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Costo voltura catastale Roma: tributi, bollo e costo del geometra

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Costo voltura catastale Roma

Quanto costa una voltura catastale a Roma?

Nel caso più comune, cioè una voltura in afflusso, l’Agenzia delle Entrate prevede 70 euro di tributi speciali catastali più 16 euro di imposta di bollo per ciascuna domanda, per un costo base di 86 euro.

Il costo può però aumentare quando gli immobili interessano più Comuni oppure quando, nello stesso Comune, devono essere aggiornati sia il Catasto Fabbricati sia il Catasto Terreni.

A questi importi può aggiungersi il compenso del geometra incaricato di verificare l’intestazione, ricostruire quote e diritti, predisporre la domanda e seguirne l’esito.

Esistono inoltre situazioni nelle quali la voltura non è soggetta al pagamento dei 70 euro, come alcuni preallineamenti, il recupero di volture automatiche e la riunione di uso, usufrutto e abitazione prevista dalla procedura vigente.

La guida ufficiale Voltura Catastale Web dell’Agenzia delle Entrate indica direttamente tipologie, costi ed esenzioni della procedura.

Quanto costa una voltura catastale a Roma? Risposta rapida

Per una normale voltura catastale in afflusso i costi amministrativi sono:

VoceImporto
Tributi speciali catastali70,00 €
Imposta di bollo16,00 €
Totale per una domanda86,00 €
Compenso tecnicoda valutare separatamente

L’Agenzia delle Entrate precisa che viene conteggiata una domanda per ogni Comune e per ogni tipo di Catasto, salvo le specifiche eccezioni previste dalla procedura.

Questo dettaglio è fondamentale perché 86 euro non rappresentano necessariamente il costo totale di qualsiasi voltura.

Quanto costa realmente una voltura catastale?

Il costo complessivo può essere schematizzato così:

Costo voltura = tributi e bolli + compenso professionale + eventuali sanzioni/interessi + eventuali attività preliminari necessarie.

Le componenti non vanno confuse.

I 70 euro + 16 euro sono somme dovute all’Agenzia delle Entrate nei casi di voltura in afflusso.

Il compenso del geometra remunera invece l’attività professionale: verifica dei documenti, analisi delle intestazioni, controllo delle quote, predisposizione della domanda, allegati, trasmissione e controllo dell’esito.

Se la situazione catastale presenta passaggi mancanti, soggetti deceduti, quote errate o vecchie volture mai registrate, può essere necessario effettuare ulteriori verifiche prima di poter presentare correttamente la nuova domanda.

Esempi di costo della voltura catastale

Il modo più semplice per capire il costo è ragionare sul numero delle domande.

Un appartamento nel Comune di Roma

Supponiamo di dover presentare una normale voltura in afflusso relativa esclusivamente a un appartamento censito al Catasto Fabbricati di Roma.

Costo amministrativo: 70 € + 16 € = 86 €.

È la situazione più semplice.

Più appartamenti a Roma

Se la stessa domanda riguarda più immobili riconducibili allo stesso Comune e allo stesso tipo di Catasto, il numero degli immobili non determina automaticamente altrettante domande da 86 euro.

Il criterio indicato dalla procedura è infatti legato al Comune e al tipo di Catasto, non semplicemente al numero dei subalterni.

Questo è un punto importante perché una frase come “86 euro per ogni immobile” sarebbe tecnicamente fuorviante.

Fabbricato e terreno nello stesso Comune

Se l’aggiornamento interessa nello stesso Comune sia immobili del Catasto Fabbricati sia beni censiti al Catasto Terreni, la procedura conteggia distintamente il tipo di Catasto.

Nell’ipotesi di due domande soggette al normale pagamento:

86 € × 2 = 172 €

prima dell’eventuale compenso professionale.

Immobili in due Comuni differenti

Se gli immobili interessano, ad esempio, Roma e un altro Comune, devono essere considerate le domande riferite ai differenti Comuni secondo le regole della procedura.

Anche in questo caso il totale dei tributi può quindi aumentare.

Prima di fornire un costo definitivo è opportuno verificare Comune, Catasto, immobili e titolo da volturare.

Quanto costa una voltura catastale con un geometra a Roma?

voltura catastale roma
Voltura catastale Roma

Il costo del tecnico è distinto dai tributi catastali.

Per una voltura semplice, con documentazione chiara e senza passaggi catastali da ricostruire, il costo professionale dello studio può partire indicativamente da 150 euro, esclusi i tributi dovuti all’Agenzia delle Entrate e gli eventuali oneri fiscali e previdenziali applicabili.

Il costo aumenta quando devono essere esaminati:

  • più titoli;
  • più Comuni;
  • numerosi immobili;
  • quote complesse;
  • successioni pregresse;
  • soggetti non correttamente allineati;
  • vecchie volture mancanti;
  • passaggi intermedi;
  • sospensioni o richieste di integrazione.

Per una panoramica più ampia sui compensi delle pratiche tecniche puoi consultare anche quanto costa un geometra a Roma.

Cosa dovrebbe comprendere il compenso del geometra?

Un preventivo per una voltura dovrebbe chiarire cosa viene effettivamente svolto.

Nel mio caso, prima della trasmissione verifico normalmente l’intestazione catastale esistente, il titolo che determina la variazione, i soggetti interessati, i diritti reali e le rispettive quote.

È importante perché presentare materialmente una domanda online è soltanto una parte del lavoro.

Se, ad esempio, la visura presenta un passaggio mancante di vent’anni prima, limitarsi a inserire l’ultimo proprietario può generare un’intestazione incoerente oppure una sospensione.

La valutazione iniziale serve proprio a capire se occorre realmente una nuova voltura oppure una procedura diversa.

Quando la voltura catastale costa 86 euro?

Gli 86 euro sono il costo amministrativo base della tipologia Afflusso:

70 € di tributi + 16 € di bollo per ciascuna domanda.

L’afflusso viene utilizzato quando deve essere comunicato un effettivo cambiamento nella titolarità di un diritto reale, per esempio a seguito di passaggio di proprietà, trasferimento di usufrutto o successione nei casi nei quali sia necessaria una domanda specifica.

Per capire meglio quando occorre questa procedura puoi consultare l’approfondimento dedicato alla voltura catastale a Roma per cambio di intestazione.

In questa pagina, invece, l’obiettivo è capire quanto costa e quali elementi modificano il preventivo.

Quando la voltura catastale è gratuita?

Non tutte le tipologie previste dal servizio comportano il pagamento di 70 euro più bollo.

La guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate distingue chiaramente diverse situazioni.

TipologiaTributi secondo la procedura
Afflusso70 € + 16 € di bollo
PreallineamentoNon a pagamento
Recupero voltura automaticaNon a pagamento
Riunione di uso, usufrutto e abitazioneNon a pagamento
AnnotamentoBollo previsto
Voltura a rettifica nei 30 giorni dalla sospensioneNon a pagamento, nelle condizioni previste

Questa tabella dimostra perché non è corretto dire semplicemente che “una voltura costa sempre 86 euro”.

La tipologia va identificata prima di quantificare il costo.

Preallineamento: quando non bisogna pagare una nuova voltura

Il preallineamento riguarda il caso nel quale una domanda di aggiornamento sia già stata presentata, ma la banca dati catastale non risulti aggiornata.

La procedura richiede in questo caso il numero e la data del precedente protocollo e indica espressamente che questa tipologia non è a pagamento.

Questo è un esempio tipico nel quale controllare la storia catastale prima di presentare una nuova pratica può evitare un pagamento non necessario.

Se in visura compare un’intestazione apparentemente errata, infatti, non bisogna presumere automaticamente che serva un nuovo afflusso.

Errore catastale o voltura? Non sono la stessa cosa

Un’altra distinzione importante riguarda gli errori di banca dati.

Se l’atto è corretto e il problema consiste, ad esempio, in un dato anagrafico registrato male, un codice fiscale errato o un’altra incoerenza imputabile alla banca dati, potrebbe essere appropriata un’istanza di rettifica e non una nuova voltura.

Sul sito trovi una guida specifica su come correggere un’intestazione catastale errata.

La distinzione pratica è:

Voltura: esiste un titolo o evento che determina un cambiamento dei diritti e l’intestazione deve essere aggiornata.

Rettifica: il dato avrebbe dovuto essere già corretto, ma nella banca dati risulta registrato in modo errato.

DOCFA: riguarda invece gli aggiornamenti tecnici e censuari dell’unità immobiliare e della relativa planimetria, non il semplice trasferimento della proprietà.

Per una panoramica delle differenti procedure puoi consultare la pagina dedicata ai servizi catastali a Roma.

Quanto costa la riunione di usufrutto?

Nel servizio Voltura Catastale Web aggiornato è prevista espressamente la tipologia “Riunione di uso, usufrutto e abitazione”.

La guida dell’Agenzia delle Entrate indica che questa tipologia non è a pagamento.

La modifica operativa introdotta ha quindi un impatto concreto anche sui costi.

Per i presupposti e gli aspetti specifici del ricongiungimento della piena proprietà puoi consultare la guida sulla riunione di usufrutto.

Dopo una successione devo pagare una seconda voltura?

Non necessariamente.

La dichiarazione telematica dell’Agenzia delle Entrate è denominata proprio “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” e comprende la gestione delle volture nei casi previsti.

Prima di presentare una nuova voltura separata conviene quindi controllare:

  1. la ricevuta della successione;
  2. l’esito della domanda di voltura;
  3. la visura catastale aggiornata.

La procedura ufficiale Successioni dell’Agenzia delle Entrate permette infatti di compilare congiuntamente dichiarazione di successione e domanda di volture catastali.

Se l’aggiornamento è già avvenuto correttamente, presentare una seconda domanda non serve.

Entro quanto tempo va presentata una voltura catastale?

L’articolo 3 del D.P.R. 650/1972 disciplina l’obbligo delle volture catastali e prevede, nei casi contemplati, la presentazione entro 30 giorni dall’avvenuta registrazione dell’atto o della dichiarazione.

Puoi consultare il D.P.R. 650/1972 su Normattiva.

Non è quindi corretto utilizzare indiscriminatamente come riferimento “30 giorni dal giorno in cui è successo qualcosa”: occorre individuare titolo, evento e momento dal quale decorre effettivamente l’obbligo.

Quanto costa una voltura presentata in ritardo?

Una voltura tardiva può comportare sanzioni e interessi, oltre ai normali tributi eventualmente dovuti.

La procedura Voltura Catastale Web comprende infatti tra i dati del pagamento anche la possibilità di richiedere il ravvedimento operoso.

Non inserirei nell’articolo una singola cifra valida per qualsiasi ritardo perché l’importo dipende dalla situazione e dalla data dell’adempimento.

L’Agenzia delle Entrate utilizza specificamente il codice tributo T99T per le sanzioni relative al ravvedimento operoso per la ritardata presentazione degli atti di aggiornamento catastale.

Il sistema corretto è quindi:

prima individuare la data e l’obbligo, poi calcolare l’eventuale ravvedimento applicabile.

Cosa è cambiato?

Dal 12 gennaio 2026 la precedente procedura “Voltura 2.0 – Telematica” è stata dismessa e il servizio operativo è Voltura Catastale Web, disponibile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. La comunicazione è stata diffusa anche dal Collegio dei Geometri di Roma sulla base delle indicazioni dell’Agenzia.

La guida ufficiale dell’Agenzia, versione 2.0 del 7 aprile 2026, conferma che il servizio Web consente anche ai cittadini di compilare e inviare la domanda e distingue le differenti tipologie di voltura e i relativi costi.

Per non duplicare un’intera procedura in questa pagina, la compilazione passo per passo è trattata nell’approfondimento dedicato a come fare una voltura catastale online con Voltura Catastale Web.

Questa distinzione editoriale è intenzionale: questa guida risponde alla domanda “quanto costa?”, mentre la guida collegata risponde a “come si presenta online?”.

Esempio di preventivo per una voltura catastale semplice

Consideriamo un caso puramente esemplificativo:

un immobile nel Comune di Roma, Catasto Fabbricati, un unico titolo chiaro, quote già ricostruite correttamente e nessuna precedente intestazione da sistemare.

VoceImporto indicativo
Tributo catastale70 €
Bollo16 €
Compenso professionale ipotizzato da150 €
Subtotaleda 236 €

Al compenso professionale devono essere applicati gli eventuali oneri fiscali e previdenziali previsti dal regime applicabile.

L’esempio non costituisce un preventivo universale.

Se emergono passaggi storici mancanti, più Comuni, numerose unità o problemi nelle quote, l’attività professionale necessaria cambia e il preventivo deve essere formulato dopo la verifica dei documenti.

Perché un preventivo da 150 euro e uno da 300 euro possono essere entrambi corretti

Confrontare il solo prezzo senza confrontare le prestazioni può essere fuorviante.

Una cosa è ricevere un atto già chiaro e trasmettere una singola domanda.

Un’altra è dover:

ricostruire intestazioni storiche, verificare vecchie successioni, controllare quote, individuare passaggi mancanti, distinguere una voltura da una rettifica e gestire eventuali sospensioni.

Per questo un preventivo professionale dovrebbe indicare almeno quale situazione è stata considerata e quali attività sono comprese.

La voltura catastale rende regolare urbanisticamente l’immobile?

No.

La voltura aggiorna l’intestazione catastale. Non sana opere edilizie abusive, non certifica lo stato legittimo dell’immobile e non sostituisce la trascrizione nei registri immobiliari.

Questa distinzione è importante anche quando la voltura viene richiesta prima di vendere casa.

L’aggiornamento dell’intestatario può essere corretto e, nello stesso tempo, l’immobile può presentare problematiche urbanistiche o una planimetria non corrispondente allo stato reale.

La voltura risolve quindi un problema di intestazione, non qualsiasi irregolarità immobiliare.

FAQ sul costo voltura catastale Roma

Quanto costa una voltura catastale a Roma?

Per una voltura in Afflusso l’Agenzia delle Entrate indica 70 euro di tributi più 16 euro di bollo per ogni domanda, quindi 86 euro come costo amministrativo base. A questa somma si aggiunge l’eventuale compenso del professionista.

Gli 86 euro comprendono il geometra?

No. Sono tributi e bollo relativi alla domanda. Il compenso del professionista è una voce separata.

Quanto costa un geometra per una voltura catastale?

Per una pratica semplice il compenso può partire indicativamente da 150 euro oltre ai tributi, mentre casi con più immobili, più Comuni, quote complesse o passaggi da ricostruire devono essere preventivati separatamente.

Se ho due appartamenti a Roma pago due volte 86 euro?

Non automaticamente. La procedura conta le domande in funzione di Comune e tipo di Catasto. Più immobili compresi nella stessa domanda non significano necessariamente altrettanti pagamenti da 86 euro.

Se ho un appartamento e un terreno nello stesso Comune quanto pago?

Se occorrono due domande, una relativa al Catasto Fabbricati e una al Catasto Terreni, nell’ipotesi ordinaria di Afflusso il costo amministrativo diventa 172 euro.

Il preallineamento catastale è a pagamento?

No. La guida dell’Agenzia delle Entrate indica che il preallineamento non è a pagamento, quando ricorrono effettivamente i relativi presupposti.

La riunione di usufrutto è a pagamento?

La tipologia “Riunione di uso, usufrutto e abitazione” prevista da Voltura Catastale Web è indicata dalla guida dell’Agenzia come non a pagamento.

Dopo una successione devo sempre pagare una voltura separata?

No. La dichiarazione telematica di successione comprende anche la domanda di volture catastali. Prima di presentare una pratica separata va controllato l’esito dell’aggiornamento.

Una voltura tardiva costa di più?

Può comportare sanzioni e interessi. La procedura consente di gestire il ravvedimento operoso quando applicabile. L’importo va calcolato in funzione del caso concreto.

Fonti istituzionali

Agenzia delle Entrate – Guida Voltura Catastale Web

Agenzia delle Entrate – Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

D.P.R. 650/1972 – obbligo delle volture catastali

Collegio dei Geometri di Roma – aggiornamenti Agenzia delle Entrate

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