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Servizi catastali a Roma: geometra per pratica catastale

Hai bisogno di una pratica catastale al catasto di Roma. Noi sai quanto può costare un servizio catastale per modifica o variazione sia della planimetria che della visura. Chiamaci per usufruire di tecnici specializzati nelle pratiche catastali e senza fare lunghe file agli sportelli del catasto risolveremo i tuoi problemi in tempi brevi e senza preoccupazioni.

I servizi svolti presso il catasto di Roma-COSTO

catasto a roma
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Variazione della planimetria catastale a Roma

Tempo di consegna: 4 giorni lavorativi dal sopralluogo. Lavoriamo su tutta Roma e provincia, il servizio è garantito dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. 
Costo: € 150,00 (tributi Agenzia Entrate esclusi 50,00 €)

Planimetria catastale al catasto di Roma

Tempo di consegna: Dipende dalla mole di richieste che abbiamo da trattare, può variare da appena 15 minuti a un’ora dalla richiesta. Il Servizio è garantito dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. 
Costo: € 8,00 (i.v.a. inclusa)

Visura catastale al catasto di Roma

Tempo di consegna: In base alle richieste che abbiamo da trattare, può variare da appena 15 minuti a un’ora dalla richiesta. Il Servizio è garantito dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. 
Costo: € 6,00 (i.v.a. inclusa)

Estratto di mappa al catasto terreni – al catasto di Roma

Tempo di consegna: Dipende dalla richieste che abbiamo da trattare, può variare da appena 15 minuti a un’ora dalla richiesta. Il Servizio è garantito dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. 
Costo: € 6,00 (i.v.a. inclusa)

Le pratiche catastali che svolgiamo a Roma e Provincia

  • Planimetria Catastale € 8,00
    pratica catastale a roma
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  • Visura Catastale € 6,00
  • Estratto di Mappa al Catasto Terreni € 6,00
  • Le Visure Ipotecarie OnLine Conservatoria Registri Immobiliari € 25,00
  • La Visura Nota Trascrizione OnLine € 20,00

Servizi di calcolo superfici catastali e valore dell’unità immobiliare:

Servizi per correggere visura e planimetria al catasto:

Che cosa e’ il catasto a Roma?

geometra per pratica catastale a roma
geometra per pratica catastale a roma

Il catasto a Roma è l’insieme dei documenti, delle mappe e delle planimetrie inerenti i beni immobili o terreni; in altre parole si tratta di una sorta di inventario che contiene le informazioni circa i beni immobili, i possessori, i luoghi di confine e le rendite che saranno soggette a tassazione in quanto lo scopo principale del catasto è quello fiscale.

Le altre funzioni secondarie del catasto derivano dalla consultazione dei registri catastali dove si possono rilevare gli l’accertamento della proprietà. Con il termine catasto, si fa riferimento all’inventario generale di tutti i beni immobili situati in uno Stato ed è redatto al fine di individuare la proprietà dei beni e di determinare la base imponibile per l’applicazione delle imposte fondiarie.
Il catasto ha valore geometrico e particellare e non probatorio, cioè non è un documento che attesta le preesistenze urbanistiche di un immobile.

Dove si trova il catasto a Roma?

catasto roma

La sede centrale del Catasto di Roma è in: VIA RAFFAELE COSTI N 58 – 60
Telefono: 06.72402598 Fax: 06.72402222 E-mail: up_roma@agenziaentrate.it
PEC: up_roma1@pce.agenziaterritorio.it
Direzione: Luigi Del Monaco
URP Orario di apertura: dal lunedì al venerdì ore 08.00 – 12.30 Tel. 06.72402603
E-mail: up_roma_urp_roma@agenziaentrate.it

Il catasto terreni C.T. cosa e’

Il catasto terreni è un sistema per la determinazione del reddito dei fondi, esprime il fondamento della determinazione del reddito medio ordinario, medio in riferimento ad un determinato numero di anni ed è ordinario in riferimento alla destinazione del terreno.

L’unità di misura del catasto dei terreni è la c.d. particella catastale, cioè una porzione di terreno situata in uno stesso comune a appartenente allo stesso possessore;

Il catasto fabbricati C.F. cosa e’

Dal 1962 è entrato in vigore il N.C.E.U. (nuovo catasto edilizio urbano) che ha lo scopo di determinare la rendita media ordinaria. L’unità di misura per la destinazione residenziale ad oggi è il vano catastale

I dati o gli identificativi catastali sono determinanti per individuare un determinato immobile in un dato Comune e sono: Per un appartamento il foglio, la particella ed il subalterno, mentre per un terreno solo foglio e particella

Le pratiche catastali più richieste dai nostri clienti a Roma

  • La voltura catastale è una procedura necessaria a seguito di compravendite immobiliari o successioni o qualsiasi altro
    costo pratica catastale a roma
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    atto che va a variare la proprietà o le quote tra i diversi intestatari;

  • Variazione Catastale a Roma (ACCATASTAMENTO) a seguito di qualsiasi intervento urbanistico a seguito della presentazione di una comunicazione CILA o di altra pratica edilizia come la SCIA o la DIA, che comportano una variazione della pianta catastale dell’appartamento, negozio, ufficio, etc..;
  • Inserimento in mappa a seguito di un ampliamento o di nuova edificazione;
  • Visura catastale per conoscere gli intestatari o la rendita di un’unità immobiliare;
  • Un istanza catastale per sistemare delle problematiche relative ad un’immobile;
  • Planimetria catastale.

Le categorie catastali per i fabbricati (A-B-C-D-E-F)

Le categorie catastali sono l’indice ufficiale utilizzato in Italia per classificare i beni immobili, e determinarne le rendite.
Furono introdotte con il regio decreto-legge 13 aprile 1939 n. 652, che riformò la disciplina relativa al catasto istituendo il catasto dei fabbricati, alla base del Nuovo Catasto Edilizio Urbano (N.C.E.U.).

NOTE ESPLICATIVE SUL GRUPPO A

  • A/1 –  le Abitazioni di tipo signorile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
  • A/2 – Abitazioni di tipo civile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.
  • A/3 – le Abitazioni di tipo economico. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.
  • A/4 – Abitazioni di tipo popolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili.
  • A/5 – le Abitazioni di tipo ultrapopolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi.
  • A/6 – Abitazioni di tipo rurale.
  • A/7 –  le Abitazioni in villini. Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.
  • A/8 – Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino.
  • A/9 – Castelli, palazzi eminenti. Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. E’ compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.
  • A/10 – Uffici e studi privati. Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.
  • A/11 – le Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc…  

Note altri gruppi per categorie catastali più particolari

D/7 – Sono quelle strutture costruite specificatamente per quel tipo di attività a cui sono destinati come gli impianti per i rifornimenti di carburante o gli impianti industriali.

D/8 – Grandi negozi, centri commerciali.

E/3 – Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche. Un esempio sono le Caserme dei Carabinieri.

F/2 – Unità collabenti – fabbricati fatiscenti, ruderi, unità con tetto crollato e inutilizzabili.