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Voltura catastale online: quanto costa e cosa serve

La procedura di voltura catastale online rappresenta un atto di fondamentale importanza per segnalare all’Agenzia delle Entrate l’avvenuto trasferimento della proprietà di un immobile da un soggetto ad un altro. Tale pratica ha lo scopo di aggiornare la situazione catastale del bene immobile in questione e di garantire una corretta gestione delle tasse da parte dell’ente preposto. In questo articolo, ti forniremo tutte le informazioni necessarie su cosa serve e quanto costa la voltura catastale online.

Per effettuare la voltura catastale in modo rapido e semplice, è possibile utilizzare il servizio online messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Grazie a questo strumento, è possibile compilare il modulo di richiesta in pochi passaggi, allegando la documentazione richiesta, e inviare la pratica direttamente all’ufficio competente. Inoltre, la procedura online consente di effettuare il pagamento delle imposte dovute tramite carta di credito o bonifico bancario, evitando lunghe attese in fila agli sportelli degli uffici pubblici.

voltura catastale online quanto costa cosa serve
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La voltura catastale online rappresenta dunque un’opzione pratica e veloce, che consente di risparmiare tempo e di semplificare la gestione della documentazione necessaria per il cambio di proprietà di un immobile. Tuttavia, è importante seguire attentamente tutte le istruzioni fornite dal sito dell’Agenzia delle Entrate per evitare errori nella compilazione della pratica e garantire la corretta registrazione della voltura catastale. Più avanti spiegherò cosa serve per fare una voltura catastale telematica, quanto costa e le eventuali sanzioni per mancata comunicazione nei tempi previsti.

Voltura catastale online: definizione, procedure e soggetti coinvolti

La voltura catastale è un’operazione che permette di comunicare all’Agenzia delle Entrate che il titolare di un diritto reale su un immobile è cambiato. Di seguito, vi elenchiamo le situazioni più comuni in cui si richiede la voltura catastale:

  • Passaggio di proprietà di un immobile, ad esempio attraverso un atto notarile.
  • Trasferimento di un usufrutto su un immobile.
  • Successione a causa di decesso di un proprietario.
  • Compravendita immobiliare, ovvero la cessione di un immobile a terzi in cambio di una somma di denaro.
  • Donazione di un immobile da parte di un donante a un donatario.
  • Fusione o scissione societarie.
  • Sentenze su provvedimenti giudiziari, come la costituzione di un’ipoteca.
  • Fusione o divisione di unità immobiliari.

Per effettuare la voltura catastale, possono presentare la richiesta i seguenti soggetti:

  • Privati, ad esempio in caso di successioni ereditarie o di trasferimento di un usufrutto.
  • Notai, per gli atti da loro rogati.
  • Cancellieri giudiziari, per le sentenze che hanno registrato.
  • Segretari o delegati dell’Amministrazione pubblica per gli atti stipulati nell’interesse di determinati enti.

La voltura catastale è un’operazione importante per garantire la corretta registrazione delle informazioni relative agli immobili. Ciò consente di evitare possibili controversie in futuro e di avere sempre traccia dei titolari dei diritti reali sugli immobili.

Voltura telematica 2.0 dell’Agenzia delle Entrate: tutto ciò che devi sapere

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto una nuova procedura telematica per la predisposizione e la presentazione online delle domande di voltura catastale 2.0, attraverso il software “Voltura 2.0-Telematica”, disponibile nella sezione “Scrivania del Territorio” del sito dell’Agenzia. In questo articolo, ti forniremo tutte le informazioni necessarie su come funziona questa nuova funzionalità.

Come funziona Voltura 2.0 telematica?

La piattaforma di Voltura 2.0 telematica utilizza servizi interattivi che consentono di consultare in tempo reale i dati presenti nei database catastali e ipotecari, e in Anagrafe tributaria, per predisporre il documento di aggiornamento, controllare i dati in fase di compilazione e trasmetterli in via telematica. Ciò semplifica notevolmente le operazioni di dichiarazione e aggiornamento dei dati, consentendo un accesso diretto alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

Dal 1° ottobre 2022 diventa operativo il nuovo software Voltura 2.0 telematica

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Dopo la fase transitoria, dal 1° ottobre 2022, il nuovo software Voltura 2.0 diventerà operativo e prenderà il posto della precedente versione Voltura 1.1. Questo nuovo software dovrà essere utilizzato per la predisposizione e la presentazione delle domande di voltura catastale, secondo le modalità comunicate dal provvedimento del 10 febbraio 2021 dell’Agenzia. Tuttavia, la nuova procedura è riservata alle volture richieste dagli iscritti alle categorie professionali abilitate alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento catastale relative agli immobili di competenza territoriale degli Uffici provinciali – Territorio adeguati al Sistema integrato territorio (Sit).

Come richiedere la voltura catastale: guida completa

La voltura catastale è l’operazione che permette di modificare i dati relativi a un immobile registrati presso il Catasto. In questa guida, vedremo come e dove richiedere la voltura e le modalità per effettuare la richiesta.

Software Voltura 2.0 – Telematica

Il software “Voltura 2.0 – Telematica” è disponibile nell’ambiente informatico “Scrivania del Territorio”. La nuova versione della procedura di Voltura consente, agli iscritti alle categorie professionali abilitate, anche l’invio di volture d’afflusso. Per i pagamenti si potranno utilizzare i depositi a castelletto con le consuete modalità.

Modello Unico Informatico

I notai e i pubblici ufficiali diversi dai notai eseguono i diversi adempimenti legati allo stesso atto immobiliare inviando online all’Agenzia un solo modello: il Modello Unico Informatico. Questo modello, infatti, può contenere anche le domande di voltura catastale. Dopo averlo compilato direttamente dal pc con il software UniMod, i documenti vengono trasmessi in via telematica agli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia attraverso la piattaforma Sister, che consente di abilitarsi al servizio “Presentazione atti immobiliari”.

Presentazione successioni ereditarie

Nelle successioni ereditarie, invece, spetta a chi ha presentato la dichiarazione di successione presentare la domanda di volture. La presentazione può avvenire utilizzando:

  • Modelli cartacei disponibili presso gli Uffici Provinciali – Territorio e scaricabili anche dal sito Internet dell’Agenzia.
  • Software “Voltura 2.0 – Telematica” in modalità offline. È stata, infatti, implementata un’apposita funzionalità, finalizzata a consentire la presentazione in front-office, su supporto USB, del file in formato .xml predisposto con “Voltura 2.0 – Telematica”, oppure del medesimo file firmato digitalmente, in formato .p7m.

Come presentare la domanda di voltura dopo la registrazione della dichiarazione di successione

Dopo aver registrato la dichiarazione di successione presso un Ufficio delle Entrate, il contribuente ha l’obbligo di presentare la domanda di volture all’Ufficio Provinciale-Territorio competente entro trenta giorni. In questo articolo, esploreremo le opzioni a disposizione del contribuente per presentare la domanda e le informazioni necessarie per farlo correttamente.

Il contribuente può scegliere tra tre opzioni per presentare la domanda di volture all’Ufficio Provinciale – Territorio competente:

  1. Recarsi presso l’ufficio competente – Il contribuente può presentare la domanda di volture presso l’Ufficio Provinciale – Territorio competente, scegliendo quello più vicino alla sede delle Entrate dove ha registrato la successione oppure quello nella cui circoscrizione si trovano i beni trasferiti.
  2. Spedire la domanda per posta raccomandata o PEC – In alternativa, il contribuente può inviare la domanda di volture per posta raccomandata o PEC all’indirizzo dell’Ufficio Provinciale – Territorio competente. Tuttavia, in questo caso, è necessario allegare i documenti richiesti.
  3. Delegare un’altra persona – Il contribuente può delegare un’altra persona a presentare la domanda di volture. In questo caso, il delegato deve portare con sé la delega oppure la lettera di incarico professionale firmata dal dichiarante e dal tecnico designato e copia, in carta libera, di un documento di identità del dichiarante.

Cosa allegare alla domanda di voltura

Indipendentemente dalla modalità scelta per presentare la domanda di volture, è necessario allegare i seguenti documenti:

  • La ricevuta del pagamento della somma dovuta eseguito su conto corrente postale dell’Ufficio o tramite il modello F24 Elide. In alternativa, è possibile apporre sulla domanda di volture i contrassegni “marca servizi” e “marca da bollo”, disponibili presso i rivenditori autorizzati. Si precisa che la “marca servizi” va utilizzata per versare i tributi speciali catastali, mentre la “marca da bollo” per corrispondere l’imposta di bollo.
  • La fotocopia di un documento di identità valido del dichiarante.
  • Una busta affrancata per la restituzione della ricevuta.
  • Il proprio recapito (posta elettronica, numero telefonico) e il domicilio per eventuali comunicazioni.

Se la domanda di volture viene trasmessa tramite PEC, è necessario inviare la stessa documentazione (ad eccezione della busta affrancata) scansionata in formato “.pdf”, e l’eventuale delega (gli allegati non devono superare complessivamente la dimensione di 3 Megabyte).

Come indicare gli immobili nella domanda di voltura catastale online

La voltura catastale è un’operazione fondamentale quando si acquista un immobile o si riceve in eredità una proprietà immobiliare. Questa operazione permette di registrare il passaggio di proprietà dell’immobile presso il Catasto, in modo da aggiornare il registro catastale e rendere ufficialmente il nuovo proprietario dell’immobile.

Per effettuare la voltura catastale, è necessario compilare una domanda di voltura, che deve essere presentata presso l’ufficio del Catasto competente per territorio. Nella domanda di voltura, è importante indicare correttamente tutti gli immobili che si desidera trasferire, utilizzando gli identificativi catastali presenti nella dichiarazione di successione e presenti negli atti del catasto.

Per evitare incongruenze durante la registrazione della domanda di voltura, è opportuno richiedere una visura catastale e verificare che le variazioni catastali precedenti siano state regolarmente registrate nella banca dati. Questa operazione permette di evitare spiacevoli sorprese e ritardi nel processo di voltura.

Come procedere se il soggetto cedente o il de cuius non è intestato in catasto

In caso il soggetto cedente o il de cuius non sia intestato in catasto, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che chiarisca i passaggi intermedi mancanti. Se invece si tratta di altro atto traslativo, i passaggi mancanti verranno indicati direttamente nello stesso atto.

Le verifiche dell’Agenzia e la possibilità di ricorso

L’Agenzia esegue le opportune verifiche e, se necessario, provvede alle rettifiche d’ufficio, apponendo eventualmente una riserva che viene notificata agli intestatari con uno specifico atto di accertamento. In caso di disaccordo con l’atto di accertamento, è possibile ricorrere alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, competente per territorio, secondo le modalità e i termini previsti.

Voltura catastale in caso di de cuius titolare del diritto di usufrutto

Nel caso in cui il de cuius sia stato titolare del diritto di usufrutto, il nudo proprietario deve presentare la voltura catastale per la riunione di usufrutto con le stesse modalità: in tal caso, si deve allegare una dichiarazione sostitutiva del certificato di morte.

Voltura catastale online: quanto costa?

La voltura immobiliare è un’operazione che permette di trasferire la proprietà di un immobile da un soggetto ad un altro. Se stai pensando di effettuare questa procedura, è importante conoscere i costi che ne derivano.

In primo luogo, è possibile delegare l’incarico ad un tecnico specializzato che si occuperà di redigere e trasmettere la domanda di voltura. Il costo varia in base al numero di terreni o fabbricati da volturare: se ne possiedi meno di 20, la parcella del tecnico oscilla tra i 150 e i 200 €. Se invece la tua proprietà è più estesa, il prezzo aumenterà di conseguenza.

Inoltre, ci sono delle imposte da considerare, come i 55 euro a titolo di tributo speciale catastale e 16 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda. Tuttavia, è difficile superare le 4 pagine, quindi l’imposta di bollo sarà probabilmente limitata.

Per quanto riguarda il pagamento, esistono due opzioni: versare direttamente allo sportello dell’ufficio catastale o tramite bonifico sul c/c dell’ufficio, reperibile nella pagina dei singoli uffici provinciali.

In ogni caso, se non sei esperto in materia, è consigliabile rivolgersi ad un tecnico che ti guiderà passo per passo e ti aiuterà ad evitare errori e ritardi. In questo modo, sarai sicuro di ottenere la voltura immobiliare senza problemi e con costi contenuti.

Conclusione

La voltura telematica 2.0 dell’Agenzia delle Entrate rappresenta una grande opportunità per semplificare le operazioni di dichiarazione e aggiornamento dei dati. Grazie alla piattaforma di Voltura 2.0 telematica, infatti, sarà possibile consultare in tempo reale i dati presenti nei database catastali e ipotecari, e in Anagrafe tributaria, per predisporre il documento di aggiornamento, controllare i dati in fase di compilazione e trasmetterli in via telematica.

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