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SCIA affittacamere Roma: la pratica al suar per aprire guest house

Starai pensando, che hai una casa in centro e vorresti metterla a reddito, magari aprendo una affittacamere a Roma, però non hai idea sui costi di apertura e sulla pratica da presentare per avviare un affittacamere.

Cosa si intende per affittacamere?

Gli affittacamere sono strutture gestite in forma imprenditoriale dove vengono forniti servizi di alloggio ed eventualmente servizi complementari (come piccoli alberghi vengono affittate le singole camere). Gli appartamenti da destinare ad affittacamere non sono soggetti a cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici.

Dove si deve fare domanda per aprire un affittacamere a Roma: il suar

Lo Sportello Unico per le Attività Ricettive (S.U.A.R.) del Dipartimento Turismo, Formazione Professionale e Lavoro, Via di San Basilio 51, assiste ed orienta l’imprenditore del settore turistico in tutto il percorso amministrativo per l’attivazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere. È competenza dello sportello anche l’adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti delle strutture a vario titolo identificate come abusive.

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Quali sono i requisiti per adibire un immobile ad affittacamere?

Le attività quali affittacamere, devono rispettare alcuni requisiti strutturali per poter essere autorizzati:

  • sala comune di almeno 14 mq con annessa cucina o angolo cottura
  • servizio ricevimento, informazioni
  • servizio assistenza all’ospite emergenza telefonica 24 h
  • camere singole di almeno 8 mq
  • camere doppie di almeno 14 mq
  • fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
  • capacità ricettiva della camera non superiore ai limiti previsti dal presente regolamento anche secondo i parametri dell’allegato A6;
  • camere dotate di porta e finestra e arredate
  • possibilità di fornitura di altri servizi complementari
  • riordino e pulizia dei locali, cambio biancheria bagno e letto;
  • punto telefonico comune, fisso o mobile, solo per chiamate d’emergenza

La pratica scia per aprire affittacamere al suar di Roma

Per dare inizio alla procedura di apertura bisogna compilare la scia telematica al SUAR di competenza, il tutto ovviamente previa iscrizione sul portale del Comune di Roma, o dopo aver incaricato un intermediario debitamente abilitato alla spedizione, sconsigliamo di affidarsi ad agenzie di servizi che aumenterebbero i costi della pratica per l’apertura, in quanto dovrebbero affidarsi a tecnici esterni.

Quanto costa inviare la scia per affittacamere a Roma?

La scia al suar prevede il pagamento di diritti istruttori che variano in base alle dimensioni dell’attività extra alberghiera. In linea di massima l’apertura di una casa vacanze in forma non imprenditoriale di dimensioni fino a 250 metri quadri si paga una reversale di € 250,00. L’onorario di un tecnico che segue l’intera pratica sia se in forma imprenditoriale sia se in forma non imprenditoriale puo chiedere un’onorario tra i 400,00€ e i 600,00€.

Approfondimenti:

  1. SUAR sportello unico attività ricettive
  2. SUAP sportello unico attività produttive 
  3. Costo scia commerciale al suap ed al suar