Menu Chiudi

Quanto costa aggiornare la planimetria catastale? DOCFA variazione catastale

Quanto costa aggiornare la planimetria catastale? DOCFA variazione catastale

aggiornare planimetria catastale
aggiornare planimetria catastale

Leggendo questo articolo vuoi sapere quanto costa aggiornare la planimetria catastale, in quali casi c’e’ bisogno di presentare la variazione DOCFA al catasto e se in caso di compravendita basta solo presentare la nuova planimetria catastale. Indicheremo il quanto costa la variazione catastale e le causali DOCFA più utilizzate.

Cosa si intende per aggiornamento della pianta catastale ?

Per aggiornamento della planimetria catastale si intende la  presentazione al catasto della nuova pianta di casa con le modifiche o a correzione di alcuni errori catastali. E’ obbligatorio dal 2010 comunicare al catasto, attualmente agenzia delle entrate, ogni modifica intervenuta su un’immobile sia esso abitazione, negozio o laboratorio.

Dove si presenta una variazione catastale per aggiornamento della planimetria?

Le procedure con docfa, variazione catastale o accatastamento, si presentano esclusivamente online. La procedura telematica ha velocizzato i tempi di lavorazione e ridotto il costo di un aggiornamento planimetrico al catasto. Il sister che per i più significa sorella in inglese, per i tecnici è la piattaforma dell’agenzia delle entrate, dove un geometra può inviare documenti, ricercare immobili e aggiornare le planimetrie catastali. Per accedere a tale piattaforma bisogna essere iscritti o avere lo spid, ovviamente chi non è iscritto ad un’albo o ordine ha dei limiti di utilizzo.

Chi può presentare l’aggiornamento di una planimetria catastale?

La variazione catastale per aggiornamento della piantina di un’immobile al catasto, può essere presentata dal proprietario, conduttore o rappresentate legale di una società. Il richiedente incarica un professionista abilitato geometra, architetto o ingegnere all’elaborazione del DOCFA , procedura catastale per le variazioni. Per presentare la variazione al catasto il professionista incaricato deve avere l’abilitazione alla piattaforma sister dell’agenzia delle entrate, ed essere in possesso di firma digitale rilasciata dall’albo o ordine di appartenenza.

Tempi di presentazione della variazione catastale?

Avendo incaricato un professionista, lo stesso eseguirà, prima della presentazione dell’aggiornamento catastale, il rilievo delle unità immobiliari oggetto di variazione. A studio procederà nella restituzione grafica di quanto rilevato su ambiente CAD e successivamente elabora la variazione con procedura docfa, Il file docfa viene firmato digitalmente dal tecnico e inviato al catasto di competenza. Per fare quanto descritto solitamente occorrono dai 3 ai 4 giorni lavorativi, il file verrà poi elaborato dal tecnico catastale che rilascia la certificazione di avvenuta registrazione della variazione catastale, subito è possibile ritirare dagli archivi online la nuova planimetria catastale rasterizzata.

I casi in cui si deve presentare la variazione catastale

Tra i casi piu’ comuni in cui si deve presentare un aggiornamento della planimetria catastale ci sono i seguenti:

  • Per richiedere la conformità catastale prima di un atto notarili. In questo caso nel DOCFA occorre usare la causale “esatta rappresentazione grafica”.
  • Nel caso di una diversa distribuzione degli spazi interni di un appartamento dovuta, ad esempio a una ristrutturazione con spostamento di tramezzi  (realizzazione di un nuovo bagno, l’eliminazione del corridoio, lo spostamento della cucina , ecc.).
  • Nel caso di frazionamento o fusione di unità immobiliari.
  • Se si richiede un cambio di destinazione d’uso. Ad esempio trasformazione di negozio in abitazione, box in cantina, soggiorno in cucina, etc.
  • Piano casa.
  • Creazione di nuove superfici come solai, soppalchi, terrazzi praticabili.
  • Variazione della toponomastica come indirizzo, nome del proprietario o altri dati presenti nella visura.

Hai bisogno di aggiornare la planimetria catastale, ti serve un geometra esperto in pratiche catastali? Vuoi sapere quanto costa la variazione catastale? Scrivici o chiamaci

    La compravendita e obbligo della conformità urbanistica e catastale?

    Quando vendiamo o acquistiamo un immobile, la prima cosa che viene verificata e la planimetria depositata al catasto per vedere se ci sono differenze con lo stato di fatto. In molti casi ti accorgi che non e’ proprio uguale e cominci a chiederti come fare per correggere  la pianta di casa e il suo costo.

    Nella compravendita di immobili è obbligatoria la conformità urbanistica e catastale, il che vuol dire che la pianta comunale e la pianta catastale devono essere uguali allo stato di fatto.

    Le sanzioni per mancata modifica della planimetria al catasto: difformità catastale

    quanto costa la variazione catastale?
    quanto costa la variazione catastale?

    In caso di mancata presentazione della variazione catastale si è soggetti a sanzioni variabili a seconda della gravità della difformità. Le sanzioni in genere vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 2.065,00 euro, più le spese.

    L’importo della sanzione viene ridotto di

    • 1/10 se si regolarizza entro 30 giorni;
    • 1/9 se si regolarizza entro 90 giorni;
    • 1/8 se si regolarizza entro 1 anno;
    • 1/7 se si regolarizza entro 2 anni;
    • 1/6 se si regolarizza dopo i 2 anni;
    • 1/5 se si regolarizza in caso di contestazione della violazione.

    Oltre alla sanzione, in questi casi, bisogna considerare gli interessi su base giornaliera maturati per ogni anno di ritardo.

    L’obbligo di presentazione della variazione catastale ha dei tempi definiti: cade in prescrizione dopo cinque anni. Tuttavia, in caso di vendita dell’immobile è bene considerare che la non conformità catastale può determinare la nullità dell’atto.

    Cosa fare prima di presentare la variazione catastale?

    Se hai spostato dei muri interni senza nessun permesso e devi aggiornare la pianta catastale, devi sapere che prima hai bisogno di una pratica edilizia a sanatoria. In quanto ricordiamo che il catasto non e’ probatorio e quindi non dimostra la regolarita’ di quanto presente nei sui archivi. I controlli preliminari prima della presentazione di un aggiornamento catastale sono fondamentali, in quanto per avere la conformità urbanistica  e catastale, l’immobile deve avere i giusti titoli edilizi prima al comune e poi al catasto.

    Quanto costa aggiornare la planimetria catastale?

    Il costo della variazione catastale e’ di euro 50,00 a pianta presentata tramite procedura docfa. Un tecnico geometra per presentare la nuova pianta al catasto richiede dai 150,00 euro ai 250,00 euro (dipende dalle dimensione della casa). Ogni variazione catastale può avere le sue difficoltà dalle quali possono dipendere oscillazione del prezzo dell’accatastamento, consigliamo di affidarsi a tecnici esperti di catasto in modo da avere un preventivo dettagliato sul costo dell’aggiornamento catastale del vostro immobile. Per sapere dunque quanto costa la variazione catastale, prendete appuntamento con il vostro tecnico di fiducia e preparate la documentazione che lui stesso vi chiederà, in questo modo non avrete sorprese finali relative al prezzo dell’aggiornamento catastale.

    Aggiornamento della planimetria catastale per diversa distribuzione spazi interni

    La diversa disposizione interna è una delle casuali più utilizzate quando si deve variare la piantina catastale. Infatti nella maggior parte delle ristrutturazioni vengono demoliti e ricostruiti i tramezzi interni, al fine di rendere l’unità immobiliare idonea alle esigenze di chi dovrà abitarla. Alla fine dei lavori, sempre dopo la presentazione della pratica cila, si presenta una procedura docfa per variazione catastale, con la causale diversa distribuzione spazi interni.

    Variazione catastale  a seguito di frazionamento o fusione di più unità immobiliari

    Se l’aggiornamento catastale della planimetria si deve presentare a seguito di un frazionamento o fusione di più unità immobiliari, il docfa per variazione deve prevedere le procedure di soppressione e costituzione. In questi casi infatti nella variazione catastale si sopprimono i vecchi subalterni e se ne ricreano di nuovi. Nel caso del frazionamento catastale (divisione) si devono presentare le nuove planimetrie catastali, in base al numero di nuove unità immobiliari create da quella frazionata. Ricordiamo che il costo della variazione catastale aumenta di € 50,00,come diritti di istruttoria, per ogni nuova planimetria depositata. Il frazionamento o fusione catastale si presentano sempre e solo a seguito di una pratica edilizia, cila o scia, al fine di mantenere la giusta conformità dell’unità immobiliare.

    Aggiornamento catastale della planimetria per cambio di destinazione d’uso

    Per cambio di destinazione d’uso catastale si intende il cambio della categoria al catasto. Ricordiamo che le categorie catastali vengono suddivise in base alle lettere dell’alfabeto (A,B,C,D etc..). Il docfa per variazione catastale della destinazione di uso di un’immobile si presenta a seguito della pratica edilizia che ha permesso la trasformazione. In questo caso per l’aggiornamento della planimetria catastale attraverso il docfa si sopprime la vecchia categoria e piantina ricostituendone una nuova con il cambio di categoria. Le variazioni più utilizzate in questo tipo di aggiornamento sono il passaggio da residenziale (A/2) ad ufficio (A/10) e da negozio (C/1) a residenziale (A/2). Il cambio della categoria catastale prevede sempre anche la variazione della rendita, consigliamo di far confermare sempre il classamento automatico.

    Articoli di approfondimento:

    Articoli correlati