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Modificare la piantina catastale: il costo della variazione catastale

Vorresti sapere leggendo questo articolo quali sono le causali obbligatorie che richiedo la modifica della planimetria catastale della tua casa.

Perchè modificare la planimetria catastale?

La modifica della pianta catastale deve essere modificata sopratutto nella compravendita, infatti la maggior parte delle volte viene richiesta dal notaio della parte acquirente la conformità catastale dell’immobile compravenduto. Per conformità catastale si intende che la piantina depositata al catasto deve essere uguale allo stato di fatto.

La conformità catastale basta per vendere un’immobile?

Come la maggior parte di noi forse sà, il catasto non e’ probatorio, ciò significa che non prova la legittimità urbanistica di quando descritto sulla planimetria catastale e la correttezza dei dati catastali riportati.

Infatti per potere fare una compravendita sicura di una casa occorre verificare, prima di sistemare solo la parte catastale, se bisogna presentare anche una pratica edilizia per sanare l’urbanistica.

Quanto costa la modifica e variazione catastale della planimetria?

Il costo della variazione catastale prevede il pagamento dei diritti catastali per la maggior parte delle causali che di seguito spieghiamo, l’agenzia delle entrate richiede € 50,00 a planimetria catastale presentata.

Un tecnico geometra, architetto, ingegnere per lo svolgimento della pratica che va a modificare la pianta al catasto, chiamata DoCFa chiede una parcella di circa € 150,00, il prezzo della variazione catastale varia in base alla tipologia e grandezza dell’immobile da modificare.

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Modifica della piantina catastale per diversa distribuzione spazi interni (spostamento muri e porte)

Forse tra la più comune variazione catastale, si utilizza a seguito della ristrutturazione che comporta spostamento di pareti o porte interne della casa. Questo tipo di modifica può essere effettuata a dopo la comunicazione di inizio lavori al comune (CILA).

Causali utilizzate per modificare in tutto o in parte la planimetria catastale o per correggere un errore della piantina

Variazione catastale per Divisione appartamenti

Da utilizzare esclusivamente quando si fraziona una unità immobiliare da cui ne derivano 2 o più, indipendentemente dal fatto che le u.i. debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali (Circolare n. 4 29/10/2009). In questo caso si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale Frazionamento per trasferimento di diritti

Da utilizzare esclusivamente quando da una unità ne derivino due o più in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità. Secondo la Circolare n. 4 29/10/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività. Pertanto non potranno essere censite in categoria F/4.
Si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale per Fusione appartamento

Da utilizzare esclusivamente quando da due o più unità (di qualsiasi categoria e partita speciale) vengono fuse in una sola unità, perciò andranno poi assegnati nuovi subalterni.

Variazione catastale Ampliamento esempio nel Piano casa

Da utilizzare nei casi in cui vi è un aumento di superficie utile dell’unità.

Si hanno due casi:

  • l’ampliamento modifica la sagoma in pianta dell’u.i.u. originaria. E’ necessario presentare Tipo mappale per modifica della mappa del Catasto terreni.
    Nella predisposizione del documento Docfa occorre sopprimere il subalterno originale e attribuire nuovo subalterno alla variazione.
  • l’ampliamento è all’interno della sagoma del fabbricato. (es. realizzazione di piano soppalco calpestabile, sottotetto, sopraelevazione, realizzazione di terrazze a sbalzo, veranda).
    Anche in questo caso è necessario assegnare nuovi subalterni.

Si ritiene che non debba essere utilizzata tale causale nei casi di realizzazione di soppalco non calpestabile.
Può essere usata contemporaneamente ad altre causali.

Demolizione totale

Da utilizzare esclusivamente nei casi in cui si interviene per demolire totalmente la consistenza dell’unità e farne derivare un’area urbana o un lastrico solare.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • le unità derivate vanno censite rispettivamente in cat. F/1 o in cat. F/5;
  • nel caso di realizzazione di area urbana, occorre presentare Tipo Mappale per la modifica della mappa dei terreni.
  • Necessita di tipo mappale, se modifica la mappa.
  • È dovuto il pagamento dei diritti.

Poiché, di norma, in tali casi viene richiesto un nuovo numero di particella con PREGEO, tale causale prevede che il numero di particella sia intero (senza subalterno); se, per qualsiasi motivo, dovesse, invece, essere assegnato un numero di subalterno il sistema non permette di continuare, il solo modo di proseguire sarà quello di scrivere in “altre variazioni”: “demolizione totale”.

Demolizione parziale

Da utilizzare quando viene demolita parte della consistenza dell’unità originaria.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • sono ammesse, sia in soppressione che in costituzione, tutte le tipologie di u.i.u.;
  • può essere utilizzata contemporaneamente ad altre causali;
  • è necessario presentare Tipo mappale se avviene modifica della mappa dei terreni.
  • Si assegnano nuovi subalterni.

Planimetria catastale mancante online e negli archivi: cosa fare

Sembrerebbe un paradosso nel XXI secolo ma capita spesso che la planimetria catastale di casa risulti mancante o persa al catasto. In questi casi l’agenzia delle entrate prevede sul programma docfa la causale presentazione planimetria mancante, che permette al tecnico compilatore di presentare la giusta piantina catastale della casa.