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Certificato di agibilità|abitabilità costo e richiesta SCIA a Roma

Certificato di agibilità|abitabilità costo e richiesta SCIA a Roma

costo e richiesta agibilità a roma
costo e richiesta agibilità a roma

La regolarità urbanistica di un immobile (specialmente nelle compravendite degli ultimi anni) passa per la richiesta del certificato di agibilità o abitabilità. Spiegheremo quali documenti sono necessari a Roma per presentare la domanda di agibilità a quale costo e le tempistiche attraverso la SCIA;

Ogni volta che viene presentata una pratica edilizia, che sia cila, scia o permesso di costruire, va presentata alla fine dei lavori la richiesta di agibilità o abitabilità, corredata dalla documentazione obbligatoria.

La differenza tra agibilità ed abitabilità sta nel fatto che in passato, la prima era la richiesta per gli edifici non residenziali, mentre la seconda per gli immobili residenziali.

Ad oggi rimane indifferente con quale denominazione la si chiami.

Quale documentazione bisogna allegare alla domanda di agibilità a Roma?

Per il buon fine della domanda di abitabilità bisogna allegare la seguente documentazione:

  • richiesta di accatastamento
  • dichiarazione di conformità dell’opera al progetto approvato
  • relazione tecnica rispetto alla salubrità degli ambienti oggetto di richiesta
  • dichiarazione dell’installatore degli impianti inerente la conformità degli stessi alle prescrizioni di legge

Con quale pratica si presenta la richiesta di agibilità a Roma?

certificato agibilità a roma
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Nel Comune di Roma bisogna presentare una scia per il rilascio dell’agibilità che individui l’immobile (anche il singolo appartamento) o l’edificio oggetto della domanda.

La scia per agibilita’ a Roma deve essere firmata e timbrata da un tecnico abilitato geometra, ingegnere o architetto che ne attesti le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati.

La domanda di abitabilita’ deve essere presentata nel termine di 15 giorni dal protocollo di fine lavori, altrimenti si puo’ presentare oltre il termine pagando una sanzione pecuniaria che va dai 77,00€ ai 464,00€.

Il modulo unificato scia per agibilità

Il modulo della scia si divide in base alla responsabilità del tecnico che assevera la relazione. Il modello è diviso in sezioni come prevede la legge. Il titolare dell’istanza è responsabile della presentazione della SCIA. Il richiedente della scia per agibilità è responsabile circa i titoli autorizzativi e sulla giusta completezza della documentazione  allegata nella sezione D. La stessa responsabilità è chiara nella compilazione della sezione A del modulo sottoscritta appunto dal solo richiedente. Il tecnico compilatore della scia ha responsabilità solo per quanto viene richiesto nella sezione B, quindi la relazione tecnica ed i titolo edilizi.

E’ importante specificare che l’agibilità non può essere rilasciata per un’ immobile privo della conformità edilizia (progetti presentati al comune), che hanno permesso la costruzione (permesso di costruire, licenza edilizia, concessione) e i titoli che lo hanno trasformato nel tempo (DIA, CILASCIA). Anche se per alcuni l’agibilità deve affermare la condizione di salubrità e sicurezza di un immobile, la legge specifica che lo stesso immobile per essere agibile deve essere conforme ai titoli edilizi. Quindi un immobile non conforme al progetto di costruzione ed alle eventuali trasformazioni avvenute sarebbe comunque non agibile.

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La scia per agibilità parziale di un’immobile

Nel modulo della scia è prevista la richiesta di agibilità parziale, quindi per una parte dell’edificio o per una sola unità immobiliare. Se si presenta un agibilità parziale per la sola unità immobiliare è chiaro che la conformità ai titoli edilizi deve riguardare la sola unità immobiliare e non tutte quelle presenti all’interno dell’edificio. E’ comunque buona regola, se esistono parti comuni facenti parte dell’unità immobiliare oggetto di scia agibilità parziale verificarne le conformità con i progetti presentati al Comune di Roma.

Quanto costa la scia per agibilità a Roma e dove si presenta e tempi?

Il costo preciso di una richiesta di agibilità viene elaborato rispetto al possesso o meno della documentazione obbligatoria.

Infatti non e’ raro che ci si trovi di fronte a dover reperire al Comune di Roma interi progetti, in quanto il proprietario non si ritrova la documentazione necessaria al rilascio dell’abitabilità.

Solitamente avendo gli elementi obbligatori il costo per scia dell’abitabilità si aggira tra i 500,00€ ed i 600,00€.

La domanda completa di tutti gli allegati a Roma o si presenta al dipartimento urbanistica, che si trova all’EUR o al municipio di competenza.

Diritti di istruttoria comunali per presentazione scia abitabilità a Roma:

  • Se la modifica dell’agibilità non comporta aumento di cubatura, la Segnalazione Certificata di Agibilità deve essere accompagnata dal pagamento di € 150,00;
  • Se la modifica dell’agibilità comporta aumento di cubatura, la Segnalazione Certificata di Agibilità deve essere accompagnata dai pagamenti:
  1. di € 150,00 di diritti di segreteria;
  2. nonché dei diritti di segreteria relativi alla nuova cubatura edificata da calcolare;

Per la scia agibilità vige il silenzio assenso di 60 giorni, passati i quali la domanda risulta accolta e valida.

Immobile senza agibilità, è obbligatoria nella compravendita?

Nella città di Roma sono molti i fabbricati senza agibilità, e se non si vuole presentare una scia per agibilità parziale, bisogna verificare la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile e quindi la giusta corrispondenza tra stato di fatto, titoli edilizi e planimetria catastale. Se sussiste quanto detto non è obbligatorio per una casa in fase di compravendita avere l’agibilità.Ciò non vuol dire che non sia buona regola presentare la domanda di abitabilità, anche perchè non è detto che un acquirente non la richiede come documento obbligatorio. Consigliamo dunque di richiedere sempre l’agibilità per avere la documentazione in fase di vendita corretta ed ordinata.

Cosa fare se l’immobile ante 1934 ed ante 1967, è privo dell’agibilità?

Il certificato di abitabilità e’ stato introdotto  con il Regio Decreto n.1265 del 1934, quindi non è necessario per gli immobili ante 1934. Tra il 1934 ed il 1967 la richiesta doveva essere fatta e quindi si rilasciava l’attestazione di agibilità.

Se avete bisogno di richiedere l’agibilità a Roma non esitate a contattarci allo 06 5202959 per un preventivo gratuito.

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