:

– La comunicazione inizio lavori asseverata in sanatoria puo’ essere presentata per opere già eseguite pagando la sanzione pecuniaria  pari a 1000,00 euro;

– La cila in sanatoria a Roma puo’ essere presentata anche in corso d’opera pagando la sanzione di euro 333,00;

Dove si presenta il fine lavori della CILA ?

Attraverso il SUET si presenta la comunicazione di fine lavori della cila allegando la variazione catastale ed il collaudo delle opere a firma del direttore dei lavori dove necessario;

Domande piu’ frequenti riguardo la cila a Roma

  1. Devo cominciare i lavori di ristrutturazione dell’appartamento a Roma cosa serve?

    La pratica che devi presentare a Roma e’ la cila o meglio comunicazione di inizio lavori asseverata.Complicato il nome ma semplice nella sua elaborazione, infatti dal nome la cila e’ una comunicazione che il committente (titolare o avente diritto) deve presentare al municipio di competenza.

  2. Serve altro per presentare la cila a Roma?

    la risposta alla domanda e’ si, infatti pur essendo una comunicazione (quindi non un vero e proprio titolo abilitativo) la sua presentazione deve essere subordinata alla scelta di un tecnicoabilitato(geometra, architetto o ingegnere).Il quale preparera’ gli elaborati ante operam(situazione prima dell’ inizio dei lavori) e post operam(situazione che si vuole raggiungere alla fine dei lavori), nonche’ la relazione tecnica asseverata allegato obblgatorio alla cila.

  3. Quanto mi costa la cila a Roma?

    Roma il Comune ha fissato per i diritti di segreteria della cila l’importo di euro 251,24 da pagare o attraverso il portale siriweb o attraverso bonifico bancario.L’onorario di un tecnico a Roma per la presentazione della cila si aggira intorno i 350,00/450,00 euro, il tutto pero’ dipende dalla tipologia dell’appartamento.

  4. Una volta presentata la cila quanto devo aspettare prima di iniziare i lavori?

    Dopo la trasmissione della cila attraverso lo sportello SUET(sportello unico telematico per l’edilizia), avendo ottoneuto la ricevuta di protocollo, la ristrutturazione puo’ iniziare subito.Per quanto riguarda i tempi di lavorazione, un tecnico esperto impiega circa 72 ore per spedire la cila telematicamente.

  5. Cosa devo fare una volta terminati i lavori di ristrutturazione per chiudere la cila?

    Una volta terminati i lavori il tecnico che ha presentato la comunicazione di inizio lavori dovra’ presentare la comunicazione di fine lavori, il tutto sempre attraverso il SUET.

  6. Devo cambiare la nuova piantina del catasto a fine lavori?

    Si, e’ necessario presentare la nuova planimetria catastale aggiornando la nuova disposizione interna.Il tutto per mantenere la conformita’ tra urbanistica e catasto e poter in futuro vendere l’appartamento senza problemi.

Link utili:

SUET Roma: https://www.comune.roma.it/pcr/it/suet.page

SIRIWEB Roma servizio reversali: https://www.comune.roma.it/pcr/it/serv_risc_rev.page

Approfondimenti alla CILA:

  1. Costo cila a Roma
  2. Come si presenta la cila a Roma
  3. Variante alla cila
  4. Cila online Roma