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CILA direttore dei lavori a Roma è obbligatorio o facoltativo

CILA direttore dei lavori Roma è obbligatorio o facoltativo

cila direttore dei lavori roma
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Cerchiamo di chiarire se nella cila a Roma è obbligatoria la direzione dei lavori o meno. Le opere di manutenzione straordinaria con la nuova normativa, rientrano in attività di edilizia libera, con obbligo di trasmettere al comune di Roma la comunicazione inizio lavori asseverata.

In fase di presentazione della CILA il tecnico che viene incaricato alla progettazione dunque, assevera che l’intervento edilizio sia conforme ai regolamenti edilizi comunali e rispetta i requisiti igienico sanitari. Da quanto scritto si evince che lo stesso non è tenuto a verificare come si svolgono le attività in cantiere.

E’ chiaro quindi che a livello nazionale non è richiesta la figura del direttore dei lavori (anche se lo si consiglia sempre), di conseguenza lo stesso certificato di collaudo a fine lavori è un allegato non obbligatorio, se non è previsto un direttore dei lavori. Resta comunque sempre obbligatoria la variazione al catasto delle modifiche apportate all’immobile durante la ristrutturazione.

CILA e direttore dei lavori nel comune di Roma

A livello nazionale la normativa è chiara, ma a livello locale e nel caso specifico a Roma, ci sarebbero alcune norme che potrebbero far pensare che la figura del direttore dei lavori sia necessaria. Infatti se si legge il regolamento edilizio del comune di Roma all’art. 2 che recita:

La domanda di autorizzazione ad eseguire o modificare opere previste nell’art. 1 deve essere indirizzata al Sindaco, firmata dal proprietario o da un suo legale rappresentante, dal progettista e dal direttore dei lavori

Sembrerebbe intendere che in ogni autorizzazione richiesta al comune bisogna indicare oltre la figura del progettista anche quella del direttore dei lavori. Ovviamente noi pensiamo che essendo datato questo regolamento, sicuramente faceva riferimento alle nuove costruzione e non certo alla comunicazione di inizio lavori asseverata. Tale passaggio interpretativo dunque secondo il mio parere non riguarderebbe la CILA. Ovviamente consiglio di incaricare, anche se non obbligatorio un direttore dei lavori, per garantire il corretto svolgimento delle opere in cantiere ed evitare di incappare in abusi o ritardi nella ristrutturazione.

Obbligo direttore dei lavori nel SUET di Roma

All’avvio della piattaforma suet (sportello unico edilizio telematico) nel maggio 2016, che ha portato sicuramente ad una evoluzione nella presentazione delle pratiche edilizie, la figura del direttore dei lavori non era prevista. Infatti bastava inserire il tecnico asseverante e il richiedente. Ad aprile del 2017, il comune di Roma senza fare grossi comunicati invece ha rintrodotto l’obbligo di nomina di un D.L.

Nonostante ciò il SUET permette di inserire come direttore dei lavori delle opere il cosiddetto capofila, il proprietario, locatario, insomma il titolare della domanda cila. Lo stesso capofila può procedere al collaudo finale dei lavori se in possesso di una firma digitale.

Tale opportunità permette dunque al committente di risparmiare dei costi sulla ristrutturazione, e al tecnico di avere meno responsabilità sull’esecuzione dei lavori. Questo non vuol dire che a fine lavori il titolare dell’istanza, che inizialmente non ha incaricato un direttore dei lavori, possa nominare un tecnico che collaudi i lavori, garantendo il rispetto del progetto depositato al municipio.

L’incarico per la direzione dei lavori a Roma

E’ bene consigliare ai tecnici colleghi, che quando si prende un incarico di direzione dei lavori in un cantiere si è responsabili di eventuali difformità e problematiche varie , sia civilmente che penalmente. Dunque è meglio soffermarsi a scrivere un incarico ben preciso di direzione dei lavori, indicando su quali opere il tecnico è responsabile.

CILA e lavori in economia senza DURC di un impresa

cila lavori in economia roma
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Ci soffermiamo ora su un’altra domanda che spesso mi rivolgono i clienti sulla CILA, ma posso fare i lavori in economia a Roma? La risposta è vediamo, si perchè non sempre è possibile inserire la spunta lavori in economia sul SUET. Sintetizziamo l’argomento dicendo che se nei lavori di ristrutturazione andiamo a rifare l’impianto elettrico, è ovvio che a fine lavori sia rilasciata una conformità dello stesso impianto.

Quindi se il comune di Roma per economia intende fatti in prima persona e quindi dal proprietario di casa. Significa che se il proprietario di casa non fa l’elettricista di mestiere, non può collaudare l’impianto. I lavori in economia possono essere inseriti se si tratta di piccoli interventi e non riguardano sicuramente gli impianti della casa.

Di seguito un elenco di lavori che si possono svolgere in economia:

  • demolizione e ricostruzione di spallette e porzioni di tramezzature non portanti
  • spostamento di una porta
  • sostituzione di infissi
  • sostituzione di pavimentazioni interne od esterne

Lavori che non si possono svolgere in economia sono sicuramente:

  • rifacimento di un bagno completo di impiantistica
  • installazione di condizionatori
  • installazione di caldaie
  • rifacimento o modifica di impianti elettrici
  • rifacimento o modifica di impianti a gas

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