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SCIA Roma: Segnalazione Certificata Inizio Attività, Costi e Tempi

 

scia roma
SCIA Roma

La SCIA Roma (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è il titolo edilizio previsto dall’art. 22 del D.P.R. 380/2001, che consente di eseguire interventi edilizi rilevanti con una procedura rapida e completamente telematica tramite la piattaforma SUET – Roma Capitale.

È stata introdotta dalla Legge 122/2010 per semplificare le autorizzazioni edilizie, sostituendo di fatto la precedente DIA (Denuncia Inizio Attività). Con la SCIA i lavori possono iniziare subito, dalla data di protocollazione, senza attese o sospensioni preventive.

Resta comunque garantito il controllo pubblico:
il Comune di Roma ha 30 giorni per effettuare verifiche tecniche e urbanistiche. Se vengono riscontrate irregolarità o mancanza dei requisiti, può bloccare i lavori o richiedere adeguamenti. Trascorso tale periodo, l’amministrazione può intervenire solo nei casi in cui l’intervento arrechi pericolo per la sicurezza, violazioni di vincoli (es. tutela paesaggistica o beni culturali) o danni al patrimonio pubblico.

La SCIA a Roma rappresenta quindi il titolo abilitativo ideale quando servono tempi certi, riduzione della burocrazia e garanzia normativa su lavori edilizi di maggiore entità rispetto alla CILA.

Quando è obbligatoria la SCIA a Roma

La SCIA edilizia a Roma è richiesta per tutti gli interventi indicati dall’art. 22 del D.P.R. 380/2001, ovvero opere che vanno oltre la semplice manutenzione straordinaria autorizzabile con CILA e che comportano una trasformazione edilizia più significativa.

In particolare, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività è necessaria quando i lavori prevedono:

  • Interventi strutturali su travi, pilastri, solai e setti portanti (apertura vano su muro portante)

  • Ristrutturazione edilizia con modifica della sagoma o degli elementi architettonici esterni, nel rispetto dei vincoli

  • Restauro e risanamento conservativo con opere strutturali

  • Varianti in corso d’opera al Permesso di Costruire che non modificano volumetria, cambio destinazione d’uso o parametri urbanistici

  • Modifiche che interessano parti comuni in edifici condominiali che influiscono sulla sicurezza e sulla stabilità

SCIA o CILA a Roma? La regola pratica da conoscere

  • Se l’intervento non tocca elementi strutturali, è sufficiente la CILA a Roma

  • Se si interviene su strutture portanti, serve la SCIA

Esempio pratico a Roma

  • Manutenzione straordinaria → Spostamento di tramezzi → CILA Roma

  • Apertura vano su muro portante o demolizione setto → SCIA Roma

Quanto costa una SCIA a Roma

Il costo di una SCIA a Roma dipende dalla tipologia di intervento edilizio e dalla complessità tecnica del progetto.
Le spese da considerare sono due:

  1. Diritti di istruttoria al Comune di Roma

  • 291,24 tramite reversale PagoPA – SUET

  1. Compenso del tecnico (geometra/architetto/ingegnere)

  • Per SCIA edilizia standard: 1.000 – 1.500 €

  • Per SCIA con opere strutturali rilevanti o in aree vincolate: 1.500 – 2.500 €

I costi variano in base alla presenza di interventi sulle strutture, vincoli paesaggistici/beni culturali, oneri urbanistici e calcoli statici obbligatori.

Confronto indicativo con altre città

  • Roma: 1.000 – 1.500 €

  • Milano: 1.200 – 1.800 €

Questi importi includono generalmente:

  • asseverazioni tecniche

  • relazioni specialistiche

  • invio pratica SUET Roma Capitale

  • assistenza fino all’avvio dei lavori

Per trasparenza e corretta informazione:
Prima di emettere un preventivo, nel nostro studio verifichiamo atti urbanistici e pre-fattibilità normativa dell’immobile, evitando costi imprevisti durante l’istruttoria del Comune.

Come si presenta la SCIA Roma tramite SUET

Per presentare una SCIA edilizia a Roma è obbligatorio usare la piattaforma telematica SUET – Sistema Unico Edilizia Telematica di Roma Capitale, selezionando il Municipio in cui è situato l’immobile.

La procedura deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra per SCIA, architetto o ingegnere), che certifica la conformità urbanistica, strutturale, energetica e igienico-sanitaria dell’intervento.

segnalazione certificata inizio attività roma
Segnalazione certificata inizio attività Roma

Documenti richiesti per la SCIA a Roma

Per l’invio corretto della pratica SUET, serve:

  • SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (modulo SCIA edilizia)

  • Asseverazione del tecnico con:

    • relazione tecnica

    • eventuali calcoli strutturali se sono coinvolti elementi portanti

    • elaborati grafici progetto ante e post operam

  • Ricevuta di pagamento diritti di istruttoria: € 291,24

  • Computo metrico per la valutazione degli oneri (se dovuti)

  • Documentazione aggiuntiva in caso di:

    • vincolo paesaggistico / beni culturali

    • zone sismiche

    • immobili in centro storico

Nota tecnica: SUET integra il controllo automatico dei documenti. In caso di mancanze formali, la pratica risulta “non ricevibile”.

Dopo la presentazione della SCIA

  • Inizio lavori: immediato dal giorno del protocollo SUET

  • Verifica del Comune: entro 30 giorni

  • Validità:

    • Avvio lavori entro 1 anno

    • Fine lavori entro 3 anni

Il tecnico incaricato segue l’intero flusso fino a:

  • inizio lavori

  • comunicazioni integrative

  • Deposito Fine Lavori e Certificato di Conformità Urbanistica

Quanto tempo serve per presentare una SCIA a Roma

I tempi per presentare una SCIA a Roma dipendono dalla tipologia dei lavori e dalla verifica preventiva della situazione urbanistica dell’immobile.
Il tecnico incaricato deve analizzare:

  • conformità urbanistica e catastale

  • eventuali vincoli su Roma Capitale (centro storico, beni culturali, paesaggistico)

  • pratiche edilizie pregresse e atti di fabbrica

  • necessità di calcoli strutturali

Nella maggior parte dei casi:

FaseTempistica media
Raccolta documenti + rilievi2–7 giorni
Redazione elaborati e asseverazioni5–10 giorni
Invio SCIA tramite SUETimmediato alla firma digitale

Una volta caricata e protocollata sul SUET, i lavori possono iniziare subito.
Il Comune ha 30 giorni per eventuali verifiche e richieste di integrazione.

Nota: in presenza di vincoli o di opere strutturali, i tempi possono allungarsi per acquisire gli atti di assenso preventivi dagli enti competenti (es. Soprintendenza).

Come ridurre i tempi della SCIA a Roma

Per evitare ritardi e blocchi dell’istruttoria, è essenziale:

  • verificare la storia edilizia dell’immobile prima della progettazione

  • acquisire visure edilizie aggiornate

  • scegliere imprese abilitate e documentazione completa fin dal primo protocollo

Il nostro studio effettua pre-fattibilità urbanistica gratuita, così eviti sorprese nelle fasi di controllo del Comune.

Come funziona il SUET per presentare la SCIA a Roma

La SCIA edilizia a Roma si invia esclusivamente tramite il portale SUET – Roma Capitale, che gestisce in digitale l’intera pratica edilizia: compilazione moduli, allegati, firme e protocollazione.

Per completare correttamente l’invio della SCIA occorre:

1) Accesso al SUET

  • autenticazione con SPID, CIE o CNS

  • selezione del Municipio dell’immobile

2) Compilazione quadri SCIA

I principali quadri richiesti dal SUET sono:

QuadroContenutoChi lo compila
Soggetti legittimatiProprietari e aventi titoloTecnico
IncarichiTecnico progettista, Direttore Lavori, ImpresaTecnico
DichiarazioniConformità urbanistica, strutturale, igienico-sanitariaTecnico asseverante
Relazione tecnicaDati intervento, vincoli, calcoli, elaboratiTecnico
AllegatiElaborati grafici, documenti, ricevute PagoPATecnico

Nota: per interventi strutturali il SUET richiede allegati aggiuntivi (ad es. relazione sismica e SCIA strutturale).

3) Firma digitale e invio

La SCIA viene firmata digitalmente dal tecnico abilitato e dal proprietario.
Dopo l’invio:

  • il SUET genera protocollo immediato

  • i lavori possono iniziare subito

  • il Comune ha 30 giorni per eventuali controlli

Perché affidarsi a un tecnico per la SCIA a Roma

La piattaforma SUET è complessa, e un errore nella compilazione può portare a:

  • sospensione dei lavori

  • integrazioni obbligatorie

  • sanzioni in caso di non conformità

Il nostro studio gestisce quotidianamente pratiche SCIA SUET Roma, assicurando:

  • corretto titolo edilizio

  • documentazione completa

  • tempi certi di avvio lavori

Quanto dura la SCIA a Roma

La SCIA edilizia a Roma consente l’avvio immediato dei lavori dal giorno della protocollazione sul SUET.
La sua validità è regolata dall’art. 23 del D.P.R. 380/2001 e dalla disciplina applicata da Roma Capitale.

Le tempistiche da rispettare sono:

  • ⚠️ Inizio lavori entro 1 anno dalla data di presentazione

  • Ultimazione lavori entro 3 anni dall’inizio dei lavori

Se i lavori non iniziano entro 12 mesi, la SCIA decade e occorre presentarne una nuova.
Se i lavori non terminano entro 3 anni, è necessario aggiornare il titolo abilitativo o valutare una nuova SCIA, in base allo stato di avanzamento e alla normativa vigente.

Controlli del Comune

Anche dopo l’avvio dei lavori, Roma Capitale ha 30 giorni per effettuare verifiche e, se rileva irregolarità o mancanza dei requisiti, può:

  • sospendere i lavori

  • richiedere integrazioni

  • disporre l’annullamento d’ufficio dell’intervento

Fine lavori e conformità urbanistica

Alla conclusione dell’opera il tecnico incaricato deve trasmettere:

Questo passaggio è essenziale per mantenere la conformità urbanistico-catastale, richiesta sempre in caso di vendita dell’immobile.

Serve la SCIA per ristrutturare un bagno a Roma?

Per la ristrutturazione del bagno a Roma, nella maggior parte dei casi non serve la SCIA.
Il rifacimento del bagno rientra nella manutenzione straordinaria senza interventi strutturali e si autorizza tramite:

CILA Roma – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (come si presenta la CILA)

necessaria quando si interviene su:

  • impianto idrico-sanitario

  • scarichi e tubazioni

  • rifacimento pavimenti e rivestimenti

  • spostamento sanitari

La ditta esecutrice deve essere abilitata e rilasciare la dichiarazione di conformità degli impianti (DM 37/2008).

Quando serve la SCIA per un bagno a Roma

La SCIA edilizia Roma diventa obbligatoria se l’intervento:

  • coinvolge muri portanti o elementi strutturali

  • comporta cambio di destinazione d’uso

  • modifica sagoma o prospetti

  • riguarda immobile vincolato (beni culturali / paesaggio)

Esempio: trasformare un locale accessorio in bagno con opere strutturali → SCIA Roma tramite SUET

Consiglio professionale

Prima di iniziare, è fondamentale verificare:

  • conformità urbanistica dell’immobile

  • stato catastale aggiornato

  • eventuali vincoli sul fabbricato

Nel nostro studio offriamo pre-analisi urbanistica gratuita, così sei sicuro di scegliere il titolo edilizio corretto ed evitare sanzioni.

Posso svolgere i lavori in economia con una SCIA a Roma?

No.
Nella SCIA edilizia a Roma non è possibile indicare lavori in economia.

La normativa richiede che i lavori siano affidati a un’impresa abilitata, soprattutto quando l’intervento interessa:

  • strutture portanti

  • impianti tecnologici (idraulico, elettrico, gas) – obbligo DM 37/2008

  • opere soggette a controllo del Comune durante i 30 giorni di verifica

Il SUET Roma richiede infatti la compilazione del quadro “Incarichi e Imprese” con:

  • visura camerale aggiornata

  • DURC (quando richiesto)

  • dati del Direttore Lavori nei casi previsti

Cosa si rischia con dichiarazioni errate

Una SCIA presentata senza impresa o con dati incompleti può portare a:

  • sospensione lavori

  • rigetto della SCIA

  • sanzioni amministrative

  • obbligo di nuovo deposito con corretta asseverazione

Consiglio tecnico

Se vuoi risparmiare sui lavori, puoi valutare alcune opere minori in economia solo se autorizzate tramite CILA e senza lavori impiantistici.

Per una SCIA invece è sempre necessaria:

impresa esecutrice
tecnico asseverante
Direttore Lavori nei casi previsti dal Regolamento Edilizio di Roma Capitale

SCIA in corso d’opera o tardiva a Roma: quando serve e quanto costa

Se i lavori edilizi sono iniziati prima della protocollazione della SCIA sul SUET Roma, è necessario presentare una SCIA in corso d’opera (o tardiva).

La pratica è identica alla SCIA ordinaria, ma la normativa prevede una sanzione amministrativa minima di 516,00 € (art. 37 del D.P.R. 380/2001), oltre ai diritti di istruttoria comunali.

Questa procedura evita il blocco del cantiere e consente di proseguire i lavori in regola con l’Ufficio Tecnico di Roma Capitale.

Più tempo passa dall’inizio illegittimo dei lavori, maggiori sono i rischi di contestazioni e sospensioni.

Cos’è la SCIA in sanatoria a Roma

Se i lavori sono già terminati, si deve ricorrere alla SCIA in sanatoria, possibile solo se l’intervento rispetta la doppia conformità:

  1. alle norme urbanistiche al momento dell’esecuzione

  2. alle norme attuali

In questo caso è previsto:

  • pagamento di sanzione → importo variabile in base alla tipologia dell’abuso

  • eventuale oblazione e oneri urbanistici

Se la doppia conformità non è dimostrabile → serve una sanatoria più complessa (Permesso di Costruire in Accertamento di Conformità o ripristino dello stato legittimo).

Atti di assenso preventivi a Roma: quando sono necessari

Per alcune tipologie di intervento, è obbligatorio acquisire atti di assenso prima dell’inizio lavori.

I casi più frequenti riguardano:

  • Vincolo paesaggistico o beni culturali → autorizzazione Soprintendenza

  • Opere strutturali in zona sismica → autorizzazione sismica

  • Barriere architettoniche → conformità urbanistica

  • Edifici in centro storico → regolamenti Municipali Roma Capitale

Roma Capitale, tramite SUE/SUET, può occuparsi dell’acquisizione degli atti, ma i lavori possono iniziare solo dopo l’avvenuto rilascio.

Consiglio professionale

Prima di presentare la comunicazione inizio lavori per  SCIA in corso d’opera o sanatoria è fondamentale valutare:

  • preesistenze urbanistiche

  • rischi di non conformità

  • eventuali sopralluoghi del Comune

Il nostro studio mette a disposizione una verifica preliminare gratuita, così si evita di presentare pratiche non sanabili o sanzioni più pesanti.

SCIA Roma per Municipio: zona per zona

Assistiamo i cittadini e le imprese in tutti i Municipi di Roma:

  • Centro storico (I Municipio) – immobili con vincoli e maggiori verifiche

  • Prati – Balduina (II Municipio) – ristrutturazioni con opere strutturali

  • Montesacro – Talenti (III Municipio) – interventi su condomini

  • Eur – Torrino (IX Municipio) – adeguamenti strutturali e negozi

  • Ostia – XIII Municipio – immobili costieri e fascia vincolata

Servizio coperto in tutta Roma Capitale con gestione completa della SCIA sul SUET.

Tabella riepilogativa SCIA Roma

Tipologia SCIA RomaQuando si utilizzaSanzioni / Costi aggiuntiviAvvio lavoriValidità
SCIA ordinariaInterventi edilizi con opere strutturali e ristrutturazioni rilevantiSolo diritti istruttoria (€ 291,24) + compenso tecnicoImmediato al protocollo SUET1 anno per iniziare / 3 anni per finire
SCIA in corso d’opera (tardiva)Lavori iniziati prima del deposito SCIAMinimo € 516,00 + diritti istruttoriaProseguimento dopo protocollazione1 anno / 3 anni
SCIA in sanatoriaLavori già conclusi da regolarizzareSanzione variabile + eventuali oneri urbanisticiNon applicabileAmmessa solo con doppia conformità
SCIA alternativa al PdCInterventi maggiori in alternativa al PermessoOnere concessorio e maggiori verificheImmediato, salvo vincoli1 anno / 3 anni

Quando serve la SCIA a Roma?


La SCIA a Roma è obbligatoria quando i lavori edilizi coinvolgono elementi strutturali, modificano la sagoma o i prospetti dell’edificio, cambiano la destinazione d’uso o riguardano immobili soggetti a vincoli. Si presenta esclusivamente tramite SUET Roma e consente l’avvio immediato dei lavori.

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