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Quanto costa la CILA a Roma? Costi Comune, geometra, SUET e DOCFA

Se vuoi sapere quanto costa una CILA a Roma, la risposta più corretta è questa: per un progetto con superficie lorda fino a 200 m², i diritti dovuti a Roma Capitale sono €291,24. A questa somma bisogna aggiungere il compenso del tecnico abilitato e, quando necessario, il costo dell’aggiornamento catastale DOCFA e delle eventuali prestazioni aggiuntive.

Per immobili più grandi, i diritti comunali aumentano in base alla superficie del progetto.

INDICE DEI CONTENUTI

Costo CILA Roma in sintesi

quanto costa la cila a roma
Quanto costa la CILA a Roma
Voce di costoImporto
Diritti Roma Capitale fino a 200 m²€291,24
Diritti fino a 500 m²€349,24
Diritti fino a 1.000 m²€697,24
Diritti oltre 1.000 m²€1.045,24
Compenso del geometra/tecnicovariabile in base all’incarico
Tributo DOCFA, se necessario€70 per ogni immobile oggetto di autonomo censimento
Compenso professionale DOCFAvariabile
CILA presentata spontaneamente a lavori in corsosanzione ridotta di 2/3 rispetto a €1.000
Mancata CILA nei casi previsti dall’art. 6-bissanzione €1.000

In pratica: per sapere quanto spenderai davvero non basta chiedere “quanto costa una CILA?”. Bisogna distinguere costi pubblici, compenso professionale e prestazioni eventualmente necessarie prima e dopo la pratica.

I diritti comunali sono quelli indicati dal tariffario ufficiale di Roma Capitale per le procedure edilizie, adeguato alla Deliberazione G.C. n. 524/2024.

Quanto costa la CILA al Comune di Roma?

Il primo costo è determinabile con precisione: si tratta dei diritti di segreteria/istruttoria dovuti a Roma Capitale.

L’importo dipende dalla superficie lorda del progetto:

Superficie lordaDiritti CILA Roma
fino a 200 m²€291,24
fino a 500 m²€349,24
fino a 1.000 m²€697,24
oltre 1.000 m²€1.045,24

La fonte è il servizio ufficiale di Roma Capitale relativo ai costi delle procedure edilizie.

Il tariffario di Roma Capitale specifica espressamente che questi importi riguardano anche la CILA prevista dall’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001.

Quindi la CILA a Roma costa sempre €291,24?

No.

€291,24 è lo scaglione applicabile ai progetti con superficie lorda fino a 200 m².

Per superfici superiori si applicano gli scaglioni successivi.

Questo chiarimento è importante perché online si trova spesso indicato €291,24 come prezzo fisso di qualsiasi CILA a Roma, mentre il tariffario comunale distingue gli importi in funzione della superficie.

Reversale CILA Roma: cos’è e come si pagano i diritti?

Molti proprietari cercano ancora online termini come:

  • reversale CILA Roma;
  • bollettino CILA Roma;
  • pagamento CILA SUET;
  • diritti CILA Comune Roma.

Roma Capitale indica che i diritti di segreteria delle procedure edilizie vengono pagati tramite reversale SIReWeb e il sistema PagoPA.

La procedura di pagamento è quindi distinta dall’onorario del professionista.

In un preventivo chiaro dovrebbero essere sempre separate almeno queste due voci:

1. diritti e tributi dovuti alla Pubblica Amministrazione;
2. compenso professionale del tecnico.

Approfondimento: SUET Roma: come funziona lo Sportello Unico per l’Edilizia Telematico.

Quanto costa il geometra per una CILA a Roma?

Il compenso del geometra per una CILA a Roma non è una tassa comunale e non esiste un prezzo pubblico unico.

Dipende dal lavoro necessario per predisporre correttamente la pratica.

Una CILA professionale può comprendere:

  1. sopralluogo dell’immobile;
  2. rilievo metrico;
  3. restituzione grafica dello stato di fatto;
  4. analisi dei lavori previsti;
  5. verifica della documentazione disponibile;
  6. elaborato ante operam;
  7. elaborato post operam;
  8. eventuale elaborato comparativo;
  9. relazione tecnica asseverata;
  10. compilazione della pratica;
  11. firma digitale;
  12. gestione telematica sul SUET;
  13. eventuali integrazioni;
  14. assistenza durante i lavori;
  15. eventuale variante;
  16. comunicazione di fine lavori;
  17. eventuale variazione catastale DOCFA.

Per questo motivo confrontare due preventivi guardando soltanto il prezzo finale può essere fuorviante.

Un preventivo da €600 che comprende solo la predisposizione della pratica non può essere confrontato direttamente con un preventivo che comprende anche rilievo, fine lavori, assistenza, DOCFA e altre attività.

Quanto costa realmente una CILA per un appartamento a Roma?

Per un appartamento residenziale inferiore a 200 m², la formula di base è:

Costo totale CILA = €291,24 + compenso tecnico + eventuali prestazioni aggiuntive

Se è necessario anche il DOCFA:

Costo CILA + Catasto = €291,24 + compenso CILA + compenso DOCFA + €70 di tributo catastale per l’immobile

Questo sistema permette di capire molto meglio il preventivo rispetto a una generica formula “CILA tutto compreso”.

Tre esempi pratici di costo CILA a Roma

Gli esempi seguenti servono a spiegare come si costruisce il costo e non costituiscono una tariffa professionale obbligatoria.

Caso 1 – Appartamento di 70-80 m² con modifica dei tramezzi

Supponiamo di dover ristrutturare un appartamento di 80 m² con:

  • demolizione di alcuni tramezzi;
  • nuova distribuzione interna;
  • spostamento di porte;
  • nessuna opera strutturale;
  • documentazione edilizia già disponibile.

Essendo il progetto inferiore a 200 m²:

Diritti Roma Capitale: €291,24

A questa cifra viene aggiunto il compenso professionale concordato con il tecnico.

Se il compenso ipotizzato nel preventivo fosse, ad esempio, €800:

€291,24 + €800 = €1.091,24

oltre agli eventuali oneri fiscali applicabili al compenso e alle ulteriori prestazioni non comprese.

L’esempio non indica una tariffa obbligatoria: mostra semplicemente come leggere correttamente un preventivo.

Caso 2 – Appartamento con CILA e variazione catastale

Supponiamo che la ristrutturazione modifichi la distribuzione interna rappresentata nella planimetria catastale.

In questo caso può essere necessario, al termine dei lavori, presentare anche una variazione catastale DOCFA.

Le voci diventano:

  • diritti CILA Roma Capitale;
  • compenso professionale CILA;
  • compenso professionale DOCFA;
  • tributo catastale.

L’Agenzia delle Entrate indica attualmente €70 per ogni immobile oggetto di autonomo censimento al Catasto Fabbricati per la presentazione DOCFA.

Fonte: Agenzia delle Entrate – costi del servizio DOCFA.

Per approfondire: variazione catastale dopo CILA a Roma: quando è obbligatoria e quanto costa.

Caso 3 – Lavori iniziati senza CILA

Un altro caso frequente è quello del proprietario che inizia la ristrutturazione e scopre successivamente che per quelle opere era necessaria una CILA.

L’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001 prevede una sanzione di €1.000 per la mancata comunicazione.

La norma prevede inoltre che la sanzione venga ridotta di due terzi quando la comunicazione viene effettuata spontaneamente mentre l’intervento è ancora in corso.

La sanzione risultante è quindi pari a circa:

€333,33

A questa somma devono essere aggiunti:

  • diritti comunali;
  • compenso del tecnico;
  • eventuale DOCFA;
  • eventuali verifiche e attività supplementari.

Il riferimento normativo è l’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001 – Testo Unico dell’Edilizia.

Approfondimento specifico: CILA in sanatoria a Roma: costi, sanzioni e procedura.

Quanto costa una CILA completa di variazione catastale a Roma?

Questa è una delle domande che ricevo più spesso.

La risposta dipende da cosa significa concretamente “CILA completa”.

Una prestazione completa può comprendere:

  • sopralluogo;
  • rilievo;
  • elaborati grafici;
  • relazione asseverata;
  • compilazione e trasmissione SUET;
  • gestione della pratica;
  • fine lavori;
  • verifica dello stato finale;
  • predisposizione DOCFA;
  • trasmissione catastale.

Bisogna poi aggiungere i costi amministrativi:

CILA fino a 200 m²: €291,24

più, se necessario:

DOCFA: €70 per immobile

Il compenso professionale deve essere valutato in funzione delle attività effettivamente comprese.

Attenzione al preventivo “CILA + Catasto tutto incluso”

Prima di accettarlo verifica sempre se comprende realmente:

  • rilievo;
  • CILA;
  • fine lavori;
  • DOCFA;
  • tributo catastale;
  • diritti comunali;
  • eventuali integrazioni;
  • eventuale variante.

Due preventivi apparentemente diversi possono diventare molto simili una volta confrontate le singole prestazioni.

CILA e DOCFA sono la stessa cosa?

No.

È una distinzione fondamentale.

La CILA è una pratica edilizia presentata a Roma Capitale.

Il DOCFA è una procedura catastale presentata all’Agenzia delle Entrate.

La presentazione della CILA non aggiorna automaticamente la planimetria catastale.

Se i lavori modificano elementi che devono essere rappresentati al Catasto, può essere necessario eseguire successivamente l’aggiornamento catastale.

Per questo motivo è utile leggere anche la guida dedicata alla variazione catastale dopo CILA.

Dove si presenta la CILA a Roma?

A Roma la pratica viene presentata telematicamente attraverso il SUET – Sportello Unico per l’Edilizia Telematico.

Roma Capitale indica che dal 16 maggio 2016 le CILA devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite SUET.

Fonte ufficiale: Roma Capitale – Procedure edilizie SUET.

Il portale consente ai professionisti di predisporre la documentazione tecnica, sottoscriverla e seguire l’iter della pratica.

Sul sito trovi una guida specifica: SUET Roma: CILA, SCIA e pratiche edilizie online.

Chi può presentare una CILA?

La CILA è una comunicazione asseverata da un tecnico abilitato.

Il proprietario non si limita quindi a compilare autonomamente un modulo: la pratica contiene una dichiarazione tecnica con la quale il professionista assume precise responsabilità sulle opere rappresentate e asseverate.

Prima della presentazione occorre quindi stabilire:

  • quali lavori saranno realizzati;
  • se rientrano effettivamente nella CILA;
  • se interessano elementi strutturali;
  • se sono necessari ulteriori atti di assenso;
  • se lo stato preesistente dell’immobile presenta problematiche da approfondire.

Per la guida generale consulta: CILA Roma: quando serve, SUET, documenti, tempi e sanatoria.

Quando serve una CILA a Roma?

La disciplina nazionale è contenuta nell’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001.

Nella normale ristrutturazione di un appartamento, la CILA viene utilizzata frequentemente per opere di manutenzione straordinaria non strutturale, come determinate modifiche della distribuzione interna.

Esempi tipici possono essere:

  • demolizione di tramezzi non portanti;
  • costruzione di nuovi tramezzi;
  • apertura o chiusura di porte interne;
  • diversa distribuzione degli ambienti;
  • riorganizzazione di cucina e bagno quando l’intervento rientra nel corretto regime edilizio;
  • interventi impiantistici con opere edilizie riconducibili alla CILA.

Non bisogna però scegliere il titolo edilizio partendo soltanto dal nome del lavoro.

Dire “rifaccio il bagno” o “sposto una parete” non basta per stabilire automaticamente se serve la CILA.

Bisogna valutare l’intervento concreto.

Approfondimento: manutenzione straordinaria a Roma: CILA, SCIA, lavori e costi.

Prima di fare la CILA bisogna controllare la conformità dell’immobile?

È uno dei punti più importanti e spesso sottovalutati.

Una nuova CILA non dovrebbe essere utilizzata per ignorare eventuali difformità già presenti nell’immobile.

Durante il sopralluogo può emergere che lo stato dei luoghi non coincide con la documentazione disponibile.

In quel caso occorre capire:

  • da quando esiste la differenza;
  • quale titolo edilizio ha legittimato l’immobile;
  • se esistono pratiche successive;
  • se la modifica era stata autorizzata;
  • se rientra in una tolleranza prevista dalla normativa;
  • se è necessaria una procedura di regolarizzazione.

Questa attività può incidere significativamente sia sui tempi sia sul costo complessivo.

Approfondimento: verifica dello stato legittimo dell’immobile a Roma.

Perché l’accesso agli atti può aumentare il costo della CILA?

Se il proprietario non dispone dei precedenti edilizi necessari, il tecnico può dover ricostruire la storia amministrativa dell’immobile.

Roma Capitale mette a disposizione anche SIPRE, il sistema utilizzato per l’accesso ai fascicoli progettuali e per ottenere copie digitali di titoli e documenti edilizi presenti negli archivi.

Fonte: Roma Capitale – accesso agli archivi digitali SIPRE.

Sul sito trovi anche una guida pratica all’accesso agli atti amministrativi a Roma.

Quando può servire?

Per esempio quando:

  • mancano le vecchie planimetrie di progetto;
  • non sono disponibili licenze o concessioni edilizie;
  • esistono precedenti DIA, CILA o SCIA non reperibili;
  • bisogna verificare una vecchia distribuzione;
  • emerge una difformità tra stato reale e documenti in possesso.

Un preventivo elaborato prima di sapere se questi approfondimenti saranno necessari può quindi richiedere una revisione.

CILA a Roma e Carta per la Qualità: può aumentare il costo?

In alcuni immobili romani bisogna verificare anche la presenza di particolari tutele.

Roma Capitale disciplina, ad esempio, gli interventi su elementi individuati nella Carta per la Qualità del Piano Regolatore Generale.

A seconda della classificazione dell’immobile e del tipo di intervento può essere necessario acquisire il parere della Sovrintendenza Capitolina.

Per le CILA che richiedono tale parere, Roma Capitale prevede la gestione tramite SUET.

Fonte ufficiale: Roma Capitale – Carta per la Qualità.

Questo tipo di verifica può comportare:

  • maggiore attività preliminare;
  • documentazione aggiuntiva;
  • elaborati ulteriori;
  • tempi maggiori;
  • conseguente variazione del compenso professionale.

È uno dei motivi per cui due appartamenti della stessa superficie possono avere costi tecnici differenti.

Quanto costa una CILA in sanatoria a Roma?

Quando si utilizza l’espressione “CILA in sanatoria”, bisogna evitare un equivoco.

Pagare una sanzione non significa che qualsiasi abuso edilizio possa essere regolarizzato con una CILA.

Prima occorre verificare quale tipo di opera è stata eseguita e quale titolo avrebbe richiesto.

Per la mancata comunicazione prevista dall’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001, la sanzione è pari a:

€1.000

Se la comunicazione viene effettuata spontaneamente mentre l’intervento è ancora in corso, la sanzione viene ridotta di due terzi.

Alla sanzione devono poi essere aggiunti:

  • diritti comunali;
  • compenso tecnico;
  • eventuale accesso agli atti;
  • eventuale verifica dello stato legittimo;
  • eventuale aggiornamento catastale.

Per i casi specifici consulta la guida dedicata alla CILA in sanatoria a Roma.

Quanto costa una CILA tardiva con lavori ancora in corso?

Nel caso previsto dall’art. 6-bis in cui la comunicazione venga effettuata spontaneamente durante l’esecuzione dei lavori, la sanzione di €1.000 viene ridotta di due terzi.

Il calcolo è:

€1.000 − €666,67 = circa €333,33

Supponendo un progetto entro 200 m², il costo pubblico di base diventerebbe quindi:

€291,24 di diritti + circa €333,33 di sanzione

ossia:

circa €624,57

prima di aggiungere il compenso professionale e gli eventuali ulteriori costi.

Questa è una delle informazioni che conviene verificare prima che i lavori vengano ultimati, perché il regime della sanzione ridotta è collegato alla comunicazione spontanea durante l’esecuzione.

Se i lavori sono già finiti quanto costa regolarizzare?

Non è possibile dare un prezzo corretto senza analizzare le opere.

Il primo errore da evitare è pensare:

“ho spostato qualche muro, pago €1.000 e sono automaticamente in regola”.

Non funziona così.

Bisogna prima verificare:

  1. cosa è stato effettivamente realizzato;
  2. quando è stato realizzato;
  3. quale titolo edilizio era necessario;
  4. se le opere sono compatibili con la normativa applicabile;
  5. se esistono altre difformità;
  6. se è necessario aggiornare il Catasto.

Solo dopo questa verifica si può stabilire quale procedura utilizzare e quale sarà il costo.

Quanto costa chiudere una CILA a Roma?

Il costo della CILA non termina necessariamente con la presentazione iniziale.

A fine lavori possono essere necessarie ulteriori attività:

  • verifica delle opere eseguite;
  • eventuale variante;
  • comunicazione di fine lavori;
  • eventuale DOCFA;
  • raccolta delle certificazioni dell’impresa;
  • controllo della documentazione finale.

Per questo motivo è importante capire se il preventivo iniziale comprende anche la fase conclusiva della pratica.

Se hai una vecchia pratica ancora aperta puoi consultare: CILA non chiusa a Roma: cosa fare, rischi e procedura.

Quanto costa una variante CILA?

Durante una ristrutturazione può accadere che il progetto cambi.

Per esempio:

  • un tramezzo viene spostato;
  • una porta cambia posizione;
  • il bagno viene ridistribuito;
  • viene modificato il layout della cucina;
  • il progetto finale non coincide più con quello inizialmente depositato.

Quando le modifiche rimangono nel corretto regime edilizio può essere necessario aggiornare la pratica.

Il costo dipenderà da:

  • quantità delle modifiche;
  • necessità di nuovo rilievo;
  • nuovi elaborati;
  • attività amministrativa necessaria;
  • conseguenze sul DOCFA finale.

Approfondimento: variante CILA Roma: SUET, costi, documenti e fine lavori.

Il direttore dei lavori è compreso nel prezzo della CILA?

Non bisogna dare per scontato che lo sia.

Presentazione della CILA e direzione lavori sono prestazioni differenti.

In un cantiere semplice l’incarico professionale può avere una determinata configurazione; in interventi più articolati può essere opportuno prevedere una vera attività di direzione e controllo del cantiere.

Un preventivo dovrebbe specificare chiaramente:

  • se la direzione lavori è compresa;
  • quali sopralluoghi sono previsti;
  • se sono gestite eventuali varianti;
  • se è compresa la verifica finale;
  • quali attività restano escluse.

Approfondimento: direttore dei lavori nella CILA a Roma: quando serve.

Cosa fa aumentare il costo di una CILA a Roma?

Il prezzo può aumentare quando la pratica richiede attività che vanno oltre una normale modifica distributiva.

1. Documentazione urbanistica mancante

Può essere necessario un accesso agli atti.

2. Difformità pregresse

Richiedono verifiche prima della nuova pratica.

3. Immobile molto grande

Aumentano sia l’attività di rilievo sia, oltre determinate superfici, i diritti comunali.

4. Planimetria catastale da aggiornare

Può rendersi necessario il DOCFA.

5. Vincoli e Carta per la Qualità

Possono richiedere verifiche e documenti aggiuntivi.

6. Lavori già iniziati

Può entrare in gioco la sanzione prevista dall’art. 6-bis.

7. Lavori già conclusi

È necessario ricostruire correttamente la situazione prima di scegliere la procedura.

8. Modifiche durante il cantiere

Può essere necessaria una variante.

9. Direzione lavori

È un’attività professionale distinta.

10. Pratica precedente non chiusa

Può essere necessario ricostruire e completare l’iter precedente prima di procedere.

Come confrontare due preventivi CILA senza sbagliare

Il prezzo finale da solo dice poco.

Prima di scegliere chiedi se il preventivo comprende queste attività.

PrestazioneDa verificare
Sopralluogosì/no
Rilievo metricosì/no
Restituzione graficasì/no
Verifica documenti urbanisticisì/no
Elaborato ante operamsì/no
Elaborato post operamsì/no
Relazione asseveratasì/no
Compilazione SUETsì/no
Firma e trasmissionesì/no
Diritti comunaliinclusi/esclusi
Assistenza successive integrazionisì/no
Direzione lavorisì/no
Varianteinclusa/esclusa
Fine lavorisì/no
DOCFAsì/no
Tributo catastaleincluso/escluso
Accesso agli attiincluso/escluso

La regola pratica

Confronta le prestazioni, non soltanto il totale.

Un preventivo apparentemente più economico può non comprendere attività che dovranno essere pagate separatamente in seguito.

Per approfondire questo aspetto: preventivo CILA a Roma: cosa deve comprendere.

Quanto costa la CILA per un appartamento di 80, 100 o 120 m² a Roma?

Per un normale progetto con superficie lorda inferiore a 200 m², il diritto comunale ricade nello stesso scaglione:

€291,24

Quindi, dal solo punto di vista dei diritti di Roma Capitale, un progetto di 80 m², 100 m² o 120 m² rientra nel medesimo scaglione.

Il compenso professionale, invece, non dipende soltanto dai metri quadrati.

Contano soprattutto:

  • complessità del rilievo;
  • numero delle modifiche;
  • documentazione disponibile;
  • stato legittimo;
  • presenza di vincoli;
  • necessità del DOCFA;
  • eventuale direzione lavori;
  • eventuali problematiche pregresse.

Questo è il motivo per cui chiedere:

“quanto costa una CILA per 100 m²?”

permette di conoscere subito il diritto comunale, ma non ancora il costo complessivo della pratica.

Quanto costa la CILA nei diversi Municipi di Roma?

La pratica viene indirizzata alla struttura territorialmente competente attraverso il sistema di Roma Capitale.

Il preventivo tecnico può tuttavia cambiare in funzione delle caratteristiche dell’immobile, della documentazione disponibile e delle verifiche necessarie.

Per gli aspetti territoriali consulta: CILA nei Municipi di Roma: tecnico, SUET e procedure.

Quanto tempo serve per preparare una CILA e il tempo incide sul costo?

La CILA non richiede soltanto la compilazione di un modulo.

Prima della trasmissione possono essere necessari:

  • sopralluogo;
  • rilievo;
  • progetto;
  • controllo dei documenti;
  • eventuale ricerca di precedenti edilizi;
  • verifica di vincoli;
  • predisposizione degli elaborati;
  • asseverazione.

Quando tutta la documentazione è disponibile, una pratica ordinaria può essere predisposta più rapidamente.

Quando invece bisogna recuperare titoli edilizi, chiarire difformità o acquisire pareri, i tempi aumentano e può aumentare anche l’attività professionale necessaria.

Posso risparmiare sulla CILA?

Sì, ma il modo corretto non è eliminare le verifiche essenziali.

Puoi ridurre tempi e costi fornendo subito al tecnico:

  • atto di provenienza;
  • planimetria catastale;
  • precedenti pratiche edilizie disponibili;
  • eventuali condoni o sanatorie;
  • documenti relativi a precedenti lavori;
  • descrizione precisa dell’intervento;
  • fotografie dell’immobile;
  • dati dell’impresa, quando già disponibile.

Una documentazione ordinata consente di capire prima cosa manca ed evita attività inutili o duplicazioni.

Gli errori che possono rendere una CILA più costosa

prezzo cila roma
Prezzo CILA Roma

Alcuni problemi vengono scoperti quando i lavori sono già iniziati.

Tra gli errori più frequenti:

  • iniziare i lavori prima di aver verificato il corretto titolo edilizio;
  • utilizzare una planimetria catastale come prova della regolarità urbanistica;
  • ignorare difformità preesistenti;
  • non verificare eventuali vincoli;
  • dimenticare il DOCFA finale quando necessario;
  • modificare il progetto senza coordinare la variante;
  • lasciare la CILA aperta per anni;
  • confrontare preventivi che comprendono prestazioni differenti.

Una verifica preliminare può evitare che un risparmio iniziale di poche centinaia di euro diventi un problema molto più costoso successivamente.

Approfondimento: 5 errori che fanno bloccare o complicare una CILA a Roma.

CILA, ristrutturazione e detrazioni fiscali

La presenza di una CILA non determina automaticamente il diritto a una detrazione fiscale e, allo stesso modo, non tutti gli interventi agevolabili richiedono necessariamente una CILA.

Occorre distinguere:

  • disciplina edilizia;
  • disciplina fiscale;
  • tipologia dei lavori;
  • modalità di pagamento;
  • documentazione richiesta dall’agevolazione applicabile.

Per questo motivo le due verifiche devono essere coordinate ma non confuse.

Approfondimento aggiornato: detrazioni fiscali per ristrutturazione a Roma.

Quanto costa davvero una CILA a Roma?

Riassumendo, per conoscere il costo reale della CILA a Roma devi separare le seguenti voci.

Costi pubblici determinabili

CILA fino a 200 m²

€291,24

CILA fino a 500 m²

€349,24

CILA fino a 1.000 m²

€697,24

CILA oltre 1.000 m²

€1.045,24

DOCFA, quando necessario

€70 per immobile oggetto di autonomo censimento

Mancata CILA nei casi previsti dall’art. 6-bis

€1.000

Comunicazione spontanea durante i lavori

sanzione ridotta di due terzi, quindi circa €333,33

Costi professionali variabili

Dipendono invece da:

  • sopralluogo;
  • rilievo;
  • progettazione;
  • elaborati;
  • SUET;
  • documentazione disponibile;
  • accesso agli atti;
  • verifica dello stato legittimo;
  • vincoli;
  • variante;
  • direzione lavori;
  • fine lavori;
  • DOCFA;
  • eventuali problematiche pregresse.

Questa distinzione è il modo più corretto per capire quanto costa realmente una CILA, senza confondere tasse, sanzioni e parcella del tecnico.

Preventivo CILA Roma: quali documenti inviare per avere un prezzo attendibile

Per una prima valutazione è utile avere:

  1. indirizzo completo dell’immobile;
  2. Municipio, se conosciuto;
  3. planimetria catastale;
  4. atto di provenienza;
  5. eventuali precedenti pratiche edilizie;
  6. descrizione delle opere da realizzare;
  7. fotografie dello stato attuale;
  8. indicazione se i lavori sono già iniziati;
  9. eventuali documenti relativi a condoni o sanatorie;
  10. eventuale data prevista per l’inizio dei lavori.

Con queste informazioni il tecnico può individuare le principali attività necessarie e formulare un preventivo più realistico.

FAQ sul costo della CILA a Roma

Quanto costa una CILA a Roma?

Per un progetto con superficie lorda fino a 200 m² i diritti di Roma Capitale sono €291,24. A questa cifra bisogna aggiungere il compenso del tecnico e gli eventuali costi per DOCFA, accesso agli atti, direzione lavori o altre attività necessarie.

Quanto costa solo la CILA al Comune di Roma?

Gli importi sono €291,24 fino a 200 m², €349,24 fino a 500 m², €697,24 fino a 1.000 m² e €1.045,24 oltre 1.000 m².

Quanto prende un geometra per fare una CILA a Roma?

Non esiste una tariffa comunale del geometra. Il compenso dipende da sopralluogo, rilievo, complessità del progetto, documentazione disponibile e attività comprese nel preventivo.

€291,24 è il prezzo completo della CILA?

No. È il diritto previsto da Roma Capitale per i progetti fino a 200 m². Non comprende automaticamente il compenso del tecnico o gli altri eventuali adempimenti.

Quanto costa una CILA per un appartamento di 100 m²?

Dal punto di vista dei diritti comunali, un progetto di 100 m² rientra nello scaglione fino a 200 m², pari a €291,24. Il costo totale dipenderà poi dal compenso professionale e dalle prestazioni necessarie.

Quanto costa una CILA con DOCFA?

Devi considerare diritti CILA + compenso tecnico CILA + compenso DOCFA + €70 di tributo catastale per l’immobile, quando l’aggiornamento catastale è necessario.

Il DOCFA è sempre obbligatorio dopo una CILA?

No. Dipende dalle modifiche eseguite e dalla loro rilevanza catastale. Se cambia la rappresentazione catastale dell’immobile, può essere necessario presentare un aggiornamento DOCFA.

Quanto costa una CILA tardiva a Roma?

Nei casi disciplinati dall’art. 6-bis, la sanzione ordinaria per mancata comunicazione è €1.000. Se la comunicazione viene presentata spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso, la sanzione è ridotta di due terzi.

A quanto ammonta la sanzione ridotta per la CILA presentata durante i lavori?

La riduzione di due terzi sulla sanzione di €1.000 porta l’importo a circa €333,33.

Posso fare una CILA dopo che i lavori sono finiti?

In alcune situazioni può essere possibile gestire opere eseguite senza preventiva comunicazione, ma bisogna prima verificare che gli interventi fossero effettivamente riconducibili alla CILA e che non esistano problematiche che richiedano una procedura differente.

Quanto costa regolarizzare un appartamento senza CILA?

Non esiste un prezzo unico. Prima bisogna verificare opere eseguite, stato legittimo, eventuali difformità, documentazione urbanistica e situazione catastale.

La CILA si presenta al Municipio?

A Roma viene trasmessa telematicamente attraverso il SUET di Roma Capitale, che gestisce l’iter della pratica verso la struttura competente.

Posso presentare personalmente la CILA?

La CILA contiene un’asseverazione tecnica e richiede l’intervento di un professionista abilitato per gli adempimenti tecnici previsti.

Posso iniziare i lavori appena presentata la CILA?

La CILA è una comunicazione e non un permesso da attendere nei normali casi in cui non siano necessari ulteriori atti presupposti. Prima di iniziare bisogna comunque verificare eventuali autorizzazioni, pareri o vincoli applicabili allo specifico immobile.

La Carta per la Qualità può incidere sulla CILA?

Sì. In determinate classificazioni e per determinati interventi può essere necessario acquisire il parere della Sovrintendenza Capitolina secondo le procedure previste da Roma Capitale.

L’accesso agli atti è sempre necessario?

No. Diventa importante quando la documentazione disponibile non consente di ricostruire con sufficiente certezza la storia edilizia dell’immobile o quando emergono differenze da approfondire.

La planimetria catastale dimostra che la casa è urbanisticamente regolare?

No. Catasto e disciplina urbanistico-edilizia hanno funzioni differenti. La planimetria catastale non sostituisce la verifica dei titoli edilizi.

Nel prezzo della CILA è compresa la direzione lavori?

Non necessariamente. Il preventivo deve specificarlo espressamente.

Nel prezzo della CILA è compresa la fine lavori?

Non necessariamente. Anche questa prestazione deve essere indicata nel preventivo.

Come posso avere un preventivo CILA preciso?

Fornisci al tecnico indirizzo, planimetria catastale, eventuali precedenti edilizi, fotografie e una descrizione delle opere previste. Una valutazione basata sul caso concreto è più attendibile di un prezzo generico dato senza esaminare l’immobile.

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