Detrazioni fiscali ristrutturazione Roma

Detrazioni fiscali ristrutturazione e ecobonus 2018 manutenzione straordinaria

Le principali condizioni per fruire dell’agevolazione sono:

  • il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è ordinariamente di 48.000 euro per unità immobiliare; il tetto sale a 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018
  • la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

L’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera è stato soppresso dal decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011.

Bonus ristrutturazioni 2018: per quali lavori spetta

In base a quanto già previsto nella guida dell’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni 2018 spetta per:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

Alcuni esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazioni sono i seguenti:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

Per ulteriori dettagli i lettori possono consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate. Si attendono a tal proposito ulteriori aggiornamenti dopo l’ufficialità della proroga al 2018.

Bonus casa 2018: detrazione fiscale ristrutturazioni e non solo. Ecco tutte le novità

Quali sono le ulteriori agevolazioni fiscali per la casa attualmente confermate e oggetto di proroga nella Legge di Bilancio 2018?

Anche per quanto riguarda l’Ecobonus al 65%, sono previste delle novità importanti: nella Legge di Bilancio 2018 è prevista l’applicazione dell’aliquota al 50% per la sostituzione di finestre e infissi e per l’installazione di caldaie.

Nelle ultime modifiche alla Legge di Bilancio viene inoltre confermato che anche per il 2018 sarà possibile beneficiare del bonus mobili, attualmente previsto fino al 31 dicembre 2017. La detrazione sarà pari al 50% della spesa sostenuta ed entro il limite di 10.000 euro.

Detrazioni fiscali rinnovate fino al 31 dicembre 2018

Confermate e Prorogate fino al 31 dicembre 2017  le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie al 50% e per i lavori di riqualificazione energetica al 50%.
La proroga degli incentivi infatti era stata inserita nella Legge di Stabilità 2016 approvata dal Consiglio dei ministri.

A differenza di quanto proposto in precedenza dal ministro Delrio la Legge di Stabilità ha deliberato una proroga di tutti gli incentivi e non una loro stabilizzazione, infatti dal 1 gennaio 2016 le detrazioni di Bonus mobili, Ecobonus e per le ristrutturazioni torneranno al 36%.

Le novita’ 2016 Ristrutturazione Appartamento, Riqualificazione Energetica, Acquisto Mobili

BONUS MOBILI 2018: LA NOVITÀ PER LE GIOVANI COPPIE

Bonus mobili, proroga nella Legge di Bilancio 2018

Tra le novità sugli sconti fiscali per chi effettua lavori in casa vi è la proroga del bonus mobili fino al 31 dicembre 2018. L’agevolazione, in forse fino alla pubblicazione del testo definitivo della Legge di Bilancio 2018, trova ora conferma.

Ne potranno beneficiare i contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione e che acquistano mobili o grandi elettrodomestici di classe pari almeno alla A+.

La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.

ECOBONUS 2018: AGEVOLAZIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Fino al 31 dicembre 2018 sarà quindi possibile detrarre dall’imposta Irpef il 50% delle spese per lavori di riqualificazione energetica, volti dunque al miglioramento dell’efficienza energetica di un immobile come i lavori di sostituzione di infissi, l’installazione di pannelli solari, il rinnovamento di impianti di riscaldamento, ecc… per un massimo di 100 mila euro.
Le detrazioni saranno distribuite in dieci rate annuali di stesso importo.

Ricordiamo inoltre che la detrazione al 50% è applicabile anche a lavori di adeguamento antisismico qualora l’immobile fosse ubicato in zone di rischio sismico 1 o 2.

Inoltre nel 2016 Le detrazioni fiscali sono state estese anche agli immobili ex Iacap con uno stanziamento di 170 milioni di euro per far fronte alle spese di manutenzione.

Come cambia l’Ecobonus a partire dal 1° gennaio 2018

Oltre al bonus ristrutturazioni, una delle conferme già preannunciate nel primo testo di Legge di Bilancio 2018 è la proroga dell’Ecobonus anche per i lavori volti a conseguire un risparmio energetico effettuati a partire dal prossimo 1° gennaio.

Tuttavia, le novità sono molte, perché la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati ma passerà al 50% per:

  • sostituzione e posa in opera di infissi;
  • sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;
  • installazione schermature solari.

Sempre in tema di agevolazioni introdotte anche con l’obiettivo del rispetto dell’ambiente, a partire dal 1° gennaio 2018 entrerà in vigore il bonus verde, una detrazione fiscale del 36% e per un massimo di 5.000 euro di spesa per chi effettua lavori di manutenzione del verde in spazi privati.

Ecobonus condomini e Sisma bonus anche nel 2018 e fino al 2021

Come già previsto dalla precedente normativa, resteranno anche nel 2018 e fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni per lavori di riqualificazione energetica in parti comuni del condominio e il Sisma bonus.

L’Ecobonus condomini, per il quale sono arrivate recentemente istruzioni e novità – con la possibilità di cessione del credito dei condomini incapienti anche a banche e istituti di credito – potrà arrivare fino al 75%.

Il Sisma bonus, per lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 sarà del 70%, ovvero dell’80% in caso di riduzione di due classi di rischio. La detrazione sale fino all’85% quando l’intervento è effettuato in condomini.

AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE APPARTAMENTO 2018

Per i lavori di semplice ristrutturazione edilizia (manutenzione ordinaria e straordinaria) è stata confermata per tutto il 2016 la detrazione del 50% dell’imposta irpef con un tetto massimo di 96.000 euro che sara’ ridotto al 36% con tetto di 48.00 euro dal 2019.