Come aprire un parrucchiere ed estetista

Come aprire un parrucchiere ed estetista

Sei un parrucchiere o estetista e vorresti metterti in proprio aprendo un tuo centro di bellezza, ma come tutte le cose sconosciute hai paura del costo per il permesso di apertura.  E non sai quale pratica serve  per l’ avvio dell’attività commerciale e vorresti conoscerla.

Quale permesso serve per aprire un laboratorio di parrucchiere o estetica?

Dal 2010 ogni comune ha istituito il suap online, dove si compilano le domande per richiedere l’autorizzazione all’apertura di ogni attività commerciale. Infatti tramite la scia commerciale online si allegano i documenti necessari e si può aprire appena ricevuto il protocollo di invio.

A cosa serve la scia e cosa è?

La scia – segnalazione certificata di inizio attività – è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.

Cosa serve per aprire un parrucchiere o centro estetico

Per avviare qualsiasi attivita’ di cura della persona occorre avere i requisiti professionali che siano diplomi o corsi presso enti autorizzati quali Regione o Provincia.

Ci può anche essere il caso in cui i requisiti professionali non li ha il titolare del salone di bellezza ma un preposto nominato, che avrà tutte le responsabiltà riguardo i trattamenti svolti all’interno del locale commerciale.

Oltre alla qualifica professionale, per aprire un salone da parrucchiere saranno necessari i requisiti morali per le attività commerciali.

Aprire un salone da parrucchiere o centro estetico: gli adempimenti burocratici

Come abbiamo specificato sopra attraverso la scia si riesce ad aprire velocemente avendo i documenti necessari quali partita iva, requisiti professionali e un locale commerciale.

Il locale commerciale adibito ad acconciatore o estetica deve rispettare determinati requisiti igienico sanitari che cercheremo di elencare di seguito:

  1. un locale o spazio destinato all’attesa della clientela, aerato ed illuminato naturalmente o, qualora non sia tecnicamente possibile, provvisto di aerazione artificiale;
  2. un bagno aerato naturalmente o artificialmente, con pareti lavabili fino a metri 2
  3. un locale o spazio adibito ad uso spogliatoio, attrezzato con armadietti
  4. uno spazio adibito a ripostiglio per il deposito di materiali
  5. un locale o spazio (non identificabile con l’antibagno o il servizio igienico) dedicato in modo esclusivo al lavaggio e al trattamento delle attrezzature e degli utensili utilizzati nell’attività
  6. avere un’altezza non inferiore a 2,70 metri, salvo diverse altezze previste dalle norme regolamentari locali.
  7. avere i pavimenti ed i rivestimenti delle pareti, fino a metri 2,00 di altezza, impermeabili e perfettamente lavabili
  8. nel caso di struttura organizzata in aree ciascun box non dovrà essere inferiore a metri quadrati 6,00
  9. la superficie minima calpestabile potrà essere di metri quadrati 4,00 nei box adibiti esclusivamente ai trattamenti di: manicure e pedicure estetico; pulizia, trucco e altri trattamenti del viso; solarium viso; solarium integrale ad assetto verticale detto doccia
  10. le pareti divisorie dei box non potranno essere indicativamente di altezza superiore a metri 2,20; lo spazio libero tra il soffitto e le pareti divisorie non potrà comunque risultare inferiore a metri 0,50

Obbligo di allegare la notifica sanitaria dell’usl alla scia

Nella pratica scia commerciale va sempre allegata la notifica sanitaria completa delle relazioni e dei  grafici sul rispetto dei requisiti igienico sanitari a timbro e firma di un tecnico abilitato.Per il comune di Roma la notifica sanitaria a u costo di euro 50,00.

Obbligo di comunicazione alla provincia per i fumi in deroga nelle attivita’ di acconciatore ed estetista

Le attivita’ di parrucchiere ed estetista hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione in deroga dell’emissione per fumi  alla provincia, che deve essere presentata 15 giorni prima dell’inizio effettivo dell’attività. In poche parole prima di ricevere il protocollo da parte del suap.

Quanto costa la pratica per aprire un’acconciatore o estetista?

Il costo della scia per aprire un parrucchiere o centro estetico e’ di euro 120,00 per i diritti di istruttoria nel comune di Roma ed euro 50,00 per la notifica sanitaria al’asl di competenza. Un tecnico chiede mediamente per seguire tutto l’iter della pratica circa 500,00 euro.

Come si apre un esercizio commerciale: come richiedere la SCIA

Come si apre un esercizio commerciale: come richiedere la SCIA

Leggendo questo articolo vuoi sapere come aprire un’attività commerciale, e quanto ti costa. Cercheremo di spiegare come sono cambiate le leggi per l’apertura di un negozio, laboratorio, ristorante, attività ricettiva.

Come si apre un locale commerciale?

Se prima del 2010 un locale adibito al commercio veniva autorizzato tramite una licenza rilasciata dal comune, ad oggi è e’ stata istituita la scia commerciale.

Cosa e’ la scia commerciale?

La segnalazione certificata inizio attività è una dichiarazione che produce effetti immediati, quindi appena ricevuto il protocollo online da parte del comune possiamo dare inizio alla nostra attività.

Quando devo presentare la scia?

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio, della modifica (subingresso), della sospensione o della cessazione dell’attività. Trattandosi di un’autocertificazione nella quale si dichiara il possesso de requisiti per l’apertura dell’attività, e’ doveroso sapere fin dall’inizio bisogna  la documentazione in regola.

Quali attività sono soggette alla presentazione della scia?

1) attività produttive e artigianali (meccatronica, fabbro, calzolaio, estetista), laboratori (pizzeria e gelateria);

2) attività turistiche (casa vacanze, affittacamere e bed & breakfast);

3) attività agricole;

4) attività commerciali, quali ad esempio attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti) commercio al dettaglio, commercio on line.

Come si presenta la scia commerciale?

La scia si presenta esclusivamente in via telematica, compilando online la documentazione predisposta dal suap di competenza. Attualmente ogni comune ha una sua modulistica in base ai requisiti richiesti per ogni attività.

Chi può richiedere la scia commerciale?

Il soggetto che ha titolo alla presentazione della scia è l’amministratore della società o il titolare della ditta individuale.

il soggetto leggittimato puo’ incaricare un intermediaro che si occupi della compilazione online e della verifica di tutta l documentazione allegata alla scia e il respetto dei requisiti richiesti dal comune. Consigliamo quindi di affidarsi ad un geometra, architetto o ingegnere e di evitare le agenzie intermediare.

Quanto costa la scia commerciale completa di tutti i documenti?

costo scia commerciale romaUn geometra incaricato alla spedizione al suap della scia puo’ richiedere dai 300,00€ per la scia di dettaglio di vicinato (il negozio semplice) fino ai 700,00€ per la scia di somministrazione (bar o ristorante).

Forme particolari di scia come quelle per laboratori possono avere dei prezzi variabili al tipo di attività che deve  essere autorizzato.

Tendenzialmente un’esquanto cost tetista o parrucchiere ha un costo di circa 500,00€, mentre una pizzeria a taglio di circa 600,00€.

Se devi aprire una nuova attività commerciale, puoi scriverci utilizzando il contact form a lato o chiamarci per avere un rapido preventivo per l’apertura tramite scia telematica.

Leggete il nostro articolo sul costo della scia commerciale.

Quanto tempo ci mette il comune a controllare la scia commerciale?

L’ attivita’ commerciale può iniziare fin da subito avendo il protocollo di spedizione al suap e il comune ha tempo 60 giorni per controllare che tutta la documentazione presentata sia conforme alle norme igienico sanitari vigenti.

Quanto costa inviare la scia commerciale al suap? Preventivi gratuiti

Quanto costa inviare la scia commerciale al suap?

Se sei arrivato in questa pagina vuol dire che sei in procinto di aprire una nuova attività commerciale e hai sentito parlare della scia commerciale che si deve inviare online al suap.

Dal 2010 infatti la scia ha sostituito la dia (dichiarazione di inizio attività), la quale permette di iniziare subito dopo l’invio al suap l’attività commerciale. In quest’articolo spiegheremo perche’ l’invio della scia velocizza l’apertura dei nuovi locali.

Aprire un’attivita’ commerciale con la scia al suap: cosa cambia

Ogni comune ha spostato a livello telematico il suap ovvero sportello unico attività produttive. Tramite questo portale l’utente che deve aprire una nuova attivita’ commerciale, accreditandosi online, riesce a verificare quale documentazione sia necessaria per la tipologia del’attività commerciale di prossima apertura.

Con la scia telematica quindi risulta piu’ facile l’apertura del negozio, laboratorio o ristorante. Basta seguire passo passo la documentazione richiesta obbligatoriamente dal comune ed allegarla.

Premendo semplicemente il tasto invio lo stesso comune rilascerà il protocollo della scia utile poi per l’apertura alla camera di commercio.

In definitiva con la scia commerciale online vengono meno molti balzelli burocratici tipici dell’Italia e si riesce ad aprire in tempi rapidissimi.

Risulta importante ricordare che il comune ha tempo 60 giorni per visionare la documentazione allegata online e richiedere eventuali integrazioni o ritirare la l’autorizzazione rilasciata.

Quali attività vengono aperte con la scia commerciale?

Non staremo di certo qui a fare un elenco dettagliato di tutte le attività che si possono aprire con la scia, in quanto non vogliamo annoiarvi nella lettura, quindi ci limiteremo ad indicare rispetto la nostra esperienza, le tipologie più comuni  per le quali l’apertura tramite scia commerciale è obbligatoria.

Le più comuni attività commerciali che devono essere obbligatoriamente aperte tramite scia telematica sono:

Ti starai chiedendo, ma solo le aperture vengono comunicate online tramite scia commerciale? La risposta e’ no, infatti anche il subingresso, la reintestazione e la cessazione delle attivita’ vengono inviate online al suap.

Quanto costa una scia commerciale?

Sei arrivato al punto dovei indichiamo il costo della scia commerciale. Cominciamo con il dire che ogni attività ha una documentazione diversa da allegare oltre alle normative da rispettare.

  • Detto ciò per il comune di Roma ad esempio un negozio di dettaglio di vicinato ha un costo a partire da i300,00€ oltre gli 80,00 € di diritti di istruttoria;
  • Un laboratorio, completo degli allegati obbligatori all’asl di competenza, ha un costo a partire dai 400,00 € oltre ai diritti di istruttoria comunale e dell’asl;
  • Un ristorante, bar o tavola calda, tra le attivita’ più complesse in fase di apertura, può costare a partire da € 700,00 oltre sempre gli oneri comunali ed asl;
  • Un’attività extralberghiera quale casa vacanze, affittacamere o bed and break fast costa a partire dai € 400,00 esclusi i 250,00€ comunali;
  • Un e-commerce o commercio elettronico, costa a partire da € 100,00 oltre i € 100,00 di diritti di istruttoria;

Quanto tempo ci vuole per fare una scia commerciale?

La compilazione della scia commerciale solitamente viene presentata in una settimana lavorativa avendo tutta la documentazione necessaria.

Consigliamo sempre di affidarsi ad un tecnico geometra, architetto o ingegnere, in quanto sono professionisti che sono a conoscenza delle procedure asl e dei regolamenti da rispettare. Affidarsi ad un professionista per l’invio della scia commerciale oltre a far risparmiare economicamente, velocizza la pratica per l’apertura della tua nuova attività.

Se sei in cerca di professionisti esperti per l’nvio della tua scia commerciale al suap, non esitare a contattarci a Roma e provincia.

Approfondimenti utili: