Compilazione F24 IMU: codici tributo ed esempio per Roma
Per la compilazione F24 IMU servono codice fiscale del contribuente, codice del Comune, codice tributo, anno d’imposta e importo da versare. Nel modello ordinario si usa la sezione “IMU e altri tributi locali”; nel semplificato si indica EL. Per un appartamento a Roma diverso dall’abitazione principale, il caso ordinario è H501 e codice tributo 3918.
Di seguito trovi una tabella dei campi, un esempio di acconto e saldo e i controlli da fare prima del pagamento. Gli importi degli esempi sono ipotetici: non rappresentano il calcolo dell’IMU dovuta sul tuo immobile.

Come compilare F24 IMU: i campi da controllare
Il modello F24 IMU serve a versare l’imposta già determinata. Prima di trascrivere le cifre, verifica il prospetto di calcolo: un modulo compilato senza errori formali può comunque contenere un importo sbagliato.
| Campo | Cosa inserire |
|---|---|
| Contribuente | Codice fiscale e dati anagrafici del soggetto tenuto al versamento. |
| Codice ente / codice Comune | Codice catastale del Comune dove si trova l’immobile: H501 per Roma. |
| Codice tributo | Codice relativo alla tipologia di immobile e alla quota d’imposta. |
| Acc. / Saldo | Barrare acconto o saldo; entrambe le caselle per il versamento annuale in unica soluzione. |
| Numero immobili | Numero di immobili cui si riferisce quella riga. |
| Anno di riferimento | Anno d’imposta cui appartiene il pagamento, espresso in quattro cifre. |
| Importi a debito versati | Importo dovuto per quella riga, dopo il calcolo e gli arrotondamenti applicabili. |
| Ravv. | Da barrare in caso di ravvedimento operoso. |
| Immob. variati | Da verificare quando le variazioni comportano una dichiarazione IMU. |
| Detrazione | Solo l’eventuale detrazione spettante; non si applica automaticamente a ogni abitazione. |
Questi riferimenti sono nelle istruzioni del modello F24 semplificato. Non aggiungere dati ai campi opzionali soltanto perché il programma li mostra.
Codice Comune H501: quando usarlo
H501 identifica Roma. Nella compilazione F24 IMU il Comune da indicare è quello dell’immobile, non quello della residenza del proprietario. Se vivi a Roma ma possiedi una casa in un altro Comune, verifica il codice di quel Comune.
Non confondere il codice Comune con foglio, particella, subalterno o CAP. Sono informazioni diverse. Per orientarti nei dati dell’immobile puoi consultare la guida su come leggere la visura catastale.
Anno di riferimento: non sempre coincide con l’anno del pagamento
Un pagamento tardivo deve restare collegato all’annualità originaria. Per esempio, se regolarizzi nel 2027 un’imposta dovuta per il 2026, l’anno di riferimento rimane 2026. Scrivere l’anno dell’addebito può far attribuire la somma al periodo sbagliato.
Codici tributo IMU: quale scegliere
Il codice tributo descrive il versamento. Per la compilazione F24 IMU non basta sapere che l’immobile è una “casa”: occorre distinguere abitazione principale imponibile, altro fabbricato, terreno o immobile produttivo.
| Codice | Utilizzo |
|---|---|
| 3912 | Abitazione principale imponibile e relative pertinenze: quota Comune. |
| 3913 | Fabbricati rurali a uso strumentale: quota Comune. |
| 3914 | Terreni: quota Comune. |
| 3916 | Aree fabbricabili: quota Comune. |
| 3918 | Altri fabbricati: quota Comune. |
| 3925 | Immobili produttivi del gruppo catastale D: quota Stato. |
| 3930 | Immobili produttivi del gruppo D: incremento spettante al Comune. |
L’elenco è riscontrabile nella scheda IMU di Roma Capitale. Per aliquote e condizioni dell’anno da pagare consulta invece le informazioni comunali dell’annualità interessata.
Seconda casa: codice tributo 3918, non 3912
Per un normale appartamento diverso dall’abitazione principale si utilizza il 3918. Il 3912 non è il codice generico delle abitazioni. La classificazione corretta viene prima della scelta del codice: non riutilizzare una riga del vecchio F24 se nel frattempo è cambiata la situazione.
Una pertinenza non beneficia automaticamente dello stesso trattamento di qualsiasi abitazione. Verifica il legame con l’abitazione principale e i requisiti dell’agevolazione prima di includerla nel prospetto.
Abitazione principale: prima verificare se l’IMU è dovuta
L’abitazione principale ordinaria è generalmente esclusa dall’IMU; restano imponibili quelle classificate A/1, A/8 e A/9, secondo le condizioni previste. “Prima casa” acquistata con agevolazioni e “abitazione principale” ai fini IMU non sono espressioni intercambiabili.
La pagina sugli adempimenti IMU di Roma Capitale chiarisce soggetti obbligati e scadenze. Un’esenzione va verificata sul caso concreto, prima di preparare il versamento.
Fac simile F24 IMU compilato: seconda casa a Roma
Questo esempio di compilazione F24 IMU riguarda un solo appartamento A/2 a Roma, senza agevolazioni, ravvedimento o compensazioni. Supponiamo che il prospetto determini un acconto di 600 euro e un saldo di 650 euro. Le cifre servono soltanto a mostrare la trascrizione.
| Campo | Acconto | Saldo |
|---|---|---|
| Codice Comune | H501 | H501 |
| Codice tributo | 3918 | 3918 |
| Acc. | X | Vuoto |
| Saldo | Vuoto | X |
| Numero immobili | 1 | 1 |
| Anno di riferimento | 2026, come anno esemplificativo | 2026, stesso anno d’imposta |
| Rateazione / mese rif. | Vuoto | Vuoto |
| Importo a debito | 600,00 euro | 650,00 euro |
| Ravv. e detrazione | Vuoti | Vuoti |
Il saldo non va copiato dall’acconto senza un controllo del calcolo. Confronta quanto dovuto per l’intero anno con quanto già versato. Una variazione della situazione dell’immobile può richiedere un prospetto diverso.
Per seguire l’esempio nell’home banking, scegli il modello disponibile e la sezione corretta, trascrivi ogni campo e confronta la schermata finale con questa tabella. Non usare gli importi ipotetici per un pagamento reale.
Rateazione F24 IMU: bisogna scrivere 0101?
Per il normale versamento con codice 3918 il campo “rateazione/mese rif.” non si compila. Lo specifica l’esempio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per il codice 3918. Non inserire 0101 automaticamente e non scrivere il mese di giugno o dicembre in quel campo.
Acconto e saldo si distinguono mediante le rispettive caselle. Le istruzioni generali di altri tributi non vanno trasferite all’IMU senza controllare le indicazioni specifiche. Se il software richiede un valore obbligatorio inatteso, verifica il tipo di modello e il tributo selezionato prima di confermare.
La compilazione F24 IMU richiede inoltre di distinguere i versamenti ordinari da un piano di rateizzazione concesso per un avviso. Per un atto ricevuto dal Comune segui i riferimenti e le modalità riportati nell’atto, senza trasformare il fac simile dell’acconto in una rata dell’accertamento.
F24 ordinario o F24 semplificato per l’IMU?
Entrambi possono essere utilizzati per il versamento IMU. Cambia l’impaginazione dei campi: nell’ordinario trovi la sezione dedicata ai tributi locali; nel semplificato il riquadro “Motivo del pagamento” con il codice sezione EL.
Un modello F24 IMU semplificato non significa un calcolo ridotto dell’imposta. Cambia il supporto di pagamento, non la somma dovuta. Non scegliere F24 ELIDE solo perché compare tra le opzioni: è un modello con finalità diverse.
Puoi scaricare il modello F24 ordinario dall’Agenzia delle Entrate. Conserva anche il prospetto che ha prodotto l’importo, così da poter ricostruire la scelta delle singole righe.
Ravvedimento operoso: come cambia il modello F24 IMU
Per un versamento omesso, insufficiente o tardivo, il ravvedimento può comportare imposta, interessi e sanzione ridotta. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate sui codici IMU prevede che sanzioni e interessi da ravvedimento siano versati insieme all’imposta dovuta.
Nella compilazione F24 IMU si barra “Ravv.” e si mantiene l’anno originario. Non utilizzare automaticamente i codici 3923 e 3924: riguardano interessi e sanzioni da accertamento, una fattispecie diversa dal ravvedimento spontaneo.
Per Roma è disponibile il servizio comunale di calcolo del ravvedimento. Controlla la data effettiva del pagamento e la possibilità di regolarizzare la violazione. Evita tabelle di percentuali riutilizzate da vecchi articoli: il calcolo dipende dal periodo e dalle regole applicabili.
Come pagare F24 IMU e conservare la ricevuta
Per il pagamento online puoi consultare il servizio ufficiale F24 Web dell’Agenzia delle Entrate. Prima dell’invio verifica le condizioni del canale scelto, soprattutto se sono presenti compensazioni. Non presumere che ogni modello possa essere pagato allo sportello o tramite qualsiasi servizio bancario.
Dopo la compilazione F24 IMU, controlla separatamente tre passaggi: invio della delega, accettazione e addebito eseguito. Una schermata di prenotazione non è da sola prova che il tributo sia stato pagato.
- Conserva la ricevuta del versamento.
- Archivia il prospetto di calcolo e i documenti dell’immobile.
- Verifica che l’addebito corrisponda alla delega inviata.
- Se il pagamento viene scartato, chiarisci il motivo e controlla la scadenza prima di ripresentarlo.
Scadenze IMU: acconto e saldo
Le scadenze ordinarie sono il 16 giugno per acconto o unica soluzione e il 16 dicembre per saldo. Se cadono di sabato o in un giorno festivo, si applica il rinvio al primo giorno lavorativo successivo. Controlla eventuali disposizioni specifiche per l’anno interessato.
Non esiste una scadenza ordinaria generale di settembre per l’acconto sull’abitazione principale imponibile. Questo dato non deve essere riutilizzato da vecchi esempi di compilazione F24 IMU.
Errori nel versamento IMU: cosa verificare
Hai indicato un Comune, un anno o un codice fiscale sbagliato? Prima di ripagare, confronta ricevuta, modello e prospetto. Distingui un errore di compilazione da un errore nella trasmissione bancaria e da un importo insufficiente.
Roma Capitale pubblica procedure per rettifica dei pagamenti e riversamento a un altro Comune. Prepara una descrizione precisa della riga errata e della correzione richiesta, allegando i documenti previsti dalla procedura.
Se il problema nasce dai dati dell’immobile, approfondisci la rettifica della rendita catastale. Correggere il Catasto e correggere una delega fiscale sono attività distinte: l’una non risolve automaticamente l’altra.
Controlli prima di confermare il pagamento
- Confronta il codice fiscale con il soggetto obbligato.
- Verifica Comune, codice tributo e anno di riferimento.
- Controlla acconto, saldo ed eventuale ravvedimento.
- Riconcilia ogni importo con il prospetto.
- Controlla totale, data prevista di addebito e ricevuta finale.
Per più immobili prepara un riepilogo con una riga per ciascuna posizione da verificare. Il numero di quote possedute non va confuso con il numero degli immobili. Non accorpare dati senza controllare che appartengano allo stesso Comune, tributo e anno.
Domande frequenti sulla compilazione F24 IMU
Dove si inserisce il codice tributo 3918?
Nella sezione IMU e altri tributi locali del modello ordinario. Nel semplificato si indica EL nel campo sezione. Per un immobile a Roma il codice Comune è H501.
Posso copiare il modello F24 IMU dell’anno precedente?
Può servire per un confronto, ma devi verificare anno, calcolo, situazione dell’immobile e versamenti già effettuati. Non inviarlo cambiando soltanto la data dell’addebito.
La visura catastale basta per compilare l’F24?
La visura aiuta a identificare l’immobile, ma non contiene da sola tutti gli elementi della posizione IMU. Per la rendita consulta l’approfondimento sulla rendita catastale e il suo utilizzo; per l’importo occorre il relativo prospetto fiscale.
Come ottenere un F24 IMU già compilato a Roma?
Puoi utilizzare il calcolatore comunale o rivolgerti a un professionista per verificare la posizione. Controlla sempre i dati inseriti: un modello generato automaticamente riproduce anche eventuali errori dei dati iniziali.
Verifica dei dati catastali dell’immobile a Roma
Se non riesci a individuare rendita, categoria o intestazione, lo studio può aiutarti nella verifica dei documenti catastali. Descrivi il problema e indica quali documenti hai già: la prestazione viene valutata con un preventivo personalizzato.
La verifica tecnica dei dati catastali e la determinazione degli obblighi fiscali hanno ambiti diversi. Per il calcolo tributario, le compensazioni o un accertamento, fai verificare la posizione dal professionista competente. Questa guida resta concentrata sulla compilazione F24 IMU e sui controlli del modello.