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Planimetria catastale mancante Roma: quando la piantina non c’e’ al catasto

Capita spesso che la planimetria catastale non si trova al catasto provinciale di Roma, in questo caso si dice che la planimetria catastale è mancante o non rasterizzata. Se la tua domanda è come sia possibile che nel 2019 non ci sia la piantina catastale negli archivi catastali, la risposta è semplice l’ufficio del catasto nell’arco degli anni a Roma ha spostato più volte la sede degli archivi, e nei vari passaggi qualche documento e’ stato perso. O molto piu’ facilmente quando si e’ passati dal catasto cartaceo a quello telematico non e’ stata rasterizzata la planimetria catastale.

Cosa fare quando la planimetria catastale non e’ presente negli archivi catastali a Roma?

Se ci trova di fronte a questa condizione l’agenzia delle entrate ha predisposto nella procedura docfa la variazione catastale per planimetria mancante o VRP (da codifica causale di variazione). Tale variazione permette di presentare la planimetria da rasterizzare pagando i diritti catastali pari ad € 50,00. Nel caso in cui si ripresenti di propria iniziativa, una planimetria che non risulta reperibile negli archivi catastali, poichè la planimetria  catastale è andata persa, la variazione non è soggetta a pagamento dei tributi.

Quanto tempo ci vuole per presentare una planimetria catastale mancante a Roma?

Per presentare una planimetria da rasterizzare occorre fare un rilievo dell’appartamento o casa e successivamente predisporre la variazione sul software docfa. Solitamente tale procedura richiede circa due giorni lavorati. Una volta spedito il libretto docfa all’agenzia del catasto provinciale di Roma i tempi di lavorazione della pratica sono di circa 48 ore.

Quanto costa un tecnico per presentare la variazione catastale planimetria mancante a Roma?

Un geometra, architetto o ingegnere per presentare una VRP variazione per planimetria mancante può chiedere una parcella dai 140,00€ ai 250,00€, il tutto dipende dalle dimensioni del rilievo da svolgere(appartamento grande o di normali dimensioni).

Andiamo a sanare anche la situazione urbanistica presentando la planimetria mancante ?

Purtroppo bisogna sempre verificare che quanto presentato al catasto sia conforme a quanto descritto nel progetto originario dell’immobile, quindi se la planimetria depositata al catasto risultasse difforme dal progetto bisognerebbe presentare una pratica edilizia a sanatoria (cila a sanatoria, scia a sanatoria).

Altre causali per variazione catastale maggiormente utilizzate per modificare la planimetria del catasto

La variazione catastale a Roma per modifica della planimetria errata o difforme le causali :

Attraverso il docfa (software utilizzato per modificare la piantina catastale) si inseriscono le causali o motivazione per il quale si deposita una nuova planimetria al Catasto di Roma.

Di seguito spiegheremo quali sono permesse nella compilazione del documento della pratica catastale;

Variazione catastale per Divisione appartamenti

Da utilizzare esclusivamente quando si fraziona una unità immobiliare da cui ne derivano 2 o più, indipendentemente dal fatto che le u.i. debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali (Circolare n. 4 29/10/2009).
In questo caso si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale frazionamento per trasferimento di diritti

Da utilizzare esclusivamente quando da una unità ne derivino due o più in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità.
Secondo la Circolare n. 4 29/10/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività. Pertanto non potranno essere censite in categoria F/4.
Si assegnano nuovi subalterni.

Variazione catastale per fusione appartamento

Da utilizzare esclusivamente quando da due o più unità (di qualsiasi categoria e partita speciale) vengono fuse in una sola unità, perciò andranno poi assegnati nuovi subalterni.

Variazione catastale ampliamento esempio nel piano casa

Da utilizzare nei casi in cui vi è un aumento di superficie utile dell’unità.

Si hanno due casi:

  • l’ampliamento modifica la sagoma in pianta dell’u.i.u. originaria. E’ necessario presentare Tipo mappale per modifica della mappa del Catasto terreni.
    Nella predisposizione del documento Docfa occorre sopprimere il subalterno originale e attribuire nuovo subalterno alla variazione.
  • l’ampliamento è all’interno della sagoma del fabbricato. (es. realizzazione di piano soppalco calpestabile, sottotetto, sopraelevazione, realizzazione di terrazze a sbalzo, veranda).
    Anche in questo caso è necessario assegnare nuovi subalterni.

Si ritiene che non debba essere utilizzata tale causale nei casi di realizzazione di soppalco non calpestabile.
Può essere usata contemporaneamente ad altre causali.

Demolizione totale

Da utilizzare esclusivamente nei casi in cui si interviene per demolire totalmente la consistenza dell’unità e farne derivare un’area urbana o un lastrico solare.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • le unità derivate vanno censite rispettivamente in cat. F/1 o in cat. F/5;
  • nel caso di realizzazione di area urbana, occorre presentare Tipo Mappale per la modifica della mappa dei terreni.
  • Necessita di tipo mappale, se modifica la mappa.
  • È dovuto il pagamento dei diritti.

Poiché, di norma, in tali casi viene richiesto un nuovo numero di particella con PREGEO, tale causale prevede che il numero di particella sia intero (senza subalterno); se, per qualsiasi motivo, dovesse, invece, essere assegnato un numero di subalterno il sistema non permette di continuare, il solo modo di proseguire sarà quello di scrivere in “altre variazioni”: “demolizione totale”.

Demolizione parziale

Da utilizzare quando viene demolita parte della consistenza dell’unità originaria.
La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • sono ammesse, sia in soppressione che in costituzione, tutte le tipologie di u.i.u.;
  • può essere utilizzata contemporaneamente ad altre causali;
  • è necessario presentare Tipo mappale se avviene modifica della mappa dei terreni.
  • Si assegnano nuovi subalterni.

Variazione dovuta a diversa distribuzione degli spazi interni (esempio nella CILA SCIA o DIA a seguito di ristrutturazione appartamento)

 La diversa distribuzione degli spazi interni viene utilizzata in caso di spostamenti, demolizione o costruzione di tramezzi divisori e/o porte di collegamento.
Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali.
Non si assegnano nuovi subalterni se l’u.i. trattata ha un sub. superiore a 600.

Link di approfondimento:

  1. scia cambio destinazione d’uso
  2. cila per ristrutturazione interna casa
  3. scia per ristrutturazione pesante
  4. manutenzione straordinaria
  5. planimetria catastale difforme da quella di progetto