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Lavori che rientrano nell’ecobonus 2020

Lavori che rientrano nell’ecobonus 2020

lavori che rientrano nell'ecobonus 2020
lavori che rientrano nell’ecobonus 2020

Tutti ne stanno parlando, ma c’e’ ancora un po’ di confusione per quanto riguarda i lavori che rientrano nell’ecobonus 2020 e l’asseverazione del tecnico nell’ecobonus. In nostro aiuto arrivano piano piano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, che con le note sta facendo chiarezza, su quali interventi si possono detrarre con i Superbonus (Ecobonus e Sismabous).

Cosa ha spiegato l’agenzia delle entrate in merito ai lavori che rientrano nell’ecobonus 2020?

La stessa Agenzia ha fornito chiarimenti sugli interventi ammessi, la cessione del credito e lo sconto in fattura per il Superbonus per i lavori che partono da luglio 2020 a dicembre 2021. Il Decreto Rilancio suddivide i lavori con interventi trainanti, vincolanti per l’ottenimento del bonus 110% e interventi trainati, che raggiungono il Superbonus 110% se eseguiti insieme ad almeno uno dei primi.

Condizioni per beneficiare ecobonus e sismabonus al 110%

Per poter beneficiare della detrazione fiscale al 110% è necessario:

  • Rispettare i requisiti minimi sulle prestazioni energetiche degli edifici;
  • Assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche, o il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata;
  • Essere effettuati con materiali isolanti rispondenti specifici requisiti tecnici ed ambientali.

Ecobonus 110%, chi sono i soggetti esclusi?

Il decreto Rilancio specifica anche che ci sono dei soggetti esclusi dalla possibilità di fruire dell’agevolazione. Si tratta, nel dettaglio, degli immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali:

  • A/1: abitazioni di tipo signorile;
  • A/9: castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici.

Chi può usufruire del Superbonus 110%?

Prima di parlare di quali lavori rientrano nel superbonus ci soffermiamo su chi può accedere alla detrazione Superbonus 110%. I beneficiari come specificato nel decreto sono:

  • I condomini;
  • Le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa per lavori eseguiti sulle parti comuni, per la messa in sicurezza sismica, per l’installazione di colonnine di ricarica e di pannelli fotovoltaici. Nel caso di interventi di miglioramento energetico eseguiti da persone fisiche su singole unità immobiliari, è possibile ottenere la detrazione per un massimo di due unità immobiliari per richiedente.
  • IACP, Istituti Autonomi Case Popolari;
  • Cooperative abitative;
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale e organizzazioni di volontariato
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche

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Lavori che rientrano nel sismabonus 2020

Rientrano all’interno del sismabonus tutti i lavori che portano un miglioramento sismico di parte o tutto l’edificio.

  1. Descrizione dei lavori: interventi locali o lavori che interessano l’intera struttura per il miglioramento o l’adeguamento sismico.
  2. Limite di spesa: 96.000 € per unità immobiliare (DL 63/2013).

Lavori che rientrano nell’ecobonus 2020 gli interventi trainanti

ecobonus 2020
ecobonus 2020

Per interventi trainanti si intende che basta eseguire almeno uno dei seguenti lavori per poter accedere alle detrazioni per ecobonus al 110%.

Il primo intervento trainante è l’isolamento dell’involucro edilizio (es.:cappotto termico)

  1. Descrizione dei lavori: isolamento delle strutture opache verticali o orizzontali per almeno il 25% della superficie disperdente dell’edificio.
  2. Limite di spesa:
  • 50.000 € per unità immobiliare unifamiliare
  • 40.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI
  • 30.000 € per unità immobiliare in condomini oltre 8 UI

Il secondo intervento trainante è il cambiamento della caldaia a condensazione centralizzata o in unità unifamiliari o villette

  1. Descrizione dei lavori: sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione
  2. Limite di spesa:
  • 30.000 € per unità unifamiliare
  • 20.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI
  • 15.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI

Il terzo intervento trainante è il cambiamento dell’impianto con pompa di calore, microgeneratore, teleriscaldamento, bioamasse

  1. Descrizione dei lavori: intervento di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a pompa di calore, anche ibrida o geotermica, o microcogenerazione, teleriscaldamento e biomasse.
  2. Limite di spesa:
  • 30.000 € per unità unifamiliare
  • 20.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI
  • 15.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI

Il quarto  e ultimo intervento trainante è l’installazione di un collettore solare termico

  1. Descrizione dei lavori: intervento di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a collettori solari termici
  2. Limite di spesa:
  • 30.000 € per unità unifamiliare
  • 20.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI
  • 15.000 € per unità immobiliare in condomini fino a 8 UI

Lavori che rientrano nell’ecobonus 2020: gli interventi trainati

Gli interventi trainati sono quei lavori che accedono al Superbonus 110% soltanto se eseguiti congiuntamente ad un intervento trainate, ad eccezione delle sole colonnine di ricarica. Il salto di due classi energetiche richiesto va  valutato comprendendo interventi trainanti e trainati insieme.

Colonnine di ricarica per veicoli elettrici

  1. Descrizione dei lavori:installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
  2. Limite di detrazione: 3.000 € (dal DL 63/2013)

 Installazione di pannelli fotovoltaici

  1. Descrizione dei lavori: installazione di pannelli solari fotovoltaici in edifici, connessi alla rete elettrica. La detrazione è riconosciuta anche per l’installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.
  2. Limite di detrazione: 48.000 € con limite massimo 2.400 € per ogni kW di potenza nominale.

 Sostituzione infissi

  1. Descrizione dei lavori: sostituzione dei serramenti esistenti con prestazioni energetiche rispondenti ai requisiti di norma.
  2. Limite di detrazione: 60.000 € (DL 63/2013)

 Cambio impianto di riscaldamento autonomo con caldaia a condesnazione

  1. Descrizione dei lavori: intervento di sostituzione dell’impianto di climatizzazione esistente con caldaia a condensazione.
  2. Limite di detrazione: 30.000 €

L’asseverazione del tecnico per l’ecobonus

asseverazione tecnico ecobonus 2020
asseverazione tecnico ecobonus 2020

A fornire l’elenco di tutti i documenti utili è la guida (non ancora aggiornata) dell’Agenzia delle Entrate. L’asseverazione del tecnico per l’ecobonus.

  • La comunicazione preventiva all’Azienda sanitaria locale, se obbligatoria in base alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri; in essa deve risultare la data di inizio dei lavori;
  • Le abilitazioni amministrative dalle quali risulti data di inizio e tipologia dei lavori; in assenza di abilitazioni, autocertificazione che attesti la data di inizio e la detraibilità delle spese sostenute;
  • Bonifico bancario o postale, anche on line, da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita Iva (o il codice fiscale) del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico (per i contribuenti tenuti a tale modalità di pagamento);
  • Fatture o ricevute fiscali idonee a dimostrare il sostenimento della spesa di realizzazione degli interventi;
  • Autocertificazione attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione da parte di tutti gli aventi diritto non eccede il limite massimo ammissibile dichiarazione dell’amministratore del condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino e la misura della detrazione;
  • Per il condominio minimo, in mancanza del codice fiscale, autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio;
  • Copia dell’asseverazione della classe di rischio dell’edificio precedente l’intervento e quella conseguibile a seguito dell’esecuzione dell’intervento progettato;
  • Copia dell’attestazione della conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato, come asseverato dal progettista;

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