Quanto costa inviare la SCIA commerciale al SUAP di Roma?
Per inviare la SCIA commerciale al SUAP di Roma
bisogna distinguere i diritti pubblici dal compenso per preparare e trasmettere la pratica. La sola spedizione online non comprende automaticamente sopralluogo, verifiche edilizie e relazioni tecniche.
Per esempio, i diritti comunali per l’apertura di un esercizio di vicinato sono 92,80 euro nel tariffario 2026: non sono il prezzo totale della pratica. Questa guida spiega come leggere il preventivo, quali documenti incidono sul lavoro e cosa deve essere consegnato dopo l’invio. Per il confronto generale tra attività consulta la pagina sul costo della SCIA commerciale a Roma.

Inviare la SCIA commerciale: che cosa comprende il servizio
La SCIA commerciale (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) si presenta al SUAP – Sportello Unico Attività Produttive di Roma Capitale per le attività e operazioni soggette a questo regime. Prima di compilare occorre distinguere:
nuova apertura soggetta a SCIA oppure ad autorizzazione
subingresso con comunicazione e/o SCIA, secondo attività e settore
trasferimento, ampliamento o variazione con il relativo procedimento
cessazione, normalmente gestita con comunicazione
Il quadro di riferimento comprende:
D.Lgs. 222/2016 (SCIA 2)
Legge 241/1990
DPR 160/2010, normativa di settore e procedimenti di Roma Capitale
Quando si può iniziare:
Con una SCIA completa e tutti i requisiti posseduti si può iniziare dalla presentazione nei casi previsti. Se occorrono assensi preventivi, bisogna attendere gli atti necessari: pagare i diritti o ottenere un protocollo non supera questa condizione.
La disciplina ordinaria prevede 60 giorni per i controlli sulla SCIA commerciale. Non è un termine di attesa per la semplice segnalazione né una garanzia di regolarità dopo la scadenza.
Dove inviare la SCIA commerciale a Roma
Roma Capitale prevede la presentazione solo online attraverso il proprio sportello telematico:
- SUAP Roma Capitale: consulta la pagina ufficiale del servizio
- la sezione “Procedimenti” per scheda, facsimile, normativa ed elenco degli allegati
Per presentare la pratica occorre predisporre:
identificazione del titolare o dell’intermediario secondo le modalità ammesse dal portale
firme e documenti richiesti dalla procedura, comprese le eventuali procure
elaborati e asseverazioni di un professionista abilitato quando necessari
Per il settore alimentare il SUAP trasmette la notifica sanitaria alla ASL competente. Il titolare può operare direttamente nei casi consentiti: non esiste un obbligo generalizzato di incaricare un geometra per qualsiasi comunicazione, mentre gli atti tecnici riservati richiedono il professionista competente.
Tipo di attività e documentazione da preventivare
Questi esempi spiegano perché due pratiche possono richiedere prestazioni differenti:
| Categoria | Verifiche che incidono sull’incarico |
|---|---|
| Commercio al dettaglio | Superficie di vendita, settore merceologico e idoneità del locale |
| Laboratori e artigiani | Regime dell’attività, requisiti professionali e obblighi sanitari o ambientali applicabili |
| Somministrazione alimenti | Requisiti del locale, regime autorizzativo, impianti, acustica e adempimenti sanitari |
| Turismo | Tipologia ricettiva, requisiti regionali e procedimento specifico |
| Commercio elettronico | Forma di vendita, settore alimentare o non alimentare e disponibilità dell’eventuale deposito |
Prima della scelta del modulo:
alcune operazioni, come il subingresso, seguono regimi distinti dall’apertura. Inoltre, per le attività artigiane elencate nell’articolo 4-bis del D.Lgs. 222/2016, introdotto dal DL 19/2024, sono previste semplificazioni amministrative, fermi gli obblighi di settore. Non è corretto applicare automaticamente una SCIA commerciale a tutte le attività della tabella.
Indirizzo e Municipio: perché incidono sul preventivo
Il Municipio competente dipende dall’ubicazione dell’attività. Le verifiche devono riguardare l’indirizzo preciso, senza attribuire genericamente maggiori restrizioni a un intero Municipio.
Prima di inviare la SCIA commerciale vanno considerate:
classificazione urbanistica del locale (Centro Storico, Città consolidata)
presenza di vincoli (beni culturali, paesaggistico)
condizioni igienico-sanitarie richieste per lo specifico ciclo di attività
disciplina commerciale e limitazioni territoriali, comprese quelle della Città Storica
La verifica va fatta su attività, immobile e perimetro di tutela
. Possono assumere rilievo:
accessibilità per clienti e disabili
requisiti dei servizi igienici
prescrizioni specifiche per determinate attività, senza estenderle indistintamente a ogni negozio
Il preventivo dovrebbe specificare se comprende una verifica preliminare documentale del locale, un sopralluogo o una completa ricostruzione dei titoli edilizi: sono prestazioni diverse.
Documenti per inviare la SCIA commerciale al SUAP
L’elenco degli allegati dipende dal procedimento selezionato. La preparazione può comprendere:
Dati e documenti di base
Dati dell’impresa, documento del dichiarante, disponibilità del locale ed eventuale procura
Modulistica e dichiarazioni firmate secondo le istruzioni SUAP
Planimetria tecnica con usi, superfici, accessi e attrezzature, quando richiesta
Documentazione edilizia, impiantistica e attestazioni pertinenti al caso
Per il settore alimentare, quando applicabile
Notifica sanitaria attraverso il SUAP
Autocontrollo HACCP e formazione degli addetti: obblighi da gestire, non allegati universali a ogni invio
Relazione e planimetria sanitaria quando richieste
Per somministrazione (bar/ristorazione)
Requisito professionale alimentare, posseduto direttamente o tramite preposto nei casi ammessi
Verifiche sugli impianti e sugli scarichi in rapporto all’attività
Acustica e, se si occupa spazio pubblico, specifica concessione
Non tutti questi documenti sono necessari per ogni pratica. La mancanza di un requisito o di un allegato obbligatorio può determinare richieste di integrazione o provvedimenti sull’attività. Il tecnico deve indicare cosa è richiesto nel caso concreto, evitando un elenco generico di prestazioni indistinte.
Sopralluogo e verifiche: sono inclusi nel costo dell’invio?
Prima di inviare la SCIA commerciale occorre verificare che il locale sia urbanisticamente idoneo all’uso previsto. Il preventivo dovrebbe chiarire chi controlla:
Destinazione d’uso conforme rispetto all’attività concreta, senza dedurla soltanto dalla categoria catastale
Conformità edilizia rispetto ai titoli edilizi e allo stato dei luoghi; il Catasto da solo non prova la regolarità urbanistica
Requisiti igienico-sanitari applicabili al tipo di attività
Barriere architettoniche (accesso e servizi per persone con disabilità)
Standard di sicurezza antincendio, emissioni fumi e aerazione
La compilazione del portale non sostituisce queste verifiche: una dichiarazione correttamente trasmessa può contenere dati sostanzialmente errati.
Per questo l’incarico deve precisare il livello della verifica tecnica e sanitaria e gli eventuali documenti da acquisire.
Se emergono opere da regolarizzare o impianti da adeguare, i relativi incarichi e costi vanno concordati separatamente.
Quanto costa inviare la SCIA commerciale: diritti e incarico

Il costo della scia commerciale a Roma comprende pagamenti pubblici e prestazioni professionali. Le due componenti vanno esposte separatamente:
- Diritti del procedimento e altri pagamenti dovuti agli enti
- Compenso per verifica, elaborati, compilazione, invio e assistenza effettivamente concordati
Esempi di voci da distinguere nel preventivo
| Voce o procedimento | Importo o criterio | Destinatario | Che cosa comprende |
|---|---|---|---|
| SCIA apertura esercizio di vicinato | 92,80 € | Roma Capitale | Soli diritti di istruttoria |
| Comunicazione subingresso vicinato non alimentare | 81,20 € | Roma Capitale | Soli diritti del procedimento specifico |
| SCIA variazione esercizio di vicinato | 81,20 € | Roma Capitale | Diritti per le variazioni indicate nel tariffario |
| Comunicazioni di variazione o cessazione del vicinato previste dalla voce tariffaria | 23,20 € | Roma Capitale | Non comprende il compenso professionale |
| Registrazione o aggiornamento notifica sanitaria, quando dovuto | 20,00 € | ASL competente | Tariffa nazionale prevista dal D.Lgs. 32/2021 per questo adempimento |
| Preparazione e invio della pratica | Da preventivo | Professionista incaricato | Prestazioni, elaborati e assistenza indicati nell’incarico |
| Lavori e pratiche specialistiche | Da quantificare separatamente | Imprese, professionisti o enti competenti | Solo gli interventi effettivamente necessari |
Gli importi comunali della tabella si riferiscono al tariffario di Roma Capitale per il 2026, da ricontrollare sul procedimento vigente prima del pagamento. Per la notifica alimentare consulta le indicazioni ASL Roma 1. Le voci non si sommano automaticamente: per esempio, apertura e subingresso sono operazioni differenti. Nell’incarico professionale verifica se sono inclusi:
controllo dei prerequisiti e indicazione dei documenti mancanti
compilazione delle schede e predisposizione degli allegati concordati
sopralluogo, rilievo, planimetrie e verifiche urbanistiche, se espressamente previsti
gestione delle richieste di integrazione: limiti e compensi per prestazioni aggiuntive
trasmissione telematica e consegna di pratica, allegati e ricevuta protocollata
Tempi per preparare e inviare la SCIA commerciale
I tempi dipendono dalla completezza dei documenti e dalle condizioni del locale. Il calendario va concordato dopo una prima verifica, senza promettere la stessa consegna per tutti:
| Attività | Elementi da verificare prima di fissare la data |
|---|---|
| Negozio – Commercio elettronico | Documenti disponibili, settore merceologico ed eventuale magazzino |
| Laboratorio – Estetica – Pizzeria | Ciclo di attività, adempimenti sanitari, impianti e titoli del locale |
| Bar – Ristorante – Pub | Assensi preventivi, requisiti sanitari, acustica e opere necessarie |
| Casa Vacanze – Affittacamere | Requisiti della tipologia ricettiva e completezza della documentazione |
L’attività può iniziare dalla presentazione nei casi previsti, se la SCIA è completa, i requisiti sono posseduti e non occorrono ulteriori assensi.
I 60 giorni per i controlli ordinari non sono una garanzia sui tempi di preparazione del tecnico. Prima di pagare l’incarico, chiarisci anche quando riceverai la bozza e la ricevuta finale.
Subingresso: perché il preventivo può essere diverso
Quando si subentra in un’attività esistente occorre individuare il procedimento e verificare il titolo precedente. Sono situazioni da distinguere:
acquisto o affitto d’azienda
cambio di gestione del locale
reintestazione per successione familiare
modifica della denominazione sociale a partita IVA invariata, che non coincide automaticamente con un subentro
L’atto di trasferimento dell’azienda non regolarizza locali o impianti non conformi.
Se cambiano lavorazioni, superfici o categorie merceologiche, occorre valutare anche la variazione della pratica commerciale. Per il vicinato Roma Capitale distingue comunicazione e/o SCIA: non è corretto preventivare sempre una nuova apertura.
Passaggi da indicare nell’incarico
Acquisizione della pratica precedente e del titolo di trasferimento
Verifica dei requisiti del nuovo titolare e degli allegati da aggiornare
Trasmissione dell’adempimento corretto e consegna della ricevuta
Voci economiche del subentro
Diritti SUAP: quelli della specifica comunicazione o SCIA, verificati nel tariffario vigente
Compenso: dipende da documenti disponibili, verifiche necessarie e modifiche all’attività
Per riaprire un locale già esistente conviene controllare il fascicolo prima dell’atto o dell’avvio della gestione. Il subentro non garantisce da solo l’assenza di interruzioni.
Errori che fanno aumentare il costo della pratica
Prima di inviare la SCIA commerciale, verifica questi punti:
uso o distribuzione del locale diversi dai titoli edilizi
mancanza requisiti professionali (es. somministrazione)
adempimenti sanitari o autocontrollo non gestiti quando obbligatori
planimetrie o superfici dichiarate incoerenti con lo stato dei luoghi
documentazione degli impianti mancante o da ricostruire
mancanza titolo legittimante (proprietà/contratto)
A seconda della carenza possono seguire:
richieste di integrazione o conformazione, quando ammesse
divieto di prosecuzione o altri provvedimenti previsti dalla legge
sanzioni applicabili alla specifica violazione
nuove pratiche, prestazioni tecniche o lavori con ulteriori costi
Un preventivo deve chiarire come saranno gestite le integrazioni e quali attività restano escluse. Nessun professionista può garantire “zero controlli” o “zero rischi” con il solo invio telematico.
Come confrontare due preventivi per inviare la SCIA commerciale
Confronta preventivi riferiti allo stesso locale, alla stessa operazione e agli stessi allegati.
Controlla che siano specificati:
• verifiche urbanistiche e catastali e relativo livello di approfondimento
• documentazione igienico-sanitaria effettivamente compresa
• autorizzazione insegna soltanto se affidata con apposito incarico
• compilazione della SCIA e trasmissione del procedimento corretto
• diritti, imposte e contributi applicabili, spese vive, esclusioni e assistenza successiva
Il fascicolo e le prestazioni cambiano per:
Bar e attività alimentari
Negozi e laboratori artigianali
E-commerce e agenzie
Un preventivo utile deve essere dettagliato e verificabile. Un prezzo più basso può riguardare la sola compilazione; uno più alto può includere sopralluogo ed elaborati. Occorre confrontare le singole voci.
Dati da inviare per un preventivo a Roma
Per definire l’incarico servono almeno indirizzo, attività prevista, planimetria, superficie e indicazione di apertura, subentro o variazione. Aiutano anche i documenti relativi a:
conformità urbanistica del locale
precedente destinazione d’uso
presenza di vincoli o limitazioni
requisiti per somministrazione e ASL
Lo Studio del Geom. Luigi Cireddu può valutare il materiale disponibile e indicare le verifiche necessarie per predisporre la pratica. Il preventivo deve chiarire compenso, pagamenti agli enti, prestazioni incluse ed esclusioni prima dell’affidamento.
Domande frequenti sul costo dell’invio SUAP
Quanto costa inviare la SCIA commerciale per un negozio?
Per l’apertura del vicinato, il tariffario comunale 2026 indica 92,80 euro di diritti. Il totale comprende anche l’eventuale incarico professionale e gli altri adempimenti necessari. Non esiste un prezzo unico per tutti i negozi.
La ricevuta SUAP permette sempre di aprire subito?
L’effetto immediato vale alle condizioni previste dalla legge. Se la SCIA è subordinata ad autorizzazioni, occorre attendere gli atti necessari; il protocollo non certifica da solo la conformità del locale.
Posso inviare la SCIA commerciale senza un tecnico?
Il titolare può usare il portale nei casi consentiti, oppure affidarsi a un intermediario. Un geometra specializzato o altro professionista competente deve predisporre gli atti tecnici riservati quando richiesti. La necessità dipende dagli allegati e dalle verifiche, non dal solo accesso al sito.
Subentro, trasferimento e cessazione costano allo stesso modo?
No. Il subentro, il trasferimento e la cessazione hanno procedimenti e tariffe da distinguere. Anche la comunicazione di subentro non alimentare può differire dalla SCIA alimentare.
Il SUAP può bloccare l’attività dopo l’apertura?
Sì. Per la SCIA commerciale il termine ordinario dei controlli è di 60 giorni, secondo la disciplina applicabile. Restano i poteri previsti per dichiarazioni false e altre irregolarità: la scadenza non sana automaticamente la situazione.
Richiedere il preventivo per inviare la SCIA commerciale a Roma
Per inviare la SCIA commerciale a Roma con un incarico chiaro, parti da attività, indirizzo e documenti disponibili.
Invia questi dati allo Studio del Geom. Luigi Cireddu per definire il lavoro necessario. Prima dell’incarico, verifica sempre cosa comprende il compenso, quali pagamenti pubblici sono dovuti e quali prestazioni richiedono una quotazione separata.