Costo SCIA commerciale Roma: quanto si paga davvero
Quanto costa una SCIA commerciale a Roma?
Non esiste un unico importo valido per tutte le attività.
Il costo effettivo dipende almeno da tre componenti:
- diritti di istruttoria di Roma Capitale;
- eventuali tariffe di altri enti, ad esempio la notifica sanitaria per le attività alimentari;
- compenso professionale e documentazione tecnica, quando necessari.
Per fare un esempio concreto, oggi i diritti comunali per l’apertura di un normale esercizio di vicinato sono pari a €92,80, mentre per l’attivazione di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, come un ristorante o un bar, Roma Capitale indica €406,00.
Risposta rapida: una SCIA commerciale a Roma può costare meno di €100 di soli diritti comunali per un negozio semplice, ma il costo complessivo aumenta quando servono planimetrie, verifiche urbanistiche, notifica sanitaria, relazione acustica, prevenzione incendi o altre pratiche collegate.
La tariffa da considerare deve sempre essere quella relativa alla specifica attività e allo specifico procedimento, non un generico “costo SCIA”.
Quanto costa la SCIA commerciale a Roma
Roma Capitale approva annualmente le tariffe dei servizi pubblici e dei procedimenti amministrativi.
Le tariffe sono contenute nella deliberazione tariffaria comunale, successivamente coordinata con gli aggiornamenti approvati.
Tra le attività più frequenti:
| Attività / procedimento | Diritti Roma Capitale |
|---|---|
| Apertura esercizio di vicinato | €92,80 |
| Subingresso/reintestazione esercizio di vicinato alimentare o non alimentare | €92,80 |
| Variazione esercizio di vicinato | €81,20 |
| SCIA laboratorio artigianale | €92,80 |
| Subingresso laboratorio artigianale | €92,80 |
| Apertura commercio elettronico | €116,00 |
| Subingresso commercio elettronico | €116,00 |
| Agenzia d’affari – apertura/trasferimento | €116,00 |
| Panificatore – apertura/subingresso | €116,00 |
| Somministrazione alimenti e bevande | €406,00 |
Le tariffe per esercizi di vicinato risultano pari a €92,80; per e-commerce e panificatori €116,00; per agenzie d’affari €116,00; per la somministrazione €406,00.
Gli importi indicati sono diritti amministrativi: non comprendono automaticamente la prestazione del tecnico, eventuali spese ASL né le altre autorizzazioni necessarie.

Costo SCIA per aprire un negozio a Roma
Per un normale negozio di vicinato, ad esempio abbigliamento, calzature, oggettistica o attività analoghe, Roma Capitale stabilisce:
SCIA apertura esercizio di vicinato: €92,80
Anche il subingresso/reintestazione contestuale nel settore alimentare e non alimentare ha un diritto di istruttoria di €92,80.
Il diritto comunale è però soltanto una parte del costo.
Prima della presentazione può essere necessario verificare:
- destinazione d’uso del locale;
- regolarità urbanistica;
- planimetria;
- superficie di vendita;
- accessibilità;
- impianti;
- eventuali precedenti attività;
- eventuale presenza di vincoli.
Per la procedura completa puoi consultare la guida su come aprire un negozio a Roma.
Costo SCIA per laboratorio artigianale a Roma
Per un laboratorio artigianale, i diritti di istruttoria sono pari a:
SCIA laboratorio artigianale: €92,80
Anche la SCIA di subingresso per laboratorio artigianale alimentare o non alimentare è pari a €92,80. Le comunicazioni non alimentari e le cessazioni seguono invece tariffe inferiori previste dalla tabella comunale.
Roma Capitale conferma inoltre che l’avvio dei laboratori soggetti a SCIA viene effettuato telematicamente attraverso il SUAP.
Per documenti e requisiti specifici consulta la guida sulla SCIA laboratorio a Roma.
Quanto costa la SCIA per e-commerce a Roma
Anche il commercio elettronico rientra tra le forme speciali di vendita disciplinate dal SUAP.
Roma Capitale prevede:
- apertura commercio elettronico: €116,00;
- subingresso settore alimentare o non alimentare: €116,00;
- comunicazione di subingresso non alimentare: €92,80;
- variazione: €81,20;
- cessazione/altre variazioni previste: €18,60.
Il fatto che l’attività venga svolta online non significa quindi automaticamente che non siano previsti adempimenti amministrativi.
Costo SCIA ristorante, bar e somministrazione a Roma
La somministrazione di alimenti e bevande ha costi amministrativi sensibilmente superiori rispetto a un normale esercizio di vicinato.
Roma Capitale indica:
attivazione di esercizio di somministrazione alimenti e bevande: €406,00
La stessa tariffa riguarda l’attivazione conseguente ad autorizzazione o SCIA e comprende anche le fattispecie indicate dalla tabella comunale, come i circoli privati.
Per un ristorante o un bar il costo effettivo della pratica non si limita però ai €406.
Possono infatti entrare in gioco:
- notifica sanitaria;
- planimetria sanitaria;
- relazione tecnica;
- verifica dei requisiti del locale;
- requisiti professionali per il settore alimentare;
- impatto acustico;
- impianti;
- eventuale canna fumaria;
- eventuale prevenzione incendi;
- insegna;
- eventuale occupazione di suolo pubblico.
Per l’iter completo consulta aprire un ristorante a Roma.
Notifica sanitaria: quanto costa per un’attività alimentare
Se l’attività produce, prepara, trasforma, somministra, immagazzina o vende alimenti, deve essere verificata anche la registrazione sanitaria prevista dal Regolamento CE 852/2004.
La tariffa forfettaria prevista dal D.Lgs. 32/2021 per la registrazione e l’aggiornamento della notifica sanitaria è pari a:
€20,00
Roma Capitale riporta espressamente questo importo per le procedure di registrazione alimentare presso le ASL competenti.
Pertanto, ad esempio, per un’attività alimentare non bisogna considerare soltanto il diritto SUAP.
Esempio
Per un esercizio di vicinato alimentare:
€92,80 diritti SUAP + €20,00 notifica sanitaria = €112,80
a cui devono essere aggiunti gli eventuali costi tecnici e gli altri adempimenti necessari.
Il costo della SCIA commerciale non è solo la reversale SUAP
Questo è il punto più importante quando si chiede un preventivo.
Il costo reale deve essere suddiviso in voci.
1. Diritti comunali
Sono gli importi previsti da Roma Capitale per il singolo procedimento.
2. Tariffe sanitarie
Sono dovute quando il procedimento coinvolge l’ASL, ad esempio per la registrazione di un’attività alimentare.
3. Compenso professionale
Dipende dalle attività che devono essere effettivamente svolte.
Possono essere necessarie:
- analisi preliminare del locale;
- sopralluogo;
- rilievo;
- redazione della planimetria;
- verifica urbanistica;
- verifica della destinazione d’uso;
- relazione tecnica;
- compilazione della pratica;
- gestione documentale;
- trasmissione tramite SUAP;
- eventuali integrazioni.
4. Pratiche collegate
Possono incidere molto più della SCIA commerciale stessa.
È quindi sbagliato chiedere semplicemente:
“quanto costa la SCIA?”
senza prima stabilire quali procedimenti servano davvero.
Quanto costa il tecnico per una SCIA commerciale a Roma
Il compenso professionale non è una tariffa comunale e non esiste un importo obbligatorio uguale per tutti.
Un semplice esercizio di vicinato già conforme richiede normalmente meno attività rispetto a un ristorante con cucina, un laboratorio alimentare o un’attività che necessita di verifiche acustiche e antincendio.
A titolo orientativo, il costo professionale può aumentare in funzione di:
- complessità del locale;
- superficie;
- necessità di sopralluogo e rilievo;
- documentazione urbanistica disponibile;
- numero di procedimenti collegati;
- settore alimentare o non alimentare;
- necessità di asseverazioni;
- presenza di vincoli;
- eventuali integrazioni amministrative.
Per questo un preventivo attendibile dovrebbe sempre distinguere:
onorario professionale + diritti amministrativi + spese vive + eventuali prestazioni specialistiche.
SCIA commerciale semplice: esempio di costo
Consideriamo un negozio non alimentare già urbanisticamente conforme, senza necessità di opere.
Le voci possono essere:
| Voce | Costo |
|---|---|
| Diritti SUAP apertura vicinato | €92,80 |
| Eventuale prestazione professionale | variabile |
| Notifica sanitaria | non dovuta |
| SCIA antincendio | solo se ricorrono le soglie |
| Acustica | solo se necessaria |
| Insegna | procedura separata |
Il vero risparmio, in questo caso, consiste nel verificare prima della locazione che il locale sia compatibile con l’attività prevista.
Ristorante: esempio del costo amministrativo iniziale
Per una normale attività di somministrazione soggetta a SCIA:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Diritti Roma Capitale | €406,00 |
| Notifica sanitaria | €20,00 |
| Totale amministrativo iniziale | €426,00 |
A questi devono essere aggiunti eventuali compensi tecnici e le prestazioni collegate.
Per esempio, se l’attività rientra nelle soglie del D.P.R. 151/2011 può essere necessario affrontare separatamente la SCIA antincendio a Roma.
Quanto costa aprire un laboratorio alimentare
Un laboratorio alimentare può richiedere:
€92,80 di diritti SUAP + €20,00 per la registrazione sanitaria
oltre alla documentazione tecnica necessaria.
Il costo complessivo dipende poi dal tipo di produzione.
Una gelateria, una pizzeria da asporto, un laboratorio di gastronomia o una pasticceria possono avere esigenze molto differenti per:
- servizi igienici;
- superfici;
- lavabi;
- areazione;
- impianti;
- canna fumaria;
- stoccaggio;
- ciclo di lavorazione;
- emissioni;
- acustica.
Quanto costa aprire un panificio
Per i panificatori Roma Capitale indica:
SCIA apertura/subingresso: €116,00
Le comunicazioni relative ai panificatori hanno invece un diritto di €18,60.
Anche in questo caso il diritto amministrativo non comprende la documentazione sanitaria, gli impianti e le eventuali verifiche tecniche necessarie per il locale.
Agenzia d’affari: costi
Per l’apertura o il trasferimento di sede di un’agenzia d’affari, Roma Capitale stabilisce:
€116,00 di rimborso spese di istruttoria
Le altre comunicazioni inerenti all’attività di agenzia d’affari/cambiavalute hanno invece un diritto di €18,60.
Come si pagano i diritti della SCIA commerciale
Le pratiche vengono gestite attraverso il SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive di Roma Capitale.
Il portale consente di:
- individuare il procedimento;
- consultare la documentazione richiesta;
- compilare la pratica;
- trasmetterla telematicamente;
- monitorarne lo stato;
- effettuare i relativi pagamenti;
- ricevere comunicazioni dagli uffici.
Roma Capitale indica espressamente il SUAP quale riferimento telematico per le attività produttive.
Accedi alle informazioni ufficiali sul SUAP di Roma Capitale
Per la procedura tecnica completa puoi invece consultare la guida sulla SCIA commerciale e SUAP Roma.
Posso aprire subito dopo aver presentato la SCIA?
Quando il procedimento è effettivamente soggetto a SCIA pura e la segnalazione è completa, l’efficacia deriva dalla presentazione secondo la disciplina dell’art. 19 della Legge 241/1990.
Non bisogna però trasformare questo principio in una regola assoluta.
Esistono infatti procedimenti nei quali la SCIA è collegata ad altre segnalazioni o è condizionata all’acquisizione di autorizzazioni o atti di assenso.
In questi casi bisogna distinguere tra:
SCIA → efficacia prevista dalla legge
e
SCIA condizionata → attività subordinata agli ulteriori atti necessari.
Roma Capitale distingue espressamente le diverse fattispecie di SCIA unica e SCIA condizionata.
Prima della SCIA va verificato il locale
Il costo più rilevante può emergere prima della pratica.
Firmare un contratto di affitto e scoprire successivamente che il locale non è idoneo può comportare spese molto superiori ai diritti SUAP.
Prima dell’apertura è opportuno verificare almeno:
- destinazione d’uso;
- stato legittimo;
- conformità della distribuzione interna;
- altezza dei locali;
- servizi igienici;
- accessibilità;
- impianti;
- requisiti sanitari;
- eventuali vincoli;
- eventuale normativa antincendio.
Una planimetria catastale coerente con il locale non dimostra da sola la conformità urbanistica.
Quanto incidono le pratiche aggiuntive
Una SCIA commerciale può richiedere procedimenti autonomi.
Insegna
L’installazione dell’insegna segue una propria disciplina.
Per approfondire consulta autorizzazione insegna negozio a Roma.
Prevenzione incendi
Quando vengono superate le soglie del D.P.R. 151/2011 occorre verificare gli adempimenti dei Vigili del Fuoco.
Consulta la guida sulla SCIA antincendio Roma.
Occupazione di suolo pubblico
Tavoli, sedie, pedane o altre occupazioni richiedono una procedura distinta e possono comportare diritti di istruttoria e canone.
Pratiche edilizie
Se prima dell’apertura devono essere realizzati lavori, la pratica commerciale non sostituisce l’eventuale titolo edilizio necessario.
Errori che fanno aumentare il costo
Affittare il locale prima di verificarlo
È l’errore economicamente più pericoloso.
Considerare €92,80 come costo totale del negozio
È soltanto il diritto comunale della specifica SCIA di vicinato.
Utilizzare tariffe vecchie trovate online
Oggi l’apertura di un esercizio di vicinato costa €92,80 di diritti e non i vecchi €80 riportati ancora in molte guide.
Confondere negozio e ristorante
Un esercizio di vicinato e un’attività di somministrazione hanno procedimenti e costi amministrativi molto differenti.
Dimenticare la tariffa sanitaria
Per le attività alimentari bisogna considerare anche la registrazione sanitaria quando prevista.
Non valutare le pratiche collegate
Acustica, insegna, antincendio, lavori edilizi e occupazione di suolo pubblico sono procedimenti distinti.
FAQ sul costo della SCIA commerciale a Roma
Quanto costa la SCIA per aprire un negozio a Roma?
I diritti di istruttoria per l’apertura di un esercizio di vicinato sono pari a €92,80. A questi va aggiunto l’eventuale compenso professionale e ogni altro adempimento necessario.
Quanto costa la SCIA per un laboratorio artigianale?
I diritti comunali per la SCIA di laboratorio artigianale sono pari a €92,80.
Quanto costa la SCIA per un e-commerce?
Roma Capitale prevede €116,00 per la SCIA di apertura del commercio elettronico.
Quanto costa la SCIA per un ristorante o bar?
Per l’attivazione di un esercizio di somministrazione alimenti e bevande la tariffa comunale è pari a €406,00.
Quanto costa la notifica sanitaria?
La tariffa forfettaria per la registrazione o l’aggiornamento della notifica sanitaria è generalmente pari a €20,00.
Quanto costa il tecnico?
Non esiste una tariffa obbligatoria unica. Il compenso dipende da sopralluogo, rilievo, elaborati, verifiche urbanistiche, settore dell’attività e numero di procedimenti collegati.
I diritti SUAP comprendono la parcella del tecnico?
No. Sono spese amministrative dovute a Roma Capitale.
Devo pagare sempre €406 per una SCIA commerciale?
No. €406 riguarda la specifica attivazione di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Un normale esercizio di vicinato ha oggi diritti pari a €92,80.
Posso conoscere il costo prima di affittare il locale?
È possibile stimarlo, ma il dato più utile si ottiene dopo aver verificato tipo di attività e caratteristiche del locale. In molti casi la verifica preliminare evita di sottoscrivere un contratto per un immobile non compatibile.
Fonti ufficiali
Le tariffe devono essere verificate sulla documentazione vigente di Roma Capitale, perché vengono approvate o confermate periodicamente.
I riferimenti principali sono:
- Roma Capitale – tariffe dei servizi pubblici;
- Roma Capitale – Sportello Unico Attività Produttive;
- D.P.R. 160/2010 sul funzionamento del SUAP;
- D.Lgs. 222/2016 sui regimi amministrativi;
- Legge 241/1990, art. 19, sulla SCIA;
- D.Lgs. 32/2021 per le tariffe relative ai controlli e alla registrazione sanitaria.
Sportello Unico Attività Produttive di Roma Capitale
Costo SCIA commerciale Roma: conclusioni
Il costo della SCIA commerciale a Roma non coincide con un’unica tariffa.
Per ottenere una stima corretta bisogna distinguere:
diritti SUAP + eventuali tariffe ASL + documentazione tecnica + pratiche collegate + compenso professionale.
Per un normale esercizio di vicinato il diritto comunale è oggi €92,80.
Per un laboratorio artigianale è €92,80.
Per l’e-commerce è €116,00.
Per un’agenzia d’affari è €116,00.
Per un panificatore è €116,00.
Per un’attività di somministrazione di alimenti e bevande il diritto arriva invece a €406,00.
La tariffa amministrativa, però, è solo il punto di partenza.
Prima dell’apertura bisogna verificare che attività, locale, documentazione urbanistica, impianti e requisiti di settore siano compatibili tra loro.
Assistenza per SCIA commerciale a Roma
Sono il Geom. Luigi Cireddu, libero professionista a Roma, iscritto al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Roma al n. 10447.
Mi occupo di pratiche edilizie e commerciali, verifiche urbanistiche, rilievi e predisposizione della documentazione tecnica necessaria per l’apertura delle attività.
Prima di quantificare il costo effettivo verifico:
- tipo di attività;
- procedimento SUAP applicabile;
- caratteristiche del locale;
- destinazione d’uso e situazione urbanistica;
- necessità di planimetrie o asseverazioni;
- eventuali adempimenti sanitari;
- eventuale prevenzione incendi;
- ulteriori pratiche collegate.
In questo modo il preventivo distingue chiaramente diritti pubblici, costi tecnici e adempimenti aggiuntivi, evitando di presentare come “costo della SCIA” un importo che comprende prestazioni completamente differenti.