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Variazione scia commerciale Roma: modificare scia al SUAP

Oggi parleremo di cosa occorre per la variazione scia commerciale a Roma, le causali per modificare un’attività al SUAP del comune ed il relativo costo.

Cosa e’ la scia commerciale?

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Tecnicamente, la SCIA  commerciale da trasmettere al SUAP del Comune di Roma, esclusivamente con modalità telematica e quindi dematerializzata.E’ un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve essere compilata fornendo le indicazioni richieste dagli schemi di modulistica unificata e standardizzata.

Il SUAP a Roma per la variazione della scia commerciale

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) rappresenta lo strumento esclusivamente telematico voluto dal legislatore per assumere il ruolo di unico interlocutore tra l’Impresa e la Pubblica Amministrazione nelle sue varie articolazioni. Attraverso il suap a Roma si possono inviare le comunicazioni di variazione dell’attività commerciale, l’apertura delle nuove, il loro subingresso o l’eventuale cessazione. Seguite il link per visionare la pagina del Comune di Roma dedicata al SUAP.

Per quali attività deve essere richiesta la scia commerciale a Roma?

variazione scia commerciale roma
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A titolo esemplificativo, elenchiamo le principali attività produttive sottoposte alla SCIA commerciale:

  • il commercio al dettaglio in sede fissa;
  • commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali (quali internet, corrispondenza, etc.);
  • attività ricettive (alberghi, residenze turistico-alberghiere, bed & breakfast, case e appartamenti per vacanze, etc.)
  • le attività di agriturismo;
  • attività di deposito;
  • commercio all’ingrosso nel settore alimentare;
  • attività di trasporto di prodotti alimentari;
  • commercio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale;
  • il commercio di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale;
  • stabilimenti industriali;
  • le attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza
  • attività di vendita diretta al consumatore finale;
  • le attività di acconciatore, estetista, esecutore di tatuaggi o piercing;
  • attività artigianali rientranti tra quelle di cui al Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 e/o di cui alla Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020;
  • apertura, subingresso e trasferimento dei locali di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in esercizi quali bar, ristoranti etc.
  • la somministrazione di alimenti e bevande tramite mense, ristorazione collettiva nell’ambito di case di riposo, ospedali, scuole, caserme, comunità religiose;
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale giochi, sale scommesse autorizzate ai sensi del TULPS (Testo unico leggi di pubblica sicurezza);
  • la somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di musei, teatri, sale da concerti;
  • somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore;
  • per la somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi;
  • variazione della superficie degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sospensione/riapertura/cessazione degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • per modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
  • modifica dei locali o degli impianti;
  • per modifica degli aspetti merceologici;
  • modifica del ciclo produttivo

Come presentare la variazione della scia commerciale a Roma

Attraverso il suap del comune di Roma e’ possibile presentare la variazione di una scia gia’ protocollata per le seguenti modifiche:

  1. Ampliamento o riduzione di superficie: ad esclusione delle attività di: ESERCIZIO DI VICINATO; MEDIA STRUTTURA DI VENDITA; GRANDE STRUTTURA DI VENDITA; FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO;
  2. Modifiche societarie
  3. Cambio Responsabile Tecnico / Direttore Tecnico / Preposto

La comunicazione per variazione va presentata telematicamente attraverso il suap.

Quanto costa la variazione della scia commerciale a Roma?

Il costo dei diritti di istruttoria per la comunicazione e’ di € 20,00 e di € 16,00 per il commercio al dettaglio di vicinato. Il costo di un intermediario che presenta la variazione varia dagli € 80,00 ai € 100,00.

Quali documenti servono per comunicare la variazione della scia commerciale?

Oltre il modulo e’ necessario allegare il pagamento dei diritti di istruttoria, ed eventuale altra documentazione comprovante la variazione avvenuta. Si ricorda inoltre che il comune di Roma può sempre richiedere ulteriore documentazione aggiuntiva.

Perche’ e’ importante comunicare la variazione della scia commerciale?

E’ importante comunicare la variazione per non rischiare di incorrere in sanzione da parte dell’AMA nel caso di aumento della superficie, e la chiusura dell’attività nel caso del cambio societario (es: da ditta individuale a società).