Scia Commerciale-Telematica Roma

La segnalazione certificata inizio attività scia telematica viene introdotta con l’articolo 49, comma 4-bis del Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n.122, sostituisce, integralmente, la disciplina della Dichiarazione di Inizio Attività (DIA).

Perche’ inviare la SCIA – Segnalazione Commerciale?

costo scia commerciale romaLa scia telematica a Roma – Segnalazione Certificata di Inizio Attività è la dichiarazione che consente di aprire, modificare o trasformare un’attività commerciale (artigianale, commerciale, industriale, turistica, edilizia, sanitaria per aprire un negozio ecc.) senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
La scia telematica a roma produce infatti effetti immediati e l’attività può essere aperta dopo aver ottenuto dallo sportello telematico – Suap di Roma la ricevuta di presentazione. In caso di attività produttive è previsto l’obbligo di invio telematico (regolamento approvato con il DPR 160 del 7 settembre 2010) che definisce e disciplina la scia come procedimento “automatizzato” recepito dai municipi del Comune di Roma

Quando presentare la SCIA a Roma?

la scia online deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività; l’avvenuta presentazione – in modo corretto e completo – costituisce titolo necessario per intraprendere l’esercizio dell’attività e/o modificarla.

Presentazione SCIA commerciale a Roma

In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160 del 07 settembre 2010, una pratica scia commerciale – composta dalla vigente modulistica regionale e dai relativi allegati – deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, e quindi non può più essere presentata in forma cartacea allo sportello Suap.

Obbligo di apertura attivita’ commerciale tramite SCIA telematica a Roma?

scia commerciale invio al suap di romaCommercio al dettaglio in sede fissa, commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali (quali internet, corrispondenza, ecc), attività ricettive in genere, attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attività di vendita diretta al consumatore finale, attività di acconciatoreestetista, esecutore di tatuaggi o piercing, attività di agriturismo, commercio all’ingrosso settore alimentare, trasporto di prodotti alimentari, commercio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale, commercio di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale, stabilimenti industriali, attività artigianali rientranti tra quelle di cui al Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 e/o di cui alla Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020, vendita e somministrazione temporanea in aree private, da svolgere in occasione di eventi, iniziative, somministrazione di alimenti e bevande tramite mense, ristorazione collettiva nell’ambito di case di riposo, ospedali, scuole, caserme, comunità religiose, somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale giochi, sale scommesse autorizzate ai sensi del TULPS (Testo unico leggi di pubblica sicurezza), somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di musei, teatri, sale da concerti, somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore, somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi, apertura autolavaggio a manosubingresso in esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande, variazione della superficie degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande, sospensione/riapertura/cessazione degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande, modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali, modifica dei locali o degli impianti, modifica degli aspetti merceologici, modifica del ciclo produttivo.