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Aggiornare planimetria catastale Roma: il costo della modifica

Devi aggiornare la planimetria catastale a Roma? Offriamo un servizio veloce a prezzi contenuti. Aggiorniamo la tua pianta al catasto di Roma in meno di 3 giorni lavorativi.

Come effettuare l’aggiornamento della planimetria catastale a Roma?

aggiornare la planimetria catastale a roma
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Come già detto la pratica viene elaborata attraverso il programma Docfa da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere) che, consegna presso l’agenzia del territorio provinciale (diventata agenzia delle entrate) il catasto di Roma.

Il programma è stato elaborato dall’Agenzia delle Entrate ed è ad utilizzo gratuito scaricabile dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate con tutti gli archivi separati per provincia sia per il catasto terreni che per il catasto fabbricati.

Il tecnico dovrà inviare telematicamente attraverso i vari portali che offrono l’abbonamento (il piu’ utilizzato e il Sister), o consegnare direttamente agli sportelli, una planimetria catastale aggiornata ed un modulo compilato in base alla tipologia di variazione possono essere compilati piu’ moduli nel software stesso.

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Quando fare l’aggiornamento della piantina al catasto di Roma?

Più comunemente la necessità di effettuare l’accatastamento per la variazione della planimetria catastale è derivata dal fatto che si sono sopravvenute delle variazioni nel appartamento. Nel caso più comune modifiche a seguito di una ristrutturazione edilizia.

La procedura di segnalazione delle avvenute modifiche va fatta entro 30 giorni dal fine lavori della cila in caso contrario la pratica è soggetta a sanzione.

Dopo gli eventuali interventi edilizi effettuati, va presentata la variazione catastale entro 30 giorni dalla fine dei lavori, questo per evitare sanzioni che si aggraverebbero sul costo totale della variazione segnalata.

I casi tecnici in cui è necessario ricorrere alla variazione catastale sono:

Chi  presenta il DOCFA per modifica della planimetria catastale a Roma?

Facciamo chiarezza non tutti possono presentare la pratica di variazione catastale all’Agenzia delle Entrate, ex catasto. Infatti solo un tecnico abilitato geometra, architetto o ingegnere può firmare la procedura docfa (documenti catasto fabbricati). Il tecnico compilatore del DOCFA per variazione catastale e lo invia telematicamente all’agenzia delle entrate.La pratica di variazione viene poi esaminata da un tecnico del catasto che rilascia la ricevuta di approvazione e registra la nuova planimetria modificata a seguito della variazione catastale. Dal 2012 le variazioni catastali vengono presentate online, ma fino al 2008 il docfa elaborato veniva stampato, firmato e timbrato dal tecnico e richiedente per poi essere consegnato a mano all’ufficio del catasto provinciale. Grazie all’invio telematico della variazione catastale i costi di una procedura DoCFa si sono ridotti in quanto i tempi di lavorazione si sono ristretti.

Quanto tempo serve per aggiornare la planimetria catastale?

Per presentare una modifica catastale a Roma, da quando si invia richiede l’accatastamento a quando viene approvato dal catasto passano all’incirca 4 giorni lavorativi. Il tecnico che viene incaricato per prima cosa deve fare il sopralluogo dell’immobile oggetto di variazione. Dopo aver fatto il rilievo e restituito graficamente la planimetria catastale, circa due giorni, elabora la pratica di accatastamento per variazione sul software DO.C.FA ed esporta il file denominato ncv lo firma digitalmente e lo invia all’Agenzia delle Entrate nel sito chiamato sister. L’Agenzia delle Entrate controlla che la pratica sia corretta, ovvero che non ci siano difformità o problematiche particolari. Poi registra la dichiarazione nella banca dati nazionale.

Planimetria catastale le causali per l’aggiornamento al catasto per variazione

Attraverso il docfa (software utilizzato per aggiornare la piantina catastale) si inseriscono le causali o motivazione per il quale si deposita una nuova planimetria al Catasto di Roma.

Di seguito spiegheremo quali sono permesse nella compilazione del documento della pratica catastale;

Aggiornamento catastale per divisione appartamenti

Da utilizzare esclusivamente quando si fraziona una unità immobiliare da cui ne derivano 2 o più, indipendentemente dal fatto che le u.i. debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali (Circolare n. 4 29/10/2009).
In questo caso si assegnano nuovi subalterni.

Aggiornamento catastale per Frazionamento con trasferimento di diritti

Da utilizzare esclusivamente quando da una unità ne derivino due o più in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità.
Secondo la Circolare n. 4 29/10/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività. Pertanto non potranno essere censite in categoria F/4.
Si assegnano nuovi subalterni.

L’ aggiornamento catastale per fusione appartamento

Utilizzata quando da due o più unità (di qualsiasi categoria e partita speciale) si uniscono in una sola unità, perciò si assegnano nuovi subalterni.

Aggiornamento catastale dovuto a diversa distribuzione degli spazi interni (abbattimento dei tramezzi interni obbligo variazione al catasto)

La diversa distribuzione degli spazi interni viene utilizzata in caso di spostamenti, demolizione o costruzione di tramezzi divisori e/o porte di collegamento.
Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali.
Non si assegnano nuovi subalterni se l’u.i. trattata ha un sub. superiore a 600.

Quanto costa l’aggiornamento della planimetria catastale a Roma?

Il costo per l’aggiornamento della planimetria catastale, prevede un prezzo fisso di diritti catastali pari ad € 50,00 per ogni planimetria catastale che viene depositata al catasto (es.1 planimetria variata= € 50,00). Un tecnico geometra per la presentazione della variazione al catasto può chiedere una parcella da i € 150,00 ai € 250,00 per la pratica completa di variazione per aggiornamento (sopralluogo, elaborazione docfa e consegna al catasto).

Quando è obbligatorio aggiornare la planimetria catastale?

Per capire meglio i casi in cui è obbligatorio aggiornare la planimetria catastale può essere utile la circolare n° 2 del 2010 dell’Agenzia del Territorio, che  chiarisce i limiti che prevedono l’aggiornamento catastale obbligatorio:

L’obbligo della dichiarazione di variazione in catasto sussiste nei casi in cui la variazione incide sullo stato, la consistenza, l’attribuzione della categoria e della classe, a seguito di interventi edilizi di ristrutturazione, ampliamento, frazionamento, oppure per effetto di annessioni, cessioni o acquisizioni di dipendenze esclusive o comuni, cambio di destinazione d’uso, etc…….non assumono quindi rilievo la variazione dei toponimi, dei nomi dei confinanti e di ogni altro elemento, anche di carattere grafico-convenzionale, non influente sulla corretta determinazione della rendita.

non hanno rilevanza catastale le lievi modifiche interne, quali lo spostamento di una porta o di un tramezzo che, pur variando la superficie utile dei vani interessati, non variano il numero di vani e la loro funzionalità. Non si aggiornano invece gli immobili ricadenti nelle seguenti fattispecie:

  1. manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;
  2. serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale;
  3. vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;
  4. manufatti isolati privi di copertura;
  5. tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri, purché di volumetria inferiore a 150 metri cubi;
  6. manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;
  7. fabbricati in corso di costruzione-definizione;
  8. fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti);
  9. beni costituenti infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione.

In caso di compravendita, dove è obbligatorio dichiarare la conformità urbanistica e catastale, nel caso in ci sono delle difformità tra realtà e planimetria catastale, occorre presentare la variazione catastale.

Le altre causali utilizzabili sul programma docfa per presentare l’aggiornamento della planimetria catastale a Roma?

modificare la planimetria catastale a roma
modificare la planimetria catastale a roma

Nel caso si intervenisse su un immobile costruito ed in essere, le causali possono essere davvero molteplici.

In base alla tipologie di intervento possono essere identificate le seguenti causali:

DIV Divisione

FRF frazionamento e fusione

FRZ frazionamento per trasferimento di diritti

VTO variazione toponomastica

FUS fusione

UFU ultimazione di fabbricato urbano

AMP ampliamento

VDE variazione della destinazione

DET demolizione totale

VAR altre cause di variazione (variazioni non comprese tra quelle codificate)

DEP demolizione parziale

VRP variazione per presentazione planimetria mancante

VSI diversa distribuzione spazi interni

VMI variazione per modifica d’identificativo

RST ristrutturazione

RUR Richiesta di ruralità

Link di approfondimento:

  1. variazione catastale a Roma
  2. cambiare intestazione al catasto
  3. planimetria catastale difforme
  4. frazionare appartamento a Roma
  5. esatta rappresentazione grafica
  6. diversa distribuzione spazi interni
  7. planimetria catastale non conforme
  8. variazione per planimetria mancante
  9. modifica della planimetria catastale come si aggiorna