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Scia negozio Roma, Costo SCIA negozio, Preventivo scia

Benvenuto, in questa pagina vogliamo spiegare la scia negozio a Roma per aprire un’attività commerciale. Indicheremo il costo della scia al suap e la documentazione  che serve per non sbagliare. Essendo esperti in scia commerciale nel comune di Roma cercheremo di aiutare, chi vorrà leggere questo articolo, sulle modalità e le caratteristiche da rispettare prima di inviare la scia di apertura commerciale al SUAP.

Scia nel settore alimentare e settore non alimentare a Roma: cosa bisogna sapere?

Nel caso in cui tu desideri aprire un negozio a Roma, è fondamentale iniziare il processo con una puntuale e dettagliata analisi del settore merceologico in cui intendi operare. Questo passaggio è cruciale poiché stabilirà gran parte delle procedure e delle regolamentazioni a cui dovrai attenerti. Se il tuo interesse è rivolto al settore alimentare, devi essere consapevole delle incombenze significativamente più complesse rispetto a un negozio che commercializza prodotti non alimentari.

Nel caso specifico dei negozi che vendono prodotti alimentari, anche se essi sono confezionati, bisogna rispettare rigorosi requisiti legislativi. Questi requisiti riguardano la vendita di prodotti destinati sia all’uomo che agli animali, e comprendono questioni relative all’igiene, alla sicurezza alimentare, e all’etichettatura dei prodotti. La responsabilità di assicurare la conformità a tali normative ricade interamente sul titolare del negozio.

Un aspetto cruciale da considerare è la Scia di apertura del negozio a Roma, una pratica obbligatoria che richiede la presentazione di documentazione dettagliata in cui si dimostra la conformità a tutti i requisiti normativi. La mancata inclusione di tali requisiti nella Scia potrebbe avere gravi conseguenze, tra cui la nullità dell’istanza di apertura, il che significa che non sarà possibile avviare l’attività, o addirittura l’imposizione di un divieto di prosecuzione dell’attività in caso di inadempienza grave.

In sintesi, aprire un negozio a Roma, soprattutto se orientato al settore alimentare, richiede un’impeccabile conoscenza delle normative e una scrupolosa attenzione ai dettagli nella preparazione della Scia di apertura, al fine di garantire il successo e la legalità dell’impresa.

SCIA negozio dettaglio di vicinato a Roma non alimentare cosa serve?

scia negozio roma
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Se devi aprire un negozio a Roma, hai bisogno della scia segnalazione certificata inizio attività commerciale. La scia negozio si spedisce al SUAP del municipio a Roma, infatti è questo lo sportello preposto alla ricezione, valutazione e richiesta di integrazioni delle nuove aperture commerciali. Per scia dettaglio di vicinato a Roma si intende l’apertura di un’attività in cui vengono venduti oggetti vari come ad esempio:

  • calzature
  • cartoleria
  • borse
  • vestiti

Tutte le attività sopra descritte non hanno bisogno di particolari accorgimenti quando si presenta la scia negozio Roma. Primo perchè non sono nel settore alimentare e secondo perché il comune di Roma ha semplificato non di poco la scia commerciale di questa tipologia. Basti pensare che all’inizio nel 2011, con le prime scia commerciali si richiedeva sempre l’agibilità del locale ed una asseverazione da parte di un tecnico abilitato. La documentazione per l’apertura di un negozio semplice a Roma richiede la seguente documentazione:

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  • partita iva aperta
  • locale commerciale con contratto di affitto, proprietà o comodato d’uso
  • planimetria catastale del negozio
  • documenti di identità del titolare o dei soci se è una società.

Se volete meglio capire di cosa si tratta quando si parla di scia per per apertura di un negozio a Roma, di seguito ili link di riferimento nel comune di Roma.

SCIA commercio in sede fissa a Roma nel settore alimentare

Come abbiamo già spiegato, se il negozio che si vuole aprire rientra nel settore alimentare, oltre ai documenti descritti prima serve il requisito professionale che abilita il titolare o un preposto alla vendita dei prodotti alimentari. Lo stesso vale se la vendita avviene attraverso la scia di commercio elettronico a Roma( e-commerce).

Particolare attenzione alle aperture tramite scia di negozi alimentari nelle zone UNESCO e del Municipio I di Roma

Se avete intenzione di aprire un negozio a Roma nel settore alimentare, ricadente nella città storica (primo municipio), dovete avere attenzione alla delibera n.47 del 2018. Infatti in questa delibera comunale si fa divieto di apertura alle attività nel settore alimentare in tutte le zone ricadenti in patrimonio UNESCO o della movida romana. Se avete inviato una scia nel settore alimentare in queste zone al 100% vi verrà bocciata, con conseguente perdita delle locazioni gia versate.

Dove si spedisce la scia per aprire un negozio?

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), è uno strumento di semplificazione amministrativa che mira a coordinare tutti gli adempimenti richiesti per la creazione di imprese, al fine di snellire e semplificare i rapporti tra la pubblica amministrazione italiana e i cittadini.

Quale e’ lo scopo del suap a Roma?

Lo sportello telematico denominato “SUAP Roma” consente di presentare una pratica, monitorarne lo stato di avanzamento, effettuare i relativi pagamenti e ricevere eventuali comunicazioni da parte dei competenti Uffici.

Il SUAP a Roma è articolato in due sezioni:

1. Consultazione Modulistica  (accesso immediato dedicato all’informazione e all’orientamento),

2. Accesso imprese ed intermediari  (offre servizi online destinati ad una utenza qualificata):

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  • nella sezione “Consultazione Modulistica” è possibile consultare la scheda del procedimento nella quale sono presenti la normativa di settore, il fac simile della ricevuta della SCIA/Comunicazione/Istanza, l’elenco degli allegati da presentare unitamente alla SCIA/Comunicazione/Istanza on line e tutta la documentazione necessaria per la presentazione della pratica on line.
  • accedendo alla sezione “Accesso imprese ed intermediari” è possibile presentare una pratica online per le imprese, ditte individuali, società, associazioni ed intermediari, previa acquisizione delle credenziali di persona giuridica

Quanto costa una scia per apertura negozio a Roma?

Per avviare un negozio a Roma, è essenziale tenere presente i costi associati all’apertura, tra cui la scia commerciale. Questa procedura comporta sia costi fissi che costi variabili. Il costo fisso iniziale per ottenere la scia commerciale ammonta a € 80,00, costituito principalmente dai diritti di istruttoria comunale. Nel caso del settore alimentare, è necessario considerare un costo addizionale obbligatorio: la notifica sanitaria all’ASL, un documento essenziale da allegare alla scia del negozio alimentare, che ha un costo di € 50,00.

Se preferite non gestire personalmente l’intera procedura, potete optare per l’aiuto di un intermediario, il quale si occuperà di inviare e compilare la scia, inclusi tutti gli allegati, presso il SUAP. In questo caso, l‘intermediario potrebbe richiedere un costo aggiuntivo. Nel caso di un negozio non alimentare, il costo dell’intermediario per la scia commerciale a Roma si aggira intorno a € 300,00, mentre nel settore alimentare, tale costo potrebbe essere di circa € 400,00. La scelta di affidarsi a un intermediario o di procedere autonomamente avrà un impatto significativo sul totale dei costi necessari per avviare il vostro negozio a Roma.

Come si pagano le reversali da allegare alla scia nel suap di Roma?

La reversale per l’elaborazione dei costi di scia per l’apertura di un negozio a Roma è un processo agevolato tramite il portale siriweb nella capitale italiana. Questa innovativa piattaforma rappresenta un efficace strumento per agevolare la riscossione dei costi di istruttoria associati alle pratiche edilizie, commerciali ed amministrative a Roma. La procedura consiste nel compilare la nuova reversale, che successivamente potrà essere stampata e saldata presso le ricevitorie abilitate al Pago PA, oppure mediante l’uso della carta di credito. È importante notare che in entrambe le opzioni sono previste delle commissioni, specificamente € 2,00 nel caso del Pago PA e € 5,00 nel caso del pagamento con carta di credito.

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