Menu Chiudi

SUAR Roma: scia per aprire attività extra alberghiera

Lo Sportello Unico per le Attività Ricettive (S.U.A.R.) del Dipartimento Turismo, Formazione Professionale e Lavoro, Via di San Basilio 51, assiste ed orienta l’imprenditore del settore turistico in tutto il percorso amministrativo per l’attivazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere. È competenza dello Sportello anche l’adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti delle strutture a vario titolo identificate come abusive.

Cosa si intende per attività extra alberghiera?

Per attività extra alberghiera si intendono tutte le tipologie come descritte di seguito:

  1. Affittacamere : le strutture ricettive composte da non più di sei camere, ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati di uno stesso stabile, collegati funzionalmente tra loro, nelle quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari. L’utilizzo degli appartamenti a tale scopo non comporta il cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici
  2. Ostelli per la gioventù : le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno ed il pernottamento, per periodi limitati, di giovani e di eventuali accompagnatori di gruppi di giovani.
  3. Case e appartamenti per vacanze : gli immobili arredati per l’affitto ai turisti, esclusa la somministrazione di alimenti e bevande, nonché, di offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non inferiore a tre giorni e non superiore ai tre mesi consecutivi.
  4. Case per ferie o casa vacanze : le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno a fini turistici di persone singole o di gruppi gestite al di fuori dei normali canali commerciali e promozionali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza scopo di lucro.
  5. Bed and breakfast – Alloggio e prima colazione : il servizio offerto da parte di coloro che nell’abitazione hanno residenza e domicilio e mettono a disposizione degli alloggiati delle camere con relativi posti letto. Tale servizio, svolto con carattere saltuario o per periodi ricorrenti stagionali, con un periodo di inattività pari almeno a sessanta giorni l’anno, in un massimo di tre camere con non più di sei posti letto, comprende la prima colazione ed è assicurato avvalendosi della normale organizzazione familiare. In ogni caso il soggiorno e il pernottamento non può essere superiore a novanta giorni.
  6. Alberghi diffusi : le strutture ricettive che, in un centro storico con meno di tremila abitanti o in una area urbana omogenea individuata dal comune, forniscono agli utenti alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in unità alloggiative dislocate in più stabili collocati entro una distanza massima di trecento metri, con servizi unitari e centralizzati di reception, ristorazione ed eventuali altri servizi complementari.
  7. Rifugi montani : le strutture ricettive idonee ad offrire ospitalità e ristoro ad alpinisti in zone isolate di montagna.

Hai bisogno di un preventivo per la scia di apertura di un attività extra alberghiera a Roma compila il form

Compila tutti i campi

Quali requisiti sono richiesti per aprire un attività extra alberghiera a Roma

Le attività extra alberghiere devono rispettare alcuni requisiti strutturali per poter essere autorizzata la nuova apertura di seguito elencati:

  • sala comune di almeno 14 mq con annessa cucina o angolo cottura
  • servizio ricevimento, informazioni
  • servizio assistenza all’ospite emergenza telefonica 24 h
  • camere singole di almeno 9 mq
  • camere doppie di almeno 14 mq
  • fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
  • capacità ricettiva della camera non superiore ai limiti previsti dal presente regolamento anche secondo i parametri dell’allegato A6;
  • camere dotate di porta e finestra e arredate
  • possibilità di fornitura di altri servizi complementari
  • riordino e pulizia dei locali, cambio biancheria bagno e letto;
  • punto telefonico comune, fisso o mobile, solo per chiamate d’emergenza

 Scia al suar per aprire casa vacanze-bed and breakfast-affittacamere

Per dare inizio alla procedura di apertura bisogna compilare la scia telematica al SUAR di competenza, il tutto ovviamente previa iscrizione sul portale del Comune di Roma, o dopo aver incaricato un intermediario debitamente abilitato alla spedizione, sconsigliamo di affidarsi ad agenzie di servizi che aumenterebbero i costi della pratica per l’apertura, in quanto dovrebbero affidarsi a tecnici esterni.

La casa vacanze-affittacamere-bed & breakfast puo’ essere aperta anche in forma non imprenditoriale senza partita iva?

La risposta e’ si in quanto, anche se in passato la tematica era stata dibattuta dal comune stesso ad oggi e’ permesso aprire un’attività extra alberghiera anche in forma non imprenditoriale, il che vuol dire con il solo codice fiscale dell’intestatario della richiesta al suar.

Quanto costa inviare la scia per casa vacanze-affittacamere-b&b a Roma?

La scia al suar prevede il pagamento di diritti istruttori che variano in base alle dimensioni dell’attività extra alberghiera. In linea di massima l’apertura di una casa vacanze in forma non imprenditoriale di dimensioni fino a 250 metri quadri si paga una reversale di € 250,00. L’onorario di un tecnico che segue l’intera pratica sia se in forma imprenditoriale sia se in forma non imprenditoriale puo chiedere un’onorario tra i 400,00€ e i 600,00€.

Link di appronfondimento:

  1. come aprire casa vacanze-affittacamere-bed and breakfast a Roma
  2. scia casa vacanze
  3. scia affittacamere
  4. aprire bed and breakfast