Come fare la comunicazione inizio lavori a Roma: documenti, costi e procedure CILA-CIL

La comunicazione inizio lavori Roma CIL e CILA
La comunicazione inizio lavori asseverata a Roma CILA, come nel resto di Italia è entrata in vigore con la Legge 73 del 2010 per semplificare le opere di manutenzione straordinaria, intese come spostamento di tramezzature interne aperture di nuove porte o loro chiusure, che non riguardino però parti strutturali come pilastri o travi o murature portanti.
E’ possibile col decreto sblocca Italia effettuare tramite cila fusione e frazionamento di un appartamento o negozio, comunque che non comportino aumento di volumetria o modifiche alla sagoma dell’edificio.
La pratica prevede comunque che siano controllate le preesistenze urbanistiche dell’immobile oggetto di cila.
Per controllo delle preesistenze prima della comunicazione si intende visionare la concessione edilizia o licenza e i precedenti titoli autorizzativi di eventuali cila o scia o dia presentate da vecchi proprietari che hanno cambiato magari la distribuzione interna dell’appartamento.
Spostare tramezzi interni e variazione della piantina della casa
Nelle ristrutturazioni solitamente si cambia la distribuzione interna, con l’abbattimento e la ricostruzione di tramezzi/muri, tali modifiche devono essere comunicate al Comune prima di effettuare i lavori stessi.
Presentazione comunicazione inizio lavori a Roma
Durante il rilievo vengono verificate anche i nuovi muri da spostare, perché, per il rispetto del regolamento edilizio di Roma, ogni ambiente deve avere delle dimensioni minime.
Per esempio, le nuove camere non devono essere inferiori a nove metri quadri, le cucine devono essere di almeno quindici metri cubi.
A Roma e possibile creare due bagni ciechi o senza finestre purché’ esista un ventilazione forzata al loro interno.
CILA telematica con invio al SUET

Da maggio 2016 a Roma tutte le comunicazioni di inizio lavori dovranno essere inviate al Comune di Roma esclusivamente tramite il portale SUET Sportello unico edilizio telematico di Roma.
Quindi il dichiarante della CILA dovrà essere iscritto al portale dei servizi online attraverso il seguente link;
Iscrizione portale Comune di Roma
Progetto CILA a Roma: cosa deve contenere
Nel progetto CILA da presentare tramite SUET, devono essere allegati alcuni documenti tecnici indispensabili:
Estratto di mappa catastale, utile a individuare con precisione la posizione dell’immobile;
Estratto del Piano Regolatore Generale (PRG) di Roma Capitale, con l’indicazione del tessuto urbanistico di zona;
Elaborati grafici e relazione tecnica asseverata redatta da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere).
Questi documenti servono per dimostrare che l’intervento è conforme alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti nel Comune di Roma.
Dimensioni minime delle stanze secondo il regolamento edilizio di Roma
Prima di redigere un progetto CILA o CIL, è essenziale rispettare i requisiti minimi dimensionali previsti dal Regolamento Edilizio e d’Igiene del Comune di Roma.
Stanze da letto
9 m² per una camera singola;
14 m² per una camera doppia;
Soggiorno: minimo 14 m².
Le camere da letto, il soggiorno e la cucina devono essere dotati di finestra apribile per garantire l’aerazione naturale.
Dimensioni minime delle finestre
La superficie apribile delle finestre deve essere almeno pari a 1/8 della superficie calpestabile della stanza che devono aerare.
Esempio: se una stanza misura 16 m², la finestra dovrà avere almeno 2 m² apribili.
Leggi il nostro approfondimento sul rapporto aereo illuminante a Roma le normative e le applicazioni
Camere con affaccio in chiostrina: cosa dice il regolamento
Il Regolamento d’Igiene del Comune di Roma non consente che le camere da letto abbiano affaccio in chiostrina.
L’affaccio in chiostrina è ammesso solo per disimpegni, bagni ciechi, corridoi e ripostigli con superficie inferiore ai 4 m².
Questa regola tutela la salubrità e l’aerazione naturale degli ambienti abitabili.
È possibile avere due bagni ciechi a Roma?
Sì, nel Comune di Roma è possibile avere due bagni ciechi, a condizione che entrambi siano dotati di un sistema di ventilazione meccanica forzata in grado di garantire il corretto ricambio d’aria.
Attenzione però: in altri comuni, come Milano, questa possibilità non è ammessa.
Inoltre, nelle stanze da bagno prive di aperture verso l’esterno, è vietata l’installazione di apparecchi a fiamma libera (es. scaldabagni a gas).
Ogni abitazione deve comunque disporre di almeno un bagno completo, dotato di:
vaso;
bidet;
lavabo;
doccia o vasca da bagno.
Costo della comunicazione inizio lavori a Roma: CIL e CILA
CIL – Comunicazione di Inizio Lavori
La CIL riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria (come tinteggiature, sostituzione pavimenti, rifacimento impianti senza modifiche strutturali).
- Costo: € 291,24.
Si tratta infatti di una semplice comunicazione, senza asseverazione tecnica obbligatoria.
CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata
La CILA, invece, è necessaria per gli interventi di manutenzione straordinaria, come lo spostamento di tramezzi, la creazione di nuovi vani o la modifica della distribuzione interna.
Costo: € 291,24 per diritti di istruttoria, come stabilito dal Comune di Roma.
La pratica deve essere presentata tramite il portale SUET, allegando tutta la documentazione firmata digitalmente dal tecnico abilitato.
Tempi di approvazione della pratica CILA – CIL al SUET
Una volta inviata la comunicazione di inizio lavori a Roma tramite SUET, la lavorazione da parte dell’Ufficio Tecnico comunale è generalmente molto rapida.
Nel caso della CILA, i lavori possono iniziare immediatamente dopo la protocollazione, senza attendere l’approvazione formale, purché la documentazione sia completa e corretta.
Sistema per il pagamento della reversale CILA a Roma
Quando si presenta una CILA al Comune di Roma, è necessario versare i diritti di segreteria pari a € 291,24.
Questi importi — chiamati reversali — corrispondono ai pagamenti obbligatori richiesti per la presentazione di pratiche edilizie alla Pubblica Amministrazione, come i diritti di istruttoria, segreteria o ricerca.
Nel caso della CILA Roma, il sistema SUET semplifica la procedura:
- la reversale viene generata automaticamente dal portale SUET al termine della compilazione della pratica, evitando così errori di inserimento o pagamenti errati.
Una volta generata, la reversale può essere pagata online tramite il sistema SIReWeb del Comune di Roma, utilizzando carta di credito, PagoPA o altri metodi abilitati.
Vuoi sapere come completare correttamente tutti i passaggi della pratica CILA sul SUET, passo dopo passo? Leggi la guida completa Come fare una CILA a Roma.
Comunicazione inizio lavori Roma la differenza tra CILA e CIL
La differenza principale tra CILA e CIL è che la CILA necessita dell’asseverazione di un tecnico abilitato (architetto, geometra o ingegnere) mentre la CIL può essere presentata direttamente dal proprietario.
Le opere ricadenti nel comma 2 dell’Art.6 (attività edilizia libera) possono essere realizzate con una semplice comunicazione (CIL) senza l’asseverazione di un tecnico abilitato. Anche la stessa CIL a Roma deve essere presentata telematicamente.
Comunicazione inizio lavori Roma: la differenza tra CILA e CIL
Capire la differenza tra CILA e CIL è fondamentale per scegliere la procedura corretta quando si presenta una comunicazione di inizio lavori a Roma tramite il portale SUET.
La CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) richiede sempre l’intervento di un tecnico abilitato — geometra, architetto o ingegnere — che assevera la conformità urbanistica e edilizia degli interventi.
È obbligatoria per tutti i lavori di manutenzione straordinaria, come lo spostamento di tramezzi, l’apertura o chiusura di porte interne, la creazione di nuovi ambienti o la modifica della distribuzione interna dell’immobile.
La CIL (Comunicazione Inizio Lavori), invece, può essere presentata direttamente dal proprietario senza asseverazione tecnica.
Si utilizza per le opere comprese nel comma 2 dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001, cioè per gli interventi di edilizia libera, come:
riparazioni o sostituzioni di finiture,
interventi che non modificano né impianti né struttura dell’edificio.
Anche la CIL a Roma deve essere presentata in modalità telematica tramite il portale SUET, allegando la documentazione richiesta dal Comune.
Come comunicare la fine lavori CILA e la variazione catastale a Roma
Al termine dei lavori di ristrutturazione edilizia o di manutenzione straordinaria, è necessario comunicare la fine lavori CILA e procedere con l’aggiornamento catastale.
La variazione catastale viene presentata tramite la procedura DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati), predisposta dal tecnico abilitato.
All’interno della pratica DOCFA devono essere inseriti:
il protocollo della CILA depositata al Municipio di Roma;
la nuova planimetria catastale aggiornata “post operam”, ovvero conforme allo stato effettivo dell’immobile dopo gli interventi eseguiti.
Questo passaggio è indispensabile per allineare i dati catastali alla situazione reale dell’appartamento e rendere l’immobile pienamente conforme in caso di vendita o successiva compravendita.
💡 Suggerimento utile: prima di chiudere la pratica, verifica sempre che la planimetria “post operam” corrisponda esattamente a quanto approvato nel progetto CILA presentato al Municipio.
CILA a sanatoria Roma: comunicazione inizio lavori tardiva
Se i lavori sono già iniziati o addirittura terminati senza una preventiva CILA, è possibile regolarizzare la situazione tramite una CILA a sanatoria (o comunicazione inizio lavori tardiva).
Questa procedura consente di sanare l’irregolarità amministrativa, presentando la documentazione asseverata e pagando:
i diritti di reversale dovuti al Comune di Roma;
un’oblazione/sanzione fissa, pari a € 1.000,00 o € 333,00, a seconda della tipologia e gravità dell’intervento.
La CILA a sanatoria Roma rappresenta quindi la soluzione corretta per regolarizzare lavori eseguiti senza titolo, evitando conseguenze amministrative e permettendo di aggiornare correttamente la planimetria catastale post operam.
Vuoi sapere come compilare passo dopo passo una CILA a sanatoria sul portale SUET?
Leggi la guida Come fare una CILA a sanatoria a Roma.