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Voltura catastale a Roma: come fare il cambio intestazione e quanto costa davvero

Se devi aggiornare l’intestazione al Catasto di una casa, un negozio o un terreno, la voltura catastale a Roma è la pratica che ti interessa. E sì: negli ultimi anni è cambiato come si presenta.

Dal 12 gennaio 2026 “Voltura 2.0 – Telematica” non è più disponibile e la presentazione delle domande avviene tramite il servizio online “Voltura catastale Web”.

Cos’è la voltura catastale a Roma (spiegata semplice)

voltura catastale a roma per cambio intestazione
Voltura catastale a Roma per cambio intestazione

La voltura catastale a Roma è la domanda con cui comunichi all’Agenzia delle Entrate che il titolare di un diritto reale su un immobile non è più lo stesso, ma è cambiato (proprietà, usufrutto, abitazione, ecc.). Serve per aggiornare la ditta catastale e far risultare correttamente i nuovi intestatari nelle visure.

Voltura catastale: cosa aggiorna e cosa non aggiorna

Aggiorna

  • l’intestazione catastale (chi risulta titolare in Catasto);

  • le quote e i diritti (se correttamente indicati);

  • lo storico dei passaggi (visura storica).

Non aggiorna

  • la validità dell’atto (rogito, successione, sentenza);

  • la trascrizione in Conservatoria (pubblicità immobiliare);

  • la situazione urbanistica (abusi, difformità, conformità edilizia).

Se vuoi una regola pratica: il Catasto “fotografa” i dati, ma non è il posto dove “nasce” la proprietà.

Quando serve la voltura catastale a Roma

La voltura serve ogni volta che devi far risultare al Catasto un cambiamento di titolarità o un allineamento.

I casi più frequenti a Roma:

1) Successione ereditaria

Quando muore un intestatario e subentrano gli eredi, il Catasto deve aggiornare i nominativi.

Attenzione: in molte situazioni la voltura può essere gestita nell’ambito della dichiarazione di successione, ma non dare nulla per scontato: se l’intestazione resta “indietro”, bisogna intervenire con la voltura corretta (o con una rettifica). (Qui la pratica va valutata caso per caso.)

2) Compravendita, donazione, divisione

Se c’è un notaio, spesso l’allineamento segue l’atto. Ma può capitare (soprattutto con situazioni complesse o immobili storici) che l’intestazione non si aggiorni come dovrebbe. In questi casi la voltura diventa l’operazione di “messa a posto”.

3) Sentenza o provvedimento

Usucapione, divisioni giudiziali, trasferimenti disposti dal giudice: anche qui la voltura serve per riflettere il nuovo assetto.

4) Usufrutto / abitazione: riunione dei diritti

Quando si estingue un usufrutto (es. per decesso dell’usufruttuario la cosiddetta riunione di usufrutto) e la piena proprietà torna al nudo proprietario, si usa la voltura dedicata. Dal 2026 la procedura web prevede anche la tipologia “Riunione di uso, usufrutto e abitazione”.

Scopri anche come individuare la sezione urbana comune catastale sulla visura

Chi deve presentare la voltura catastale a Roma

In generale, presenta la voltura chi ha l’obbligo/interesse a far aggiornare l’intestazione:

  • eredi o aventi causa (in molte pratiche “di famiglia”);

  • professionisti incaricati (geometra, tecnico delegato);

  • soggetti istituzionali/uffici, nei casi di loro competenza.

La cosa davvero utile oggi è sapere che la procedura web è pensata anche per i cittadini, non solo per i professionisti: la guida ufficiale indica che il servizio online consente ai cittadini di compilare e inviare la voltura, scegliendo se operare per sé, come erede o come delegato.

Novità 2026: come si presenta la voltura catastale a Roma “Voltura catastale Web”

Come fare una voltura catastale a Roma online: procedura passo-passo

Di seguito una guida pratica, basata sulla struttura della procedura web ufficiale.

Step 1 — Accesso e scelta “Nuova voltura”

Dentro il servizio trovi quattro aree:

  • Nuova voltura

  • Elenco volture

  • Ricevute

  • Assistenza

Step 2 — Indica “per chi” stai lavorando

La procedura chiede di scegliere:

  • Per me stesso

  • Come coniuge/parente o affine entro il 4° grado

  • Come erede

  • Come delegato dal contribuente

E qui c’è un punto cruciale per evitare sospensioni:
se lavori per conto di altri, devi allegare i modelli previsti, compilati e firmati in PDF (anche firma digitale).

In particolare, la guida specifica:

  • come parente entro 4° grado: procura + dichiarazione sostitutiva;

  • come erede: dichiarazione sostitutiva;

  • come delegato: procura.

Step 3 — “Informazioni documento”

Qui selezioni:

  • la provincia (Roma se l’immobile è nel territorio di Roma);

  • il tipo di voltura;

  • la specie dell’atto (tra vivi, causa di morte, amministrativi, giudiziali).

Step 4 — Scegli il tipo di voltura giusto (qui si decide se paghi e se la pratica fila)

La guida elenca varie tipologie. Le più importanti:

Afflusso (la voltura “classica”)
Si usa quando cambia il titolare del diritto reale (es. passaggio di proprietà, trasferimento usufrutto, successione). È quella più frequente e prevede pagamento.

Preallineamento
Si usa quando il contribuente ha già presentato una richiesta ma la banca dati non risulta aggiornata: in pratica è un “riallineamento” (va indicato protocollo e data della richiesta precedente).

Voltura a rettifica
Se l’ufficio sospende una voltura e devi correggerla, puoi inviare una rettifica entro 30 giorni dalla data di sospensione. La guida chiarisce che non è a pagamento perché la riscossione è avvenuta sulla prima voltura.

Riunione di usufrutto e abitazione / riunione di uso, usufrutto e abitazione
Tipologia prevista nella procedura, generalmente esente da tributi (secondo le indicazioni operative).

Annotamento
Serve a perfezionare intestazioni già inserite senza trasferire titolarità; per questa tipologia è previsto almeno il bollo.

Step 5 — Compila atto di riferimento, soggetti e immobili

Qui vanno inseriti:

  • dati dell’atto o causale (successione/rogito/sentenza, ecc.);

  • i soggetti con codici fiscali e quote corrette;

  • gli immobili (foglio, particella, subalterno).

Step 6 — Controlli, invio e ricevute

La voce “Conferma invio” attiva controlli formali e di registrabilità e poi consente l’invio verso l’ufficio competente.

Step 7 — Pagamento (se dovuto)

Per le volture a pagamento la pratica può andare in stato “In attesa di pagamento”:

  • “Effettua pagamento” se hai scelto pagamento online

  • “Stampa avviso” se paghi fuori dalla procedura

Dettaglio da non ignorare: i documenti allegati (procure/dichiarazioni) vengono mantenuti nell’applicazione per 10 giorni; superata quella data, potrebbero non risultare più associati e non riusciresti a trasmettere.

Costo voltura catastale Roma: quanto si paga?

Costo della voltura “Afflusso” (la più comune)

Per ogni domanda di voltura:

  • 70,00 € di tributi

  • 16,00 € di bollo

La guida specifica anche una cosa fondamentale per capire il totale:
viene conteggiata una domanda di voltura per ciascun Comune e tipo Catasto (fabbricati/terreni), con eccezioni particolari (catasto tavolare).

Esempi pratici di costo

  1. 1 appartamento nel Comune di Roma (Catasto Fabbricati)
    → in molti casi: 86 € (70 + 16) per la domanda.

  2. 3 immobili (tutti nel Comune di Roma, Catasto Fabbricati)
    → spesso una sola domanda, quindi ancora 86 € (attenzione: dipende dalla pratica e da come si configura la domanda, ma la logica è questa).

  3. 1 immobile a Roma + 1 immobile in un altro Comune (es. Guidonia/Frascati ecc.)
    → tendenzialmente 2 domande, quindi 172 € (86 + 86).

  4. Fabbricati + terreni nello stesso Comune
    → la guida parla di conteggio per Comune e tipo Catasto: può voler dire due domande (una fabbricati, una terreni) e quindi costi duplicati, se rientri in quel caso.

Entro quando va presentata la voltura catastale a Roma (scadenze e sanzioni)

L’obbligo di presentazione della domanda di voltura è previsto entro 30 giorni dalla registrazione dell’atto o della dichiarazione di successione, con possibile sanzione in caso di tardiva presentazione.

Tempi: quanto ci vuole per la voltura catastale a Roma?

Qui bisogna essere onesti: dipende dall’ufficio, dal carico di lavoro e, soprattutto, da quanto è pulita la pratica.

Quello che puoi controllare con certezza è:

  • stato della pratica (inviata, in lavorazione, chiusa, sospesa, in attesa di pagamento);

  • ricevute scaricabili nella sezione dedicata;

  • eventuale sospensione con richiesta di integrazioni.

Se la voltura viene sospesa:

  • ricevi comunicazione (tipicamente via email);

  • puoi procedere con voltura a rettifica entro 30 giorni dalla sospensione (se rientri nei requisiti).

Controlli dell’Agenzia delle Entrate: cosa può succedere dopo l’invio

L’ufficio può:

  • accettare e registrare la voltura;

  • sospendere per verifiche/integrazioni;

  • richiedere documentazione aggiuntiva;

  • in alcuni casi, effettuare rettifiche d’ufficio.

Tradotto: non basta “inviare”. Se la pratica è delicata (quote, soggetti, atti non lineari), va seguita fino alla chiusura.

Errori tipici sulla voltura catastale a Roma (e come evitarli)

Errore 1 — Scegliere “Afflusso” quando serviva “Preallineamento”

Se c’è una richiesta precedente già protocollata e la banca dati non è aggiornata, il preallineamento è spesso la strada corretta. Se sbagli tipologia:

  • puoi pagare inutilmente,

  • o finire sospeso.

Errore 2 — Quote ereditarie sbagliate

Basta una quota errata per trascinarsi un errore che poi “contamina” visure, pratiche, successioni successive.

Errore 3 — Dati catastali incompleti o sbagliati

Foglio/particella/subalterno: non si improvvisa. Se non li hai, fai prima le visure corrette.

Errore 4 — Allegati mancanti (delega/procura/dichiarazione sostitutiva)

La procedura web è chiara: se operi come erede o delegato, devi allegare il modello giusto firmato.

Errore 5 — Lasciare la pratica “a metà”

Documenti mantenuti 10 giorni, pagamenti da gestire, stati da controllare: se inizi, chiudi.

Leggi il nostro articolo di approfondimento in merito alla voltura catastale online.

Voltura catastale a Roma con un geometra: quanto costa e cosa dovrebbe includere

cambiare intestatario al catasto di roma
Cambiare intestatario al catasto di Roma

Il costo voltura catastale Roma (tributi) è una cosa.
L’onorario del professionista è un’altra.

Cosa dovrebbe includere un incarico serio

  • controllo visure attuali e storiche;

  • verifica titoli (atto/successione/sentenza) e quote;

  • scelta corretta della tipologia (afflusso, preallineamento, rettifica, riunione);

  • predisposizione e gestione allegati (procure/dichiarazioni);

  • invio, monitoraggio, gestione sospensioni fino a chiusura.

Quanto può costare l’assistenza

Non ti sparo un numero finto uguale per tutti. Ti do una regola:

  • pratica semplice, un Comune, un immobile, quote lineari → costo tecnico più contenuto;

  • più immobili, più Comuni, quote complesse, ditta storica sporca → costo tecnico sale (perché il lavoro aumenta davvero).

Volendo dare il costo della voltura catastale a Roma, possiamo dire che mediamente una voltura catastale presentata da un tecnico parte da un costo di €150,00 esclusi bolli e diritti catastali.

Checklist rapida: cosa preparare prima di fare la voltura catastale a Roma

Dati

  • foglio, particella, subalterno (per ogni immobile);

  • codici fiscali e anagrafiche corrette;

  • quote e diritti reali.

Documenti

  • estremi atto/successione/sentenza;

  • se presenti per altri: procura/dichiarazione sostitutiva secondo il caso.

Operatività

  • scelta tipologia corretta (afflusso / preallineamento / rettifica / riunione);

  • modalità di pagamento (online o avviso);

  • controllo ricevute e stato pratica.

FAQ su “voltura catastale a Roma” e “costo voltura catastale Roma”

Quanto costa la voltura catastale a Roma?

Per la voltura “Afflusso”, il costo è 70 euro di tributi + 16 euro di bollo per ciascuna domanda.

Come si fa la voltura catastale a Roma online?

Si usa il servizio “Voltura catastale Web”: entri in area riservata, compili la voltura con procedura guidata, alleghi eventuali procure/dichiarazioni, invii e paghi se dovuto.

Voltura 2.0 Telematica si usa ancora?

No. Dal 12 gennaio 2026 non è più disponibile.

Posso presentare la voltura catastale a Roma come erede?

Sì: la procedura web prevede l’opzione “Come erede” e richiede l’allegato della dichiarazione sostitutiva firmata.

Se la pratica viene sospesa, cosa devo fare?

In genere devi integrare/correggere quanto richiesto. La procedura consente una voltura a rettifica entro 30 giorni dalla sospensione, e la rettifica non è a pagamento se rispetti le condizioni indicate.

Come si calcola il costo totale se ho immobili in più Comuni?

Per la voltura “Afflusso”, la guida indica che si conteggia una domanda per ciascun Comune e tipo Catasto: quindi se hai immobili in Comuni diversi (o fabbricati e terreni), il numero di domande può aumentare e il costo sale di conseguenza.

Scritto da: Luigi Cireddu

Geometra a Roma · Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma n. 10447

Mi occupo di pratiche edilizie, catasto, urbanistica e sicurezza nei cantieri. Condivido guide operative e soluzioni pratiche per aiutare privati e professionisti a gestire le pratiche in modo chiaro e senza perdite di tempo.

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