Stato pratica condono Roma: cosa significano i codici SICER
Se su SICER compare uno stato come 199, 200, 202, 206, 220, 25 o 99, quel numero identifica una fase precisa dell’istruttoria della pratica di condono edilizio a Roma. Conoscere il significato del codice permette di capire se la domanda è in verifica formale, in attesa di un parere, sottoposta a verifica sostanziale, sospesa per integrazioni, prossima al rigetto oppure arrivata al rilascio del titolo in sanatoria.
Cosa è cambiato nella procedura semplificata del condono a Roma

La principale novità da considerare quando si interpreta lo stato di una pratica riguarda la modifica approvata da Roma Capitale il 17 aprile 2026. Secondo la comunicazione istituzionale, la nuova disciplina ha:
- eliminato il meccanismo dei sorteggi previsto nel precedente flusso procedurale;
- superato il precedente criterio collegato alla soglia volumetrica dei 450 m³ per la selezione delle pratiche da sottoporre a controllo sostanziale;
- concentrato la verifica sostanziale sui casi individuati dalla nuova disciplina, in particolare in presenza di vincoli o di elementi che richiedano un approfondimento istruttorio;
- ridotto da 180 a 120 giorni il termine indicato per la verifica sostanziale;
- previsto una formalizzazione dell’attestazione del silenzio-assenso nei casi in cui ne ricorrano i presupposti.
La fonte primaria è la comunicazione di Roma Capitale sulla nuova procedura semplificata approvata.
Nota importante sulla legenda SICER. Alla data dell’ultimo controllo di questa guida, le pagine istituzionali di Roma Capitale continuano a rendere disponibile la legenda degli stati della procedura semplificata datata 15 maggio 2025. Quella legenda resta molto utile per comprendere il significato tecnico dei codici, ma alcune indicazioni devono essere lette insieme alle modifiche approvate. È il caso soprattutto dello stato 201 “attesa sorteggio” e del precedente termine di 180 giorni associato allo stato 202.
È possibile consultare direttamente la legenda ufficiale degli stati SICER del 15 maggio 2025 e la pagina istituzionale dedicata alla procedura di condono tramite SICER online.
Come controllare lo stato della pratica di condono su SICER
Lo stato della pratica va verificato all’interno del fascicolo telematico SICER. Il codice numerico non deve essere letto isolatamente: è opportuno controllare anche atti depositati, richieste di integrazione, comunicazioni, pareri, pagamenti e documenti presenti nel fascicolo virtuale.
Questo è particolarmente importante quando la pratica è vecchia, presenta vincoli, deriva da precedenti lavorazioni istruttorie oppure mostra uno stato che sembra non essere perfettamente allineato alla procedura oggi vigente.
Tabella degli stati SICER del condono a Roma
La tabella seguente sintetizza i principali codici della procedura semplificata, distinguendo dove necessario tra la legenda pubblica del 2025 e le modifiche intervenute.
| Stato SICER | Significato | Cosa succede | Cosa verificare o fare |
|---|---|---|---|
| 199 | Richiesta depositata | La richiesta di procedura semplificata risulta acquisita. | Controllare l’avvio della verifica formale e il passaggio allo stato successivo. |
| 200 | Verifica formale | Viene verificata la presenza della documentazione richiesta. La legenda 2025 indicava circa 4-5 giorni per questo controllo. | Verificare eventuali carenze documentali o passaggi verso vincoli, controllo sostanziale o prosecuzione della pratica. |
| 3 | Istruttoria vincoli | La pratica necessita di approfondimenti relativi ai vincoli. | Accertare natura del vincolo, amministrazione competente e documenti già presenti nel fascicolo. |
| 71 | Predisposizione richiesta di parere | L’ufficio prepara o gestisce l’inoltro agli enti competenti per il vincolo. | Controllare quale parere è necessario e se la documentazione tecnica è completa. |
| 72 | Attesa parere dell’ente | La legenda 2025 richiama un termine di 180 giorni per il parere e indica, in caso di mancata risposta, il meccanismo del silenzio-rifiuto previsto dall’art. 32 della Legge 47/1985. | Non confondere questi 180 giorni con il nuovo termine di 120 giorni della verifica sostanziale dello stato 202. |
| 73 | Attesa autorizzazione/parere ministeriale | La legenda 2025 indica 60 giorni e il passaggio allo stato 202 in caso di esito positivo o decorso del termine nei casi previsti; esito negativo verso il rigetto. | Verificare il tipo di vincolo e l’effettivo atto richiesto alla Soprintendenza o all’amministrazione competente. |
| 201 | Attesa sorteggio – stato del precedente flusso | La legenda 2025 lo collegava al sorteggio per la verifica sostanziale. Dal 2026 i sorteggi sono stati aboliti. | Se il codice compare ancora nel fascicolo, va letto come stato riferibile al precedente flusso o a una pratica già in lavorazione. Controllare gli atti effettivamente presenti nel fascicolo. |
| 202 | Verifica sostanziale | È il controllo tecnico-amministrativo di merito. La legenda 2025 indicava 180 giorni; la nuova procedura approvata nel 2026 ha ridotto il termine a 120 giorni. | Verificare eventuali richieste di integrazione, vincoli, incongruenze o atti che possano incidere sulla durata effettiva. |
| 203 | Bozza istruttoria in validazione | L’istruttoria predisposta deve essere validata. | Normalmente non richiede un’attività immediata del cittadino, salvo comunicazioni o richieste dell’ufficio. |
| 204 | Controllo del Responsabile del Condono | La legenda 2025 indicava un controllo massimo di 15 giorni prima del passaggio alla fase successiva o del ritorno in istruttoria. | Se la pratica resta ferma, verificare gli atti e l’eventuale necessità di un sollecito motivato. |
| 205 | Passaggio interno non visibile | È descritto nella legenda come stato interno di lavorazione. | Non richiede normalmente azioni dirette del richiedente. |
| 206 | Determinazione importi residui / lettera K1 | La pratica entra nella fase di definizione degli eventuali importi ancora dovuti prima del rilascio. | Controllare con attenzione oblazione, oneri, diritti, eventuali pagamenti già effettuati e la loro corretta contabilizzazione. |
| 220 | Attesa documentazione integrativa | La legenda ufficiale indica 30 giorni per integrare la documentazione richiesta. | Depositare un’integrazione completa e coerente. Il caricamento dei documenti non comporta necessariamente un cambio immediato dello stato. |
| 61 | Esito negativo della verifica | Si avvia la fase preliminare al preavviso di rigetto. | Esaminare immediatamente i motivi tecnici e amministrativi che hanno determinato l’esito negativo. |
| 21 | Proposta di rigetto / predisposizione preavviso | L’ufficio prepara o valida il preavviso di rigetto. | Monitorare il deposito della comunicazione e preparare l’eventuale risposta tecnica. |
| 25 | Valutazione osservazioni ex art. 10-bis | La legenda prevede la possibilità di trasmettere osservazioni tramite SICER entro 10 giorni dal preavviso. | Le osservazioni devono rispondere puntualmente ai motivi ostativi e contenere, quando necessario, documenti e verifiche tecniche. |
| 91 | Osservazioni non accolte | La pratica prosegue verso il provvedimento di rigetto. | Valutare tempestivamente il fascicolo e gli eventuali strumenti di tutela. |
| 92 | Rigetto validato | Il provvedimento è in fase di controllo interno. | Monitorare la conclusione e la notifica dell’atto. |
| 93 | Determinazione di rigetto pronta per digitalizzazione | La legenda 2025 indica la predisposizione della determinazione dirigenziale e la digitalizzazione nel sistema SIAD. | Controllare gli atti caricati e la successiva notifica. |
| 96 | Rigetto notificato | Il procedimento si conclude con un provvedimento negativo notificato. | Far valutare l’atto e i termini applicabili per eventuali iniziative successive. |
| 99 | Titolo in sanatoria rilasciato | Il titolo è stato depositato nella cartella virtuale ed è scaricabile. | Scaricare e conservare il titolo e verificare se restano adempimenti successivi, per esempio sotto il profilo catastale o dell’agibilità. |
Approfondisci leggendoil pdf sullo stato procedura semplificata condono Roma.
Stato 201 condono Roma: il sorteggio è ancora previsto?
No, non come regola della nuova procedura approvata. Lo stato 201 compare nella legenda pubblicata nel 2025 con la descrizione “attesa sorteggio”, ma Roma Capitale ha successivamente comunicato l’abolizione dei sorteggi.
Per questo motivo, se una pratica oggi mostra ancora il codice 201, non è corretto concludere automaticamente che stia semplicemente “aspettando il prossimo sorteggio”. Occorre verificare la data di presentazione della procedura semplificata, gli atti già compiuti e la reale posizione del fascicolo nell’istruttoria.
Stato 202 condono Roma: quanto dura la verifica sostanziale?
Lo stato 202 indica la fase di verifica sostanziale. È uno dei punti in cui l’aggiornamento incide maggiormente sulla lettura della vecchia legenda.
La legenda del 15 maggio 2025 indicava 180 giorni. La modifica approvata il 17 aprile 2026 ha invece ridotto il termine a 120 giorni.
Il dato dei 120 giorni non significa, però, che ogni pratica debba necessariamente concludersi esattamente entro quattro mesi dal momento in cui compare lo stato 202. Integrazioni, vincoli, necessità di acquisire pareri o altri eventi procedimentali possono incidere sulla lavorazione concreta. Per capire se esiste un ritardo effettivo occorre leggere il fascicolo e non soltanto il numero visualizzato in SICER.
Stato 220 condono Roma: cosa fare quando vengono richieste integrazioni
Lo stato 220 segnala che l’istruttoria è in attesa di documentazione integrativa. La legenda ufficiale prevede 30 giorni per produrre quanto richiesto.
È una fase delicata perché un’integrazione incompleta, incoerente o caricata senza verificare la richiesta dell’ufficio può allungare nuovamente i tempi. Prima del deposito è opportuno controllare:
- quali documenti sono stati espressamente richiesti;
- se gli elaborati grafici sono coerenti con la domanda di condono originaria;
- se superfici, volumetrie e destinazioni d’uso coincidono tra istanza, elaborati e documentazione disponibile;
- se sono presenti e correttamente contabilizzati i pagamenti;
- se sono necessari ulteriori pareri o documenti relativi a vincoli;
- se il deposito deve essere accompagnato da dichiarazioni o asseverazioni del tecnico.
Per approfondire questa fase puoi leggere la guida specifica sull’integrazione della pratica di condono a Roma.
Stati 3, 71, 72 e 73: cosa succede se l’immobile è vincolato
Quando la pratica interessa un immobile o un’area sottoposti a vincolo, la procedura può richiedere pareri o autorizzazioni di amministrazioni diverse da Roma Capitale. In questo caso assumono particolare importanza gli stati 3, 71, 72 e 73.
La presenza di un vincolo non deve essere confusa con una generica “pratica più lenta”: occorre individuare quale vincolo esiste, quale normativa si applica, quale amministrazione è competente e quale parere deve essere acquisito.
Per questo passaggio può essere utile la guida dedicata al parere per immobili vincolati a Roma.
Stati 61, 21 e 25: quando la pratica rischia il rigetto
Gli stati 61, 21 e 25 devono essere trattati con particolare attenzione perché appartengono al percorso che può portare al rigetto della domanda.
Lo stato 61 segnala un esito negativo della verifica e l’avvio della fase propedeutica al preavviso di rigetto. Lo stato 21 riguarda la predisposizione o validazione del preavviso. Lo stato 25 riguarda invece la valutazione delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 10-bis della Legge 241/1990.
La legenda ufficiale indica 10 giorni per presentare le osservazioni attraverso SICER. In questa fase non è utile depositare una risposta generica: occorre confutare in modo documentato i singoli motivi ostativi indicati dall’amministrazione.
Stato 206: controllare pagamenti, oblazione e oneri
Lo stato 206 è normalmente collegato alla determinazione degli importi residui dovuti prima della conclusione positiva della procedura. È il momento in cui diventano centrali la cosiddetta lettera K1 e il controllo della posizione contabile.
Prima di effettuare nuovi versamenti è opportuno verificare anche gli eventuali pagamenti storici già eseguiti, soprattutto quando la pratica è molto datata. Un versamento esistente ma non correttamente associato al fascicolo può incidere sul saldo richiesto.
Stato 99 condono Roma: la concessione in sanatoria è stata rilasciata?
Sì. Nella legenda SICER lo stato 99 identifica la fase in cui il titolo in sanatoria è stato depositato nella cartella virtuale ed è disponibile per il download.
Il rilascio del titolo non significa però che ogni verifica successiva sia automaticamente superata. Se l’immobile deve essere venduto, ristrutturato o utilizzato in un’operazione immobiliare, è opportuno controllare anche la coerenza tra titolo in sanatoria, stato dei luoghi, planimetria catastale e ulteriori titoli edilizi eventualmente intervenuti nel tempo.
Per la fase successiva al rilascio puoi consultare la guida su come verificare, ritirare e utilizzare una concessione in sanatoria a Roma.
Quanto tempo serve oggi per chiudere una procedura semplificata?
Non esiste un unico tempo valido per tutte le pratiche.
Roma Capitale, presentando la riforma, ha indicato l’obiettivo di chiudere circa il 55% delle pratiche in circa 60 giorni attraverso la sola verifica formale. Per le pratiche che richiedono la verifica sostanziale, il termine indicato dalla nuova disciplina è stato ridotto a 120 giorni.
Queste indicazioni non devono essere trasformate in una promessa di conclusione automatica. I tempi possono essere influenzati da integrazioni, vincoli, pareri, incongruenze documentali, pagamenti non contabilizzati o specifiche criticità della domanda originaria.
Pratica ferma su SICER: cosa controllare prima di sollecitare
Se lo stato non cambia da tempo, conviene verificare in questo ordine:
- data dell’ultimo passaggio procedurale e ultimo atto presente nel fascicolo;
- presenza di richieste di integrazione o comunicazioni non ancora evase;
- eventuali vincoli e stato dei pareri;
- pagamenti già effettuati e loro contabilizzazione;
- coerenza della documentazione tecnica con la domanda di condono;
- eventuale presenza di un preavviso di rigetto o di un atto che richieda una risposta entro un termine preciso.
Solo dopo questa verifica ha senso valutare un sollecito o un’istanza mirata. Un sollecito generico, senza conoscere la fase effettiva del procedimento, spesso non risolve la causa per cui la pratica è ferma.
Se compare un codice non presente nella legenda pubblica
Alcune pratiche possono visualizzare stati interni, transitori o derivanti da lavorazioni precedenti che non risultano descritti nella legenda pubblica più recente. In questi casi è sconsigliato attribuire al codice un significato utilizzando elenchi non ufficiali o vecchie schermate.
La verifica deve partire dagli atti contenuti nel fascicolo SICER, dalla cronologia della pratica e dalle comunicazioni dell’Ufficio Condono.
FAQ sullo stato della pratica di condono a Roma
Cosa significa stato 202 su SICER?
Indica la verifica sostanziale della pratica. Oggi il termine indicato da Roma Capitale per questa fase è stato ridotto da 180 a 120 giorni.
Lo stato 201 significa ancora che la pratica deve essere sorteggiata?
La legenda 2025 lo definiva “attesa sorteggio”, ma la nuova procedura approvata ha eliminato i sorteggi. Se il codice compare ancora, occorre verificare la cronologia e gli atti del fascicolo invece di applicare automaticamente la vecchia logica.
Cosa significa stato 220?
La pratica è in attesa di documentazione integrativa. La legenda ufficiale indica 30 giorni per produrre quanto richiesto.
Quanto tempo ho per rispondere a un preavviso di rigetto?
Per lo stato 25 la legenda SICER richiama un termine di 10 giorni per presentare osservazioni tramite la piattaforma. Il termine concreto va sempre verificato sull’atto notificato.
Cosa significa stato 206?
La pratica è nella fase di determinazione degli eventuali importi residui dovuti prima del rilascio del titolo. È opportuno verificare sia gli importi richiesti sia i pagamenti storici già effettuati.
Cosa significa stato 99?
Significa che il titolo in sanatoria è stato depositato nella cartella virtuale ed è scaricabile tramite SICER.
Dove si controlla ufficialmente lo stato del condono a Roma?
La verifica va effettuata tramite il portale SICER e il fascicolo della specifica domanda. Roma Capitale mette a disposizione la pagina istituzionale dedicata al servizio SICER online.
Un immobile con condono ancora aperto può essere venduto?
La sola presenza di una domanda di condono non basta per dare una risposta automatica. Prima di una compravendita occorre ricostruire lo stato urbanistico-amministrativo dell’immobile, verificare il contenuto della domanda, gli eventuali titoli già rilasciati, gli atti successivi e la documentazione disponibile.