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Condono Edilizio Roma ritiro concessione in sanatoria edilizia

condono roma
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La difficolta’ nella tematica riguardo al condono edilizio a Roma ed i suoi continui cambiamenti  nelle procedure di istruttoria e rilascio, necessita di continue verifiche settimanali che grazie alla nostra esperienza nel settore ci  permette di istruire, integrare e portare a definizione le pratiche di condono edilizio (concessioni edilizie in sanatoria) o di elaborare ed integrare (rettifiche concessioni, riesami, agibilità in sanatoria).

 Nello specifico il nostro staff e’ specializzato in:
  • Accertamenti preventivi sull’ iter istruttorio della pratica presso UCE (Ufficio Condono Edilizio) del comune di riferimento
  • Reperimento certificati e copie informali, riesami ed integrazioni domande di sanatoria
  • Perizie giurate sullo stato e consistenza degli immobili oggetto di condono

Relazioni tecnico-descrittive, certificati di idoneità statica

Le Domande di condono di cui ci occupiamo

  • PRIMO CONDONO edilizio 1985/1986
  • SECONDO CONDONO edilizio 1994/1995
  • TERZO CONDONO edilizio 2003/2004

Come si ottiene il condono edilizio a Roma?

Per ottenere un condono edilizio bisogna farne richiesta al comune di competenza. A Roma, il punto di riferimento è l’Ufficio di Condono Edilizio sito in via di Decima 96/102. La domanda di condono deve essere consegnata dal proprietario dell’immobile oppure da un tecnico in delega che può operare in sua vece.

Quanto costa il condono a Roma?

L’onorario per gestire una pratica di condono edilizio a Roma si calcola in base al tipo di documentazione mancante, in linea generale, dalla nostra esperienza per seguire l’iter intero per arrivare al ritiro della concessione in sanatoria si aggira intorno ai €300,00/€500,00 pero’ ci teniamo a dire che ogni caso fa storia a se’, quindi chiedeteci un preventivo gratuito un nostro tecnico rispondera’ subito ai vostri quesiti.

Lettera integrazione ufficio condono edilizio di Roma-UCE

Come spesso capita l’ufficio condono di Roma richiede prima del rilascio della concessione in sanatoria integrazione di documentazione mancante nella stessa. La documentazione che si richiede con maggiore frequenza sono le visure catastali aggiornate con la planimetria sempre ritirata dal catasto di Roma.Ultimamente succede con sempre piu’ frequenza di richiedere una perizia giurata sullo stato delle opere, nella quale si richiede ad un tecnico abilitato di asseverare e giurare in tribunale il tipo di intervento oggetto di condono, ovvero nuova costruzioneampliamento, ristrutturazione o cambio di destinazione di uso.

Il nostro iter per il ritiro di una concessione in sanatoria

  • INFORMAZIONI CONDONO EDILIZIO ROMA e’ necessario come prima mossa per arrivare al ritiro di una concessione stabilire il grado di istruttoria della domanda di condono presentata;
  • VISURA FASCICOLO CONDONO EDILIZIO successivamente prese le informazioni adeguate (ed esclusi eventuali stop derivati da vincoli) si richiede, tramite prenotazione online, richiesta di visura fascicolo per stabilire quale documentazione e’ presente nel fascicolo della concessione in sanatoria;
  • RICHIESTA SOLLECITO LAVORAZIONE PRATICA modello 21 integrata la documentazione necessaria si cominciano a protocollare richieste di sollecito lavorazione pratica. 

Di seguito altre casistiche di sollecito pratica con relativi modelli da allegare alla richiesta di lavorazione pratica.

  • preminente interesse pubblico modello 21/B
  • utilizzo immobile per attività economiche modello 21/C
  • urgente messa in sicurezza dell’immobile modello 21/D
  • procedimento giudiziario pendente
  • rimozione barriere architettoniche per i diversamente abili modello 21/E

Se non si rientra in nessuno dei casi sopradescritti si puo’ comunque sollecitare la pratica allegando atto di delega modello 6, se si incarica un tecnico esterno (geometra, architetto o ingegnere).

SICER online per il controllo telematico della pratica di condono a Roma

Dal marzo 2014 e’ possibile, delegando un tecnico abilitato come intermediario, visionare lo stato delle pratiche di condono online attraverso il sistema SICER .La procedura risulta abbastanza semplice infatti basta iscriversi come persona fisica (intestatario di domanda concessione in sanatoria) ai servizi online del Comune di Roma e delegare l’intermediario che potra’ visualizzare lo stato della pratica in qualsiasi momento senza dover fare le solite file ”italiche”.

Rilascio e Richiesta Agibilita’ Condono Edilizio a Roma

Una volta ritirata la concessione bisogna richiedere sempre all’UCE di Roma l’agibilita’, che nelle modalita’ descritte di seguito verra’ rilasciata per silenzio assenso dopo 60 giorni dalla protocollazzione della documentazione necessaria.

Per ottenere il Certificato di Agibilità occorre presentare specifica domanda all’ufficio condono edilizio in Via di Decima n. 96.

La domanda, modello 10 (scarica qui) sarà procedibile esclusivamente se accompagnata da Perizia Tecnica Asseverata redatta su uno dei tre modelli previsti dall’Ordine di Servizio n. 982/2013 (scarica qui),

  • modello 10/A/1 per immobili con destinazione d’uso residenziale (scarica qui);

Richiesta informazioni al condono edilizio di Roma sullo stato della pratica

Per richiedere informazioni sullo stato di lavorazione della pratica di condono, occorre presentarsi presso l’ufficio con la documentazione relativa alla domanda di condono, prendere il numero ed attendere di poter parlare con un operatore. Se ad andare fosse un tecnico incaricato dalla proprietà deve essere munito di delega alla richiesta delle informazioni. Modulo delega condono edilizio Roma.

Visura fascicolo al condono Roma

La prenotazione può essere effettuata previa registrazione sul sito attraverso il sistema di prenotazione on line. Si ricorda che è il numero della pratica di condono e non quello della concessione a identificare il fascicolo e gli utenti sono invitati a verificarne l’esattezza prima di effettuare la prenotazione.

Il giorno dell’appuntamento gli interessati si registrano presso l’accoglienza dell’URP dell’Ufficio Condono dove ritirano, compilano e protocollano il modulo di Richiesta di accesso agli atti formale (Modello 01/A) o informale (Modello 01). L’accesso agli atti informale è richiesto dal proprietario (persona fisica o giuridica) o da un suo delegato.

Richiesta sollecito di lavorazione pratica al condono edilizio

Il sollecito di lavorazione alla domanda di condono edilizio può essere richiesto per casi specifiche che di seguito elenchiamo:

  1. imminente cambio di proprietà dell’unità immobiliare
  2. preminente interesse pubblico
  3. utilizzo immobile per attività economiche
  4. urgente messa in sicurezza dell’immobile
  5. procedimento giudiziario pendente
  6. rimozione barriere architettoniche per i diversamente abili

Novità condono a Roma le richieste online URP telematico SID

sanatoria edilizia a roma
sanatoria edilizia a roma

Dal 14 ottobre il front office del condono a Roma per le informazioni generiche a sportello è sostituito dal Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.):
In questo modo è possibile:

  • Riconoscere immediatamente gli errori in fase di prenotazione (molto frequenti, a causa dei diversi numeri identificativi le istanze di condono) e consentire all’utente di effettuare rapidamente una nuova prenotazione
  • Individuare tempestivamente tutti i casi in cui il richiedente ha richiesto erroneamente un accesso agli atti “informale” quando doveva invece presentare istanza di accesso agli atti “formale” che non richiede la prenotazione on line
  • Supportare tecnici e semplici cittadini a compilare correttamente la modulistica e a presentare la documentazione completa come previsto dalla normativa, verificando sin dal momento della registrazione l’esatta indicazione del numero di fascicolo sul Modello 01, la congruenza della motivazione per l’accesso agli atti, gli estremi e la validità dei documenti di identità allegati, ecc.
  • Confermare con largo anticipo il buon esito della prenotazione e consentire al richiedente di protocollare per tempo via PEC la domanda di accesso agli atti correttamente compilata
  • Ridurre sensibilmente fino ad azzerare sia l’uso di carta che i tempi di attesa in sala prima di essere ricevuti a sportello per la visura del fascicolo o per la consegna della documentazione selezionata e prenotata con Servizio A.C.I. (Acquisizione tramite visura fascicolo delle copie informale)
  •  conoscere lo stato di lavorazione di un’istanza di condono (ovvero lo “stato del procedimento”)
  •  raccogliere informazioni di carattere tecnico (superfici, volumi, tipologia d’abuso) su pratiche di condono presentate a questo Ufficio
  • sapere se su un immobile di cui si conoscano solo l’indirizzo e/o il proprietario pende un’istanza di condono
  • verificare l’esattezza del numero di una domanda di condono prima di prenotare un accesso agli atti o compilare la modulistica
  •  sapere come fare per richiedere la riattivazione di un procedimento non ancora concluso e fermo da tempo
  • chiedere all’Ufficio condono edilizio a Roma se il proprio sollecito ha avuto efficacia, se è stato correttamente recepito e in caso contrario inoltrare una segnalazione all’ufficio competente
  • sapere se l’Ufficio di Scopo Condono ha inviato una comunicazione non ancora pervenuta al destinatario (richiesta documentazione, invio per conoscenza di richieste di parere, comunicazioni di improcedibilità, lettere di invito al ritiro della concessione, ecc.)
  • acquisire informazioni di carattere generico sulle attività svolte e conoscere le modalità di erogazione dei servizi offerti dall’Ufficio di Scopo Condon
  • avere informazioni sulla normativa di riferimento è attivo l’indirizzo di posta elettronica info.condono@rpr-spa.it (per i CTU è in funzione ctu.condono@rpr-spa.it)

Invio digitale dei documenti per il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria

visura sollecito integrazione condono roma
visura sollecito integrazione condono roma

Dal 1° ottobre 2019 è attivo l’indirizzo di posta elettronica documentiperconcessione@rpr-spa.it, dove è possibile inviare la documentazione che prova la titolarità a ritirare la “concessione” (Modello 04 firmato da ogni comproprietario e atto di delega). La verifica preventiva dei documenti richiesti consente all’Ufficio di individuare eventuali incongruenze o carenze documentali e di segnalarle tempestivamente all’utente, evitando spiacevoli sorprese il giorno dell’appuntamento e inutili rinvii del rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria. Ricevuta la lettera di invito al ritiro e verificata l’avvenuta notifica, l’utente presenta a sportello eventuali ricevute di pagamento non ancora registrate e richiede la stampa del “foglio dei calcoli” aggiornato.

  • Prima di prendere un appuntamento invia a documentiperconcessione@rpr-spa.it i documenti che è necessario presentare specificamente per il ritiro del titolo abilitativo edilizio in sanatoria (Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per ritiro del titolo abilitativo ed eventuale atto di delega firmati da ogni comproprietario, copia del documento di identità in corso di validità di ogni comproprietario e del delegato, etc.)
  • L’URP verifica la correttezza e la completezza documentale e in caso di incongruenze avvisa l’utente che può integrare la documentazione richiesta nei giorni precedenti all’appuntamento comodamente da casa o dal proprio studio professionale
  • Perfezionato l’invio della documentazione, l’URP dà il via libera all’utente per la prenotazione dell’appuntamento per il “rilascio concessione” attraverso il Sistema on line e per la protocollazione via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it. I file già inviati e verificati dall’URP confluiranno quindi sul “fascicolo virtuale” della domanda di condono pronta per concessione, dove saranno disponibili già alcune ore dopo l’invio
  •  Il giorno dell’appuntamento l’operatore URP addetto al rilascio registra gli ultimi pagamenti a conguaglio, acquisisce eventuali bollettini in originale, e può dedicarsi esclusivamente alla verifica urbanistica (planimetria e dati catastali), perché le lunghe e laboriose attività di verifica della titolarità sono già state espletate nei giorni precedenti e i documenti sono già disponibili e visibili sul “fascicolo virtuale”

Link di approfondimento:

  1. integrare documentazione all’ufficio condono edilizio
  2. visura fascicolo condono edilizio
  3. informazioni condono edilizio
  4. mancanza di pregiudizio statica al condono