Frazionamento:dividere una casa o unirla costo permesso a Roma

Frazionare un immobile:  spieghiamo come dividere o accorpare un appartamento, villa, negozio, ufficio etc. Qual è il costo, i permessi e la pratica edilizia (CILA o SCIA) e la successiva variazione catastale necessaria; Quali sono i requisiti minimi e le nuove tabelle millesimali a seguito di frazionamento o fusione.

Se sei arrivato a leggere questo articolo hai in mente di frazionare la tua casa in due o piu unita’ immobiliari o vorresti accorpare piu appartamenti di tua proprietà in uno solo.

Il frazionamento degli immobili da qualche anno risulta essere un pratica comune, in quanto oltre ad apportare un aumento del valore dell’appartamento ( due appartamenti di dimensioni piccole si vendono piu’ facilmente); le piccole porzioni delle nuove unita’ immobiliari possono creare nuovi redditi da locazione o attivita’ commerciali come casa vacanze o affittacamere;

La fusione o accorpamento puo’ essere utile se ci si trova nella necessita’ di avere piu spazi a disposizione, o per diminuire la tassazione sulla seconda proprieta;

Ovviamente avrai dei pensieri riguardo il costo di un tecnico che deve fare la pratica o su quanti oneri sono richiesti dal Comune di Roma; cercheremo di rispondere a piu’ quesiti possibili sperando che a fine lettura avrai un’idea piu’ chiara sul frazionamento e sulla fusione;

Quale permesso e’ richiesto a Roma per frazionare il tuo immobile? Prima si pensa all’urbanistica e poi al catasto

Con il decreto sblocca Italia a Roma come nel resto del bel paese il frazionamento o accorpamento viene autorizzato attraverso una semplice comunicazione denominata CILA che viene presentata attraverso lo sportello telematico detto SUET. Ci teniamo a precisare che se nel frazionare bisogna intervenire su strutture portanti quali solai o muri la pratica edilizia e la SCIA, in quanto la CILA e’ valida solo per opere interne e su strutture non portanti.

Quindi per prima cosa affidatevi ad un tecnico geometra, architetto o ingegnere che possa indirizzarvi.

Al termine dei lavori si deve procedere oltre alla comunicazione di fine lavori e alla procedura docfa per riportare anche all’agenzia delle entrate il progetto urbanistico.

Quali norme bisogna rispettare per frazionare un immobile?

  1. Regolamenti condominiali, non deve essere vietato il frazionamento all’interno del regolamento di condominio;
  2. Norme igienico sanitarie, a Roma bisogna rispettare la superficie minima di 45 mq lordi per la singola unita’ immobiliare costituita, oltre ai rapporti aeroilluminanti;
  3. Eventuali richieste di pareri a sopraintendenza comunale o particolari prescrizioni inserite nel PRG del comune di Roma;

In line di massima l’accorpamento di unità immobiliari e’ sempre permesso sempre nel rispetto dei requisiti igienico sanitari.

Quali oneri sono richiesti dal comune di Roma?

L’ aumento del carico urbanistico per il frazionamento comporta la richiesta per la monetizzazione dei parcheggi, oltre al versamento dei diritti di istruttoria, uguali sia per la CILA che per la SCIA pari ad € 251,24.

Nel caso di fusione non ci sono oneri in piu’ oltre ai diritti comunali.

Frazionamento in condominio come si ripartiscono i millesimi?

La giusta regola sarebbe il ricalcolo delle tabelle con le nuove superfici, ma per evitare una spesa elevata si ricalcola dividendo proporzionalmente i millesimi alle nuove unita’ create a seguito di frazionamento.

Casistica diversa se ci troviamo davanti ad un frazionamento e cambio di destinazione d’uso, il quale va affrontato con attenta valutazione delle tabelle millesimali esistenti.

Quanto costa frazionare un appartamento o accorparlo a Roma?

In sintesi una lista dei costi da tenere a mente se si vuole intraprendere il frazionamento dell’appartamento:

1 Costo interventi edili; variabili in base alle tipologie di interventi e dalle dimensione dell’appartamento o casa

2 Costo onorari dei professionisti; a Roma e provincia tra gli 800,00 € e i 1.200,00 €;

3 Costo oneri di urbanizzazione e i diritti di segreteria; per il comune di di Roma euro 251,24, diritti istruttoria ed oneri di urbanizzazione variabili e calcolabili solo al momento del sopralluogo;

Per qualsiasi dubbio o per un preventivo gratuito del frazionamento o accorpamento non esitate a contattarci .

[ratings]