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Check Casa Roma: verifica preliminare dell’immobile a Roma

Check Casa Roma · GeoCheck

Partiamo dal problema concreto dell’immobile

Ti accompagno con una domanda alla volta, aprendo solo gli approfondimenti utili al tuo caso. Alla fine ottieni una scheda tecnica preliminare con il primo controllo da fare, i documenti da preparare, la pratica che potrebbe essere pertinente e l’ordine logico dei passaggi.

Una verifica preliminare prima di scegliere la pratica

Quando un immobile deve essere venduto, acquistato, ristrutturato o regolarizzato, il nome della pratica è spesso l’ultima cosa da decidere. Prima serve capire quale stato dell’immobile è documentato, che cosa è cambiato e quali atti mancano al confronto.

Stato dei luoghi, urbanistica e Catasto vanno letti insieme

Una planimetria catastale può essere utile per individuare una differenza, ma non sostituisce i titoli edilizi. Per questo GeoCheck tiene separati il controllo catastale e la ricostruzione urbanistico-edilizia. Quando la sequenza delle pratiche non è chiara, il primo passaggio può essere l’accesso agli atti a Roma o la verifica dello stato legittimo dell’immobile.

La scheda finale restringe il campo delle soluzioni

Il risultato indica che cosa conviene controllare per primo e, quando le informazioni lo consentono, quale procedimento potrebbe essere pertinente: ad esempio una CILA, una SCIA, una sanatoria edilizia o un aggiornamento DOCFA. L’indicazione resta condizionata ai documenti e agli elementi che devono ancora essere verificati.

Casi che richiedono un controllo dedicato

Il percorso apre approfondimenti specifici quando emergono una planimetria catastale difforme, un condono edilizio, problemi di agibilità, un cambio di destinazione d’uso, difformità edilizie o possibili tolleranze costruttive.

Il principio è semplice: prima si chiarisce il caso, poi si decide cosa presentare

Questo evita di partire da un DOCFA quando prima serve una verifica edilizia, di presentare una nuova pratica su uno stato di partenza non ricostruito o di chiamare “sanatoria” una situazione che richiede un inquadramento diverso.