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Manutenzione straordinaria Roma: opere edili permesso e costo

In questa pagina spiegheremo quali opere edili rientrano nella manutenzione straordinaria a Roma il permesso richiesto dal comune ed il suo costo.

Quali opere rientrano nella manutenzione straordinaria a Roma?

Gli interventi rientranti nella cosiddetta manutenzione straordinaria sono descritti all’interno del testo unico dell’edilizia D.P.R. 380/01 nello specifico alla art.3 comma (b che recita quanto di seguito.

Le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso

Con il decreto sblocca Italia all’interno della manutenzione straordinaria sono entrati a far parte anche il frazionamento di unità immobiliare o la loro fusione (unione). L’importante è che le opere non comportino un aumento di volumetria o cambino la destinazione d’uso preesistente.

Esempio delle opere rientranti in manutenzione straordinaria

Di seguito un elenco non completo degli interventi rientranti in manutenzione straordinaria

  • sostituzione degli infissi di forme e misure diverse
  • ristrutturazione servizi igienico-sanitari
  • realizzazione opere strutturali di pertinenza
  • sostituzione caldaia
  • rifacimento scale recinzioni, muri di cinta e cancellate
  • tramezzi
  • interventi strutturali
  • consolidamento strutturale e fondazioni

Ovviamente nella manutenzione straordinaria rientra la ristrutturazione della casa dove vengono spostati i tramezzi interni, le porte e vengono rinnovati gli impianti (elettrico, gas, idrico).

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Il permesso per autorizzare le opere di manutenzione straordinaria a Roma

manutenzione straordinaria romaDa come avete potuto leggere le opere rientranti in manutenzione straordinaria sono vari e riferiti a molti lavori che  vengono svolti dentro ogni casa almeno una volta nella vita.

Tutti gli interventi descritti sopra a Roma vengono autorizzati con la comunicazione di inizio lavori asseverata CILA , che attraverso lo sportello telematico SUET permette di cominciare i lavori il giorno stesso del protocollo.

E’ giusto ricordare che la cila puo’ essere presentata da un tecnico geometra, architetto o ingegnere, che assevera il rispetto dei requisiti igienico sanitari e dei regolamenti edilizi. Lo stesso tecnico preparerà i grafici di progetto che devono essere obbligatoriamente allegati alla pratica edilizia prima del protocollo al municipio.

Particolari opere rientranti nella manutenzione straordinaria sono quelle che vanno a modificare la facciata di un’unità immobiliare (apertura di finestra), interventi su parti strutturali (muro portante). Tali opere vista la complessità, soprattutto nella città di Roma che ha parecchie zone con vincoli architettonici e paesaggistici, vengono autorizzate con pratica SCIA segnalazione certificata inizio attività.

Posso usufruire delle detrazioni fiscali per opere di manutenzione straordinaria

Si le opere rientranti in interventi di manutenzione straordinaria possono usufruire della detrazione irpef al 50% , tale detrazione e’ stata rinnovata fino al 31 dicembre 2019. Di seguito un dettaglio non esaustivo delle detrazioni attive per l’anno in corso:

La detrazione al 50% riguarda le spese relative a:

  • ristrutturazione dell’appartamento 
  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A;
  • acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

La detrazione al 65%  è prevista per:

  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
  • la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti;
  • la sostituzione di impianti esistenti con micro-cogeneratori;
  • l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti.

Posso usufruire di iva agevolata per le opere di manutenzione straordinaria?

Come accade per la manutenzione ordinaria, anche gli interventi di manutenzione straordinaria sono tra quelli che possono usufruire dell’Iva agevolata al 10%, se eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa.

Tale aliquota si può applicare alla prestazione di servizi, cioè ai lavori eseguiti dall’impresa e all’acquisto dei materiali, se effettuato dall’impresa stessa. Si ricorda che a detrazione si possono portare anche le prestazioni professionali del tecnico che segue la pratica cila o scia.

Quanto costa il permesso per autorizzare la manutenzione straordinaria a Roma?

A Roma il comune ha fissato la reversale per le pratiche cila e scia, che riguardano opere di manutenzione starordinaria,  ad € 251,24. Ovviamente a tale importo va aggiunta la parcella del tecnico e l’eventuale costo della variazione catastale se necessaria.