Modulistica condono edilizio Roma: quale modello utilizzare

Quale modulo bisogna utilizzare per una pratica di condono edilizio a Roma?
La risposta dipende dall’operazione che devi effettuare.
Roma Capitale mette a disposizione una specifica modulistica condono edilizio Roma: esistono modelli per aggiungere documentazione a una pratica, richiedere l’accesso agli atti, comunicare un cambio di proprietà, delegare un tecnico, presentare una perizia, sollecitare l’istruttoria, dichiarare l’assenza di pregiudizio, eleggere il domicilio digitale e svolgere altre operazioni amministrative.
Il punto importante è non scegliere il modulo semplicemente dal nome.
Prima bisogna individuare:
- numero e anno della domanda di condono;
- legge di condono applicabile;
- intestatario attuale;
- stato della pratica;
- operazione che si intende effettuare;
- eventuale richiesta ricevuta dall’Ufficio Condono;
- documenti già presenti nel fascicolo.
La fonte da verificare prima di ogni deposito è sempre la modulistica ufficiale Condono Edilizio di Roma Capitale.
In sintesi: se devi semplicemente aggiungere documenti a una pratica, il modello di riferimento è normalmente il Modello 03 – Documentazione aggiuntiva. Se però il problema riguarda una perizia, il cambio di proprietà, un sollecito, una dichiarazione sostitutiva o un’altra specifica attività, esiste un modulo diverso.
Modulo condono Roma: perché è importante utilizzare quello corretto
Le pratiche di condono edilizio di Roma derivano da procedimenti avviati, in molti casi, decenni fa.
Nel frattempo possono essere cambiati:
- proprietario;
- domicilio;
- dati catastali;
- professionista incaricato;
- configurazione dell’immobile;
- stato dell’istruttoria;
- documentazione presente negli archivi.
Per questo una richiesta apparentemente semplice può richiedere più operazioni.
Ad esempio, prima di aggiungere una perizia potrebbe essere necessario recuperare il fascicolo; prima di richiedere il rilascio di un provvedimento potrebbe essere necessario aggiornare la proprietà; prima di depositare documenti tecnici può servire una delega.
Per capire quali documenti devono essere prodotti in risposta a una richiesta dell’Ufficio, consulta invece la guida specifica sull’integrazione del condono a Roma.
Questa pagina ha un’altra funzione: spiegare quale modulo utilizzare.
Modello 03 Condono Roma: documentazione aggiuntiva
Il Modello 03 – Documentazione aggiuntiva è uno dei moduli più importanti per le vecchie pratiche di condono.
Serve per accompagnare documentazione che deve essere acquisita all’interno di una domanda di condono già esistente.
Può essere utilizzato, secondo il procedimento concreto, quando bisogna depositare documenti richiesti dall’Ufficio oppure produrre documentazione ulteriore relativa alla pratica.
Le stesse FAQ di Roma Capitale indicano il Modello 03 quando al cittadino viene richiesta documentazione aggiuntiva.
Il modulo non sostituisce però i documenti tecnici o amministrativi richiesti.
Se, ad esempio, viene domandata una perizia, una dichiarazione o una ricevuta di pagamento, il Modello 03 rappresenta il documento di accompagnamento della documentazione, non la documentazione stessa.
Prima di utilizzarlo è quindi necessario leggere esattamente la richiesta ricevuta.
Modello 01 e Modello 01/A: accesso ai documenti
Quando non si conosce con certezza il contenuto della pratica, depositare nuovi documenti senza esaminare il fascicolo può essere un errore.
Roma Capitale mette a disposizione:
Modello 01 – accesso informale
È destinato alla domanda di accesso informale ai documenti amministrativi.
Modello 01/A – accesso formale
È previsto per l’accesso formale agli atti.
La scelta dipende dalla situazione concreta e dalle modalità previste dall’Amministrazione.
Per approfondire il recupero del fascicolo puoi consultare la guida sull’accesso agli atti a Roma e agli archivi edilizi.
L’accesso agli atti è particolarmente utile quando:
- non possiedi più la domanda originaria;
- mancano gli elaborati grafici;
- non sai quali integrazioni siano state depositate;
- devi verificare i pagamenti;
- devi capire quali superfici siano state richieste in sanatoria;
- esiste una concessione ma non conosci precisamente cosa abbia assentito.
Modello 02: riproduzione della lettera di comunicazione
Il Modello 02 è destinato alla richiesta di riproduzione della lettera di comunicazione.
Può essere utile quando risulta una comunicazione dell’Ufficio Condono ma il proprietario non ne possiede più una copia.
Recuperare la comunicazione originaria è importante perché consente di verificare esattamente cosa era stato richiesto e quale fase dell’istruttoria riguardasse.
Modello 04: dichiarazione per il ritiro della concessione
Il Modello 04 è la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prevista per il ritiro della concessione in sanatoria.
Non deve essere confuso con un modulo per integrare genericamente una pratica.
Viene utilizzato nella fase connessa al ritiro del provvedimento, secondo le condizioni previste dall’Amministrazione.
Roma Capitale dedica nelle proprie FAQ specifiche indicazioni anche alla documentazione necessaria per il ritiro della concessione.
Modello 04/bis: superficie assentita
Il Modello 04/bis riguarda la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla superficie assentita.
È un documento particolarmente interessante nelle verifiche immobiliari perché la semplice esistenza di una concessione in sanatoria non deve essere interpretata come prova che qualsiasi superficie o difformità dell’immobile sia stata condonata.
Per una verifica tecnica occorre confrontare:
domanda di condono + elaborati + superfici dichiarate + integrazioni + provvedimento rilasciato + stato attuale.
Questo controllo diventa essenziale prima di una compravendita.
Modello 05: cambio proprietà, residenza, domicilio o successione
Il Modello 05 serve a comunicare variazioni riguardanti:
- proprietà;
- residenza;
- domicilio;
- successione.
È molto frequente trovare domande di condono ancora intestate al proprietario di decenni fa.
Nel frattempo l’immobile può essere stato venduto, ereditato o trasferito più volte.
L’intestazione della pratica deve quindi essere verificata prima di presentare ulteriori richieste.
Modello 06: atto di delega
Il Modello 06 è l’atto di delega.
Può essere necessario quando il proprietario incarica un altro soggetto o un professionista di svolgere attività relative alla pratica di condono.
La delega deve essere utilizzata secondo le modalità previste per il procedimento che si sta svolgendo e corredata dalla documentazione richiesta.
Modello 07: descrizione dell’abuso e stato delle opere
Il Modello 07 riguarda la descrizione dell’abuso, lo stato dei lavori e l’eventuale preesistenza.
È un documento che richiede particolare attenzione.
La descrizione dell’opera non dovrebbe essere compilata senza confrontarla con:
- domanda originaria;
- elaborati depositati;
- stato dei luoghi;
- documenti catastali;
- eventuali precedenti integrazioni.
Una descrizione non coerente con il fascicolo può creare contraddizioni all’interno della pratica.
Modello 21: sollecito della pratica di condono
Il Modello 21 riguarda la richiesta di sollecito per l’istruttoria delle domande di condono.
Non è un modulo di integrazione documentale.
Serve a chiedere la lavorazione della pratica secondo le modalità previste dall’Ufficio.
Roma Capitale pubblica anche specifiche dichiarazioni collegate a particolari motivazioni.
Tra queste:
- Modello 21/A – imminente cambio di proprietà;
- Modello 21/B – preminente interesse pubblico con opere a scomputo;
- Modello 21/C – utilizzo dell’immobile per attività economiche;
- Modello 21/D – urgente messa in sicurezza dell’immobile;
- Modello 21/E – necessità di rimozione delle barriere architettoniche.
Il semplice deposito di un sollecito non sostituisce naturalmente la documentazione eventualmente mancante nel fascicolo.
Se l’obiettivo è arrivare alla definizione della domanda puoi approfondire il procedimento nella guida dedicata a come chiudere una pratica di condono edilizio a Roma.
Modello 23: perizia giurata sullo stato delle opere
Il Modello 23 è relativo alla perizia giurata sullo stato delle opere.
È un documento tecnico e non una semplice autocertificazione del proprietario.
Quando richiesta, la perizia deve essere predisposta sulla base della situazione effettiva dell’immobile e del procedimento di condono.
Non bisogna dare per scontato che sia necessaria in qualsiasi pratica: occorre verificare la legge di riferimento, la tipologia delle opere e ciò che richiede l’Amministrazione.
Per comprendere la natura dell’elaborato puoi consultare l’approfondimento sulla perizia giurata e asseverata a Roma.
Modello 25: attestazione prevista dall’art. 39 della Legge 724/1994
Il Modello 25 riguarda la richiesta di rilascio dell’attestazione prevista dall’art. 39, comma 19, della Legge 724/1994.
È quindi un modulo con una funzione specifica e non deve essere utilizzato come richiesta generica sullo stato della pratica.
Prima della sua presentazione devono essere verificati i presupposti del singolo procedimento.
Modello 27 e 27/A: prosecuzione dei lavori
Roma Capitale pubblica inoltre:
- Modello 27 – domanda di prosecuzione dei lavori a completamento;
- Modello 27/A – relativa perizia giurata.
Sono riferiti alle specifiche fattispecie previste dalla normativa sul condono e non rappresentano una normale integrazione documentale.
Modello 30: rinuncia alla domanda di condono
Il Modello 30 contiene la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per la rinuncia alla domanda di condono edilizio.
La rinuncia è un atto con conseguenze rilevanti.
Prima di presentarla è quindi opportuno verificare lo stato urbanistico dell’immobile e gli effetti derivanti dall’abbandono del procedimento.
Modello 32: richiesta di rimborso
Il Modello 32 riguarda la richiesta di rimborso.
Le FAQ dell’Amministrazione forniscono indicazioni anche sulla documentazione da allegare nei casi previsti.
Se la questione riguarda vecchi bollettini o pagamenti apparentemente mancanti dal fascicolo, non bisogna automaticamente concludere che le somme vadano versate di nuovo.
Occorre prima ricostruire:
- causale;
- importo;
- data;
- soggetto che ha effettuato il versamento;
- domanda alla quale era destinato;
- contabilizzazione presente negli archivi.
Modello 33: dichiarazione sostitutiva di atto notorio
Il Modello 33 – Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio è utilizzato nelle procedure nelle quali l’Amministrazione richiede una dichiarazione sostitutiva.
È importante non considerarlo un modulo universale.
La dichiarazione deve riguardare fatti e circostanze che il dichiarante può legittimamente attestare e deve essere compilata in relazione alla specifica richiesta amministrativa.
Le dichiarazioni sostitutive trovano la propria disciplina generale nel D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
Quando il Modello 33 viene utilizzato per documentare circostanze relative a pagamenti, proprietà o altri elementi della pratica, i dati riportati devono essere coerenti con la documentazione allegata.
Modello 34: dichiarazione di mancanza di pregiudizio
Il Modello 34 è denominato da Roma Capitale “Dichiarazione di mancanza di pregiudizio”.
Non va confuso automaticamente con un certificato di idoneità statica né utilizzato indistintamente per qualsiasi abuso.
La necessità della documentazione tecnica deve essere valutata sulla base della pratica, delle opere e della richiesta dell’Ufficio.
Modello 35: richiesta di rateizzazione
Il Modello 35 riguarda la richiesta di rateizzazione secondo la disciplina richiamata dalla modulistica comunale.
Anche in questo caso bisogna prima verificare la natura e l’importo delle somme richieste.
Modello 37: elezione del domicilio digitale
Il Modello 37 consente l’elezione del domicilio digitale.
La gestione digitale delle comunicazioni è particolarmente utile per pratiche che possono richiedere ulteriori interlocuzioni con l’Ufficio.
Roma Capitale ha attivato anche un proprio URP digitale per il Condono Edilizio, attraverso il quale vengono forniti servizi informativi relativi alle pratiche.
Modello 38: delega con elezione del domicilio digitale
Il Modello 38 integra la delega con l’elezione del domicilio digitale.
Può essere utilizzato nei procedimenti nei quali il proprietario intende incaricare un professionista e gestire digitalmente le comunicazioni secondo le modalità previste.
Tabella rapida: quale modulo condono utilizzare?
| Esigenza | Modulo |
|---|---|
| Accesso informale ai documenti | Modello 01 |
| Accesso formale | Modello 01/A |
| Recuperare una lettera dell’Ufficio | Modello 02 |
| Depositare documentazione aggiuntiva | Modello 03 |
| Ritiro della concessione | Modello 04 |
| Dichiarazione superficie assentita | Modello 04/bis |
| Cambio proprietà/residenza/domicilio/successione | Modello 05 |
| Delega | Modello 06 |
| Descrizione abuso e stato lavori | Modello 07 |
| Sollecito istruttoria | Modello 21 |
| Perizia giurata stato delle opere | Modello 23 |
| Attestazione art. 39, comma 19, L. 724/1994 | Modello 25 |
| Prosecuzione lavori | Modello 27 |
| Perizia per prosecuzione lavori | Modello 27/A |
| Rinuncia alla domanda | Modello 30 |
| Rimborso | Modello 32 |
| Dichiarazione sostitutiva di atto notorio | Modello 33 |
| Dichiarazione di mancanza di pregiudizio | Modello 34 |
| Rateizzazione | Modello 35 |
| Elezione domicilio digitale | Modello 37 |
| Delega + domicilio digitale | Modello 38 |
Attenzione: questa tabella ha funzione orientativa. Prima della presentazione bisogna controllare l’ultima versione disponibile sulla pagina ufficiale della modulistica Condono Edilizio di Roma Capitale.
SICER e modulistica: sono la stessa cosa?
No.
Il SICER Online è il servizio telematico di Roma Capitale dedicato alle procedure di condono.
La modulistica rappresenta invece l’insieme dei modelli amministrativi utilizzati per specifiche istanze e dichiarazioni.
Roma Capitale indica che SICER consente, tra le funzioni previste dal servizio, la consultazione dei dati delle domande e la gestione telematica della procedura semplificata.
Puoi approfondire il funzionamento nella guida dedicata a SICER condono edilizio Roma.
Per la specifica procedura accelerata consulta invece procedura semplificata del condono a Roma.
La fonte istituzionale resta il servizio SICER Online di Roma Capitale.
Dove verificare modulistica e procedure aggiornate
Per una pratica di condono consiglio di distinguere sempre tra informazioni tecniche di approfondimento e fonte amministrativa ufficiale.
Le principali fonti istituzionali sono:
Roma Capitale – Modulistica Condono Edilizio
È la fonte da utilizzare per scaricare l’ultima versione disponibile dei modelli.
Roma Capitale – Servizi Condono Edilizio
Raccoglie accesso agli atti, FAQ, normativa, procedura semplificata, rimborsi, URP digitale, SICER e altri servizi.
Roma Capitale – U.O. Condono Edilizio
Indica competenze e riferimenti organizzativi dell’Ufficio.
Puoi consultare direttamente la sezione ufficiale dei servizi Condono Edilizio di Roma Capitale.
Per informazioni sull’organizzazione dell’ufficio è disponibile anche la pagina istituzionale della U.O. Condono Edilizio.
Sul mio sito trovi inoltre una guida dedicata all’Ufficio Condono Edilizio di Roma.
Errori da evitare nella scelta della modulistica
Scaricare moduli da vecchie pagine o archivi
La modulistica può essere modificata.
È preferibile scaricare il PDF dalla pagina ufficiale di Roma Capitale al momento della presentazione.
Utilizzare il Modello 03 per qualsiasi richiesta
Il Modello 03 serve alla documentazione aggiuntiva, ma alcune operazioni hanno un proprio modello specifico.
Compilare dichiarazioni tecniche senza verificare il fascicolo
Una dichiarazione deve essere coerente con la documentazione già presente agli atti.
Confondere una dichiarazione sostitutiva con una perizia tecnica
Il Modello 33, il Modello 23 e il Modello 34 hanno funzioni differenti.
Utilizzare una vecchia intestazione della pratica
Se la proprietà è cambiata nel tempo, bisogna verificare l’aggiornamento dell’intestatario.
Considerare Catasto e condono come equivalenti
Una planimetria catastale aggiornata non dimostra da sola la regolarità urbanistica né la consistenza effettivamente condonata.
FAQ sulla modulistica del condono a Roma
Quale modulo devo utilizzare per aggiungere documenti?
Il modello ufficialmente denominato “Documentazione aggiuntiva” è il Modello 03. Devono comunque essere allegati i documenti richiesti per la specifica pratica.
Quale modulo serve per una dichiarazione sostitutiva?
Roma Capitale pubblica il Modello 33 – Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio. Il contenuto della dichiarazione deve essere coerente con il procedimento nel quale viene utilizzata.
Quale modulo serve per la perizia giurata?
Il Modello 23 riguarda la perizia giurata sullo stato delle opere.
Qual è il modulo per la mancanza di pregiudizio?
Roma Capitale identifica il Modello 34 come “Dichiarazione di mancanza di pregiudizio”.
Quale modulo devo usare per comunicare un nuovo proprietario?
Il Modello 05 è previsto per cambio proprietà, residenza, domicilio e successione.
Esiste un modulo per sollecitare la pratica?
Sì. Il Modello 21 riguarda il sollecito per l’istruttoria delle domande di condono. Esistono inoltre modelli collegati a specifiche motivazioni.
Come delego il tecnico?
Esistono il Modello 06 – Atto di delega e il Modello 38 – Delega con elezione del domicilio digitale. La scelta dipende dal procedimento da svolgere.
Posso scaricare i moduli da questo sito?
Per evitare di distribuire versioni divenute obsolete, consiglio di scaricare sempre i modelli direttamente dalla pagina ufficiale di Roma Capitale. In questa guida trovi invece la spiegazione della funzione dei principali modelli e dei controlli da effettuare prima del deposito.
Modulistica condono Roma: conclusioni
La modulistica non dovrebbe essere compilata partendo dal PDF, ma dalla pratica.
Il percorso corretto è:
identificare la domanda → verificare il fascicolo → stabilire quale attività deve essere svolta → individuare il modulo corretto → predisporre gli allegati → controllare firme e deleghe → utilizzare il canale previsto dal procedimento.
Quando esistono dubbi sul contenuto della pratica, la priorità è ricostruire il fascicolo e capire cosa sia già stato depositato.
Se invece hai ricevuto una specifica lettera dall’Amministrazione e devi capire cosa consegnare e come rispondere, consulta l’approfondimento dedicato all’integrazione documentale del condono a Roma.
Per un quadro generale del procedimento puoi partire dalla guida sul condono edilizio a Roma.