Menu Chiudi

Comprare stanza dal vicino di casa: pratica CILA per trasferire una camera

cila per frazionamento e fusione
cila per frazionamento e fusione

In questo articolo vogliamo spiegare come comprare una stanza dal vicino di casa, quale pratica occorre e l’iter per mantenere la situazione urbanistica, catastale e nei registri immobiliari in ordine. Per fare ciò prenderemo ad esempio una pratica presentata e portata a termine dal nostro studio tecnico.

Situazione ante operam: prima dell’acquisto della camera

Il caso in questione riguarda due appartamenti vicini, uno dei proprietari vuole avere più spazi per la futura nascita di un figlio. Il vicino, una coppia di anziani ha casa troppo grande per loro e vorrebbe vendere una stanza ai vicini di casa. Trovato l’accordo economico si chiedono come facciamo a mantenere le carte in regola delle due case dopo i lavori? Si rivolgono a noi per avere una consulenza preventiva e ci affidano l’incarico per seguire tutto l’iter procedurale.

La pratica CILA per frazionare e fondere due appartamenti

La prima cosa che abbiamo verificato e se entrambe le case erano già regolari dal punto di visto urbanistico. Accertata la conformità abbiamo avviato i rilievi delle due unità immobiliari. Successivamente si è proceduto alla restituzione grafica ante operam (stato di fatto) e post operam (stato di progetto). Nello studio del progetto si è tenuto conto del rispetto dei requisiti igienico sanitari del comune di Roma (aereazioni 1/8 della superficie calpestabile, dimensione minima della stanza 9 mq). A seguito del progetto e studio di fattibilità si e’ proceduto alla presentazione di una cila per frazionamento (stanza che viene divisa dalla CASA 1) e fusione (stanza che viene unita alla CASA 2). Si è proceduto con la cila in quanto il decreto sblocca Italia permette di presentare i frazionamento e le fusioni attraverso tale pratica amministrativa. La cila si poteva presentare anche perchè non si toccavano parti strutturali degli immobili.

Comprare stanza dal vicino di casa
Comprare stanza dal vicino di casa

La creazione della stanza da vendere al catasto e l’atto di compravendita

Per poter comprare una stanza dal vicino bisogna ricreare al catasto il subalterno del locale che va venduto. Infatti dopo la presentazione della cila al comune di Roma si e’ subito provveduto ad accatastare singolarmente la stanza. Il tutto per poter poi procedere alla vendita del singolo subalterno creato davanti ad un notaio per passare la proprietà della stanza agli acquirenti.

L’inizio dei lavori di frazionamento e fusione dopo la cila e rogito

Subito dopo il rogito di compravendita della stanza e la cila presentata, sono subito cominciati i lavori (eseguiti dalla nostra impresa Pronto Ristrutturare). Nei lavori abbiamo dovuto tener conto della separazione degli ambienti e degli impianti (elettrico per lo più). La durata degli stessi è stata breve e veloce circa tre settimane.

Fine lavori della cila e variazione catastale dopo il frazionamento e fusione

Al termine dei lavori di piccola ristrutturazione si e’ proceduto ad aggiornare entrambe le planimetrie catastali, di uno e dell’altro appartamento. Per la casa che aveva venduto la stanza al vicino si è presentata una variazione catastale per frazionamento( il famoso subalterno ricreato ad hoc per l’atto di vendita), mentre per la casa che ha acquistato la stanza la variazione per fusione. Al municipio dove è stata presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata si è provveduto successivamente a presentare il giusto fine lavori delle opere come da progetto.

Conclusione della pratica CILA e variazione al catasto per comprare stanza dal vicino di casa

Avendo proceduto come scritto sopra i due appartamenti hanno mantenuto la regolarità urbanistica, catastale e nei registri immobiliari. L’ultimo step che devono affrontare e la richiesta di agibilità a seguito dei lavori effettuati.

Si può sanare una situazione di acquisto camera mai regolarizzato ne al comune ne al catasto?

Si è possibile sanare il passaggio di una camera o parte dell’appartamento ad un vicino o altri aventi diritto. L’unica cosa che potrebbe variare rispetto a quanto descritto in questo articolo è la pratica edilizia (cila a sanatoria, scia, scia 2, accertamento di conformità) da presentare e le eventuali sanzioni da pagare al comune di Roma.

Argomenti utili: