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Voltura catastale online: quanto costa, cosa serve e come farla con la voltura catastale web

La voltura catastale online è la pratica con cui comunichi al Catasto che l’intestatario (o un diritto reale) su un immobile è cambiato. In pratica: serve ad aggiornare le intestazioni catastali dopo un trasferimento (vendita, successione, donazione, ecc.), così la banca dati rispecchia la realtà.

Oggi, per molti casi, puoi farla direttamente dalla tua area riservata usando la voltura catastale web: una procedura guidata che ti accompagna nella compilazione, nei controlli e nell’invio telematico, con gestione di allegati, firma e pagamenti. La guida operativa della procedura web descrive in dettaglio accesso, sezioni, passaggi e stati della pratica.

Sotto trovi una guida aggiornata e concreta: cosa serve, quanto costa davvero, come si compila e cosa fare se la pratica si blocca.

Voltura Catastale Online | Voltura Catastale Web: guida, costi e tempi
Voltura Catastale Online | Voltura Catastale Web: guida, costi e tempi

Cos’è la voltura catastale online e quando è necessaria

La voltura serve ogni volta che deve cambiare l’intestazione catastale (o un diritto) su fabbricati e terreni. I casi tipici sono:

  • Compravendita (atto notarile)

  • Donazione

  • Successione (eredità)

  • Costituzione/cessione di usufrutto, uso o abitazione

  • Provvedimenti giudiziari (in base al tipo di atto)

  • Operazioni societarie (fusioni/scissioni), quando incidono sulle intestazioni

Tradotto: se il Catasto non viene aggiornato, rischi incongruenze nelle visure, difficoltà in pratiche future e, in generale, grane evitabili.

Voltura catastale web: cos’è e perché conviene

La voltura catastale web è la procedura telematica accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, che consente ai cittadini di compilare e inviare la domanda di voltura.

I vantaggi pratici sono chiari:

  • compilazione guidata (wizard) con controlli

  • inserimento immobili con verifica in banca dati

  • gestione allegati e firma (manuale o digitale)

  • invio telematico e tracciamento della pratica

  • pagamenti gestiti in procedura (quando dovuti)

Scarica la guida sulla Voltura Catastale Web.

Dove si trova la procedura: percorso sul sito e aree principali

Dopo l’accesso in area riservata, il percorso indicato dalla guida è:

Home → Servizi → Fabbricati e terreni → Voltura catastale

Dentro trovi quattro sezioni (sotto-aree), molto utili anche per “capire a che punto sei”:

  1. Nuova voltura (compili e invii)

  2. Elenco volture (bozze e pratiche inviate, con stati e azioni)

  3. Ricevute (scarichi e stampi le ricevute)

  4. Assistenza

Cosa serve prima di iniziare: checklist rapida

Prima di aprire una voltura catastale online, preparati così (ti risparmi interruzioni e errori):

  • Dati del richiedente: email o PEC + telefono (obbligatori nella procedura)

  • Se presenti la voltura per conto di qualcun altro: il modello di procura/delega compilato e firmato in PDF (la procedura richiede di caricarlo per proseguire)

  • Dati dell’atto (data di efficacia, repertorio, rogante/autorità, ecc. in base alla specie dell’atto)

  • Estremi di registrazione (obbligatori per determinate specie di atto)

  • Identificativi catastali degli immobili (Comune, foglio, particella, subalterno se fabbricato)

  • Eventuali allegati richiesti (a seconda del caso)

  • Se non sei in esenzione: sistema di pagamento pronto (PagoPA o castelletto Sister, se ne hai titolo)

Come fare una voltura catastale online con la voltura catastale web: guida passo passo

1) Avvia “Nuova voltura” e scegli come lavorare

In “Nuova voltura” la procedura ti chiede subito se vuoi:

  • compilare manualmente la voltura, oppure

  • caricare un file XML

Se scegli la compilazione manuale, entri nel wizard e devi indicare in che qualità operi:

  • Per me stesso

  • Come coniuge/parente o affine entro il 4° grado

  • Come erede

  • Come delegato dal contribuente

Nota pratica: il codice fiscale risulta precompilato con quello dell’utente che ha effettuato l’accesso.

2) Inserisci contatti e (se serve) carica la delega/procura

La procedura richiede di indicare:

  • email oppure PEC

  • telefono

  • la qualità del richiedente

Se stai lavorando per conto di un altro soggetto, devi caricare un apposito modello (in PDF) compilato e firmato; può essere firmato anche digitalmente.

Inoltre, quando inserisci i dati del soggetto per cui presenti la voltura, il sistema fa un controllo: per proseguire è necessario che i dati trovino riscontro in Anagrafe Tributaria.

3) Compila le “Informazioni documento”: Provincia, tipologia e specie dell’atto

Qui imposti tre cose fondamentali:

  • Provincia di appartenenza dell’immobile

  • Tipologia di voltura

  • Specie dell’atto

Le tipologie previste dalla procedura web includono (con logica e conseguenze diverse):

  • Afflusso

  • Preallineamento

  • Recupero voltura automatica

  • Riunione di usufrutto e abitazione

  • Annotamento

Già qui si gioca una parte dei costi: ad esempio, l’afflusso prevede tributi e bollo, mentre altre tipologie possono non essere a pagamento.

4) Dati generali: causale, descrizione e atto di riferimento

Nella pagina di dettaglio, il menu a sinistra ti porta nelle sezioni:

  • Dati generali

  • Soggetti

  • Immobili

  • Volture

  • Conferma invio

Nei Dati generali, oltre ai campi descrittivi, devi compilare obbligatoriamente:

  • Causale

  • Descrizione (collegata alla causale)

Poi c’è l’Atto di riferimento, con campi obbligatori che cambiano a seconda del tipo di atto. In generale, per gli atti tra vivi devi indicare, tra gli altri:

  • data di efficacia

  • numero/i di repertorio

  • rogante/autorità emittente

  • (in certi casi) provincia/sede

Per gli atti per causa di morte, la procedura richiede campi specifici come:

  • data di morte

  • ufficio di registrazione

  • volume, numero

  • data di registrazione

5) Estremi di registrazione e (se vuoi) estremi di trascrizione

Gli estremi di registrazione sono obbligatori se la specie dell’atto è:

  • Atti civili

  • Atti per causa di morte

  • Atti giudiziari

La guida elenca anche le scelte e i campi (tipo ufficio, provincia, sede, volume/serie, numero, data registrazione).

Gli estremi di trascrizione (Conservatoria, registro particolare, data presentazione) non sono obbligatori.

6) Dati pagamento: esenzioni e ravvedimento operoso (quando serve)

Nella sezione “Dati del pagamento” puoi indicare:

  • eventuali esenzioni tributi e relative motivazioni

  • eventuali esenzioni bolli e relative motivazioni

  • richiesta di ravvedimento operoso (richiede l’inserimento della data di registrazione)

Poi usa sempre il tasto “Verifica”: attiva controlli e ti segnala subito problemi prima di arrivare all’invio.

7) Soggetti: inserimento assistito o manuale

Nella sezione Soggetti puoi aggiungere gli intestatari con:

  • compilazione assistita: inserisci CF e dati, poi “Cerca” (solo se riscontro in Anagrafe Tributaria)

  • compilazione manuale: utile se devi inserire dati parziali (con limitazioni: i soggetti con dati parziali possono essere referenziati come “soggetti contro”)

C’è anche la gestione dei coniugi non comparanti (caso di comunione legale dichiarata ma coniuge non presente nell’atto): la procedura prevede una voce dedicata e una logica automatica sulle quote.

8) Immobili: fabbricati e terreni, graffati e risultanze catastali

Devi associare almeno un immobile alla voltura.

Per i fabbricati inserisci: Comune, sezione urbana (se presente), foglio, particella, subalterno (se presente). Se non trovato, compare “Nessun immobile trovato”.

Se l’identificativo è graffato ad altri, la procedura carica automaticamente tutti gli identificativi collegati senza inserirli uno per uno.

Per i terreni: Comune, foglio, particella (e subalterno se richiesto dal contesto).

Funzione utilissima: “Risultanze catastali”, che mostra gli intestati presenti e consente di consultare l’ultima variazione che ha modificato l’intestazione.

9) Sezione “Volture”: unità negoziale, associazioni e allegati

Questa è la parte che fa (o distrugge) la pratica.

  • Unità negoziale: raggruppa immobili negoziati con stesso diritto/quota.

  • Associazioni: legano soggetti e unità negoziali (diritto, quota, “a favore” o “contro”).

  • Allegati: documenti da unire alla richiesta.

Nelle associazioni, i dati obbligatori includono:

  • soggetto

  • qualifica (CONTRO = cede, FAVORE = acquisisce)

  • unità negoziale

  • quota (numeratore/denominatore)

  • diritto

La procedura fa controlli importanti: per ogni unità negoziale verifica che somme di quote/diritti “contro” e “favore” tornino (con alcune eccezioni tecniche).

10) Conferma invio: valida, firma, carica e invia

In Conferma invio puoi:

  • validare la voltura

  • scaricare XML

  • stampare il documento

  • inviare all’Ufficio provinciale competente

Passaggio spesso sottovalutato: dopo i controlli di congruenza, devi stampare e firmare (firma manuale) oppure firmare digitalmente, poi caricare la copia firmata e premere di nuovo “Invia”.

Se firmi digitalmente, il sistema controlla che il firmatario corrisponda al contribuente.

Ho creato un video breve su come compilare una voltura catastale WEB, semplice e chiaro.

Compilazione tramite file XML: quando ha senso

Se scegli “Carica un file XML”, salti il wizard iniziale: la procedura va direttamente alla pagina di dettaglio e ti mostra Immobili, Soggetti e Allegati già compilati, modificabili. È una strada utile se hai già un tracciato XML conforme e vuoi velocizzare, ma per un cittadino medio la compilazione manuale è spesso più semplice (e meno rischiosa).

Tipologie di voltura nella voltura catastale web: quale scegliere

Qui bisogna essere precisi, perché cambia tutto (anche i costi).

Voltura “Afflusso”

È la tipologia da usare quando devi comunicare che il titolare di un diritto reale su un immobile è cambiato (es. passaggio di proprietà, trasferimento usufrutto, successione). È prevista la riscossione di 70,00 € di tributi e 16,00 € di bollo per ciascuna domanda.

La guida specifica anche che viene conteggiata una domanda per ciascun comune e tipo catasto (con una particolarità per successioni nei comuni del catasto tavolare).

Voltura “Preallineamento”

Serve quando hai già chiesto l’aggiornamento in ufficio, ma la banca dati catastale non risulta aggiornata. In questo caso devi indicare numero e data di protocollo della richiesta precedente. Questa tipologia non è a pagamento.

Recupero voltura automatica

Disponibile (in quel contesto) per recuperare una voltura automatica non andata a buon fine; non è a pagamento.

Riunione di usufrutto e abitazione

Per richiedere la riunione dei diritti di uso/usufrutto/abitazione; non è a pagamento.

Annotamento

Per perfezionare intestazioni già inserite senza trasferire titolarità; per questa tipologia è previsto il pagamento del bollo.

Voltura a rettifica (se l’ufficio ha sospeso)

Se devi rettificare una voltura sospesa, puoi indicare che è una rettifica e inviarla entro 30 giorni dalla sospensione; non è a pagamento (si paga sulla prima voltura). La procedura fa controlli sul protocollo NSD e sulla coerenza dei dati.

Voltura catastale online: quanto costa davvero (e come si paga)

Per non fare confusione, separiamo costi “ufficiali” e costi professionali.

Costi ufficiali (tributi e bollo)

Dalla guida della procedura web:

  • Afflusso: 70,00 € (tributi speciali catastali) + 16,00 € (bollo) per ciascuna domanda di voltura

  • Annotamento: previsto il pagamento del bollo

  • Preallineamento / Recupero voltura automatica / Riunione usufrutto e abitazione / Rettifica: non a pagamento (nelle condizioni descritte)

Modalità di pagamento: PagoPA o castelletto

Se la voltura non è in esenzione, la procedura consente di scegliere:

  • PagoPA

  • Castelletto

Dopo l’invio, se è a pagamento, la pratica passa nello stato di “Richiesta pagamento” e dall’Elenco volture compare il pulsante per pagare.

Attenzione: il pagamento deve essere disposto entro 10 giorni, altrimenti la pratica può essere annullata perché i documenti restano associati solo per quel periodo.

Costi del tecnico (se ti fai seguire)

Qui non esiste un listino unico: dipende da complessità, numero immobili, quote, errori storici, rettifiche, ecc. Il punto pratico è questo: se hai una voltura semplice, puoi farcela anche da solo; se hai intestazioni “sporche”, passaggi mancanti, più unità negoziali o situazioni miste, spesso conviene pagare un professionista per evitare sospensioni e perdite di tempo.

Tempi, stati della pratica e ricevute: come monitorare tutto

Dopo l’invio, la voltura può passare attraverso diversi stati (visibili in “Elenco volture”), tra cui:

  • Controllo documenti / controllo terminato

  • In attesa di pagamento (se dovuto)

  • In trasmissione in ufficio / inviata in ufficio

  • In lavorazione nell’ufficio

  • Pratica sospesa

  • Pratica chiusa

Le ricevute arrivano anche via email e sono consultabili nella sezione “Ricevute”. La guida descrive:

  • ricevuta di accettazione

  • ricevuta di sospensione

  • ricevuta di registrazione (quando l’ufficio chiude la pratica aggiornando il Catasto)

  • ricevuta di rifiuto

Tempi di lavorazione? Dipendono dall’ufficio e dalla complessità: quello che puoi controllare davvero è la qualità della compilazione e degli allegati. Se fai bene questi due pezzi, la pratica scorre.

Scopri anche cosa fare quando il catasto non è aggiornato

Errori frequenti (che fanno sospendere o bloccare la voltura) e come evitarli

Ecco gli intoppi più comuni, collegati ai controlli della procedura web:

  1. Dati del delegante non riscontrati in Anagrafe Tributaria
    Se presenti per altri, i dati devono combaciare: inserisci CF, nome, cognome corretti e carica il modello previsto.

    Immobile non trovato
    Succede se sbagli anche solo un dato (Comune, foglio, particella, sub). Verifica prima con visura e attenzione agli immobili graffati (la procedura può caricarli in blocco).

  2. Associazioni incoerenti (quote e diritti non tornano tra “contro” e “favore”)
    Qui bisogna ragionare come un bilancio: quello che esce deve rientrare, per ciascuna unità negoziale. Usa “Verifica sezione”.

  3. Firma digitale non coerente
    Se firmi digitalmente, il firmatario deve corrispondere al contribuente. Se non coincide, si blocca.

  4. Pagamento non effettuato entro 10 giorni
    Se la voltura è a pagamento, dopo i controlli documenti devi completare il pagamento in elenco volture entro i tempi, altrimenti rischi annullamento.

  5. Voltura sospesa: rettifica fuori tempo o senza documenti
    La rettifica va fatta entro 30 giorni dalla sospensione e, se l’ufficio chiede documentazione aggiuntiva, va allegata.

Quando conviene affidarsi a un tecnico

Dico le cose come stanno: la voltura catastale online è fattibile, ma non sempre “semplice”.

Valuta supporto professionale se:

  • hai più immobili e quote diverse

  • ci sono passaggi storici mancanti o intestazioni non allineate

  • l’atto è complesso (diritti diversi, usufrutto, oneri, ecc.)

  • devi gestire una rettifica dopo sospensione

  • vuoi evitare tentativi a vuoto e stop dell’ufficio

In questi casi, il costo del tecnico spesso è meno del costo (in tempo e stress) di una pratica che rimbalza.

Siamo esperti in voltura catastale Roma leggi come possiamo risolvere velocemente la vostra problematica.

FAQ – Domande frequenti su voltura catastale online e voltura catastale web

Quanto costa una voltura catastale online?
Dipende dalla tipologia. Per la voltura “Afflusso” la procedura indica 70,00 € di tributi speciali catastali e 16,00 € di bollo per ciascuna domanda.

Dove si fa la voltura catastale web?
Dopo l’accesso in area riservata: Home → Servizi → Fabbricati e terreni → Voltura catastale.

Posso fare la voltura catastale web per un familiare?
Sì, la procedura prevede l’opzione “coniuge/parente o affine entro il 4° grado” e richiede il caricamento dei modelli previsti in PDF firmato.

Se sono erede, posso presentare io la voltura catastale online?
Sì: nel wizard puoi selezionare “Come Erede” e caricare la dichiarazione sostitutiva firmata, secondo quanto richiesto dalla procedura.

Quanto tempo ho per pagare una voltura a pagamento nella procedura web?
La guida ricorda che il pagamento deve essere disposto entro 10 giorni, altrimenti la pratica può essere annullata.

Come si paga nella voltura catastale web?
Se non sei in esenzione, puoi scegliere tra PagoPA e castelletto (se hai convenzione/utenza idonea su Sister).

Cosa significa “voltura a rettifica”?
È una voltura che corregge una pratica sospesa dall’ufficio. Può essere inviata entro 30 giorni dalla sospensione e, in quel caso, non è a pagamento perché i tributi si pagano sulla prima voltura.

Dopo l’invio, come controllo a che punto è la pratica?
Vai in “Elenco volture”: lì vedi lo stato (controllo documenti, richiesta pagamento, inviata in ufficio, in lavorazione, sospesa, chiusa, ecc.) e trovi i pulsanti disponibili.

Dove scarico le ricevute?
Nella sezione “Ricevute” puoi consultare e stampare le ricevute delle volture inviate; le ricevute vengono generate in fasi specifiche (accettazione, sospensione, registrazione, rifiuto).

Conclusione

La voltura catastale online oggi si gestisce in modo molto più ordinato grazie alla voltura catastale web: wizard iniziale, controlli, inserimento guidato di soggetti e immobili, unità negoziali e associazioni, firma e invio, con tracciamento e ricevute.

Se vuoi un consiglio secco: prima di inviare, fai bene tre cose — dati dell’atto, associazioni (quote/diritti) e documenti firmati — perché è lì che si decidono sospensioni e perdite di tempo.

Scritto da: Luigi Cireddu

Geometra a Roma · Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma n. 10447

Mi occupo di pratiche edilizie, catasto, urbanistica e sicurezza nei cantieri. Condivido guide operative e soluzioni pratiche per aiutare privati e professionisti a gestire le pratiche in modo chiaro e senza perdite di tempo.

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